Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1673 del 13 gennaio 2016 - Resoconto

OGGETTO N. 1673/XIV - Interrogazione: "Investimenti sostenuti per la gestione e il funzionamento della struttura aeroportuale regionale".

Viérin M. (Presidente) - Punto n. 5 all'ordine del giorno. La parola all'Assessore Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

Nel corso del 2015 per l'aeroporto regionale sono stati impegnati sui capitoli di competenza dell'Assessorato 1.965.000 euro, tutti destinati alla gestione, essenzialmente il corrispettivo di gestione e relativi oneri fiscali, salvo 3900 euro destinati ad un intervento manutentivo urgente a carico della Regione. Sono invece stati liquidati in totale, sempre sui capitoli di competenza dell'Assessorato, 1.638.000 euro riferiti agli stanziamenti 2015 e 498.000 euro relativi a residui riferiti ad impegni degli anni precedenti. Anche in questo caso le somme maggiori, per un totale di 1.965.000 euro, sono riferite alla gestione dello scalo, mentre la restante somma di 171.679 euro è stata pagata interamente a valere sui residui a copertura di investimenti precedentemente approvati e già eseguiti. Come si può evincere, le spese del 2015 sono state sostanzialmente orientate per il 99,8 percento degli impegni e per il 92 percento delle liquidazioni a pagamento del corrispettivo contrattuale previsto a favore di AVDA.

Agli importi suddetti va aggiunta una quota annua di circa 80 mila euro per le spese condominiali (gestione calore, condizionamento, energia elettrica, acqua, manutenzioni varie, ascensori e smaltimento rifiuti). Per tali spese, a carico dell'Assessorato delle finanze, non si dispone di un consuntivo del 2015, ma si rileva che nel 2015 c'è stato un esborso anomalo per l'approvvigionamento idrico per un importo di 40.000 euro, perché erano state pagate le spese del quinquennio 2010-2014 che non erano ancora state fatturate, cioè c'erano degli arretrati. Vanno inoltre aggiunte le spese sostenute all'Avvocatura regionale in relazione ai vari contenziosi, che per il 2015 ammontano ad euro 40.500. Si raggiunge un totale quindi di 2.200.000, in cui non sono stati compresi i costi legati alle attività di elisoccorso e quelli del personale dei vigili del fuoco. Voglio precisare che il servizio antincendio è stato espletato prevedendo solo tre unità a causa dell'abbassamento della relativa categoria. Ricordo a tutti che l'aeroporto gestisce ovviamente tutto il servizio dell'elisoccorso, quindi tutta una serie di spese, a prescindere dalla vocazione dell'aeroporto, sono obbligatorie e devono essere sostenute.

Per quanto riguarda il numero dei passeggeri transitati, dai dati forniti per le vie brevi - non abbiamo un dato ufficiale ma credo che per i fini dell'interrogazione siano sufficienti -, si parla di 2076 passeggeri, di cui 947 come arrivi o partenze e 1129 come voli locali con partenze e arrivi dallo scalo essenzialmente legati al volo sportivo, per i primi invece le voci principali invece sono relative all'aviazione generale, voli di Stato e aerotaxi.

Punti n. 3 e n. 4. Come sapete, l'ultima determinazione è stata quella del dicembre 2014 che era poi stata impugnata da AVDA, il TAR della Valle d'Aosta nel corso del 2015 ha respinto il ricorso e quindi si è dato corso a quanto stabilito nella delibera n. 1774/2014. Ovviamente, essendo questo un intervento che è previsto nell'APQ sottoscritto con il Ministero e con ENAC, è in fase di definizione un accordo con i vari sottoscrittori, perché non è un'attività unilaterale che può essere decisa in autonomia dalla Regione: bisogna trovare l'accordo con gli altri sottoscrittori (Ministero, ENAC), che stanno approfondendo e che dalle prime riunioni sembrano orientati a chiedere l'esecuzione dell'opera, così come prevista nell'APQ. Al contrario la proposta della delibera, ha due fasi: una prima fase per la messa in sicurezza per la copertura dell'aerostazione, in modo tale da bloccare il degrado ed eventuali problemi alla struttura e una seconda fase in cui fare tutte le attività specifiche all'interno della struttura. Per quanto riguarda la quarta domanda: "quando è previsto...", ovviamente tutto questo partirà dal momento in cui si definiranno con i sottoscrittori gli indirizzi definitivi.

Presidente - La parola al collega Bertin.

Bertin (ALPE) - Grazie Presidente.

Torniamo ad inizio anno su questa questione dell'aeroporto, una questione che si trascina da anni, che è frutto di un'idea sbagliata: quella di voler ampliare l'aeroporto, un'idea megalomane che, come ripeto spesso, non era collegata alla realtà valdostana e che, come era prevedibile già all'epoca, sta producendo dei danni, oltre ai costi di ampliamento dell'aeroporto, come vediamo, i costi di gestione sono molto alti, per dei passaggi aerei che sono ridotti. Se ho ben capito, i passeggeri, se si escludono i transiti collegati al volo turistico e ad altri passaggi sull'aeroporto, l'anno scorso sono stati nove, per un costo di oltre 2 milioni. È evidente che la cosa non sta in piedi, lo sapevamo da sempre, ma si è voluto andare avanti con quest'idea. Sono anni che sollecito una exit strategy da questa follia e sono anni che aspettiamo. Anche il Consiglio regionale l'anno scorso aveva preso delle determinazioni in questa direzione, ma al momento niente è ancora stato portato avanti, siamo esattamente alla situazione dell'anno scorso: i costi di gestione, e non solo, continuano ad essere altissimi e i passeggeri inesistenti. Nove passeggeri in un anno sono una cifra talmente ridicola che diventa pure difficile commentarla. Teniamo presente che questi nove comprendono anche il volo di Stato l'anno scorso utilizzato da Renzi per venire in vacanza in Valle d'Aosta; l'anno prossimo non avremo neanche questa possibilità di aggiungere questo passaggio, perché il Presidente del Consiglio ha deciso di venire in macchina. Quella dell'aeroporto è una situazione assolutamente insostenibile.

Anche quest'idea di voler continuare con i lavori dell'aerostazione, visti anche i risultati che ci ha appena fornito, diventa sempre più ridicola. Sappiamo già che, qualora questa struttura venisse finita, non potrebbe essere utilizzata per l'obiettivo per il quale era stata costruita...perlomeno progettata. Ci rendiamo tutti conto che l'aeroporto non avrà bisogno di un'aerostazione di quelle dimensioni, ciononostante spenderemo 6 milioni per andare avanti con questo progetto, che sappiamo sin d'ora sarà una cattedrale nel deserto...ma neanche nel deserto, perché in questo caso non c'è neanche il deserto. Probabilmente non ci sarà neanche più l'aeroporto, perlomeno l'aeroporto come l'avete concepito: il grande aeroporto previsto dall'ampliamento e dal passaggio di categoria, il cosiddetto "aeroporto commerciale".

Quest'interpellanza serviva anche per rimettere all'attenzione quest'argomento e per tenere in considerazione che per l'anno 2016 da questa situazione bisogna uscire il prima possibile. Non si può continuare a spendere denaro pubblico per una struttura che non ha una prospettiva, perlomeno non quella che vi eravate immaginati. Bisogna ritornare al più presto alla vocazione di quest'aeroporto: quella del volo sportivo e turistico. Anche i dati forniti da lei oggi ci confermano che l'unica possibilità per quest'aeroporto è quella di utilizzare il volo turistico e sportivo, bisogna farlo al più presto senza sprecare altro denaro pubblico.