Oggetto del Consiglio n. 125 del 28 marzo 1975 - Verbale
OGGETTO N. 125/75 - AGGIORNAMENTO LAVORI DEL CONSIGLIO.
Caveri (U.V.) - Credo di interpretare la volontà dei Consiglieri annunciando che i lavori del Consiglio continueranno fino alle ore 13,00 e poi la seduta sarà tolta e riprenderà il 1° aprile. Non si tratta di un pesce d'aprile. Siamo stati costretti a fissare la data del 1° aprile per il fatto che dobbiamo tenere una prima seduta d'aprile e, a partire dal 2 aprile, molti Consiglieri saranno assenti perché parteciperanno al Congresso dei Comuni d'Europa a Vienna: ecco perché è stata fissata veramente la seduta del 1° aprile.
Manganoni (P.C.I.) - Signor Presidente, io dovrei protestare e le spiego perché: perché qui ...(voci)... al Venerdì Santo io posso anche partecipare dopo aver risolto le mie mansioni da Consigliere. Se noi ritorniamo indietro di molti anni, in quel periodo in cui le mozioni dei Consiglieri venivano discusse dopo cinque o sei mesi, qui succede un po' lo stesso... noi abbiamo delle mozioni che vengono spostate e rinviate già da due Consigli e adesso verranno rinviate ancora. Poi nella seduta del 1° aprile forse non si potrà ultimare, perché gli ordini del giorno sono sempre tanti e così queste mozioni vengono sempre rinviate!
Caveri (U.V.) - Consigliere Manganoni, abbiamo la ratifica delle delibere che sono soltanto cinque, se lei non prendeva la parola, a quest'ora le avremmo già approvate tutte! ...(voci)...
Manganoni (P.C.I.) - Io non sono della tesi di voler sempre precipitare tutto. No, io sono anche della tesi che, per la discussione di un argomento sull'ordine del giorno, i Consiglieri hanno diritto di intervenire e di dire quello che pensano impiegando il tempo necessario! No, questo è un buon principio ...(voci)... quindi, Presidente, noi ritorniamo di nuovo a quel tempo là! Mi pare che anche lei diverse volte allora si era associato a me quando protestavamo per questa situazione!
Caveri (U.V.) - Sì, ad ogni modo, se vogliamo fare la seduta nel pomeriggio, io non ho niente in contrario. Allora, passiamo alla ratifica delle delibere di Giunta.
Il Consiglio prende atto.
