Oggetto del Consiglio n. 126 del 28 marzo 1975 - Verbale

OGGETTO N. 126/75 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 828 in data 6 marzo 1975: Lavori di costruzione impianto elettrico edificio scolastico di Champoluc in Comune di Ayas. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa. Approvazione di nuovi prezzi.

Oggetto n. 840 in data 6 marzo 1975: Concessione e liquidazione di un contributo di Lire 12 milioni al Comitato della Croce Rossa Italiana della Valle d'Aosta nelle spese di gestione dei servizi di trasporto infermi. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 857 in data 6 marzo 1975: Concessione e liquidazione di un secondo contributo al Patronato Scolastico di Fontainemore per il funzionamento della refezione durante l'anno scolastico 1974/1975. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 873 in data 6 marzo 1975: Istituzione di un servizio di trasporto per gli studenti dell'Istituto Tecnico Manzetti - Succursale San Rocco - e del Liceo Scientifico - Succursale presso I.P.R. - anno scolastico 1974/1975. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 874 in data 6 marzo 1975: Istituzione di servizi di trasporto per gli alunni frequentanti le scuole secondarie di 2° grado domiciliati nei Comuni di Pont St. Martin-Donnaz-Hône-Bard-Arnaz-Issogne-Verrès-Champdepraz e Montjovet - anno scolastico 1974/1975. Approvazione ed impegno di spesa.

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Oggetto n. 828 in data 6 marzo 1975:

Caveri (U.V.) - Osservazioni?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 840 in data 6 marzo 1975:

Lustrissy (D.P.) - Nelle delibere degli anni precedenti, quando veniva concesso il contributo, nel testo deliberativo la Croce Rossa Italiana si assumeva un impegno di istituire servizi decentrati. Ora, dopo la discussione avvenuta poco tempo fa sull'impegno del Presidente della Giunta di esaminare il problema assieme al Comitato della Croce Rossa, nessuna novità si è verificata in questo servizio. È chiaro, la Croce Rossa ha fatto un proprio bilancio, chiede un contributo forse maggiore all'Amministrazione regionale, sui milioni si può anche discutere perché i bilanci si lasciano scrivere e poi bisogna discuterli con gli interessati per esaminare bene ogni voce scritta a bilancio, però, risposto ad altri interventi, mi sembra che questo sia l'intervento essenziale sul piano dei servizi e non può essere così sotto il peso... né può essere portato dal finanziamento... Ora, dobbiamo trovare assieme alla Croce Rossa, in attesa che venga meglio definita la ristrutturazione di tutto questo servizio di ambulanza... in modo che si dia effettivamente corso a questo servizio essenziale sul piano diciamo così dell'organizzazione sanitaria in Valle d'Aosta, perché pochi minuti sono preziosi per la vita delle persone che hanno necessità di ricorrere a questo servizio. Intanto, io chiederei al Presidente della Giunta un impegno preciso riguardo il voler vedere, assieme al Comitato della Croce Rossa, effettivamente in base a quale contributo si possa assicurare questo servizio. Questo non solo per mantenere fisicamente la presenza della macchina e dell'autista, ma anche perché il servizio sia completato da quel personale paramedico indispensabile per assicurare l'assistenza degli ammalati durante il periodo del trasferimento dai centri all'Ospedale regionale o agli altri centri di assistenza.

Andrione (U.V.) - Il contributo è quello massimo che si poteva erogare in base ai dodicesimi disponibili ed è per quello che è stato erogato d'urgenza per evitare altre pericolose cessioni. Credo che la Signora Siggia potrebbe illustrare i cedimenti più gravi e potrebbe illlustrare meglio di me la questione perché è stata lei la promotrice di questo.

Non appena il bilancio sarà approvato, perverremo ad un secondo stanziamento. Il bilancio ha una disponibilità di 49 milioni, provvederemo con un secondo stanziamento, concordando con il Comitato della Croce Rossa, anche quello che interessa al Consigliere Lustrissy... però quel bilancio dovrà essere rivisto, in quanto ci sono delle spese... ecco, questo è un primo intervento per impedire che il servizio si arresti. È per quello che non è condizionato alla situazione di Morgex e di Verrès evidentemente.

Caveri (U.V.) - La parola al Consigliere Dolchi.

Dolchi (P.C.I.) - A nome della collega Siggia - per la quale prego il Presidente del Consiglio di voler giustificare l'assenza - c'era appunto da fare l'obiezione che ha già anticipato il Presidente della Giunta e cioè sulla necessità di vedere l'intervento nel suo complesso per assicurare questo, pur dando atto della necessità - che la stessa collega Siggia aveva manifestato - di un sollecito contributo, di vedere nel suo complesso di assicurare questo importante servizio.

Caveri (U.V.) - Altri domandano la parola?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 857 in data 6 marzo 1975:

Caveri (U.V.) - Interventi?

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 873 in data 6 marzo 1975:

Caveri (U.V.) - La delibera è approvata.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 26

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 874 in data 6 marzo 1975:

Tonino (P.C.I.) - Io prendo atto che l'istituzione di questi servizi di trasporto fra i Comuni vari della Bassa Valle e le singole stazioni colma un grave disagio che si era venuto a creare per gli studenti. Vorrei chiedere alla Giunta se ha fatto dei conti proprio per accelerare il servizio e il viaggio di questi studenti. Bisogna prendere atto che hanno scelto finalmente la scuola di Aosta, anziché di Ivrea, proprio per la mancanza di strutture nel posto, quindi, prendendo atto di questo, della necessità di offrire un servizio più adeguato alle loro esigenze, forse avete fatto i conti di quanto potrebbe costare un servizio di due pullman: uno che raccolga gli studenti di Pont Saint Martin, Donnaz, Bard, Hône e si immetta al casello autostradale di Pont Saint Martin e l'altro che faccia analogamente tale servizio per immettersi al casello di Verrès, sarebbe molto più celere. Non so se avete fatto i conti di quanto potrebbe venire a costare evitando così i viaggi in ferrovia e questo trasbordo che c'è continuamente, insomma, fare venire su tramite il pullman direttamente. Mi pare però da un breve calcolo fatto che non salterebbe fuori una cifra esagerata e si assicurerebbe un servizio più celere e nello stesso tempo più sicuro, anche perché sappiamo benissimo come sulla strada ferrata questi fenomeni franosi siano anche molto pericolosi. Insomma, non so, anche questo... perché una spesa magari maggiore avrebbe sollecitato forse di più il Consiglio e la Giunta stessa a prendere quelle decisioni di arrivare ad istituire una scuola media superiore in Bassa Valle efficientissima. Questo è l'obiettivo finale, insomma.

Andrione (U.V.) - ... comunque, quello che chiede il Consigliere Tonino anche a occhio si fa presto: sono 50.000 lire al giorno per Pont Saint Martin e 45.000 lire per Verrès, viene una spesa di 150 milioni, che non sono noccioline. Credo che il Consigliere Lanivi l'avesse già fatto quel conto.

Lanivi (D.P.) - Su questo problema ci sono da fare solo due precisazioni. Quando si è istituito questo servizio di trasporto, si sono voluti fare anche dei confronti. Ora, per il trasporto di questi studenti da Verrès - comprensorio zona di Verrès e zona di Pont Saint Martin - i tempi di percorrenza dei pullman per arrivare ad Aosta sono superiori a quelli del treno. Si è quindi scelto il pullman quale mezzo di trasporto per la raccolta degli studenti verso le due stazioni principali di Verrès e di Pont Saint Martin, perché dovendo poi il pullman... cioè il viaggio in pullman, dopo la raccolta degli studenti nelle varie zone limitrofe a Verrès e a Pont Saint Martin per trasportarli ad Aosta... si è notato che aveva dei tempi di percorrenza superiori a quelli del treno. C'era poi un secondo problema: quello dei costi, che risultavano superiori.

Tengo poi a precisare che l'istituzione di una scuola media superiore di tipo tradizionale nella zona di Pont Saint Martin e Verrès non supera, non risolve il problema dei trasporti, risolverà i problemi di una parte - e abbiamo visto che è molto limitata - degli studenti della zona, quindi i problemi rimarrebbero in piedi.

Caveri (U.V.) - Chi è favorevole a questa delibera è pregato di alzare la mano.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità.

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Il Consiglio delibera di ratificare le deliberazioni sopraindicate.

Caveri (U.V.) - Passiamo alla mozione del Consigliere Pedrini, il quale però è assente... semmai, siccome ci sono due mozioni...