Oggetto del Consiglio n. 1141 del 8 aprile 2015 - Resoconto
OGGETTO N. 1141/XIV - Interpellanza: "Predisposizione di un disciplinare per la regolamentazione delle promozioni del personale della Casa da gioco di Saint-Vincent".
Presidente - Punto 21 all'ordine del giorno. La parola al collega Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
Diciamo che quest'iniziativa è un po' il seguito di quella che c'è stata questa mattina che riguardava il Direttore dei giochi. Devo subito fare una rettifica perché il costo aziendale del Direttore dei giochi non è 128.000 euro, ma è 185.000, quindi ho sbagliato in ribasso, quindi vedete che alle volte sono in buona fede anch'io, mi sbaglio quindi anch'io. Qui invece passiamo ad un altro caso, che è un caso che ha, se possiamo così definirlo, un esile filo conduttore con quello che c'è stato questa mattina. È tempo di promozioni e ovviamente le promozioni fioccano, ma, accidenti, sembra che fiocchino sempre solo da una parte! Anche in questo caso, senza voler andare a cercare il pelo nell'uovo, non è chiaro, almeno non è a me chiaro con che tipo di criteri sia stata data la promozione ad una determinata persona. Abbiamo già notato, come nel caso precedente, che ci sono queste specie di carriere fulminanti che passano da vice a capo, ma alla fine ci sono selezioni? Ci sono valutazioni? Chi decide effettivamente? È un incarico semplicemente fiduciario? Noi vorremmo riuscire a capire questo. Il caso in questione riguarda la Signora Lucina Grivon che sarebbe stata inquadrata in una specie di nuova figura che è stata creata ad hoc probabilmente per il momento particolarmente complicato ed è quella di Responsabile del settore delle slot machine, quindi attendiamo fiduciosi anche in questo caso le preziose delucidazioni dell'Assessore.
Si dà atto che dalle ore 15,36 presiede il Vicepresidente Follien.
Follien (Presidente) - Per la risposta, la parola all'Assessore Perron.
Perron (UV) - Grazie Signor Presidente.
A dicembre 2014 i responsabili delle funzioni tecniche amministrative dell'area slot hanno presentato alla Direzione giochi un documento su uno studio riguardante i giochi. Quest'analisi considera gli ambiti di operatività in produzione e lo studio si concentra in particolare sulla necessità all'interno dell'azienda di intervenire nella gestione del parco macchine attraverso una diversificazione dell'offerta, un adeguamento delle tipologie di apparecchiature e di giochi a quelle che sono le analisi di soddisfazione del cliente, una valutazione della redditività di quelle che sono le macchine installate, l'apertura delle sale, la necessità di modificare gli orari lungo l'arco della settimana, la fruibilità degli spazi di gioco attraverso una gestione dinamica degli stessi, questo al fine di concentrare con una migliore politica il gioco nei momenti di scarsa affluenza della clientela. Questo documento quindi contiene un auspicio per un migliore coordinamento con il marketing nello sviluppo dell'attività, nell'organizzazione di nuovi tornei, nella riproposizione di un'indagine di soddisfazione del cliente al fine di attuare un profilo di offerta di prodotti e servizi. Viene quindi in questo studio suggerita da parte degli uffici competenti una scrupolosa riflessione anche su alcune soluzioni necessarie per un recupero dell'immagine, per un'efficienza e un risparmio di costi nell'organizzazione e nell'erogazione di servizi strettamente legati ai giochi elettronici.
Sulla base di quest'ampio studio - collega, le ho fatto questa premessa per farle capire da dove nasce questa proposta -, la Direzione giochi ha valutato opportuno rafforzare la squadra dei professionisti dedicati al gioco elettronico, cercando di intervenire in un segmento particolare, che è il segmento della gestione della clientela, cercando di identificare una valutazione delle professionalità presenti e cercando di individuare all'interno dell'azienda, quindi non facendo riferimento a personale esterno, una risorsa che operasse in stretta sinergia con il marketing, con le strutture commerciali, coordinando i vari reparti presenti in sala. A marzo veniva quindi presentata la candidatura di Lucina Grivon quale Responsabile dell'Unità organizzativa Servizi clienti slot. Quest'area include l'attività dei coordinatori slot, degli slot attendant, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo e il rilancio di quest'area, con un più efficace coordinamento fra le iniziative di marketing e la gestione della sala e attraverso anche lo sviluppo di un programma che riguarda l'area delle slot. La proposta quindi veniva raccolta, comunicata alle organizzazioni sindacali e formalizzata ad aprile 2015, a riporto quindi di Graziano Grosjacques il Servizio Clienti Giochi Elettronici viene affidato a Lucina Grivon che riporta funzionalmente a Valter Romeo, Direttore marketing e Clienti Casinò, per l'attività di relazioni commerciali verso i clienti e il mercato dell'Area Slot.
Punto 2. Con il nuovo incarico Lucina Grivon gestisce 8 Coordinatori Area Giochi Elettronici inquadrati al secondo livello, 2 risorse di terzo livello e 16 slot attendant di terzo livello. L'incremento retributivo connesso al nuovo ruolo è di circa il 30 percento di aumento, di cui il 20 percento è relativo a questo necessario passaggio al primo livello dell'area impiegatizia, mentre l'80 percento è connesso ad un'indennità di funzione strettamente connessa al ruolo, e pertanto reversibile.
Sul terzo aspetto, Lucina Grivon è in possesso della licenza media e di una qualifica di dattilografa. Ha lavorato presso l'Assessorato dell'agricoltura della Regione per un triennio, come impiegata nei cantieri forestali, e successivamente per un decennio è stata dipendente della Tecdis prima in produzione poi assistente alla Direzione. Dal 1998, assunta nella Casa da gioco in qualità di portiere, ha acquisito all'interno dell'azienda la sua formazione professionale: dal 2000 impiegata all'Ufficio stampa, dal 2009 impiegata alla Direzione commerciale, e dal 2011 è stata Coordinatore area slot con circa una parentesi di un anno quale addetta all'attività di changeur presso lo Chemin de fer. Risulta pertanto la professionalità con le più adeguate competenze per l'incarico richiesto e di cui discutiamo.
Ultimo punto. Pur attenti a proposte - e questa è una domanda riguardante un invito al Governo regionale - che dovessero pervenire sulla materia, oggi la Giunta regionale, l'Amministrazione ritiene sufficiente quant'è previsto dall'articolo 13 del disciplinare, che, in tema di disciplina del personale, prevede tutte le casistiche che lei conosce in tema di gestione della clientela, di gestione del personale, delle nuove assunzioni e di accesso alla qualifica di dirigente. Naturalmente il Governo intende esercitare il più rigoroso controllo sulla corretta applicazione dei principi di correttezza, dei principi di equità e di imparzialità nella gestione delle risorse umane. Al di là dei vincoli derivanti dai contratti, la società da tempo ha adottato la procedura che lei certamente conoscerà, cioè la procedura "gestione delle risorse umane", una procedura prevista dal sistema di certificazione della qualità per ogni posizione di lavoro, quindi vanno evidenziati i requisiti richiesti, i titoli di studio e le esperienze professionali. Vi è quindi un'attenta valutazione delle competenze, di quelli che sono i percorsi professionali e di quelli che sono i piani di carriera. La nomina di Lucina Grivon quindi si ritiene una nomina caratterizzata da una, direi, necessaria discrezionalità data la natura fiduciaria dell'incarico, ma è risultata coerente con i percorsi di carriera interni e con la valutazione personale fra le più elevate nell'area di appartenenza della stessa. Grazie.
Presidente - Per la replica, la parola al Consigliere Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
Non vorrei che alla fine di tutte queste interpellanze e interrogazioni venisse fuori che io ho la puzza sotto il naso e che voglio vedere i laureati dappertutto perché non è così. È certo però che anche in questo caso, al di là della necessità di individuare un responsabile per l'area delle slot che non ho messo e mai metterò in discussione, perché questa, effettivamente, ci può stare, e siamo di fronte ad una persona che non ha dell'esperienza professionale specifica che le attribuisca una particolare professionalità...non c'è, non ha nemmeno il minimo sindacale, che è un titolo di studio, a mio avviso, di scuola superiore perché ha una licenza media. Adesso io non so se i miei dati sono esatti oppure devono essere corretti, ma mi risulta che venga attribuita a questa persona un'indennità di funzione di 1.350 euro mensili più un aumento di 250 euro mensili. Questa persona aveva già uno di quegli stipendi fortunati in cui c'era il super minimo. Il super minimo che cos'è? Io non sono un esperto di paghe, ma è una specie di super premio che si trovano in busta paga alcuni dipendenti del Casinò, io non so quanto questa persona verrà a prendere, magari lo chiederò la prossima volta per avere un'idea più precisa. Capiamo bene però che...non so...sì, certo l'Assessore mi dice: "l'abbiamo scelta in base a requisiti di...l'hanno scelta in base a requisiti di discrezionalità". Mi fa già piacere che l'Assessore si discosti leggermente, prenda le distanze se non altro dalla scelta dell'Amministratore. Anche in questo caso viene invece rispettato puntualmente il famoso disciplinare di cui avevo parlato prima, perché la Signora Lucina Grivon, non me ne voglia, è una militante dell'Union Valdôtaine e allora possiamo mettere un segno di spunta sulla nostra tabellina, e qui ci siamo. Ha fatto il Sindaco dell'Union Valdôtaine? Sindaco di Emarèse dell'Union Valdôtaine, e qui mettiamo un altro segno di spunta. È candidata alle prossime elezioni per l'Union Valdôtaine nel comune di Emarèse? E qui mettiamo un terzo segno di spunta e allora giustamente qualcuno mi chiederà: "perché hai fatto l'interpellanza?".
Presidente - Punto 22 all'ordine del giorno.
