Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 1138 del 8 aprile 2015 - Resoconto

OGGETTO N. 1138/XIV - Interpellanza: "Individuazione di un manager per la copertura del posto di Direttore dei giochi del Casino de la Vallée".

Presidente - Per l'illustrazione, chiede la parola il Consigliere Ferrero, ne ha la facoltà.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

Oggi entriamo un po' nel merito di quello che sta succedendo alla Casa da gioco di Saint-Vincent, perché è un momento difficile e allora ci si aspetta che ci siano anche delle decisioni, che sono decisioni coraggiose, che sono delle decisioni opportune. Nell'ambito della Casa da gioco una figura che sicuramente è una figura fondamentale è quella che è rappresentata dal Direttore dei giochi, che è colui che dovrebbe avere il polso della situazione, curare i clienti, i clienti quelli importanti, vigilare su quella che è l'attività anche dei giochi.

Dopo la risposta dell'Assessore farò altre precisazioni, che sono un pochettino più specifiche, qui mi mantengo sul generale. Di certo c'è che, per fare andare bene un casinò, bisogna osservare tutta una serie di prescrizioni, non bisogna essere così dei fantasisti o dei fantasiosi, ma bisogna basarsi su quello che succede anche negli altri casinò, su quelle che sono le indicazioni che riguardano il gioco. Allora, al di là dei dati...che poi i dati sono sempre un pochettino ballerini, sono come i dati elettorali: "ho guadagnato...ho perso rispetto alle europee, ma ho guadagnato rispetto alle comunali", se invece mi è andata male: "ho guadagnato rispetto alle comunali e ho perso rispetto alle europee, ma non fa niente perché ho comunque guadagnato qualcosa"...e mi sembra un po' che i dati del Casinò siano così, io ho chiesto gli ingressi, perché poi mi dicono: "no, attenzione, se tu fai un mese con l'altro non va bene, devi prendere i tre mesi", bisogna sempre mettere un mese insieme all'altro e poi un risultato positivo esce sempre. Quello che ho chiesto io comunque era: gennaio 2015 ingressi 47 mila e fischia, febbraio 33 mila, al che dico: eh, ma però c'è stata una piccola diminuzione. Introiti: gennaio 8.200.000, febbraio 3.840.000. Gioco alle slot machine: gennaio 52 milioni, febbraio 39 milioni e fischia, poi mi direte: "no, se noi ci mettiamo marzo e magari dicembre, facciamo un risultato diverso". Qui comunque c'è una botta terribile a livello di ingressi, una botta terribile a livello di introiti, vanno giù anche le slot machine, non si riesce a capire più bene che cosa si salva.

Leggendo un articolo mi viene da ridere, ma ci sarebbe da piangere, ma effettivamente, di fronte a certe cose, sembra quasi una comica, no? "Negli scorsi mesi però la dea bendata è stata molto più favorevole ai giocatori d'azzardo che alla Casa da gioco. Se dall'inizio dell'anno il denaro rischiato è in crescita rispetto allo stesso periodo del 2014 del 25 percento, un'incredibile serie di sessioni positive, in particolare alla Roulette francese e alla Fair roulette, ha portato il risultato positivo maturato nel mese di gennaio in campo negativo per la cifra record di mezzo milione di euro, arrivando addirittura alla metà del mese di marzo ad un risultato negativo superiore al milione di euro, probabilmente un record - ma è un record negativo - anche le slot machine hanno fatto la loro parte distribuendo vincite importanti, con la frequente uscita di jackpot e registrando un risultato inferiore rispetto al denaro giocato". Allora, io qui mi sono chiesto: ma non è che questa Dirigenza, questi Amministratori che noi abbiamo tanto criticato l'hanno pensata giusta? Hanno detto: "la migliore pubblicità è perdere anche le mutande", arriveranno da tutta Europa a giocare in Valle d'Aosta...perché qui veramente anche a livello di equilibrio sulle giocate siamo veramente al disastro assoluto!

Allora, senza essere dei biscazzieri, ma che cosa dovrebbe fare il Direttore dei giochi? Il Direttore dei giochi potrebbe fare tante cose, io ne vedo e ve ne dico due tanto per dare un'idea. Alla Roulette è importante la cadenza con cui vengono fatte le giocate, perché se io aspetto - lo porto al paradosso - cinque minuti tra una giocata e l'altra, è ovvio che il tavolo si riempie di giocate e la possibilità di vincere per il cliente aumenterà e diminuirà quella di introitare per la Casa da gioco, ma ve ne porto un'altra: nel momento in cui si autorizza c'è una procedura che autorizza l'aumento del limite della giocata, l'aumento della giocata massima, io devo andare ad influire anche sull'aumento della giocata minima, perché sennò io mi trovo con un giocatore che fa delle puntate fortissime e con dei "giocatorini" che mi fanno delle puntatine da quattro soldi. Questo cosa comporta? Comporta che nel fatto in cui viene...o comunque esce la vincita...chi va in sofferenza è la Casa da gioco.

Altra questione - e di questa penso dovrebbe occuparsene il Direttore dei giochi -: è positivissima la cosa che arrivi qualche cliente super facoltoso da Hong Kong, con il portafoglio di quelli veramente a fisarmonica, ma, attenzione, vi siete...il Casinò si è preso già qualche scoppola nei mesi precedenti, che poi fortunatamente è rientrata, ma se tu hai un cliente o hai pochi clienti che sono fortissimi giocatori e tu li fai giocare poche volte senza una periodicità, rischi veramente in un'occasione di andare sotto di 2-3 milioni. Anche lì quindi, attenzione, non è il cliente facoltoso portato una volta tanto che poi ti rende, ma è la regolarità della clientela che viene portata al Casinò e queste sono tutte valutazioni - va bene, potrei portarne altre decine... - a cui dovrebbe sovrintendere chi è messo alla direzione dei giochi.

Nell'interpellanza si affronta anche la questione che...non paghi di quest'andamento, che non è certo un andamento positivo, si appioppa a colui che ha la responsabilità della direzione dei giochi anche tutta una serie di mansioni che riguardano la sicurezza, della serie: "non ce la fai di tuo con quello che ti abbiamo dato, ti diamo anche la sicurezza". Allora, a noi è venuto...penso sia normale chiedersi come mai, perché vengono fate queste scelte...magari il chiarimento sarà esaustivo da parte dell'Assessore e lasceremo perdere, diversamente faremo qualche piccola considerazione nella seconda parte.

Presidente - Per la risposta, ha chiesto la parola l'Assessore Perron, ne ha la facoltà.

Perron (UV) - Grazie Signor Presidente.

Sul punto uno, il Signor Graziano Grosjacques è stato assunto il 1° novembre 1981 nella SAISET S.p.A., dove ha percorso la propria carriera professionale da croupier ad ispettore nel reparto Roulette e Black Jack. Il 19 settembre 2008 viene nominato Vice Direttore giochi, il 1° luglio 2010 Direttore giochi. Il ruolo di Direttore giochi attualmente include la responsabilità delle seguenti funzioni: cassa assegni, area slot, con area slot intendo area amministrativa slot servizio clienti giochi elettronici, area tecnica slot, casse di sala, valletti, tavoli da gioco, Roulette e Fair Roulette, Trente et quarante, Poker, Chemin de fer, Roulette e Black jack, Craps, Punto Banco, sicurezza di sala, come lei citava poc'anzi. Si tratta di un ruolo compatibile sia con l'inquadramento di quadro, sia con quello di dirigente. Nel caso di specie il lavoratore chiese di mantenere la qualifica di quadro sostanzialmente per dare continuità alla propria posizione contributiva, che con il passaggio alla dirigenza sarebbe stata trasferita da ENPALS a INPS. Cosa fece la società? La società provvedette unicamente a cautelarsi rispetto a future eventuali rivendicazioni del lavoratore con una transazione presso l'Ufficio del lavoro nel 2010 con la quale Grosjacques rinunciava alla qualifica di dirigente. Infatti il ruolo attribuito al Direttore giochi e il perimetro di responsabilità attribuito rende più stringente, la definirei così, la disposizione di cui all'articolo 3 della legge 604, che prevede il licenziamento per giustificato motivo con preavviso per un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore di lavoro per ragioni inerenti l'attività produttiva, l'organizzazione del lavoro e il regolare funzionamento della stessa.

Sul punto due, definirei l'impegno di Grosjacques Graziano come Direttore dei giochi rilevante: rilevante nella gestione dell'apertura della nuova Sala evolution, nella proposta e gestione del rinnovo dell'intero parco macchine slot (oggi un parco macchine adeguato ai migliori standard internazionali), nell'introduzione di ticket in luogo dei gettoni (questo ha comportato una significativa riduzione di risorse umane, una migliore efficienza nella gestione del gioco elettronico), nella gestione del piano di rifacimento delle sale, rilevante quindi in tutta una serie di interventi, che nel loro complesso hanno consentito di proteggere l'azienda in un momento difficile, in un mercato competitivo, cercando quindi di dare un contributo decisivo nella riduzione dell'organico e dei costi dell'azienda. In quest'anno il Direttore giochi ha partecipato alle trattative sindacali in corso, formalizzando proposte nuove volte non soltanto nella direzione di attenuare le perdite economiche, ma anche a promuovere un rilancio dell'attività, oltre a fare proposte concrete per quello che riguarda il miglioramento del personale. Sono quindi una serie di azioni, a mio modo di vedere, positive che si inseriscono in un quadro di obiettivi che includono l'incremento degli introiti lordi, gli investimenti importanti nella direzione della vendita e del marketing e tutta una serie di azioni indirizzate al contenimento del costo del lavoro. Io quindi sinteticamente potrei dirle che l'impegno è stato rilevante anche per quanto riguarda i giochi lavorati, l'ampliamento delle fasce di orario, la flessibilità nella programmazione di apertura dei tavoli dei vari giochi, l'introduzione di una polivalenza nell'impiego del personale, la revisione del rapporto minimo e massimo di gioco - lei lo citava poc'anzi -, l'introduzione della puntata minima di un euro nella Roulette americana, il potenziamento della questione Poker - ne abbiamo parlato prima -, l'introduzione di alcuni tavoli di giochi lavorati...proprio à vol d'oiseau su tutta una serie di cose che sono state fatte.

Sul punto tre, dopo la risoluzione del rapporto di lavoro del Responsabile della sicurezza, Giovanardi, l'azienda si è trovata nella necessità - collega, sottolineo: "nella necessità" - di provvedere ad una riorganizzazione di tutte le attività, essendo esclusa sia la possibilità di fare assunzioni esterne, sia di identificare un sostituto interno con le medesime competenze. Vi è stato un breve interim del dottor Rizzo, quindi il 16 febbraio 2015 è stato reso operativo il nuovo modello organizzativo che prevede l'assegnazione alla Direzione giochi dell'attività di sicurezza per i soli presidi di sala, quindi solo per alcuni aspetti operativi e non per tutti gli ambiti di quello che lei citava poc'anzi della sicurezza aziendale. I reparti infatti, gestione impianti audiovisivi, sala monitor, unificati sotto la responsabilità di un'altra figura, cioè Edilio Jacquin, sono assegnati all'Unità organizzativa Norme e procedure aziendali a riporto di Stefano Rizzo, che è il Responsabile anche per le attività di relazione con le forze dell'ordine e gli altri soggetti istituzionali rilevanti ai fini della tutela e della sicurezza aziendale.

Sull'ultimo punto direi semplicemente che il Direttore giochi esiste, per risponderle credo che stia facendo un buon lavoro, quindi al momento la società non ha alcuna previsione di modifica dell'organico aziendale. Poi, come ogni azienda vocata - mi sia permesso definirla così - alla crescita e al miglioramento dei risultati, la società monitora attentamente le dinamiche della produttività interna e ciò che succede all'esterno dell'azienda, nell'ottica di ricavarne delle suggestioni per ottimizzare la propria organizzazione, comprese quindi tutte le figure apicali in tutti i settori. Grazie.

Si dà atto che dalle ore 12,14 riassume la presidenza il Presidente Marco Viérin.

Viérin M. (Presidente) - Per la replica, la parola al collega Ferrero.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

Non mi stupisco della difesa d'ufficio del Signor Graziano Grosjacques da parte dell'Assessore Perron. Faccio solo una precisazione: i ticket al posto dei gettoni sono stati istituiti ben anni e anni prima che arrivasse Grosjacques, quindi io capisco che bisogna trovargli qualche merito, però andare a raccattare le cose magari che sono anche state fatte da altri non è che sia una cosa proprio che ci stia bene. Qui è stato fatto passare come il fatto che là il Signor Grosjacques non è passato dirigente è quasi una sua rinuncia, ma, attenzione, il Signor Grosjacques si becca, se io non vado errato, se i dati non sono vecchi, 127.800 euro, cioè costa lordi all'Amministrazione regionale 127.800 euro. Lui quindi si prende uno stipendio da dirigente ed è un quadro, ma questa è una furbizia strepitosa! Perché mentre il dirigente può essere mandato via, il quadro no, perché è un dipendente, quindi lui sta come dipendente e si becca lo stipendio da dirigente...accidenti! Allora noi ci chiediamo perché, ma che meriti avrà?

Io all'inizio sono andato a cercare il curriculum del Signor Graziano Grosjacques, perché se ha l'incarico da dirigente ci dovrebbe stare il curriculum con gli altri dirigenti sul sito della...e non c'era! Poi il curriculum mi è arrivato! Infatti io noto che noi abbiamo un Dirigente, un Direttore dei giochi, che è atipico perché dal curriculum mi risulta che ha conseguito la qualifica di mobiliere ebanista presso l'Istituto Don Bosco di Châtillon. Noi quindi abbiamo uno specialista di seghe e scalpelli alla direzione della Casa da gioco, che è quanto meno una cosa di cui uno si chiederà il perché, io penso, anche perché casualmente, facendo una ricerca, vai a Venezia, dai uno sguardo al curriculum del Dirigente dei giochi e ci becchi una laurea in giurisprudenza, ma noi abbiamo il falegname...sarà forse per tutelare l'artigianato tipico? Ma allora, dato che il Casinò è così in perdita, perché non ci avete messo un idraulico? Sarebbe stato quanto meno più appropriato! Noi ce lo chiediamo, ma ci chiediamo anche un'altra cosa: abbiamo capito...una persona mi aveva detto: "ma tu non hai ancora capito". Allora, qui c'è...non è vero che non c'è un regolamento per le promozioni e le assunzioni. Allora, il primo requisito è essere dell'Union Valdôtaine e qui Graziano Grosjacques - mi sembra ineccepibile, nessuno può negarlo - è dell'Union Valdôtaine. Un altro requisito importante è aver fatto il Sindaco, perché se hai fatto il Sindaco, diventi Consigliere regionale, ti si aprono tutte le porte, qualche posto in una partecipata...insomma, qualcosa c'è sempre e il Signor Graziano Grosjacques mi sembra che abbia fatto anche questo, quindi i due requisiti...qualcuno poi dice, ma questa è una cattiveria: "è amico del Presidente Rollandin", ma questo non si può provare e allora non lo diciamo, lo lasciamo da parte.

Un'altra questione: il Signor Graziano Grosjacques ha comunque avuto, dato che noi lo nominiamo Responsabile della sicurezza, un problemino. Vediamo se troviamo il problemino..."Turbativa d'asta. Condannato il Sindaco di Challand-Saint-Anselme", un'ANSA del 2010, e noi lo mettiamo Responsabile della sicurezza, e anche qui io mi chiedo se la scelta sia opportuna o meno, è una vostra scelta. Ci dite che tutto va bene, che è stato messo lì per ridurre le perdite, a noi sembra che già non riusciva a svolgere in maniera adeguata il compito che gli era affidato, gliene è stato affidato un altro (tra l'altro - tra parentesi -, demolendo quella che era la struttura deputata alla sicurezza che c'era precedentemente e questo non si è capito perché, ma forse lo capiremo poi andando avanti). Noi vorremmo una cosa: abbiamo capito che c'è questa specie di manuale Cencelli valdostano, però vorremmo che ci fosse, al di là dell'appartenenza politica, un qualcosa in più: che ci fosse un po' di professionalità e che gli avanzamenti di carriera del Signor Grosjacques...quelli del 2008, guarda caso, sono coincisi con il nuovo insediamento della Giunta del Presidente Rollandin...fate sapere una cosa al Signor Grosjacques: lui è Dirigente ed è Direttore dei giochi, perché io sono convinto che, com'è successo ad alcuni Consiglieri regionali, forse è stato nominato a sua insaputa...

Presidente - Punto 19 all'ordine del giorno.