Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 338 del 15 gennaio 2014 - Resoconto

OGGETTO N. 338/XIV - Interpellanza: "Iniziative per una rapida soluzione del blocco dei voli sulla rotta Aosta-Roma".

Président - Pour l'illustration, la parole au collègue Fabbri.

Fabbri (UVP) - Merci Madame.

Mi permetto, per chi ci sta ad ascoltare, di fare un breve résumé della vicenda del collegamento Aosta/Roma. Allora, il volo in questione viene inquadrato come servizio di interesse economico generale, riferendosi alla legge europea che garantisce i servizi di trasporto ai cittadini che abitano in regioni considerate disagiate dal punto di vista dei collegamenti. In quest'ottica dunque viene bandita una gara europea, pubblicata naturalmente sulla Gazzetta ufficiale europea, per l'aggiudicazione della rotta in questione. La gara viene vinta dalla Darwin Airlines che può operare, a questo punto, in deroga a quello che è il principio del libero mercato e che viene, anche per questa tratta, sovvenzionata lautamente dalla Regione Valle d'Aosta.

Il primo volo avrebbe dovuto avvenire il 30 settembre 2013. Tutto però è stato sospeso perché manca il benestare del Ministero dei trasporti, lo stesso Ministero che aveva avviato la procedura; senza questo tipo di benestare anche l'ENAC non può autorizzare il volo. Qui entriamo in uno di quei meandri della burocrazia che è difficile, difficilissimo da definire e da venirne fuori. Comunque non è stato un ritardo burocratico, ma sarebbero emersi, a livello governativo, dei dubbi su cui si è chiesto un parere alla Commissione europea, dei dubbi che riguardavano la legittimità dell'affidamento, con bando comunitario, a una compagnia che non è comunitaria, in quanto sappiamo benissimo che questa Darwin Airlines è elvetica e ha sede a Lugano...anzi, adesso è anche partecipata da una compagnia di bandiera degli Emirati Arabi. Certamente la storia su cui anche il TAR del Lazio si è espresso, perché nel frattempo è stato fatto anche da parte della società Air Vallée un ricorso su quest'affidamento, e comunque alla fine di novembre mi pare che il TAR si sia pronunciato annullando questo tipo di ricorso. Comunque questo tipo di ricorso ha dei contorni incredibili, perché la società svizzera sappiamo che gestisce, già a sua volta, una tratta italiana, quella Bolzano/Roma, sulla quale il Ministero stesso non ha avuto niente da ridire, come aveva ricordato già precedentemente il Presidente Rollandin. Due pesi e due misure su cui tutto tace, nessuno ha avuto qualche chiarimento o qualche risposta. Il Presidente stesso aveva dato anche rassicurazioni sul ruolo decisivo del nostro ufficio di rappresentanza a Bruxelles, ma per ora per quello che sappiamo, tutto tace e i voli rinviati al 2014, e speriamo che questo dossier finalmente otterrà l'atteso nullaosta.

Per tutti questi motivi chiediamo tre cose: innanzitutto, quali iniziative siano state intraprese al fine di monitorare le decisioni della Commissione europea in merito al bando di gara (e questo anche tramite i nostri uffici a livello europeo); quale sia lo stato attuale della procedura avviata dalla Commissione europea e quando è prevista una pronuncia in merito al bando di gara; infine, quale sia la strategia dell'Amministrazione regionale, in quanto nei giorni a venire dovrebbe finalmente risolversi l'affidamento di questa questione, anche soprattutto perché è avviata la stagione turistica invernale del 2014 e speriamo che almeno quella del 2015 possa beneficiare di questo tipo di collegamento. Grazie per l'attenzione.

Président - La parole à l'Assesseur Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

Non posso che condividere l'imbarazzo del collega Fabbri, perché è una situazione che - come è stato detto dal Presidente - ha dell'incomprensibile.

Dal punto di vista proprio amministrativo, ancora più imbarazzante è il fatto che questa sospensione o questa mancata aggiudicazione non ci sia mai stata comunicata in modo formale, nel senso che la comunicazione della non aggiudicazione è stata fatta da ENAC alla Darwin, ma l'Amministrazione regionale non è mai stata in indirizzo. Ciò nonostante, quando le notizie sono trapelate, da un lato, ovviamente, gli uffici hanno avuto delle interlocuzioni con i loro interlocutori ministeriali o di ENAC per capire la vicenda, che è stata molto bene riassunta dal collega Fabbri.

Dal punto di vista formale, il sottoscritto, il 20 settembre, ha scritto sia all' ENAC sia al Ministero per avere ragguagli che non ci sono stati dati. Il 22 novembre, in assenza d'informazioni, anche le strutture hanno scritto, di nuovo, ad ENAC e al Ministero e anche la lettera a protocollo del 22 novembre, ad oggi non ha risposta. Per cui, in buona sostanza, noi siamo in una situazione dove la Darwin continua tranquillamente a fare il collegamento Bolzano/Roma e la tratta Aosta/Roma non è stata aggiudicata e, quello che lei mi chiede, la Commissione europea con noi non ha rapporti perché non abbiamo neanche il dossier, quindi rispetto a questo continuiamo a interloquire con i responsabili, invano, e le lettere che abbiamo scritto non hanno nessuna risposta.

Ora, dal punto di vista delle attività messe in piedi dall'Amministrazione regionale, c'è ovviamente stata una rimodulazione degli impegni, perché il contratto ha una durata di 4 anni, quindi rispetto a questo sono stati ovviamente stralciati gli impegni per il 2013 e per il primo mese del 2014, e ovviamente sono stati traslati e messi in fondo per mantenere l'impegno. Chiaramente nei prossimi giorni - oggi abbiamo tanti argomenti che ci legano ai rapporti con lo Stato - andremo di nuovo a sollecitare una risposta come può fare un'Amministrazione: interloquisce con i dirigenti, da un lato, e manda delle lettere, manda degli atti, perché le Amministrazioni parlano con gli atti. Purtroppo la situazione è veramente ingarbugliata.

Si dà atto che dalle ore 11,22 assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.

Lanièce (Presidente) - Grazie. Ha chiesto la parola il Consigliere Fabbri per la replica, ne ha facoltà.

Fabbri (UVP) - Sì, grazie Signor Assessore.

Beh, mi sembra che siamo veramente in una situazione di stallo completo. Purtroppo sì, è chiaro, qui si gioca sempre al fatto che c'è sempre qualcuno a cui dare la colpa. Io capisco che...dicevo prima nella mia presentazione che i meandri della burocrazia sono cose estremamente complesse, però magari cercare di sollecitare ancora di più questo tipo di azione, anche perché purtroppo, e l'abbiamo detto più volte, qui, nel nostro Consiglio, le nostre vie di comunicazione si stanno sempre più restringendo. La storia ce lo insegna, e la storia recente anche, che quando le vie di comunicazione si riaprono, rinasce l'economia valdostana, vedi tunnel, vedi tutte queste cose qua. A questo punto mi sembra che stiamo cadendo nella situazione opposta, in quanto le vie di comunicazione si stanno sempre più restringendo. Questa della comunicazione, addirittura, era una via che poteva metterci in contatto con delle situazioni internazionali che - mi sembra - si stiano sempre più allontanando. Io la invito e invito il Governo a sollecitare il più possibile la risoluzione di questo problema. Grazie.

Presidente - Grazie. Punto 15 all'ordine del giorno.