Oggetto del Consiglio n. 332 del 15 gennaio 2014 - Resoconto
OGGETTO N. 332/XIV - Interrogazione: "Notizie in merito alla trasferta a Macao dell'Amministratore della Casino de la Vallée S.p.A.".
Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Baccega.
Baccega (SA) - Grazie Presidente. Buongiorno a tutti.
Questa interrogazione ci dà comunque l'occasione di prendere atto, come Consiglio regionale, che il 13 dicembre scorso il Grand Hotel Billia Resort & Casino, ha aperto i suoi battenti in tutte le sue opportunità di accoglimento dei turisti e dei giocatori, perfettamente in linea con i tempi a suo tempo individuati dal piano industriale; apertura che ha concesso alla società di cominciare comunque ad intravedere dei risultati positivi in termini di presenze e soprattutto in termini di incassi.
Entrando nel merito dell'interrogazione del Consigliere Ferrero, debbo dire che la società Casino de la Vallée comunica che non corrisponde al vero la segnalazione relativa ad una recente trasferta a Macao - per ragioni connesse all'attività lavorativa - dell'Amministratore unico, dottor Frigerio. Va anche premesso che per "trasferte" nel contesto aziendale del Casinò de la Vallée si intende qualunque spostamento di lavoro al di fuori del comune di Saint-Vincent. E quindi ci hanno comunicato alcuni dati...le trasferte effettuate nel 2012 sono state 464 e 232 nel 2013, e hanno riguardato tutto il personale del Casinò: operai, manutentori, addetti al trasporto clienti, commissionieri, impiegati, addetti alle funzioni di vendita, funzionari, dirigenti e amministratori per i loro impegni istituzionali.
Direi che per quanto concerne invece gli spostamenti dell'Amministratore unico della Casino de la Vallée, si precisa che lo stesso non compie trasferte, in realtà, ma, nell'ambito delle proprie funzioni, effettua viaggi istituzionali e devo dire che mi sembra del tutto naturale che l'Amministratore unico di una società come la Casino S.p.A. non debba essere costretto a rendicontare ogni singolo movimento al di fuori della sede della società...parlo di operazioni con commercialisti o avvocati, di trasferte per confrontarsi con le agenzie di comunicazione, di trasferte per andare a Torino a trattare un evento che coinvolge degli ospiti come Pogba della Juve, parlo di rapporti con la Poker Stars International...quindi da questo punto di vista sono cose per cui ovviamente lui si muove, recepisce e poi trasmette ai suoi manager per andare a raggiungere gli obiettivi sociali.
Io credo che ci sia stata confusione rispetto a questa trasferta, in quanto il viaggio a metà novembre è stato fatto dal Direttore dei giochi e dall'Ispettore del Punto e Banco, che seguirà in sala l'avvio del "progetto Cina", progetto che era già stato a suo tempo individuato. Il viaggio è stato organizzato su invito della società Suncity il più grosso gruppo al mondo di Junket che manderà appunto i clienti cinesi, e tutto questo per studiare sul campo le abitudini dei loro clienti, le metodologie di gioco, il funzionamento del sistema del turnover e delle fiches con doppia dotazione per il pagamento dei loro corrispettivi. Il Casinò, in pratica, ha pagato solo il viaggio in classe economica e alcuni spostamenti; per il resto sono stati ospitati dalla Suncity. Al viaggio si sono aggiunti in modo volontario e per interesse lavorativo e per approfondire appunto questo tipo di conoscenze, il Responsabile del personale, un funzionario, e il funzionario della sicurezza, che si sono pagati personalmente tutte le spese di viaggio e di alloggio. Spero di aver risposto completamente alla sua richiesta. Grazie.
Président - Merci. La parole, pour la réplique, au collègue Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
Va beh, il Casinò de la Vallée, noi lo sappiamo, si è mangiato più o meno 100.000.000 di euro sotto la gestione Frigerio per la ristrutturazione, adesso ha un grosso problema di mantenimento dei livelli occupazionali, è in "profondo rosso" con il bilancio.
Noi pensiamo che sia necessario rendere conto di queste trasferte, perché in un periodo in cui ai valdostani vengono richiesti dei sacrifici, bisogna capire se queste sono trasferte effettivamente produttive oppure non sono produttive. Macao, per chi non lo sapesse, è una specie di paradiso...diciamo delle case da gioco, vicino ad Hong Kong, con una tradizione centenaria di gioco d'azzardo ed è un'ex colonia portoghese, che ora fa parte della Cina. Sappiamo che i casinò di Macao, a differenza di quello di Saint-Vincent, aumentano i loro incassi e nel 2013 hanno aumentato del 18,6 percento gli incassi. Non abbiamo avuto però dalla sua risposta delucidazioni e saremmo curiosi di averle sui costi esatti di questa trasferta, sulle motivazioni che sono generiche, anche perché non si capisce che tipo di indicazioni si possono trarre da due mondi così diversi, come il Casinò de la Vallée e quelli dell'isola di Macao...ma d'altronde non siamo tutti...diciamo dirigenti del Casinò, e purtroppo per noi, ma per fortuna per le casse della Regione.
Per quanto riguarda la tipologia dei clienti - ci soffermeremo poi successivamente con i colleghi della minoranza con i quali abbiamo fatto una visita ispettiva ieri sera al Casinò - non mi pare di aver visto i cinesi di Macao, ieri sera, a giocare al Casinò...i cinesi di Macao, io ci sono stato una ventina di anni fa, ma la cosa non è cambiata, mi dicono tra virgolette...senza voler screditare i cinesi che giocano al Casinò, non puzzano di pesce e non vanno in giro con il giubbottino e la felpa...quindi non capiamo bene il fine della trasferta di questi dirigenti a Macao. Una relazione quanto meno noi l'abbiamo chiesta, sarebbe da esporre qui, a noi, cosa sono andati a fare, cos'hanno capito, cosa bisogna fare, cosa insegna Macao alla Valle d'Aosta, perché sennò si trasforma veramente solamente in una gita di piacere.
Secondo noi è l'ennesima dimostrazione che la "casta" esiste, siete voi con i vostri nominati nelle società regionali, e che, nonostante molti valdostani siano in ginocchio, non vuole cambiare, continua a buttare, a sprecare i soldi, andiamo a Macao...soldi che potrebbero essere utilizzati per qualcuno, qui, in Valle d'Aosta, altro che Macao! Hanno fatto comunque bene ad andare a Macao questi signori, questi dirigenti, dove il settore è incrementato di 33,46 miliardi di patacas, perché la pataca è la moneta di Macao, dell'isola di Macao. Quindi mentre i cinesi brindano a suon di patacas, noi ci teniamo la dirigenza della Casino con i suoi 12 milioni di euro di "patacche" che ci hanno rifilato e le "patacche" ci sono anche nella ristrutturazione...ne potranno parlare meglio i colleghi, e noi, nel pomeriggio, quando arriverà il Presidente della Regione, al quale non vogliamo fare perdere questi dati.
Président - Point 8 à l'ordre du jour.
