Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 327 del 15 gennaio 2014 - Resoconto

OGGETTO N. 327/XIV - Interrogazione a risposta immediata: "Destinazione dei fondi per assegni di studio e per contributi per il trasporto pubblico a favore degli studenti".

Président - La parole au collègue Donzel...vous avez la parole, collègue.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Cari colleghi, mi sono riferito a un fatto di cronaca riportato da un telegiornale. Sappiamo come sia difficile, nel poco tempo permesso, di concedere un'intervista e nel fare chiarezza su una difficile e complessa vicenda come quella che lega il bilancio, la comprensione del bilancio, alle delibere poi attuative: qui mi riferisco ai contributi, al sostegno che va agli studenti universitari. Quindi non pretendevo certo che in un'intervista gli Assessori rendessero noto a tutti qual è la situazione, però la sede migliore per farlo forse è il Consiglio regionale. È qui che ci si può chiaramente dire in che cosa sta consistendo il lavoro che i due Assessorati stanno facendo per mettere a punto i cambiamenti sostanziali nel modo di erogare i contributi a sostegno degli studenti universitari.

La domanda di partenza, anche per confrontarsi lealmente con gli studenti organizzati in uno o più gruppi...insomma, le suggerisco, Assessore Farcoz...lei è il nuovo arrivato, vedo che ha già cominciato a camminare sulla strada del collega Marguerettaz...non serve a niente farsi dei finti comitati studenteschi, tanto poi gli studenti liberi se ne organizzano un altro e, in qualche modo, continuano a dire e a pensare le loro cose, indipendentemente dai vostri tentativi di...come dire? ammorbidire la questione. Così, come quando uno fa una domanda d'incontro, il fatto di dire: "do un incontro pubblico a tutto il mondo, così non rispondo a quelle persone che mi hanno chiesto un incontro con 600 firme raccolte su Internet"...è un modo per svicolare dal problema. Comunque è una scelta vostra, fatti che riguardano voi. Rispondete alla domanda in questione: avete tagliato nel bilancio i contributi agli studenti...sì o no? E da lì poi andate a dire che cambiate i criteri, perché altrimenti la questione non la capisce nessuno!

Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur...le poste de l'Assesseur Farcoz ne marche pas? Je m'excuse, il y a des difficultés sur le poste de l'Assesseur.

Scusi, Assessore, per l'inconveniente tecnico...ha la parola.

Farcoz (UV) - Oui, merci Madame le Président. Buongiorno.

Risponderò ovviamente per quanto attiene la question time, non per fatti che a me sono estranei e per quanto mi concerne, ovvero per quanto riguarda il settore delle borse di studio; per il resto sarò molto breve, perché poi lascerò la parola all'Assessore Marguerettaz.

Semplicemente per dire che è meglio forse fare un ragionamento che sta alla base di queste cifre, altrimenti si possono creare delle facili confusioni. Siamo andati a introdurre, come Giunta regionale...che andremo a introdurre proprio perché questo incontro era propedeutico a trovare dei criteri che fossero condivisi con gli studenti...due principi: uno è l'equità e l'altro è quello della meritocrazia. Per quello che è dell'equità, abbiamo introdotto i criteri ISEE; ricordo che il limite base ISEE è 20.500 e stiamo ragionando su cifre che si aggirano intorno ai 35.000-40.000, quindi il doppio, proprio per consentire a un numero maggiore di studenti di accedere a quelle che sono le borse di studio...e successivamente il criterio meritocratico. Dal punto di vista della meritocrazia, l'ho già detto più volte: prima, nella situazione precedente, si poteva accedere alla borsa di studio con un 30 percento dei crediti ottenuti durante l'anno accademico; si stava ragionando in quella riunione di arrivare sul 60-70 percento all'incirca di crediti richiesti durante l'anno accademico, anche aumentando il lasso di tempo; quindi, anziché consegnare i crediti il 10 agosto, dilazionarli fino al 10 di ottobre. Pertanto, a fronte dell'ultimo ragionamento, che è quello della meritocrazia, siamo andati a valutare tutto quello che è il pregresso storico dei nostri studenti che hanno conseguito questi crediti e abbiamo valutato che circa lo 0,6-0,7 (quindi il 60-70 percento) degli studenti riesce a conseguire quelli che sono dei criteri di merito che sono stati ritenuti validi, sia dagli studenti che dall'Amministrazione. A fronte di questo è possibile stilare un bilancio, ovviamente, perché noi abbiamo fatto delle simulazioni che andassero nella condizione di farci proprio capire quali potevano essere le cifre da stanziare in bilancio.

Pertanto, anche in via cautelativa, siamo addirittura andati ad aumentare quelle che sono le cifre in bilancio necessarie per soddisfare il genere di richieste che noi pensiamo che arriveranno alla fine dell'anno, ovvero il 10 ottobre. Quindi chi entrerà nel criterio economico e, di conseguenza, quello meritocratico, avrà la borsa di studio...ovviamente con dei criteri che ci sembrano più opportuni. Grazie. Passo la parola all'Assessore Marguerettaz.

Presidente - Sì, la parola all'Assessore Marguerettaz, per i minuti restanti...prego.

Marguerettaz (UV) - Grazie...credo che siano sufficienti, perché la domanda è puntuale.

Il capitolo 67770, alla richiesta 2246, si riferisce alle spese per le agevolazioni tariffarie. Nel bilancio dell'anno scorso la previsione era di 1.397.500 euro, quest'anno di 865.000: là ci sono tutte le agevolazioni, sia quelle degli studenti, sia quelle degli anziani, così come altre agevolazioni. Quindi il discorso generale è - e abbiamo avuto modo di dirlo agli studenti - che l'intenzione del Governo è mantenere il sostegno e di escludere dal sostegno coloro che hanno un reddito superiore, in ultima analisi, a 40.000 euro di ISEE: questa era la proposta. Il sostegno viene quindi mantenuto, sono esclusi quelli che hanno un reddito di un certo tipo.

Presidente - Grazie. Prego...per la replica, la parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Ringrazio in modo particolare l'Assessore Marguerettaz, che ha avuto il buon gusto di dire che si parte da un taglio oggettivo nel bilancio, una scelta di quest'Amministrazione è stata quella di tagliare anche sull'istruzione universitaria, in questo difficile momento, e tagliare in modo pesante! Buon gusto che l'Assessore Farcoz continua a non avere, continua a non dare i dati agli studenti, facendo una cosa gravissima, ma i dati per fortuna ce li possiamo ancora prendere, ce li possiamo ancora prendere...i dati sono (li diciamo di nuovo per l'ennesima volta): da 1.650.000 euro siamo scesi a 1.320.000 euro, 20 percento di taglio, 330.000 euro in meno all'assegno di studio. E poi diciamo che ci sono da 1.300.000 euro del 2013 a 1.025.000 per il servizio abitativo degli studenti fuori Valle, 275.000 euro in meno...sono soldi in meno!

Poi, altro trucchetto, mi consenta, sulla questione della meritocrazia...mentre per i trasporti è abbastanza chiara la questione del reddito, che condivido, e spero si possa discutere e fare magari qualche fascia in più rispetto alle due proposte, mi pare...il concetto di meritocrazia, alzando i crediti e spostando ad ottobre...a lei magari sarà sfuggito, ma non a quegli abili conoscitori dei bilanci che sono l'Assessore Baccega e il Presidente Rollandin...spostando i crediti fino ad ottobre, che è una cosa che permette a tutti di raggiungerli, magari si attiva un meccanismo per cui il pagamento andrà a slittare nell'anno successivo, e quindi è un trucco contabile, tra l'altro; quindi sì, voi aumentate il livello di meritocrazia e quant'altro, però il ragionamento porta anche a un trucchetto contabile, che non è una cosa simpatica che va raccontata agli studenti!

Presidente - Grazie collega. Passiamo al punto 3.03 dell'ordine del giorno.