Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 326 del 15 gennaio 2014 - Resoconto

OBJET N° 326/XIV - Approbation des procès-verbaux de la réunion des 17 et 18 décembre et de la session extraordinaire du 24 décembre 2013 et rectification des procès-verbaux de la réunion du 6 décembre 2013.

Presidente - Non sono pervenute osservazioni sui verbali delle sedute del 17, 18 e 24 dicembre 2013, quindi i verbali si intendono approvati. Devo comunicare però che, per quanto riguarda il verbale della seduta pomeridiana del 6 dicembre 2013, già oggetto di approvazione nella seduta consiliare del 17 dicembre 2013, a seguito di una verifica effettuata sul disegno di legge regionale n. 8, quello sulle disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta, è emerso che il subemendamento all'articolo 21, per mero errore materiale, è stato introdotto al comma 5 dell'articolo 21 anziché al comma 8. Pertanto l'oggetto del 6 dicembre e, conseguentemente, anche il verbale della seduta pomeridiana sono stati modificati tenendo conto di tale rettifica a seguito di un mero errore materiale.

Il Consiglio prende atto.

Passiamo al punto 3.01 all'ordine del giorno...scusi...sì, prima di passare...chiedo scusa al collega Ferrero, non avevo visto che aveva chiesto la parola...sui verbali, quindi? Prego.

Ferrero (M5S) - Volevo solo chiedere cortesemente, Presidente, dato che non ho fatto in tempo a prenotarmi, di poter fare un intervento brevissimo, di due minuti, su una questione che però è rilevante. Se lei ritiene...

Presidente - ...sulle comunicazioni?

Ferrero (M5S) - ...sì, sulle comunicazioni.

Presidente - Sì, per questa volta va bene...velocemente, però...poi, d'ora in poi, se ci prenotiamo prima, anche su tutti i punti, abbiamo una discussione più organica. Prego, collega Ferrero.

Ferrero (M5S) - ...grazie Presidente, mi scuso e la ringrazio.

La questione riguarda...diciamo un regalo che mi è stato fatto il 19 di dicembre: è un avviso di garanzia che è pervenuto da parte dell'avvocato Andrea Giunti, nei miei confronti, per dichiarazioni che sono state rese in Consiglio regionale. In quelle dichiarazioni, in pratica, io ho sostenuto che l'avvocato Giunti era un pregiudicato, come è peraltro cosa...diciamo nota, anche da quanto è stato pubblicato sui giornali. A questo punto io mi chiedo solo una cosa, ovviamente chiederò poi lumi al Presidente della Giunta quando sarà presente perché non è corretto parlare in sua assenza, però mi chiedo che significato possa avere il nostro articolo dello Statuto che prevede esattamente (lo cito): "l'insindacabilità delle opinioni e dei voti che sono espressi nell'ambito del Consiglio regionale da parte dei Consiglieri". Tanto più la cosa a mio avviso è...diciamo suscettibile di critica, in quanto il Giunti ha ottenuto dalla Regione, nell'arco degli anni, degli incarichi fiduciari..."fiduciari" vuol dire che io ti do l'incarico perché tu sei una persona di fiducia, e quindi è una fiducia che è stata riposta da parte dell'organo politico nell'avvocato Giunti. Lo stesso studio dell'avvocato Giunti ha ricevuto altri incarichi da società partecipate della Regione; lo stesso avvocato Giunti ha avuto anche un incarico da parte di Finaosta per difendere Finbard della quale era Amministratore delegato suo padre, Paolo Giunti.

Allora mi chiedo veramente, dopo già gli atti intimidatori che erano stati portati avanti dall'Amministratore della "Casino" Luca Frigerio nei confronti del Consiglio, se effettivamente noi siamo liberi di esprimere le nostre opinioni, tanto più che la mia era una critica politica, riguardava il merito...cioè io mi chiedevo se era opportuno, se era conveniente, se era equo che una persona come il Giunti...già in precedenza, quando avevo fatto l'intervento, che aveva ottenuto tutta questa serie di incarichi, avesse già fatto la prima querela nei confronti del sottoscritto. Ovviamente questo lo ritengo grave, perché bisogna capire se lo Statuto è valido per tutti o se si chiama "speciale" perché per alcuni va...diciamo applicato e per altri va interpretato, perché la cosa, secondo me, è decisamente grave.

Io non chiedo ovviamente nessun tipo d'intervento, chiedo solo una riflessione, che potremo poi ampliare magari in altre sedi o nei prossimi Consigli, perché sennò, alla fine, accanto alla formula del giuramento che ci viene richiesta al momento dell'insediamento come Consiglieri regionali, io dico saremo costretti...non so, anche ad essere ammoniti sul fatto che "hai il diritto a non parlare e a nominare un avvocato, tutto quello che dirai potrà essere usato contro di te"....diventa quasi un "CSI" o un "Law and Order" anche qui! E, al di là della battuta, che può fare anche sorridere, non è bello, perché noi ci vediamo proprio compressi nel nostro ruolo istituzionale. La ringrazio e mi scuso per non essermi prenotato. Grazie.

Presidente - Grazie collega. Su questo io intendo ribadire la bontà, la fondatezza e l'attualità delle norme che regolano lo svolgimento della nostra attività. Naturalmente non posso che limitarmi a invitarla e a suggerirle di far valere le stesse motivazioni che ha molto bene espresso in questa sede, anche in sede di difesa nel procedimento legale che la riguarda, ricordandole che casi analoghi sono già successi, sono avvenuti anche nel passato, e si sono risolti poi nella riconferma, ancora una volta, della bontà e fondatezza delle norme che regolano la nostra attività. Torniamo quindi al punto 3.01 all'ordine del giorno.