Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 319 del 18 dicembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 319/XIV - Approvazione di risoluzione: "Impegno per bloccare ulteriori aumenti dei pedaggi sulla rete autostradale valdostana".

Presidente - Chi intende prendere la parola? Consigliera Fontana, ne ha la facoltà.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

I Gruppi consiliari PD-Sinistra VdA, UVP, ALPE e Movimento Cinque Stelle, con questa risoluzione vogliono portare all'attenzione di questo Consiglio il problema delle tariffe autostradali, visto che, sotto l'albero di Natale, i cittadini si ritrovano altri aumenti, pari al 15 percento, a partire da gennaio 2014, sulle tariffe autostradali. Voglio ricordare che il Consiglio regionale, in data 26/7/2013, ha votato all'unanimità una mozione che andava nella direzione di bloccare altri aumenti e di prevedere un piano di sconti e di riduzione delle tariffe a favore dei residenti in Valle d'Aosta. Sono anni che affrontiamo questo argomento, ma senza risolvere mai niente! Penso che sia arrivato il momento di dire basta, i cittadini non ne possono più! Non basta sentirci dire da parte della maggioranza che questa è d'accordo su questo problema: cominciate a dimostrarlo con i fatti e non con le parole, poiché la Giunta regionale nomina i propri rappresentanti negli organi di amministrazione, al fine di tutelare gli interessi dei cittadini valdostani. Con questa risoluzione si impegna il Governo regionale affinché si attivi, in ogni sede e con qualsiasi strumento a disposizione, sin da subito, anche con gesti forti e definitivi, per bloccare l'aumento delle tariffe autostradali. Grazie.

Si dà atto che dalle ore 18,43 assume la presidenza il Vicepresidente André Lanièce.

Lanièce (Presidente) - Grazie. Dichiaro aperta la discussione generale. C'è qualche collega che intende prendere la parola? L'Assessore Marguerettaz, ne ha la facoltà.

Marguerettaz (UV) - Non so se possa servire per lo svolgimento della discussione, ma, come correttamente viene rappresentato da questa risoluzione, si riporta una mozione che era stata approvata a luglio; quindi non è per assecondare le iniziative della minoranza, per adeguarci a tutta una serie di sollecitazioni, ma, su questo tema, ci trovate assolutamente favorevoli, ci trovate assolutamente d'accordo.

Collega Fontana, quando ci dice che bisogna fare delle cose concrete, tenga presente che bisogna fare delle cose concrete, ma bisogna muoversi nell'alveo istituzionale, nel solco delle attività; quindi, anche sull'impegno, sicuramente possiamo condividere questo impegno che viene dato al Governo regionale e potremmo estenderlo a tutti i rappresentanti politici, a coloro che sono presenti, insieme alle forze di maggioranza nel Parlamento.

Rispetto all'attività negli organi di amministrazione, mi permetto di dire - ma non per fare una disquisizione di natura giuridica - che, quando uno siede nel Consiglio di amministrazione, non siede nel Consiglio di amministrazione per fare gli interessi dell'azionista, bensì per fare gli interessi della società; quindi, qualora gli amministratori dovessero fare delle attività in danno alla società potrebbero avere delle responsabilità. Basta intenderci su che cosa intendiamo per "agire attraverso i rappresentanti degli organi della Regione nelle società RAV e SAV". Quindi se si tratta di agire affinché siano rivisti i piani economici e finanziari, siano riviste le modalità gestionali che portano a ridurre dei costi affinché si possa avere un approccio diverso dal punto di vista del corrispettivo, io credo che sia assolutamente corretto, perché possono esserci degli argomenti; se pretendiamo semplicemente dei voti contrari, rischiamo di pretendere una cosa che non potrà essere effettuata dai Consiglieri di amministrazione.

Noi, oggi, ovviamente quando parliamo dei piani economici e finanziari delle società, andiamo a vedere solo l'aspetto ricavi perché i corrispettivi pedaggi sono i ricavi; sicuramente possiamo immaginare di investire i Consiglieri di amministrazione affinché si faccia di tutto...non tanto per aumentare i ricavi, ma per diminuire i costi; se andiamo in questa direzione e se intendiamo questo tipo di approccio, la maggioranza è d'accordo con questo tipo di impostazione: era solo per rappresentare in modo corretto questo tipo di risoluzione.

Presidente - Grazie. Ha chiesto la parola la Consigliera Morelli Patrizia, ne ha la facoltà.

Morelli (ALPE) - Merci Président.

Veramente il tono mesto dell'Assessore è ben giustificato, perché...quanti mesi dopo la scorsa mozione? agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre...cinque mesi dopo l'altra mozione, e tre mesi dopo la risposta data dal Presidente Rollandin ad un'iniziativa del collega Bertschy, siamo ancora allo stesso punto! Il 25 settembre, il Presidente Rollandin ci diceva: "La semaine dernière, nous avons transmis la motion en question au Ministre des infrastructures et des transports et au Ministre de l'économie et des finances en leur expliquant la situation et en leur demandant d'évaluer avec attention les demandes d'augmentation des tarifs éventuellement présentées par les sociétés concessionnaires. Et - il ajoutait - on a écrit aux Présidents de la Société SAV et RAV en leur demandant de ne pas procéder à de nouvelles augmentations des tarifs en 2014 et, en même temps, on a sollicité les représentants de la Région au sein du Conseil d'administration des deux sociétés pour leur permettre de prendre des initiatives dans ce sens et desdites sociétés".

Ora, lei, Assessore, sembra dirci che tutto questo sia inutile. E allora, veramente, ci chiediamo a che pro e che cosa sia possibile fare, se quanto lei ci conferma oggi non ha cambiato di una virgola la risposta del mese di settembre! Veramente noi ci auguriamo una presa di posizione un po' più incisiva ed un po' più convinta, forse. Apprendiamo con favore il fatto che, anche questa volta, sosterrete la nostra iniziativa, ma forse non basta, Assessore! Forse bisogna muoversi anche su versanti diversi: al Ministero queste lettere hanno prodotto un qualche effetto? I nostri rappresentanti in seno alle due società che non rappresentano proprio una minima percentuale, in RAV il 42 percento, in SAV il 27 percento...?

Veramente, noi ci felicitiamo del fatto che la maggioranza si unisca a noi in questo appello, perché è insostenibile un ulteriore aumento, lo sappiamo, ormai basta guardare su Internet...come ogni anno, alla fine dell'anno, si annuncino aumenti che, per le nostre tratte, sono sempre superiori del 10 percento e sono sempre le tratte che, più delle altre, subiscono gli aumenti. La tratta Pont-Saint-Martin/Courmayeur costerà attorno ai 20 euro...non è possibile, non è possibile! Com'è pensabile che possiamo favorire i nostri cittadini, i nostri pendolari, i turisti? Non lo so...veramente, siamo basiti dal fatto che, ad oggi, non si sia fatto un minimo passo avanti!

Presidente - Grazie. Ha chiesto la parola il Consigliere Ferrero, ne ha la facoltà.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

Rimetto momentaneamente la pistola nel fodero per chiedere soprattutto un chiarimento all'Assessore Marguerettaz, in questo senso: vediamo che la capacità contrattuale dell'Amministrazione regionale nei confronti di SAV e RAV, quando ci sono questi aumenti - io non voglio dare un giudizio, sto chiedendo dei chiarimenti - è veramente limitata.

Allora, noi ci chiediamo che senso abbia ancora la partecipazione della Regione all'interno dell'azionariato di queste società, dato che, dai dati che abbiamo a disposizione, vediamo che, nel 2012, RAV ha avuto una perdita di 5.549.837 euro, mentre la SAV ha avuto un utile di 14.394.016 euro. Noi vorremo capire: di questa partecipazione, quanto entra nelle nostre tasche, nelle tasche della Regione? È ancora conveniente questa partecipazione? Perché dobbiamo fare un altro ragionamento: in questi anni le tariffe sono aumentate...io penso, negli ultimi 7 anni, almeno del 30-40 percento; di conseguenza, dovrebbero essere aumentati anche gli introiti della Regione a livello di dividendi.

Dato che qui parliamo di sistema trasporti, potremmo allora fare un discorso: per utilizzare l'autostrada, tra un po' i valdostani dovranno ricorrere al microcredito...allora, lasciamo perdere un po' questo discorso...potenziamo, però, con l'aumento degli introiti che si presume arrivino alla Regione in seguito all'aumento delle tariffe...potenziamo quello che è l'autotrasporto pubblico su diverse tratte, che sono quelle magari un po' più in sofferenza. Noi vorremmo quindi capire questo, perché altrimenti effettivamente vendiamo le azioni della RAV e della SAV; ci sarà qualche vecchio politico che ha avuto il premio di fine carriera e che siede sulle comode poltrone di questi Consigli di amministrazione che perderà il posto, ma se ne farà una ragione, noi presteremo i fazzoletti per le lacrime che verranno versate, però troveremo un sistema per investire meglio i nostri soldi. Ecco, vorremmo capire se questa presenza abbia ancora un senso e che senso abbia; quindi, senza polemica, vorremmo solo riuscire a capire se ci convenga o se non ci convenga e quanto entri nelle nostre tasche di questi aumenti, "nostre tasche" inteso come Regione, perché altrimenti, se esce solo dalle tasche dei cittadini, magari dobbiamo farci un ragionamento.

Presidente - Grazie. Ha chiesto la parola l'Assessore, ne ha facoltà.

Marguerettaz (UV) - Grazie.

Visto il clima dialogante, credo che sia corretto dare delle informazioni o fare comunque dei ragionamenti. Il momento in cui si è scelto di partecipare o di acquisire una partecipazione a queste società, sono tempi ormai lontani, quindi bene ha fatto il collega Ferrero a distinguere le due società.

La RAV è una società dove, tanto tempo fa, sono state assunte delle decisioni che hanno portato l'Amministrazione regionale a destinare delle risorse importanti e, addirittura, all'interno di questa società, c'è una parte di azionariato ordinario ed una parte di azionariato speciale, quindi con diritti di voto differenziati tra l'assemblea ordinaria e l'assemblea straordinaria. Ora, all'interno di questa società, come ha avuto ben modo di vedere dai bilanci, noi abbiamo una gestione in cui, nonostante i pedaggi particolarmente importanti ed elevati, abbiamo delle diseconomie. Ora, all'interno di una società del genere, dove la componente sociale nostra tra i due azionariati è importante, credo sia difficilmente collocabile, nel senso che, rispetto a questo, se l'obiettivo fosse quello di reperire delle risorse, non credo che vi sia proprio una corsa ad acquisire una partecipazione di quel genere.

Per quel che è della SAV, il discorso è ovviamente diverso. Lei ha facilmente modo di vedere quella che è la politica dei dividendi, perché non necessariamente un utile coincide con dei dividendi che vengono distribuiti all'azionista; quindi, ci sono degli anni in cui la distribuzione dei dividendi è stata più importante, altri anni in cui la distribuzione dei dividendi non vi è stata perché quegli utili hanno fatto parte dell'autofinanziamento per fare delle iniziative e per fare degli investimenti.

Però, vede, io sono, come Governo, come maggioranza, assolutamente disponibile a fare delle valutazioni su quella che può essere la collocazione di una partecipazione, se è strategica o meno. Possiamo tranquillamente dire che con la partecipazione non abbiamo capacità di incidere sul pedaggio, perché quel pedaggio è frutto di una concessione che è stata rilasciata da ANAS e che ha dei parametri. Io posso anche essere meno dimesso o più dimesso, posso accettare sicuramente consigli dalla collega Morelli...se ha delle buone idee, non so se vuole fare dei gesti eclatanti...ma, in un mondo di questo genere ci si muove, ovviamente, dal punto di vista istituzionale. E quindi si ricorderà - come ho già ricordato un paio di volte in quest'aula - che il tema delle autostrade era stato un tema molto caro ad un Ministro che si chiamava Di Pietro, che voleva proprio incidere su questo tipo di gestione; dopodiché, al di là dei proclami - e probabilmente era molto meno sommesso del sottoscritto - io credo che i risultati non si siano visti. Allora, e lo dico con tutta la tranquillità: ma voi pensate che, da questa parte del tavolo, da questa parte della sala consiliare, ci sia qualcuno che è contento della situazione tariffaria e dei pedaggi? Abbiate pazienza...sicuramente no, sicuramente no!

Facciamo di tutto - bene ha detto il Presidente Rollandin, quando è intervenuto - facciamo di tutto affinché a livello di ANAS e a livello ministeriale ci diano gli strumenti per rivedere le concessioni, perché quello è lo strumento: è andare a rivedere le regole che, evidentemente, sono alla base della determinazione del pedaggio! Fintanto che non mettiamo mano a quello... Chiaramente questo tipo di discorso è un discorso che è diffuso sul nostro territorio: da noi l'autostrada è particolarmente cara, ma se fate un minimo di ricerca, anche sul web, troverete proteste importanti nelle varie regioni perché si dice, ovviamente, che il costo delle autostrade è esagerato. Allora, vedete, da quel punto di vista, quando si determina un prezzo, possiamo agire sul prezzo, possiamo agire sulla durata della concessione, possiamo agire su un sostegno da parte del pubblico. Ora, quando vi dico che facciamo tutto il possibile e che, se sono passati tre mesi, non sono tre mesi in cui questo problema è stato accantonato: io le posso assicurare che sia il Presidente Rollandin, sia l'Assessore Viérin, nel momento in cui hanno avuto dei contatti con ANAS a livello ministeriale, questo tema l'hanno messo sul tavolo.

Il discorso che fa il collega Ferrero è un altro ancora. Il discorso della partecipazione, che non è affrontato in questa risoluzione, è un altro tema che si può affrontare. Ma io credo che oggi vada dato un messaggio ai cittadini ed io mi voglio, in questo, associare al discorso della minoranza, nel senso che facciamo di tutto per poter intervenire su questi costi. Quindi, da quel punto di vista, collega Morelli, se io magari la presento con un tono non particolarmente acceso, non vuol dire che non lo seguiamo con grande attenzione.

Presidente - Grazie Assessore. Ha chiesto la parola il collega Guichardaz, ne ha la facoltà.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Mi collego a quanto richiesto dal collega Ferrero, solo per fare una piccola precisazione, Assessore. La legge regionale 11 del 1997, quella che...diciamo detta le regole per le nomine nei Consigli di amministrazione, dice che cosa devono fare i rappresentanti della Regione in seno a questi Consigli di amministrazione: non è vero che devono solo ed esclusivamente fare gli interessi delle società, ovviamente non possono violare la legge, ma i nominati da parte della Regione sono coloro che portano la voce della Regione e della Giunta regionale. Se lei legge l'articolo 13, nei "Doveri inerenti al mandato": "Coloro che sono stati incaricati ai sensi della presente legge devono, nell'espletamento del loro mandato, conformarsi all'indirizzo politico-amministrativo della Regione e, per quanto concerne le nomine e designazioni effettuate dalla Giunta regionale...compatibilmente...in cui sono stati chiamati a operare"...tra l'altro: "Ai fini di cui al comma 3, i soggetti incaricati dalla Giunta regionale sono tenuti, oltre a quanto previsto dal comma 1, a trasmettere al Presidente della Giunta l'ordine del giorno delle sedute in tempo utile, affinché la Giunta medesima possa fornire indicazioni sulla linea programmatica da seguire nel corso delle stesse".

Allora, se noi mettiamo dei rappresentanti nei Consigli di amministrazione che "costicchiano", perché vi dico che i Consigli di amministrazione in questione sono tra i più onerosi per le casse dei cittadini, poiché parliamo di 60 mila euro per il Presidente di RAV più gettoni di presenza di 125 euro, più il rimborso di 186 euro, e i Consiglieri - siccome abbiamo anche dei Consiglieri - 11 mila euro più i relativi rimborsi, e in SAV abbiamo dei Consiglieri...

Presidente - Silenzio in aula...grazie.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - ...che prendono 6.200 euro più gettoni e relativi rimborsi, allora io credo che, nel momento in cui si individuano delle figure che devono essere rappresentative degli interessi della Regione all'interno dei Consigli di amministrazione, devono avere la capacità di incidere, cioè devono essere persone che fanno...

Presidente - Per cortesia, un po' di silenzio, grazie. Lasciate parlare il collega!

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - ...persone che siano in grado di fare da tramite tra la Giunta regionale, cioè coloro che nominano...diciamo i rappresentanti nel Consiglio di amministrazione e le società nelle quali sono inseriti. Se, invece, noi - così come mi è parso di capire - curiamo spesso e volentieri i rapporti in via diretta senza...diciamo avere la continua mediazione di chi è inserito in maniera stabile all'interno degli organi di amministrazione, se i risultati sono questi, io vi inviterei a farvi...diciamo una revisione nella definizione delle persone che occupano questi Consigli di amministrazione...magari cambiatele, in modo tale che si possano individuare delle persone un po' più mordaci, che siano cioè capaci di portare gli interessi della Giunta e di portare gli interessi della Regione Valle d'Aosta...magari non sono in grado di incidere, ma quanto meno portare la voce, quanto meno portare il disagio espresso dalla Giunta in rappresentanza, io credo, dei propri cittadini! È inconcepibile, l'ha detto l'Assessore, che si abbia un sistema autostradale che è così oneroso e così caro...per chi? per i cittadini valdostani, che tra l'altro cedono il proprio territorio a queste vie di comunicazione, e quindi, oltre a pagare...diciamo hanno ceduto, comunque pagano...diciamo lo scotto di avere queste vie di comunicazione all'interno del proprio territorio e non ne traggono alcun beneficio o sennò dei benefici molto limitati, con degli interventi...diciamo spesso e volentieri spot o poco incisivi.

L'invito è quindi questo: cerchiamo davvero di creare una sinergia con chi ci rappresenta all'interno di questi Consigli di amministrazione. Io spero che vi parliate ogni volta che c'è il Consiglio di amministrazione, e che voi siate in grado...siccome quello è l'obiettivo di avere dei rappresentanti...siate in grado di dare delle linee e delle indicazioni programmatiche; se poi non si riesce ad incidere, questa è un'altra questione.

Presidente - Grazie. Ha chiesto la parola il collega Bertschy, ne ha facoltà.

Bertschy (UVP) - Non ricomincio da luglio, anche perché le cose sulle autostrade ce le siamo dette da tempo, però finisco dicembre dicendo che, a luglio, forse abbiamo...io dico "sottovalutato", così non vi metto in difficoltà, politicamente...perché in 6 mesi, se questo fosse stato il problema della Giunta regionale, del Presidente della Giunta, del Governo e dell'Amministrazione di maggioranza, un giretto ai Consiglieri di amministrazione nella commissione competente lo si poteva far fare, per dire: "guardate che è vero tutto quello che dite, questo impegno che ci avete fatto prendere, questo impegno che il Governo ci ha fatto prendere lo manterremo, ma non lo potremo fare, perché è in contraddizione con gli interessi della società, o comunque siamo in difficoltà per mantenere questo". Ci troviamo invece a dicembre con l'Assessore Marguerettaz - che oggi riveste il ruolo di Presidente - che giustamente ci dice, perché è onesto dire quello che ci viene a dire...però lo sapevamo bene, perché si chiacchierava di questi aumenti, anche perché i piani tariffari di una delle due autostrade sono stati presentati, e si sapeva che a fine anno sarebbe arrivato l'ennesimo balzello...

E allora, rispetto alla politica, al Consiglio regionale, come mai non osservare prima qualche cosa, non venirci a dire: "attenzione, guardate che il nostro impegno noi non lo potremo mantenere"...invece si aspetta sempre quello che succede tra Natale e Capodanno per dire: "l'ANAS è cattivo, noi avevamo fatto un piano, perché abbiamo un mucchio di spese, e quindi dobbiamo in qualche maniera contenere i costi, pagare i debiti vecchi". Intanto il costo chilometrico...l'abbiamo già detto l'altra volta, ma lo ripetiamo...il costo chilometrico sull'autostrada del Brennero è 0,0730 a chilometro, il nostro è un bel 0,1943...probabilmente abbiamo una neve diversa, un consumo diverso, delle situazioni diverse da gestire e da mantenere...salendo di là costa di meno mantenere l'autostrada, venendo di qua costa tre volte tanto! Sicuramente ci sono dei motivi, perché io non penso che la gente spenda dei soldi tanto per spenderli...

Qual è però il grosso problema che noi vogliamo rappresentare, qual è l'indirizzo politico che dev'essere, una volta per tutte, chiaro, e come vogliamo che vengano tutelate le persone che ci rappresentano in questi Consigli di amministrazione? Bisogna dirlo in maniera chiara al Governo, a chi continua a far finta di dire che...i valdostani non vogliono mica dei privilegi, i valdostani vogliono solo prendere la macchina e poter uscire con la macchina e pagare come tutti gli altri italiani, non farsi portar via dalle tasche i soldi! Allora, è vero che voi la pensate come noi - e sono sicuro che la pensate come noi - però qual è oggi l'indirizzo che possiamo dare, se non quello che...i nostri rappresentanti, tuteliamoli, vediamo legalmente che cosa possono fare e vadano lì a dire: "state danneggiando i valdostani, state danneggiando la Valle d'Aosta".

Lei, l'altro giorno, Assessore-Presidente, era all'assemblea degli albergatori...tra l'altro la ringrazio, perché è stato molto onesto a dire che tutto il Consiglio regionale esprime la sua sensibilità nel turismo e ha voglia di dare il suo contributo, compresi i gruppi di opposizione, però ho sentito le lamentele che sono arrivate dai corridoi, perché c'è stato un intervento di Testa, l'albergatore che aveva fatto...nessuno più ha osato parlare di tariffe autostradali, dopo, no? Costa, pardon, nessuno più ha osato parlare di tariffe autostradali, perché è stato talmente importante e bello sentirlo però come facciamo a tutelare coloro che vanno a dire che stiamo danneggiando la Valle d'Aosta e i valdostani? E non è più una questione di legittimità, facciamo qualche cosa a livello legale perché siano tutelati ad andare a rappresentare queste posizioni. E sennò abbassiamo la testa, facciamo come gli struzzi, continuiamo a dire via anche a questo aumento, rimaniamo sulla statale che sappiamo essere...usiamo il termine "una statale sicuramente da migliorare", eh? e chi la deve percorrere per tanti chilometri se ne accorge molto di più di chi deve fare solo un giro intorno ad Aosta e...andiamo avanti così! La Valle d'Aosta bastonata, bastonata, bastonata!

Mi piacerebbe sapere se in Parlamento, al Senato, qualcuno si ricorda di dire che l'autostrada in Valle d'Aosta costa quattro volte tanto, e soprattutto che i valdostani, che vengono descritti sempre come quelli che hanno solo dei privilegi, che questa volta non sono dei privilegiati, ma sono privilegiati forse a...non mi viene neanche più la parola, perché ho un nervoso di questa cosa qua che è meglio che non la dico, ecco!

Presidente - Grazie. Ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz, ne ha facoltà.

Marguerettaz (UV) - Per chiedere, se sono d'accordo i gruppi di opposizione, una breve sospensione, per vedere se riusciamo a definire un testo condiviso, in modo tale da poterla votare, visto che tutte le premesse ci sono...quindi 5 minuti di sospensione.

Presidente - Il Consiglio è sospeso per 5 minuti.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 19,15 alle ore 19,31.

Lanièce (Presidente) - Riprendiamo i lavori. Se potete prendere posto...la sospensione è stata produttiva. Per cortesia, un po' di silenzio, grazie.

Allora, si è trovato un accordo sulla proposta firmata sia dai componenti della maggioranza che della minoranza, che consiste nell'aggiungere all'impegno un'ulteriore frase, quindi io vi leggo l'impegno definitivo: "il Consiglio regionale impegna il Governo regionale affinché si attivi in ogni sede e con qualsiasi strumento a disposizione, anche attraverso i rappresentanti della Regione negli organi di amministrazione delle società RAV e SAV, al fine di bloccare gli aumenti tariffari prospettati che producono un danno all'economia regionale nonché alle società concessionarie, in quanto disincentivano l'utilizzo dell'infrastruttura autostradale"; quindi questo è l'accordo trovato tra le forze politiche all'unanimità.

Ha chiesto la parola la Consigliera Fontana, ne ha facoltà.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Parlo a nome della minoranza. Accogliamo questa modifica che ci sembra migliorativa. L'importante è che veramente si porti la voce di tutto il Consiglio, bisogna fare qualcosa e non sottovalutare tutti questi rincari, perché è ora veramente di dire basta. Ce la mettiamo tutta, siamo tutti responsabili e cerchiamo di lavorare nella stessa direzione. Grazie.

Si dà atto che dalle ore 19,33 riassume la presidenza il Presidente Emily Rini.

Rini (Presidente) - Grazie collega Fontana. Possiamo quindi mettere in votazione, colleghi. La votazione è aperta. Possiamo chiudere la votazione? La votazione è chiusa.

Presenti: 33

Votanti: 33

Favorevoli: 33

Il Consiglio approva all'unanimità.

Passiamo al punto 27.03 all'ordine del giorno.