Oggetto del Consiglio n. 306 del 17 dicembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 306/XIV - Interrogazione: "Redditività dei parchi eolici situati a Saint-Denis e in Provincia di Viterbo compartecipati dalla società CVA".
Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Marquis.
Marquis (SA) - Grazie Presidente.
In questi ultimi anni la società CVA ha attivato un percorso di diversificazione d'interesse, diversificazione per quanto concerne la fonte energetica e per quanto riguarda l'intervento in aree geografiche diverse, e questo per minimizzare i rischi gestionali. Per quanto concerne la diversificazione energetica, l'attenzione è stata portata al fotovoltaico e all'eolico.
Per quanto concerne: "la redditività relativamente ai due parchi eolici, su quali misurazioni questo sia avvenuto e con quali criteri siano stati scelti partner ed investimenti", riferisco che nella valutazione di iniziativa di investimento, siano esse interne che esterne all'azienda, ci si muove applicando dei criteri valutativi consolidati, ovvero dei modelli economico-finanziari in cui si valuta il tasso interno di rendimento dell'iniziativa, e quindi su modelli di attualizzazioni che sono verificati da società esterne anche all'azienda. Per quanto concerne qual è la redditività degli investimenti nei parchi eolici, c'è da registrare che gli interventi a Saint-Denis e a Piansano, in Provincia di Viterbo hanno portato, nell'anno in corso, nelle casse, 6 milioni di euro (questo al netto dei costi di ammortamento). Per quanto riguarda i rischi, (per i quali è dedicato un apposito capitolo all'interno del bilancio), in funzione delle attività che sono svolte dall'azienda, vengono indicati gli approcci e le procedure di controllo volte anche a minimizzare i rischi gestionali e aziendali. Per ciò che concerne i criteri di scelta dei partner e degli investimenti, la società riceve delle offerte dalle banche, da intermediari finanziari e anche da altri operatori di mercato, quindi riceve delle iniziative da esaminare; per far ciò la struttura ha creato un ufficio che si occupa dello sviluppo e della valutazione delle iniziative che vengono sottoposte. Nel 2013 sono stati esaminati 31 progetti d'investimento a stadi diversi di realizzazione, e qui c'è da rimarcare che la società ha scelto come strategia volta a minimizzare il rischio, quella di occuparsi solo di progetti che sono arrivati o all'autorizzazione o che sono in fase di realizzazione, proprio per ridurre i rischi aziendali, dal momento che si gestiscono dei fondi pubblici.
Per quanto concerne invece la seconda domanda: "quale sia la reale ratio dell'accordo con il gruppo tedesco e se non esista il timore di gravi rischi in questa forma di investimento di denaro pubblico", c'è da sottolineare che questo gruppo tedesco è una multinazionale, è una grossa azienda, con 17 mila dipendenti, che si occupa di questo settore e quindi ha un interesse primario nell'ambito dell'eolico sul territorio anche nazionale. CVA quindi esamina i progetti che vengono sottoposti, chiaramente all'attenzione anche di questa ditta, sulla quale ci sono delle convergenze in funzione di quelle che possono essere le rispettive esigenze e i rispettivi momenti di gestione. Proprio perché intende limitare il rischio per l'azionista pubblico che opera tramite una società di diritto privato e che si muove sul mercato analogamente ad altri concorrenti di matrice pubblica, CVA ricerca accordi di sviluppo con società di provata capacità e serietà, in grado di integrare le reciproche competenze, minimizzando quelli che sono - come dicevo prima - i rischi di progetto...ma così come tutte le società che siano quotate sul mercato o no, la governance aziendale è sottoposta anche a dei rigidi controlli, a delle procedure che sono a garanzia degli investitori e, in questo caso, a tutela dell'azionista. Quindi sotto il profilo amministrativo, credo che ci siano tutte le condizioni per evitare delle eventuali iniziative che possono risultare negative o, quanto meno, azzardate. Grazie.
Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Vice-président Rosset.
Rosset (UVP) - Merci Madame la Présidente. Grazie Assessore, prendiamo atto della risposta, e magari le chiederò la documentazione di cui lei è in possesso.
Come sempre, quando si parla di CVA, ci si trova di fronte a una situazione piuttosto intrigata, complessa, addirittura evasiva, come ieri ne abbiamo avuto dimostrazione nell'audizione di cui ci sfugge la logica. Tutto si può dire, tranne che le operazioni siano così comprensibili, malgrado poi certe informative come quella odierna, dove si vuole dimostrare questa "casa di vetro" dove tutto va bene, tutto è perfetto. Ora, questa storia dell'eolico rientra nei "misteri" di CVA e pensiamo che un giorno verrà in cui certe operazioni risulteranno chiare e comprensibili, cioè capire se sarà possibile i pro e i contro, vedere se i vantaggi ricavati...lei cita i 6 milioni, sarebbe da capire di questi 6 milioni, al netto, quanti utili sono rimasti, capire se questi ricavati vanno a vantaggio degli uni o degli altri.
Ora, nel caso dell'eolico di Saint-Denis, locale, prendiamo atto delle cifre, anche se certe notizie che abbiamo avuto noi non sono così ottimistiche, ma con il tempo si vedrà chi avrà ragione. Per quanto riguarda Viterbo, o meglio, Piansano, Assessore, che CVA vada laggiù ad investire in soccorso di non si sa chi e perché lo si faccia davvero...spiace dirlo, ma non ci convince proprio! Questo perché? Perché la patina di opacità che ruota attorno all'eolico, in Italia, è notevole, ed è per questo che noi abbiamo posto questa interrogazione, proprio per capire le motivazioni. Ora, io la ringrazio della risposta e le chiederò gentilmente se lei potrà formularmi la documentazione. Grazie.
Presidente - Grazie. Ha chiesto la parola il collega Perron.
Perron (UV) - Grazie Presidente.
Le chiederei la cortesia di organizzare, appena lei lo ritiene opportuno, una breve sospensione dei lavori per una Conferenza dei Capigruppo, solo per programmare, affinché tutti i Capigruppo concordino, la prosecuzione dei lavori nella giornata di oggi e di domani, anche alla presenza del Presidente della Regione. Grazie.
Presidente - Se siete d'accordo, propongo subito una breve sospensione per Conferenza Capigruppo.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,07 alle ore 17,18.
Presidente - Colleghi, possiamo riprendere i nostri lavori? Sono ancora riuniti? Chiedo scusa. Allora ancora un attimo di sospensione...colleghi, possiamo riprendere i nostri lavori? Ha chiesto la parola il collega Donzel...colleghi, un po' di silenzio, per cortesia.
Donzel (PD-SIN.VDA) - A nome dei gruppi della minoranza, volevo comunicare che accogliamo la richiesta formulata dal Presidente della Regione di inversione dell'ordine del giorno, per consentirgli di poter essere presente a un'importante riunione a Roma. Teniamo però magari a precisare, per correttezza, che ci sarebbe la necessità da parte nostra di presentare domani mattina un'importante risoluzione; quindi di consentirci di discutere quella risoluzione, che non è ancora agli atti, ma che cercheremo di scrivere domani mattina, di modo da consentire anche a noi di poter avere questo tipo di dibattito, tutti insieme, alla presenza del Presidente della Regione. Grazie.
Presidente - Grazie collega Donzel. Ci facciamo sicuramente carico di questa richiesta da lei avanzata. Colleghi, riprendiamo quindi i nostri lavori partendo dal punto 21 all'ordine del giorno.
