Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 305 del 17 dicembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 305/XIV - Interrogazione: "Ripristino del collegamento Aosta-Torino con servizio di autobus".

Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente.

Prima domanda: "a quanto ammonterebbe il costo per l'Amministrazione regionale nell'ipotesi di accollamento da parte degli oneri del servizio, tali da consentire la copertura dei costi all'azienda". Come ben sa il collega Ferrero, trattandosi di erogazione di servizi del trasporto pubblico, vanno applicate le disposizioni previste dalla normativa, quindi non è possibile agire con una copertura del disavanzo. Bisogna ovviamente fare riferimento alla legge regionale 29 del '97, nonché al Codice degli appalti.

Seconda domanda: "se è stata valutata la possibilità di ripristinare tale servizio, con costi a carico dell'Amministrazione regionale, almeno limitatamente nei giorni di inizio e fine settimana, in cui gli studenti o i lavoratori valdostani si recano nel capoluogo piemontese e/o nei periodi di maggior afflusso turistico". Ora, questo tema è sicuramente un tema che può essere oggetto di una riflessione da parte del Consiglio. Dal punto di vista procedurale, dico solo che il documento di riferimento per poter organizzare dei trasporti è il Piano di bacino di traffico. Allo stato attuale, il Piano del bacino di traffico non prevede questo tipo di collegamento: il Piano del bacino di traffico, che è il documento che ha poi permesso di fare l'appalto, prevede dei collegamenti al massimo fino a Ivrea. Quindi, da questo punto di vista, se vogliamo fare una riflessione per capire costi, benefici e varie valutazioni, sicuramente bisogna mettere mano al Piano di bacino di traffico. Dal punto di vista del costo, il dato puntuale che può servire, è che un'andata e ritorno, Aosta/Torino, costa, grosso modo, 400 euro, e quindi è ovvio che, una corsa estemporanea, qua e là, non risolve il problema. Se si volesse prendere in esame una scelta di questo genere, bisognerebbe fare un programma di un certo tipo, però questo è l'indicatore: un'andata e ritorno, sulla base delle valutazioni dell'appalto in corso, quindi sulla lunga percorrenza, è, grosso modo, di 400 euro.

Presidente - Grazie. La parola, per la replica, al collega Ferrero.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente e grazie all'Assessore.

Bisogna sempre fare...è in quest'ottica che noi abbiamo posto il quesito...fare una specie di bilancio costi-benefici. Abbiamo sentito molte rimostranze sul fatto che, soprattutto nel weekend, quindi a fine settimana in ritorno da Torino e, invece, magari la domenica sera o il lunedì in viaggio verso Torino, i treni siano sostanzialmente...non dico inutilizzabili, ma effettivamente il viaggio si svolga con un disagio che è notevole, senza andare poi a vedere la questione dei ritardi... D'altro canto, il mantenimento di un collegamento con Torino era anche un qualcosa che poteva essere utile in periodi di afflusso turistico, quindi ci sarebbe da fare un bilancio complessivo su quello che è il ritorno, anche per la Valle d'Aosta, dell'eventuale investimento.

Noi volevamo avere una quantificazione del costo, perché poi, alla fine, siamo d'accordo che sia necessario tagliare le spese e tagliarle il più possibile, però bisogna fare anche una valutazione, evitare quei famosi "tagli lineari" e vedere se, effettivamente, c'è un ritorno per la cittadinanza, anche perché qui, alla fine, magari andando all'ingrosso, parleremmo, senza andare a fare corse tutti i giorni, di un 150-200 mila euro. Se ci mettessimo a un tavolo per discutere della questione, io sono convinto che da parte nostra potrebbero arrivare anche dei suggerimenti all'Assessore per andare a reperire i costi, senza andare a toccare il bilancio regionale...ma direi che potremmo fare anche le corse tutto l'anno. Ci riserviamo comunque di dare queste indicazioni esattamente con i dati di dove si possono prendere i soldi, nel prossimo Consiglio regionale, non quello straordinario del 24, ma nel primo di gennaio, dove ovviamente andremo a fare una specie di conto della spesa, e su queste cose, su questi servizi, che sono servizi che servono ai nostri studenti, che servono per far maturare nelle coscienze anche un'abitudine del mezzo pubblico, e che possono essere utili al turismo, secondo noi...ecco, non bisognerebbe risparmiare, ma bisognerebbe andare a fare tagli altrove, e vi indicheremo decisamente dove. Grazie.

Président - Merci. Point 5 à l'ordre du jour.