Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 288 del 4 dicembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 288/XIV - Esame dell'allegato (Bilancio di previsione per il triennio 2014/2016).

Presidente - Vi comunico anche che, in seguito alla riunione dei Capigruppo che abbiamo avuto alla fine della mattinata, abbiamo deciso quindi di procedere subito con l'esame dell'allegato, dopodiché ci saranno degli interventi di replica di 10 minuti ciascuno di 13 componenti delle forze di minoranza e poi si passerà all'esame articolo per articolo, seguiranno le dichiarazioni di voto. Va bene? Possiamo quindi incominciare l'analisi dell'allegato.

Colleghi, a pagina 4 cominciamo seguendo anche le indicazioni che ci sono state fornite. C'è qualcuno che chiede informazioni? La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

Solo per avere alcuni chiarimenti sulla diminuzione delle entrate per quello che riguarda i tributi propri riferiti all'annualità 2013 (pagina 4) e parliamo di circa un milione in meno per quello che riguarda le tasse di concessione, 2 milioni e mezzo circa per quello che riguarda i tributi regionali e circa 7 milioni e 6 per quello che riguarda i tributi provinciali; volevamo capire a che cosa erano dovute queste diminuzioni. Grazie.

Presidente - Grazie. Chi risponde? La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Sì, grazie Presidente.

Imposta regionale di trascrizione: 3 milioni e mezzo rispetto agli 11 milioni del 2103 e sono dovuti ad una modifica normativa statale che è intervenuta e che ha eliminato le tariffe agevolate per l'imposta regionale e per gli atti soggetti ad IVA e quindi hanno ridotto l'attività degli operatori professionali, quindi il decremento è piuttosto significativo, poi l'altro...mi aveva chiesto assicurazioni...

Presidente - La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Provo a riformulare la richiesta, era legata ai tributi provinciali, che scendono da 17 milioni a 9 milioni e 4, ai tributi regionali, che scendono a 116 milioni 370 rispetto a 118.670 e alle tasse di concessione, che scendono a 8 milioni 289 rispetto ai 9 milioni e 2 del 2013.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Grazie Presidente.

Ribadisco: i 17 milioni sono composti da tributi provinciali, imposta di assicurazione RC auto, che passa dai 6 milioni del 2013 ai 5 milioni e 9 del 2014, gli 11 milioni dell'imposta regionale di trascrizione di cui ho parlato poco fa, che passa da 11 milioni con un tonfo a 3 milioni e mezzo, dovuto a quella modifica legislativa di cui parlavo poco fa.

Per quanto riguarda i tributi regionali, il tributo speciale discariche passa da 950 mila euro del 2013 ai 750 mila euro di previsione 2014. Qui così c'è una nota, che è un adeguamento rispetto alle previsioni di bilancio dettato dall'andamento del triennio.

Per quanto riguarda l'IRAP totale, passa da 89 milioni a 87 milioni, quindi genera il gap del totale dei tributi regionali da 118 milioni 670 a 116 e 370, anche qui sconta l'effetto della crisi che si sta manifestando sul gettito dell'anno in corso, poi la tassa di concessione della casa da gioco passa da 9 milioni a 8 milioni ed ecco perché c'è questo decremento della previsione dai 9 milioni 289 agli 8 milioni 289 del 2014. Il totale tributi propri, che nel 2013 era di 145 milioni passa a 134 milioni e 100 nel 2014.

Presidente - La parola al collega Viérin.

Viérin L. (UVP) - Sì, Assessore. Solo, in merito alla tassa di concessione, quella derivante dalla casa da gioco, vorrei fare due domande: al di là del calo, a quanto ammonta l'imposta che la Regione versa, mi pare sia un'imposta di pubblico spettacolo, la famosa SIAE, all'anno e perché nel triennio avete previsto invece che questa tassa di concessione aumenti.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Per quanto riguarda il costo della SIAE, ovviamente, la troveremo in parte spesa, - se la vuole subito, la ricerchiamo adesso, - per quanto riguarda l'incremento previsto, è evidente che è dettato dal fatto che fra qualche giorno apriranno tutti i locali del Casino de la Vallée, del nuovo Resort, del nuovo albergo e quindi, da questo punto di vista, si prevede un incremento di entrate che possa giustificare anche un incremento di entrate per l'Amministrazione regionale.

Presidente - Grazie. La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Semplicemente per chiarire meglio con l'Assessore che questo calo di 11 milioni non è tanto legato ad una scelta di riduzione delle imposte quanto invece appunto alla crisi, quindi ad una crisi del nostro sistema: abbiamo spesso sottolineato in questo dibattito come ci siano dei tagli nazionali, mentre altri tagli, come in questo caso, sono minor gettito, e qui parliamo di minor gettito di 11 milioni, che sono il segno di una crisi che colpisce le nostre attività.

Presidente - La parola al collega Viérin.

Viérin L. (UVP) - Brevemente. L'incremento quindi è proporzionato a ciò che potrebbe essere, diciamo, il maggior introito grazie a...perché, durante il sopralluogo che abbiamo fatto, si era paventata l'apertura e l'entrata a regime di tutto il complesso come un introito che sarebbe stato cospicuo. In realtà, qui dalle previsioni siete molto più prudenti, quindi guardiamo al futuro con più realismo rispetto a ciò che viene millantato probabilmente a Saint-Vincent.

L'altra considerazione è la seguente: ci dirà - e lo troveremo giustamente nelle uscite - a quanto ammonta quella tassa, ma il delta tra ciò che riceviamo e ciò che versiamo si riduce a poco, quindi la considerazione è che effettivamente ciò che la Regione percepisce in termini di introito dal casinò si riduce veramente a poco.

L'altra domanda è: quali intenzioni avete in merito alla revisione, che era apparsa su qualche organo di informazione, della percentuale di riparto tra Casinò e Regione, quel famoso 10 percento che ancora rimane delle entrate, se avete fatto, da un punto di vista politico, delle scelte in una direzione che va a modificare la situazione attuale? Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - In realtà, collega Donzel, è vero che comunque la crisi si fa sentire e che le entrate sono minori, però questo grosso gap dell'imposta regionale di trascrizione che passa da 11 milioni a 3,5 milioni e quindi vuol dire ben 8 milioni di differenza...va imputato che sono determinati proprio da questa modifica normativa nazionale, che non ci concede più di avere le flotte che vengono qui a fare le loro iscrizioni.

Per quanto riguarda l'importo di entrata imputato al Casino de la Vallée, è evidente che la previsione viene fatta sulla base del pregresso, quindi degli ultimi anni che sappiamo non essere stati così soddisfacenti dal punto di vista delle entrate. Non si può, per il fatto che il casinò apre in toto le sue strutture, esasperare l'entrata del 40 percento, quindi in questo senso siamo stati sicuramente molto prudenti...da questo punto di vista. In quanto al 10 percento, la finanziaria non prevede e non c'è neanche nessuna intenzione politica di andare a modificare quel parametro già individuato.

Presidente - Grazie. La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Ringrazio l'Assessore per il chiarimento. Ho capito il concetto, ma per vedere se ci siamo veramente. Qui si tratta di una riduzione delle entrate che è dovuta ad un minor gettito per via di una modifica di un'aliquota nazionale, sostanzialmente la maggior parte e una parte è legata alla crisi che colpisce, quindi questo è per chiarire...siccome c'è un dibattito serrato in aula sul fatto che sia tutta colpa dello Stato, eccetera, qui in questo caso si tratta di un minor gettito per una riduzione di imposta statale nelle nostre casse. Questo è il concetto.

Presidente - Altri? Possiamo andare avanti? Grazie. Se qualcuno prende la parola...pagina 5. La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Pagina 5: credo di aver capito che sia una pagina molto importante per le entrate, quella clou, in cui, se ho capito - e quindi chiedo chiarimenti all'Assessore -, noi possiamo godere di quello che è l'effetto del riparto fiscale dei nostri dieci decimi in questa pagina, almeno su alcune voci qui riportate. Mi pareva dalla mia lettura che proprio su questa pagina ci fosse la maggior riduzione delle entrate. Anche in questo caso ripropongo la domanda: di fronte ai dieci decimi, c'è un grosso calo di alcune voci, di alcune imposte di questo bilancio, quelle imposte erariali sul reddito e sul patrimonio e poi anche imposte erariali sulla produzione, sui consumi e sulle dogane, eccetera. Questo mi pare invece un segnale forte della crisi che ha colpito il nostro sistema produttivo e uno degli indici delle difficoltà che stiamo vivendo ci porta ad avere una cifra che è attorno ad un meno 27 milioni. Lei ha le cifre esatte che dicono che anche sul fronte delle entrate è debole il bilancio che noi andiamo ad approvare.

Presidente - La parola al collega Chatrian. Vuole fare la domanda? Bene.

Chatrian (ALPE) - Grazie.

La domanda che vorrei porre va in questa direzione: tenendo ferma la quota sostitutiva di IVA da importazione, diciamo che tale cifra è sostanzialmente uguale nel 2012, 2013, 2014 (75, 68 e 70), quindi quella somma fino al 2014 è poco variata, il delta è altissimo, la differenza da 1.179 milioni a 1.110: vuol dire circa 70 milioni di euro in meno. Chiedo se potevate dettagliarci bene questa minor entrata dato che comunque la quota sostitutiva di IVA da importazione è per i quattro anni molto simile, ma invece cade notevolmente per il 2015.

Presidente - Per la risposta, la parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Porti pazienza, collega, ma i tabulati sono piuttosto corposi. Sì, in realtà, anche queste previsioni delle compartecipazioni di tributi erariali vedono sicuramente un minor gettito. Lei voleva sapere la quota sostitutiva di IVA da importazione, un attimo che recuperiamo...in effetti, nel triennio non è costante perché cala: nel 2013 era 68 milioni e mezzo, nel 2014 70.400.000, nel 2015 e nel 2016 ha un netto ridimensionamento, che va da 27.346.000 a 23.361.000. Evidentemente, l'accordo sul federalismo fiscale si completa in quella data come era previsto dall'accordo.

Presidente - La parola al collega Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Assessore Baccega.

La mia domanda andava proprio in un'altra direzione, la riflessione che ho cercato di fare - e forse non mi sono espresso bene - era questa: nel 2012, 2013 e 2014 la quota sostitutiva di IVA da importazione è identica (70, 68, 75). Cala di 70 milioni di euro per le entrate, le imposte, quindi noi perdiamo sul tavolo 70 milioni di euro. Vediamo poi che, a seguito del contratto stipulato sul federalismo fiscale, nel 2015 calerà notevolmente anche la quota sostitutiva, ma è un'altra cosa. Il ragionamento che facevo è: a parità di quota sostitutiva di IVA da importazione, abbiamo una minor entrata di circa 70 milioni di euro, le chiedevo la motivazione principale e soprattutto la minor disponibilità.

Presidente - La parola al collega Viérin. Prima facciamo rispondere l'Assessore su questo? La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Sì, certo, cala, come ho sottolineato, però crescono tutti gli altri tributi laddove si sono assunti dieci decimi. L'accordo sul federalismo prevede che in questo caso i dieci decimi di tutti gli altri tributi vengano incassati completamente, mentre prima erano a nove decimi. C'è una sorta di compensazione, in realtà, alla fine noi abbiamo praticamente 27 milioni di tributi in meno e non quella cifra così significativa.

(interruzione del Consigliere Donzel, fuori microfono)

Presidente - Può ripetere la domanda collega Donzel?

Donzel (PD-SIN.VDA) - Nel rispondere al collega Chatrian, l'Assessore, correttamente, ha detto esattamente la cifra che ho detto: abbiamo meno 27 milioni di entrate sulla voce principale di entrate che riguarda i tributi laddove abbiamo i dieci decimi, ma l'Assessore dice: "grazie ai dieci decimi, noi cresciamo". Non è così, in realtà, cresciamo soltanto su una delle voci, da quello che risulta dai tabulati che ho io, ovvero sulle imposte in tasse erariali sugli affari (più 3 milioni), mentre invece le imposte erariali sul reddito e patrimonio perdiamo circa - io vado a spanne - 6 milioni. Nonostante i dieci decimi, perdiamo sulle imposte erariali sulle produzioni e sui consumi la bellezza di 23 milioni: questi sono gli indicatori del fatto che questo sistema Valle d'Aosta, al di là dei gravissimi tagli nazionali che ci mettono in bocca, per cui noi siamo contenti che lo Stato tagli...e siamo contrarissimi a questi tagli insieme a tutte le altre Regioni lottiamo contro questi tagli, ma il principio rimane che il sistema da queste cifre dice di essere un sistema che non riesce a produrre, che non fa gettito, perché con i dieci decimi noi dovremmo vedere crescere le imposte, avere, fermo restando le aliquote nazionali, quindi una crescita delle entrate regionali e lo Stato rapinatore che ci porta via i nostri soldi dai dieci decimi, ma qua si dice - lo dite voi che avete scritto i numeri - che il sistema è in crisi: 27 milioni li perdiamo, perché non siamo in questo momento di difficoltà in grado di tenere il passo con la produzione. È questo il ragionamento?

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Mi sembra che il suo ragionamento sia anche corretto per certi aspetti. Siamo - lo abbiamo detto questa mattina nelle repliche - in una crisi profondissima. La Valle d'Aosta è entrata, rispetto alle altre Regioni d'Italia, in crisi molto più in ritardo; questo, dal nostro punto di vista, è l'apice della crisi, è la crisi più profonda che questa Regione abbia mai attraversato. Va anche detto che, rispetto ad altre Regioni e rispetto anche ad altre città, ma, in particolare rispetto ad altre Regioni, la nostra pressione fiscale è rimasta inalterata. Io la invito a fare una verifica nelle altre Regioni e la pressione fiscale è decisamente incrementata. Noi, malgrado le difficoltà, malgrado la possibilità di far crescere le nostre entrate, anche se, come ho detto in relazione, soltanto di 34 milioni...avremmo potuto agire su quella leva. La volontà della Giunta e della maggioranza quindi è stata quella di non toccare la pressione fiscale nei confronti dei cittadini e questo è il risultato.

Presidente - La parola al collega Viérin.

Viérin L. (UVP) - Merci Présidente.

Prenderò tre minuti in merito a quest'argomento visto che abbiamo parlato in questi giorni della questione del federalismo fiscale, che sostituiva il vecchio accordo riparatorio sull'IVA da importazione. Dico questo perché lei, Presidente, in due o tre riprese ha continuato ad affermare il fatto che noi qui in Valle d'Aosta non possiamo derogare alle norme finanziarie se non attraverso una modifica dello Statuto, che però nell'articolo 48 bis è delegato alla Commissione paritetica. Dico questo perché la settimana scorsa, quando il Senatore Lanièce ha discusso di questo famoso emendamento, c'era ancora la possibilità di intervenire sull'ordinamento finanziario, chiaramente se ci fosse stata una condivisione a monte, perché, Presidente, le ripeto che nel 2010, quando fu firmato l'accordo con Calderoli per il federalismo fiscale, anche in quell'occasione noi dovemmo derogare agli accordi della sostituzione dell'IVA da importazione. Allora come si fece? Non è vero che lo Stato intervenne con una legge costituzionale, lo Stato intervenne in finanziaria.

Io ripercorrerò brevemente, Presidente, i passaggi perché noi eravamo in Giunta. Nel 1994 ci fu la legge costituzionale, che inserì l'articolo 48 bis e che cosa diceva quest'articolo? Diceva che lo Stato non poteva intervenire sulla modifica delle norme finanziarie se non con una procedura che passasse attraverso la Commissione paritetica. Noi che cosa facemmo? Il 5 novembre 2010 approvammo la delibera, ci fu la firma del federalismo fiscale con Calderoli, lo Stato inserì in finanziaria con legge ordinaria quelle modifiche, dopo si venne in Consiglio, si mandò alla Commissione paritetica e dopo fu licenziata dal Consiglio dei ministri e tornò qui in Consiglio: questo è stato l'iter, sono andato a vedermelo, Presidente. Questo quindi per dire che la settimana scorsa se a monte ci fosse stata una concertazione e, chiaramente, da parte del Governo regionale un'intesa che dava il via libera ad una modifica delle disposizioni finanziarie che sarebbero andate a Roma inserite nella finanziaria, dando poi un lasso di tempo per andare alla paritetica per poi essere licenziata dal Consiglio dei ministri e venire qui in Consiglio, ci sarebbe stato ancora un margine per intervenire sulle norme finanziarie, questo ad onor del vero è per ricostruire i passaggi che sono stati formulati. Dico questo perché di nuovo oggi nelle sue repliche lei ha detto che non era possibile se non attraverso una procedura...una procedura è certo che c'è, ma io mi chiedo se nel 2010 lo abbiamo fatto, perché nel 2013 non abbiamo seguito, se volontà c'era, la stessa procedura?

Noi abbiamo la vaga impressione che non ci sia stato né raccordo tra i Parlamentari a Roma, né raccordo tra i Parlamentari a Roma e l'Amministrazione regionale non solo nelle persone del Governo, ma anche del Consiglio regionale. Ribadiamo quindi la questione di un'occasione persa la settimana scorsa, perché il 5 novembre del 2010 ci fu la delibera. L'accordo andò in finanziaria dello Stato a seguito della sua firma, il 13 dicembre 2010, legge di stabilità (gli articoli dal 160 al 164), con la legge ordinaria, come è andata adesso in finanziaria, legge di stabilità, dopodiché è tornata qui in Consiglio, l'abbiamo approvata, è andata in paritetica, è andata al Consiglio dei ministri e poi è stata licenziata ed approvata e ratificata dal Consiglio regionale.

Siamo qui quindi a sottolineare l'occasione perduta al di là della complessità dei passaggi. Dico questo perché in Südtirol e a Trento hanno fatto così: hanno convocato la Giunta, hanno deliberato l'intesa, dopodiché hanno inserito all'interno della finanziaria e, pur avendo delle disposizioni diverse, sono riusciti a farlo inserire. Noi con le nostre disposizioni, che giustamente in parte sono diverse, potevamo farlo.

Presidente - La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

In parte l'Assessore ha già risposto, nel senso che, purtroppo, queste diminuzioni, questi 27,3 milioni sono un segnale di recessione, a parità di percentuale di imposta, questo ci teniamo a sottolinearlo, questo minore introito della parte entrate, che sono la parte fondamentale del nostro bilancio, è comunque un segnale di recessione del sistema Valle d'Aosta. Volevo solo chiedere qualche cosa in più tenuto conto del fatto che noi abbiamo a disposizione solo quelle che sono le unità previsionali di base, io volevo chiederle se queste diminuzioni voi le prevedete nell'IRPEF, nell'IVA, nelle accise birra, gettito energia elettrica, gettito su accise prodotti energetici? Vorrei sapere, se possibile, su quali voci voi prevedete questa diminuzione dei 27,3 milioni. Grazie.

Presidente - Posso dare la parola al collega Donzel e poi sentiamo le risposte dopo?

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Era per ringraziare l'Assessore della franchezza con cui ha risposto a quella domanda, siccome lui ha introdotto il principio che va fatto un confronto con altre Regioni...ha detto: "però va riconosciuto che qui non si sono aumentate le imposte", e di questo va dato atto, però, visto che lei ha introdotto non solo una risposta tecnica, ma ha introdotto un concetto politico, vorrei ribadirle che bisogna stare molto attenti a dire: "noi abbiamo scelto l'immobilismo", perché ci sono anche altri tipi di scelte sulla tassazione, scelte che vanno nella direzione dell'equità, ovvero chiedere qualcosa in più a chi ha di più. Chiediamoci se è giusto che i notai paghino le stesse tasse che pagavano in periodi non di crisi adesso che siamo in un periodo di crisi visto che andremo probabilmente a chiedere alle nostre scuole elementari di riciclare i libri di testo, che sono testi che vengono usati per colorare e scrivere, quindi i nostri ragazzi si troveranno o con dei testi che non hanno più la qualità di una volta...sto parlando delle scuole elementari. Si parla di non rinnovare più, di far riciclare i libri di testo alle elementari, cosa che avviene normalmente e giustamente nelle scuole medie superiori, mettendo in grande difficoltà la didattica nelle nostre scuole, bisogna chiedersi se questa politica di immobilismo è la politica che ci garantisce la qualità che abbiamo saputo garantire in passato. Tutto qui.

Presidente - La parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Volevo solo specificare che la ricostruzione fatta di quel periodo è corretta. Quello che io ho detto nel momento in cui è stata presentata quella risoluzione che diceva: "si faccia in modo che il nostro Deputato o Senatore segua questa procedura". Su questo io ho solo detto che, purtroppo, lamentiamo il fatto che, uno, non abbiamo la commissione...oggi, non c'è la commissione costituita. Una delle richieste che abbiamo fatto è che i tre di nomina del Ministero competente, da sei mesi...noi li abbiamo nominati qui durante una delle prime sedute, ma non ci sono. Non abbiamo quindi nemmeno la commissione, per cui l'eventuale esame di una procedura che avrebbe potuto far riscontro con questo tema non avrebbe potuto...ecco, in questi termini. Quello che lei ha ricostruito è perfetto e, come ha ricordato lei, la nostra procedura è proprio...il 48 bis è quello che ci salvaguarda da un atto unilaterale, però complica dall'altra parte il percorso, in quanto, per arrivare a quel risultato, noi non possiamo semplicemente con un emendamento andare a modificare, perché questo non è previsto dalla norma a nostra tutela. In questo senso, quindi, è corretta la ricostruzione, però il termine non è possibile, perché il nostro sistema è rafforzato.

Presidente - Grazie. La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Grazie Presidente.

Per rispondere al collega Gerandin, io eviterei il pistolotto del richiamo a tutti i capitoli. Se avete piacere, faccio fare le fotocopie di un tabulato che questa mattina gli uffici del bilancio mi hanno preparato proprio per venire in Consiglio oggi. Lo faccio distribuire così in una logica di trasparenza tutti abbiamo contezza di quello che è. Okay? Va bene?

Presidente - Chiediamo la distribuzione del documento. La parola al collega Viérin.

Viérin L. (UVP) - Sì, per ringraziare il Presidente, perché finalmente abbiamo fatto chiarezza sulla questione dell'iter, perché nessuno di noi aveva detto che chiaramente nella notte si potevano modificare le norme finanziarie: quello che noi avevamo detto era che, se a monte ci fosse stato il percorso, avremmo potuto addivenire a... La questione della Commissione paritetica che non è costituita è un dettaglio, nel senso che all'epoca - io sono andato a leggermelo - dava sei mesi: "nel giro di sei mesi avrete il tempo di farla licenziare da...", allora, se si lavora ad una disposizione...fissa un lasso temporale. La ringrazio comunque, perché quello che noi dicevamo non era a posteriori, ma era a monte: se si fosse lavorato in modo diverso...lo diciamo per il futuro...si potrà addivenire a questo.

Assessore Baccega, invece mi dispiace, ma devo parzialmente smentire la sua volontà politica della revisione del disciplinare del casinò con un verbale dell'assemblea dei soci di maggio 2013, dove invece il Presidente prende la parola e dice che: "si impegna ad esplorare tutte le possibili strade per porre in essere i necessari interventi al fine di assicurare una maggiore operatività...", si faceva la diagnosi sulla situazione finanziaria, sotto tale profilo, anticipa che una delle possibili strade possa essere rappresentata "dal lasciare in temporanea deroga al disciplinare vigente, nella disponibilità della società, la parte di introiti lordi di gioco oggi attribuita alla Regione". Questo significa che c'era un preciso impegno ad esplorare la possibilità a rivedere il disciplinare ed è per questo che noi lo abbiamo chiesto: semplicemente per capire se da maggio, cioè da prima delle elezioni a dopo, con il cambio della legislatura, ci fossero degli impegni diversi.

Presidente - Per la risposta, la parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente.

Su questo tema credo che siamo già...comunque ribadisco che, nel momento in cui ci era stata rappresentata questa difficoltà di liquidità e la difficoltà dell'intervento, avevamo detto che noi ci impegnavamo a guardare...e siccome era stato indicato...anche questo tema...poi abbiamo visto che assolutamente non si poteva più parlare di un'ulteriore riduzione, per cui questo è stato accantonato ed è stato utilizzato il discorso dei 10 milioni che sono stati dati...

Presidente - Grazie. Altri? Possiamo andare avanti? Passiamo alla pagina 7. Ci sono richieste? La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Volevo solo chiedere, visto che mi pare che a pagina 7, 8 e 9 ci siano contributi e trasferimenti statali dall'Unione europea e da altri soggetti, se in questa pagina i contributi europei sono all'interno di queste assegnazioni statali o sono a parte a pagina 8 e 9, 10, oppure se all'interno di queste assegnazioni statali per agricoltura, statali per istruzione e cultura ci sono anche...queste sono solo assegnazioni statali? E basta? Siccome nel titolo c'era anche "Unione europea", chiedevo se all'interno ci fosse un dettaglio, quindi le assegnazioni, i contributi e i trasferimenti dell'Unione europea sono solo quelli a pagina 10...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, va bene...quelli da determinare chiaramente ancora non ci sono. Grazie.

Presidente - Grazie. La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Volevo chiedere conferma del fatto se, rispetto a questa voce, siano in aumento di 900.000 euro le entrate statali, le assegnazioni statali alla Regione.

Presidente - La parola al collega Bertschy.

Bertschy (UVP) - Grazie.

Rispetto a questo tema in ordine più politico, chiaramente in quest'entrata ci sarà poi anche tutto il lavoro da fare sui finanziamenti europei e quindi anticipiamo che o attraverso un ordine del giorno, o attraverso una discussione chiederemo un coinvolgimento nella scelta di quest'entrata e poi della successiva spesa.

Presidente - La parola alla collega Morelli.

Morelli (ALPE) - Merci Madame la Présidente.

All'unità previsionale 50, "Assegnazioni statali per turismo, sport, commercio e trasporti", rispetto all'anno scorso, vi è quasi un raddoppio dell'assegnazione che si giustifica come?

Presidente - Grazie. Vuole...collega Morelli, prego.

Morelli (ALPE) - Penso che sia giusto rivolgere la domanda all'Assessore competente.

Presidente - Allora, intanto ha chiesto la parola l'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Giusto per dare la voce, nel senso che sì, c'è un incremento, si tratta di progetti di eccellenza per lo sviluppo del sistema turistico nazionale, quindi per lo sport e per il turismo, l'anno scorso era zero.

Presidente - Grazie. La parola alla collega Certan, poi all'Assessore. Prego, collega Certan.

Certan (ALPE) - Vuole intervenire l'Assessore, intervengo dopo.

Presidente - Se volete intanto porre altre domande...poi parlerà la collega Certan che aveva già chiesto la parola.

Certan (ALPE) - Per quanto riguarda il punto 40, "Assegnazioni statali per istruzione e cultura", l'anno scorso solo per il 2013 c'erano 250.000 euro, quest'anno non c'è...e non erano già previsti, che cos'erano quei fondi? Erano una tantum? Perché l'anno scorso c'erano, non c'erano più per il 2014, ma quest'anno non c'è proprio più niente. Quale tipo di fondi erano sul 2013? Non so, chiedo all'Assessore competente o chi...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, ho capito che dove c'è scritto: "zero" non c'è scritto nulla! Chiedo quali fondi fossero lo scorso anno quei 250.000 euro sul 2013, fondi che non sono più stati previsti nel bilancio triennale.

Presidente - Per la risposta alla collega Certan, la parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Sì, solo per sottolineare che in alcuni riparti delle leggi statali che ancora resistono, dove c'è ancora qualche fondo...in genere appunto la ripartizione con i criteri che le leggi di settore...avvengono durante l'anno. Difatti, lei vedrà molte delibere di assegnazioni statali, ancora ultimamente di fondi legate a leggi come questa sulla casa, quelle poche che ci sono, nella sanità...alcune sono poi riferite durante l'anno a questo tipo di riparto e conseguentemente...ad oggi non c'è la previsione, quindi non si sa se ci siano e quindi non vengono scritte.

Presidente - Grazie. Vuole puntualizzare collega Certan? C'è solo il collega...

Certan (ALPE) - Grazie Presidente.

D'accordo, chiedevo solo se fosse possibile capire questi 250.000 euro in particolare a che cosa fossero riferiti lo scorso anno, nel 2013. Ho capito che, come ha detto lei, erano una tantum durante l'anno, probabilmente. Mi chiedevo però per che cosa sono poi stati utilizzati, perché sul bilancio di previsione dello scorso anno nel triennale c'erano in effetti solo sul 2013, e non erano previsti per il 2014, però, mi chiedevo...siccome, comunque, è una cifra abbastanza elevata...insomma, 250.000 per l'istruzione...se li avevate utilizzati... Grazie.

Presidente - La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

In parte mi ha già risposto il Presidente dicendoci che, comunque, non sono stati scritti in bilancio quelli che sono i trasferimenti dello Stato in quanto si aspetta la definizione. A completamento di quanto ci ha comunicato, era solo per capire come mai alcune voci sono sparite...assolutamente sparite. Faccio un esempio: "Assegnazioni statali per l'istruzione e cultura": l'anno scorso 617 e quest'anno non c'è nulla; "Assegnazioni statali per politiche sociali": 1 milione e 31, invece altre voci sono state tenute, diciamo, più basse: 300.000 in meno per l'agricoltura, 1.300.000 per commercio, sport e trasporti; 1 milione e 4 per politiche del lavoro, invece è stata scritta una somma molto simile all'anno scorso per il discorso penso del Co.re.com..

Volevo capire come mai in alcuni casi non avete scritto assolutamente nulla in attesa della definizione, in altri casi avete scritto cifre molto simili all'anno scorso, in alcuni casi cifre che sono molto distanti rispetto allo scorso anno. Vorrei sapere se era un atteggiamento prudenziale, o se ci fossero dei motivi per cui avevate in alcuni casi cifre precise, mentre in altri non avete scritto nulla.

Presidente - La parola all'Assessore Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Scusate. Per la richiesta della collega Morelli, abbiamo i due progetti di eccellenza: uno sul congressuale e l'altro quello sui trasporti che ha avuto uno spostamento nel 2014.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Grazie.

Devo rispondere alla collega Certan. In realtà, su quel capitolo nel quale è indicato: "zero zero" nel triennio...le darò una risposta perché non siamo in questo momento in grado di recuperare l'assegnazione degli anni passati. Per quanto riguarda i fondi statali che non sono stati iscritti a bilancio, evidentemente hanno bisogno di un decreto che accerti che la cifra sarà assegnata e quindi, da quel punto di vista, in quel modo si possono iscrivere a bilancio, altrimenti, non avendo nessun documento che ne attesti il trasferimento, non possiamo ovviamente iscriverli a bilancio.

Presidente - La parola al collega Grosjean.

Grosjean (UVP) - Merci.

Volevo solo chiedere: le assegnazioni statali per l'agricoltura a che cosa si riferiscono, anche se è una piccola cifra?

Presidente - La parola all'Assessore Farcoz.

Farcoz (UV) - Sì, grazie.

Come è stato giustamente detto, si tratta di finanziamenti statali concessi nell'anno, pertanto vengono erogati con delibere...solo alcuni progetti che erano stati finanziati come, ad esempio, quello per l'educazione stradale, piuttosto che gli interventi a sostegno dell'esercizio fino al diciottesimo anno di età ed i libri di testo per le scuole superiori. C'è tutta una serie di finanziamenti che arrivano durante l'anno, pertanto, se vuole, poi le faremo avere i documenti, ma generalmente si tratta di questo genere di progetti.

Presidente - La parola all'Assessore Testolin.

Testolin (UV) - Grazie Presidente.

Volevo solo sottolineare come nello specifico non sia in grado di dare una risposta. Tuttavia, volevo solo significare che, ad esempio, sui trasferimenti dallo Stato sono ricompresi quelli che poi vengono destinati così come prescritto dai decreti ministeriali, ad esempio, all'AREV per la sua attività, i quali però vengono determinati in una seconda fase generalmente, tant'è vero che anche nelle spese vengono iscritti a bilancio soltanto nel momento in cui vengono emessi i decreti dal Ministero. Questi 127.000 sinceramente mi manca il dettaglio, però, ad esempio, su quelli che devono arrivare all'AREV e che passano tramite la Regione vengono iscritti soltanto quando il Ministero ha preso una decisione su quanto distribuire.

Presidente - Grazie. La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - A completamento della risposta, si tratta di programmi gestione faunistico-ambientale, Consigliere Grosjean, questa è la voce ufficiale per cui il decreto è stato...

Presidente - Grazie. Non ci sono altri? Possiamo passare alla pagina 8? Pagina 8. La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Sì, ringrazio l'Assessore che prima non mi ha risposto, quindi praticamente ha assentito a quello che ho detto. Globalmente abbiamo ascritto a bilancio 900.000 euro in più nella pagina precedente e volevo capire nella pagina successiva, dove è molto più importante l'incremento iscritto a bilancio da fondi nazionali, a che cosa si riferivano le cosiddette "altre assegnazioni statali", che ammontano a 14 milioni di euro, quindi una cifra di una notevole importanza aggiuntiva al bilancio, che globalmente fa registrare in questo bilancio di tagli circa 900.000 euro nella pagina precedente, con questi aggiuntivi di questa pagina noi andiamo a delle cifre comunque importanti di assegnazione di fondi dello Stato alla Regione con tutte le difficoltà che poi gli Assessori hanno messo in luce affinché poi siano gestibili. Si tratta adesso di somme che vengono in qualche modo ascritte, però volevo capire, dato che quella cifra era di una certa entità (14 milioni), se era in grado di declinarla.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Grazie. Si tratta appunto di contributi di Fondo FAS per l'attuazione del programma attuativo PAR Valle d'Aosta 2007-2013.

Presidente - La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

In merito alle assegnazioni statali per sanità, se vale il principio che ci avevate detto che scrivevate solo quando erano...entrate certe, volevo capire questo trasferimento in conto capitale a che cosa si riferisce, tenuto conto che lo scorso anno era pari a zero. Grazie.

Presidente - La parola al collega Roscio.

Roscio (ALPE) - Buongiorno. Volevo chiedere all'Assessore...l'Assessore c'è. Non lo vedevo perché era nascosto! A pagina 8, unità previsionale 30: volevo sapere in dettaglio a che cosa si riferisce la cifra di 13.800.000 euro e le motivazioni, se si conoscono, del tracollo che intercorre tra il 2015 ed il 2016, perché si passa da quasi 14 milioni a 7 milioni e parimenti per la voce 90, "Altre assegnazioni statali", dove c'è un brusco calo...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...questo me lo sono perso! Allora solo il primo...anche il primo?

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Sì, dunque, due risposte. "Assegnazioni statali per la sanità": si tratta del finanziamento di un programma straordinario di edilizia sanitaria, mentre, per quanto riguarda le assegnazioni per l'ambiente e il territorio, laddove si individua il decremento, si tratta dell'ammortamento di un mutuo che va a completarsi...contratto per la bonifica delle cave di amianto.

Presidente - Grazie. Altri? Non ci sono altre richieste? Possiamo andare avanti? No, ancora a pagina 8 la richiesta del collega Guichardaz.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) -Riguardo solo alle assegnazioni statali per sanità, sono quelle che corrispondono al famoso accordo di programma sull'acquisto del parcheggio a nord dell'Ospedale Umberto Parini? Quanti erano? Mi sembra 12 milioni...290.481?

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, appunto, non è quello che è stato deliberato con l'accordo interministeriale, no? Grazie.

Presidente - Grazie. La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Volevo solo una precisazione. Assessore, lei ci ha detto che i 13 milioni sono legati al discorso delle cave di amianto. A noi risulta che siano legati all'evento alluvionale del 2000, all'ammortamento mutui contratti ed alle ordinanze ministeriali: la 3090, la 3135, la 3141 e la 3192. Volevo solo capire se avevamo capito male o se era un'errata informazione. Grazie.

Presidente - La parola ancora alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Dopo prenderete la parola...10, "Assegnazioni statali per edilizia", lo scorso anno erano 34 mila anche in previsione per il 2014, quest'anno sono calati e ce ne sono solo più per due anni. Quell'assegnazione è riferita a che cosa?

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Sì, in effetti l'importo è irrisorio: passa da 34.000 euro del 2013 a 27.208 nel 2014. Si tratta di fondi per interventi nel settore dell'edilizia...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, non c'è un ulteriore approfondimento rispetto...

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...la differenza?

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...è l'ERP (l'Edilizia Residenziale Pubblica).

Presidente - La parola all'Assessore Viérin.

Viérin M. (SA) - Ringrazio la collega Certan, era un po' quello sfogo quello che ho fatto oggi nella mia, diciamo, arringa sul fatto che lo Stato ci mette...era 57 e 27 poi va a zero, quindi, per dire cosa mette e crede in quella che è la casa, quindi tutto quello che riguarda la casa, purtroppo.

Presidente - Se non ci sono altri, possiamo passare alla pagina 9. Ci sono osservazioni? Richieste? Nessuno? Non ci sono richieste? Possiamo andare avanti? Passiamo alla pagina 10. Alla pagina 10 ci sono osservazioni? Nessuna? A pagina 12 ci sono richieste? La parola al collega Rosset.

Rosset (UVP) - Chiedo scusa. Sull'upb 20 "Affitti attivi terreni e fabbricati" volevo sapere se c'è un piano di dismissione per quanto riguarda i dividendi di Vallée d'Aoste Structure. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Grazie.

Io in commissione, se si ricorda bene, avevo anticipato che era allo studio ed in previsione un percorso di questo tipo, è un percorso complicato, un percorso difficile, un percorso che va approfondito. Sulla base di questo, ci siamo anche preoccupati di non inserire a bilancio nessuna entrata proprio perché, da un punto di vista prudenziale, prima di vendere...di questi tempi poi, con queste risorse finanziarie con le banche che non erogano per nessun motivo, quindi...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...no, io ho capito il piano dismissioni...

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...no, non sono compresi gli affitti di Vallée d'Aoste Structure. Per favore, rifate la domanda, perché lì sono in tre che parlano e non capisco, sono io che non...

Presidente - La parola al Consigliere Rosset.

Rosset (UVP) - Upb 20 "Affitti attivi terreni e fabbricati", c'è differenza tra l'upb del 2013 50.000 euro...chiedevo soltanto...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...100.000 euro.

Presidente - Vuole? Certo. Per l'integrazione alla domanda, la parola al collega Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie.

Di dismissioni e di conferimenti parleremo successivamente, non era questo il quesito. La domanda che vorremmo fare penso vada in questa direzione: nel 2013, "Affitti attivi terreni e fabbricati" erano 660.000 euro; in un anno nel 2014 l'entrata è di 761.000 euro. Volevamo sapere nel dettaglio che cosa è stato modificato.

Président - Merci. La parole à l'Assesseur Baccega.

Baccega (SA) - È un dettaglio che mi impegno a darvi e che in questo momento non abbiamo. Evidentemente c'è o qualche locazione in più, oppure comunque c'è l'incremento ISTAT per le locazioni, 50.000 euro mi sembra tanto, però una sommatoria di cose che possono...farò avere comunque un dettaglio in questo senso.

Presidente - La parola al collega Bertschy.

Bertschy (UVP) - Solo un'informazione riguardo all'unità 50 "Dividendi": 1.300.000 euro, che è storico e vedo che si ripete anche negli anni, a che cosa si riferisce? Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Ovviamente vengono iscritti in previsione proprio sulla base storica i dividendi sulle azioni di società per le quali abbiamo delle partecipazioni come Regione.

Presidente - Prego, collega Bertschy.

Bertschy (UVP) - Mi scuso. Si riferisce, per esempio, alla SAV (Società Autostrade)? Ci sono dividendi che sono riferiti a quella società?

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...no, volevo solo chiedere perché mi è stato...

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

Presidente - Grazie. Altri? Non ci sono altre richieste a pagina 12? La parola al collega Bertschy.

Bertschy (UVP) - Non mi interessa una risposta dettagliata. Le chiederò magari poi in dettaglio in seguito per capire come mai è storico e rimane storico. Ecco, quindi, sono società piccole che producono sempre gli stessi dividendi ma...o l'anno scorso abbiamo avuto maggiori o minori entrate, quindi...grazie.

Presidente - Ci sono altre richieste a pagina 12? Possiamo passare a pagina 13? La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Sull'upb 10, "Proventi dei servizi pubblici", c'è un aumento costante per tre anni, nel triennale di 300.000 euro circa rispetto all'anno scorso, che era comunque abbastanza regolare: era sull'1 e 7, adesso è 2 e 10. Riguarda il parcheggio anche dell'ospedale? Chiedo.

Presidente - Altri? Nessuno? Non ci sono altre richieste a pagina 13? Colleghi, non ci sono richieste? La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Allora, ci sono più voci: proventi derivanti dall'utilizzo di beni regionali e dai servizi prestati dalla Regione; proventi da cessione dell'energia elettrica e la vendita del cogeneratore di Brissogne, che passa da 300.000 a 690.000 euro; poi proventi per la vendita di prodotti...servizi prestati dalla Regione, servizi resi a servizi regionali: si tratta appunto di questa vendita di energia elettrica che porta ad un importo decisamente più...

Presidente - Grazie. Collega Certan, ha la parola.

Certan (ALPE) - Eventualmente mi può fare avere il dettaglio quando può, perché così lo verifico meglio? Grazie.

Presidente - Grazie. Ci sono altre richieste? Qualcuno chiede la parola? Nessuno? Possiamo passare a pagina 14? Pagina 14. Ci sono richieste? La parola al collega Roscio.

Roscio (ALPE) - 90, solo il dettaglio del rimborso spese trattamento rifiuti...la 90, solo il dettaglio.

Presidente - Grazie. La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Rimborso spese dei Comuni per le spese di trattamento e smaltimento di rifiuti solidi urbani al centro di Brissogne: 1.320.000; rimborso da parte dei consorzi delle spese per il recupero dei rifiuti: 1.200.000, 2.520.000 in totale.

Presidente - Grazie. La parola al collega Guichardaz.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Cortesemente, chiedo se mi dà il dettaglio riguardo a "Restituzione recuperi rimborsi e concorsi vari" visto che vi è una differenza di quasi 4 milioni e rotti di euro rispetto al 2013, tanto per capire l'origine di questo capitolo, di questo numero. Grazie.

Presidente - Grazie. La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Allora, l'unità 40, "Proventi da sanzioni", vorrei capire tecnicamente come fa ad essere così stabile nel tempo e che cosa si intende con la voce "Proventi da sanzioni".

Presidente - La parola al collega Ferrero.

Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.

Il mio quesito ricalca quello del Consigliere Donzel, in particolare mi interessava sapere di che tipo di sanzioni si trattasse e, in particolare, se sono ricomprese anche le sanzioni di cui alla legge regionale 1 del 2004. Grazie.

Presidente - Collega Roscio ha la parola.

Roscio (ALPE) - Se non ho capito male, l'unità 90 comprende anche il rimborso da parte dei consorzi per il recupero del materiale, giusto? L'unità 90 prevede anche i proventi derivanti dai consorzi per il recupero derivante dalla raccolta differenziata. Vedo che negli anni è mantenuta costante, quindi vuol dire che non ci si aspetta un incremento su quest'aspetto. Si mantiene sempre costante negli anni, mentre dovremmo arrivare ad aumentare la raccolta e quindi anche i proventi derivanti dai consorzi. Magari se anche l'Assessore vuole dire...grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - L'atteggiamento che manteniamo per le entrate è sempre prudenziale, quindi non credo che...poi risponderà l'Assessore competente eventualmente in quel senso lì.

Per quanto riguarda le restituzioni, i recuperi, i rimborsi e i concorsi vari, si tratta di un grosso decremento legato al recupero di somme anticipate per interventi oggetto di cofinanziamento statale e comunitario, che passa da 1.340.000 nel 2014 a 35.000 euro. Per quanto riguarda i proventi da sanzioni pecuniarie, sono due le voci: i proventi da pene pecuniarie per contravvenzioni e i proventi derivanti da indennità per danni causati al paesaggio, questa è la legge 1/2004.

Presidente - La parola all'Assessore Bianchi.

Bianchi (UV) - Intervengo per evidenziare, come ha già specificato il mio collega, che le entrate derivano principalmente, dagli introiti per lo smaltimento e per il trattamento dei rifiuti urbani e quelli speciali e, anche per la vendita dell'energia elettrica in funzione del cogeneratore. Sul discorso che il Consigliere Roscio faceva per la programmazione 2015-2016, riguardante la parte, diciamo, di compensazione da parte del CONAI e via dicendo, sì, in via prudenziale siamo rimasti sulle stesse cifre, però chiaramente sono d'accordo con lei che dobbiamo andare in quella direzione.

Presidente - La parola al collega Guichardaz.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Solo riguardo all'area 80 o sono io duro d'orecchi, ma non ho capito bene questa differenza di 4.402.000 euro se è imputabile...perché mi sembra che lei abbia parlato di 1.000.000...qua parliamo di 4.400.000 euro. La differenza...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Sì, grazie.

Le dettaglio le voci: rimborso indennizzo maggiore usura strade causata dai trasporti dei veicoli eccezionali, questo rimane invariato...un altro grosso incremento riguarda il recupero di somme sulle erogazioni di spese correnti: passa da 4.869.000 del 2013 a 3.855.000; poi il capitolo 9700: recuperi, rimborsi e proventi diversi, che passano da 4.777.605 a 2.060.000; poi recupero somme a carico di aziende farmaceutiche per il ripiano della spesa farmaceutica da zero euro del 2013 a 750.000 nel 2014; l'ultima, quella significativa e che vi ho già evidenziato, il recupero somme anticipate appunto per interventi oggetti di cofinanziamento statale e comunitario, che da 1.340.000 del 2013 va a 35.000 euro soltanto, quindi la differenza è 11.371.000 nel 2013, 7.076.000 nel 2014. Se lei mi chiede il dettaglio di recuperi e proventi diversi, si tratta di una differenza più sostanziale, in questo momento non ce l'ho, ma gliela farò poi avere.

Presidente - Altri? La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

Rispetto alle previsioni del 2013, sono queste le differenze, però abbiamo due maxi voci che figurano nell'assestato 2013, che sono pari a circa 11 milioni per il recupero da parte dei Comuni per il maggior gettito di tributi e di 5.400.000 euro per quello che riguarda il recupero da parte del BIM per le risorse accantonate nel fondo vincolato. Volevo capire se questo "Recupero fondi accantonati dal BIM" era occasionale per il 2013, dando per asseverato che gli 11 milioni di maggior gettito tributi spariscano nel bilancio 2014.

Presidente - Grazie. Altri?

(interruzione di alcuni Consiglieri, fuori microfono)

...collega Gerandin, prego.

Gerandin (UVP) - Cercherò di parlare più lentamente! Allora, dicevo che nell'assestato figurano nel capitolo, per quello che riguarda il 2013, due maxi voci: una di circa 11 milioni legata al maggior gettito tributi dei Comuni, derivanti dal recupero da parte dei Comuni...derivanti dal maggior gettito dei tributi per circa 11 milioni che io do per non più presente nel bilancio 2014, ma c'è un'altra voce che figura nell'assestato ed è quella riferita al recupero da parte del BIM di risorse accantonate per 5.400.000. Volevo capire se queste risorse erano una tantum o era possibile avere magari lo stesso colpo di fortuna - o non so a che cosa sia dovuto questo - anche per il 2014.

Presidente - Grazie collega Gerandin. La parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Tutto è possibile...

Presidente - Altri? Non ci sono altre richieste a pagina 14? Passiamo a pagina 16. Ci sono richieste a pagina 16? La parola al collega Rosset.

Rosset (UVP) - Grazie Presidente. Avevo già formulato la domanda sbagliandomi di pagina precedentemente. Ha già dato la risposta, quindi il piano di dismissione dice che è un percorso complesso...aspetto...

Presidente - Grazie. Altre richieste sulla pagina 16? Nessuna? Passiamo a pagina 18. Sulla pagina 18 non ci sono richieste? Pagina 20. Sulla pagina 20 ci sono richieste di intervento? No. Pagina 21? Neanche. Sulla pagina 22 ci sono richieste? Pagina 26? Neanche. Pagina 28? Collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Stia tranquilla, non c'è bisogno di andare veloce a girare le pagine tanto abbiamo concordato un tempo di durata della discussione. Solo per chiarire che non siamo qui a fare dell'ostruzionismo, ma è concordata tra opposizione e minoranza la durata del dibattito, quindi lo conduciamo in totale serenità, anche perché è utile a tutti, anche a chi ci segue per capire la natura del bilancio, lo stiamo facendo dal punto di vista della minoranza, dell'opposizione e della maggioranza. Qui su questo punto mi pare necessario un chiarimento importante, perché qui ci riferiamo al trattamento del personale e quindi vorremmo capire da che cosa derivi questo comunque significativo risparmio sulle spese del personale e come si intende realizzare questa cosa.

Presidente - La parola al collega Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Scusatemi, ma vorrei tornare indietro alle pagine 18 e 19. Sono le stesse perché è il riepilogo della pagina 18, quindi va bene sia 18 che 19, è la stessa... Chiedo se potete dettagliarci questo scostamento 2013-2014-2015...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, c'erano 64 milioni di euro sul 2013, 32 sul 2014 e 30 sul 2015...e come è stato impostato invece il riepilogo titolo V: 3.500.000, 4.300.000 e 2.100.000, mi manca qualche...

Presidente - Grazie. La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Come abbiamo detto ieri, non ci sono accensioni di nuovi mutui nel 2014, queste sono le code di mutui in essere; quindi, da questo punto di vista, la cifra è in calo...code di mutui in essere a medio e lungo termine...entrate...

Presidente - Grazie. Torniamo a pagina 28, giusto? La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Volevo solo riprendere in parte la risposta dell'Assessore Baccega in merito al...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...come?

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...qua noi siamo in entrata, allora veramente ci viene difficile capire come mai un mutuo che comunque voi...di 47 milioni, accensione prestito a copertura per spese di investimento che avevate previsto per una quota pari a 23 milioni nel 2014 venga ridotto così. Idem, per riqualificazione di Aosta quale capoluogo: 14 milioni del famoso mutuo di cui parlavo per le infrastrutture idriche, per cui da un totale di 64 milioni ed un previsionale dello scorso anno di 32 noi adesso passiamo a 3.500.000. C'è qualcosa...non so, ecco. A noi pare molto difficile che spariscano 60 milioni di mutuo da un anno all'altro.

Presidente - Grazie. Altre richieste? Siamo a pagina 28...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, se vuole la risposta... Assessore Baccega, vuole la parola? Prego.

Baccega (SA) - Confermo quello che ho detto poco fa: non ha senso inserire ulteriori nuovi mutui, perché, comunque, non si potrebbe spendere i quattrini, quindi, da questo punto di vista, rimangono quelli già pianificati, e che saranno erogati nel 2014, 2015 e 2016 per quegli importi indicati...

Presidente - Bene. Forse c'era ancora una richiesta che aveva avanzato il collega Donzel. Vuole ripetere la domanda? C'è il collega Donzel. Pagina 28. Prego, collega Donzel vuole riformulare brevemente la domanda?

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Non c'è nessun problema a riformularle la domanda, Assessore Baccega. Noi constatiamo che sono messe tra le spese, tra l'altro, quelle più difficili da gestire e contenere, cioè le spese del personale...c'è un taglio di 2 milioni di euro sul trattamento economico del personale regionale. Vorremmo capire come si arriva ad ottenere un risparmio di 2 milioni di euro sul trattamento economico del personale.

Presidente - La parola per la risposta al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Per quanto riguarda il personale, questa riduzione è legata a due aspetti: il primo è il blocco delle assunzioni, quindi coloro che vanno in pensione non sono sostituiti, infatti l'anno scorso abbiamo lasciato il turnover al 20 percento e quest'anno in legge abbiamo messo al 15 percento; il secondo è la riduzione degli eventuali precari che non possono più essere mantenuti.

Presidente - Grazie. La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Le mie preoccupazioni quindi oggi trovano totale conferma, non c'è solo il blocco del turnover, ma c'è anche la non assunzione di una parte del personale precario. Quello non lo possiamo chiamare licenziamento, perché, ahimè, abbiamo promesso loro per tanti anni la stabilizzazione e adesso non li assumiamo, purtroppo è così, è una cosa che bisogna dire con chiarezza. Siamo qui a fare un'operazione verità sul bilancio, chi mette queste cifre in bilancio sa che le ha messe per qualche motivo.

Presidente - Grazie. Altri? Non ci sono altre richieste? Possiamo passare alla pagina 29? Sulla pagina 29 ci sono richieste di intervento? No. Pagina 30? Sempre 29, collega Donzel, o prima?

(interruzione del Consigliere Donzel, fuori microfono)

La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Upb 12 sul personale direttivo e docente delle scuole, per il 2014 ci sono 236.000 euro, rispetto all'anno scorso, sono leggermente calate rispetto a quello che è...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, è la prima cifra: 290.000...e poi, in particolare, somme già impegnate...volevo capire quale fosse l'impostazione per cui il 2014 ed il 2015 hanno una certa cifra e poi il 2016 invece cala tantissimo. Grazie.

Presidente - Sempre sulla pagina 29, la parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Qui abbiamo invece un incremento per quanto riguarda invece il trattamento economico del personale direttivo delle scuole, allora, connesso un po' al dibattito che c'è stato in questi giorni, quello che voglio capire se questo è quel calcolo che tecnicamente fanno gli uffici perché, siccome il personale delle scuole è legato al trend degli alunni e quindi il calcolo di classi potenziali...quindi l'aumento è legato al trend, diciamo, della popolazione scolastica...perché quest'aumento mi sembra insufficiente a coprire le spese che riguardano o riguarderebbero l'eventuale sblocco degli scatti di anzianità nel settore scolastico. Mi interessa quindi capire da che cosa derivi quest'aumento, perché è insufficiente a coprire gli scatti degli aumenti dei docenti e voglio capire se invece è fatto su un calcolo della potenziale popolazione scolastica o su altri ragionamenti che ha fatto l'Amministrazione in questo settore.

Presidente - La parola all'Assessore Farcoz.

Farcoz (UV) - Merci.

Per quanto riguarda il 2012...è la questione relativa alla mensa, le spese di gestione per la mensa, l'anno scorso avevamo 334, quest'anno 250, quella variazione che è stata fatta nello scorso Consiglio è appunto relativa a questi oneri di mensa.

Per quanto riguarda il secondo punto, collega Certan, non ho capito perché nel 2016 viene mantenuto 287.000 a fronte di 290.000 della quota 2014.

Per quanto riguarda invece la domanda del collega Donzel, è per una stabilizzazione di alcuni insegnanti di sostegno che sono intervenuti e quindi ha fatto sì che sia aumentata questa quota relativa al trattamento scolastico, quindi è una quota di insegnanti di sostegno, che appunto si sono resi necessari per quest'anno e quindi anche relativo all'aumento dei ragazzi che avevano queste necessità.

Presidente - La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Grazie Assessore.

È irrilevante questo...le chiedevo il 2016, guardando le somme già impegnate di cui somme già impegnate 236.000, nel dettaglio...235.000 e poi c'è un 16.000 nel 2016, ma non è importante. Grazie.

Presidente - Possiamo passare alla pagina 30? Sulla pagina 30 ha chiesto la parola il collega Nogara.

Nogara (UVP) - Merci Présidente.

Volevo chiedere al titolo X, "Personale assunto nell'ambito del settore risorse naturali", a quale personale è riferito e le somme già impegnate per quale personale sono state impegnate e anche all'XI, "Personale assunto nell'ambito del settore dell'agricoltura", la stessa cosa. Grazie.

Presidente - La parola al collega Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Volevo solo integrare la richiesta del collega Nogara: dato che lo scostamento è impattante, forte dal 2013 al 2014 sia sulle spese correnti, sul titolo I, quindi sul personale assunto, da 6.400.000 a 5.300.000, e anche sul personale assunto...sul titolo XI, da 1.590.000 ad 1.370.000, quindi lo scostamento è più del 20 percento dal 2013 al 2014, chiedo se poteva gentilmente dettagliarci bene le scelte che avete messo in campo.

Presidente - La parola all'Assessore Testolin.

Testolin (UV) - Il discorso è che queste due upb sono riferiti ai dipendenti dell'Assessorato: da una parte, dell'Agricoltura e, dall'altra, delle Risorse naturali per quanto riguarda i dipendenti a tempo determinato ed indeterminato. Lo scostamento è dovuto essenzialmente al fatto che nel 2013 sono ricompresi anche i piani straordinari che sono stati svolti durante quest'annualità per quanto riguarda gli over 50 e gli over 55 e le over 45 per le donne. Questa differenza quindi è dettata dal fatto che quei piani erano stati autorizzati, poi con un assestamento di bilancio durante quest'anno, mentre in questo momento sono esclusivamente...sinceramente su quella parte dei 130.000 ed i 23.000 che sono già stati impegnati...sinceramente non so dare una risposta precisa in questo momento. Se vuoi, poi te la faccio pervenire. Merci.

Presidente - Grazie. La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Sì, vorrei capire sempre in quest'unità che ricade nel settore dei lavori pubblici, abbiamo anche qui una riduzione di 100.000, che, insomma, ci preoccupa, perché qui parliamo sempre di personale, quindi sono cifre che hanno ricadute automatiche sull'occupazione.

Presidente - La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

Volevo solo riprendere un attimo le motivazioni che ha dato l'Assessore Testolin in merito al discorso dei piani straordinari, se noi calcoliamo l'assestato, la differenza è di quasi 3 milioni, perché in assestato siamo a 8.188.000, per cui la differenza non è quella che ha detto lei di 1.500.000, bensì di quasi 3 milioni, quindi c'è una differenza di base al netto dei piani straordinari e degli over 50. Stesso discorso sull'assestato per quello che riguarda il personale assunto nell'ambito del settore agricoltura: anche qui ci sono 600.000, 550.000 euro in meno rispetto all'assestato 2013. Volevo capire come mai lei abbia detto che la differenza era legata ai piani straordinari per gli over 50 quando la differenza è già di partenza...già di partenza c'è una differenza al netto dei piani straordinari. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Viérin.

Viérin M. (SA) - Sì, per rispondere al quesito posto dal collega Donzel. Il ragionamento è stato fatto in quanto una certa percentuale di persone che hanno lavorato nei cantieri edili nel passato non si sono più presentate poi a chiedere quella che è una possibilità di lavoro tramite la clausola sociale inserita nei bandi e in più qualcuno è andato in pensione e quindi abbiamo messo una cifra che è più rispondente alla realtà.

Presidente - La parola all'Assessore Testolin.

Testolin (UV) - Io non ho dato i dati sul 2013, erano riferiti dal collega Chatrian, se non sbaglio. I dati sull'assestato sono 7.299.000 per quanto riguarda le risorse naturali, quindi sono circa 2 milioni di euro e 1.694.000 rispetto ai 1.376, che corrispondono circa ai 2.400.000 euro di piani straordinari che erano stati approvati nel mese di aprile dell'anno scorso in fase di assestamento.

Presidente - Altri? Nessuno a pagina 30? Possiamo andare avanti? A pagina 32 ci sono richieste? Nessuno? La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Nella relazione che ci è stata data al DL 9 per "Funzione obiettivo: 3 servizi generali ", che dovrebbe essere questo, "tra le spese di funzionamento si evidenzia il servizio di pulizia uffici, le forniture idriche e di energia elettrica, la fonia e la trasmissione dati, le spese postali, le spese per il centro stampa...", leggo quello che mi avete dato. Chiedo: è possibile poi avere un dettaglio di esse? Non in questo momento, ma quando potete. Grazie.

Presidente - Grazie. A pagina 33 ci sono richieste? Pagina 34. Nessuno? 35? Collega Donzel...no, scusi, ha chiesto prima la parola il collega Fabbri.

Fabbri (UVP) - Se è possibile ritornare un attimo alla pagina 34, "Gestione del sistema informatico regionale", è una delle pochissime voci sulle quali vediamo un aumento: da 5.828.000 a 6.460.000 per il 2014, e così via. Chiedo se si può sapere a che cosa è dovuto l'aumento. Grazie.

Presidente - La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Sostanzialmente mi ricollego a quanto ha opportunamente sollevato il collega Fabbri: quest'aumento merita un chiarimento anche alla luce di un fatto, visto che siamo in Consiglio regionale, vale la pena di ricordarlo. Dall'esterno, l'utenza dice: "ma quali impianti avete? Mi salta continuamente il collegamento e non possiamo seguire...", scusi, Assessore, sto dicendo...poi mi risponderanno che verte sul Consiglio e non sulla Regione, tuttavia, questo dice come non funzioniamo. Il Consiglio va da una parte, la Regione va dall'altra...la sostanza è che è anche l'occasione per ribadire che la gente che ci segue via internet, tramite il collegamento internet, si lamenta costantemente del fatto che questo servizio non è efficiente. Vorremmo capire, visto che investiamo tantissimo sull'informatica a livello regionale, se anche questi problemi sono presi in carico, quindi aspetto il chiarimento per poi fare una considerazione.

Presidente - Chi intende rispondere? Intanto le dico che, per quello che riguarda la trasmissione del Consiglio, stiamo facendo tutti gli approfondimenti per riuscire a trasmettere la diretta sul canale YouTube. La parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Per quanto riguarda la domanda del collega Fabbri, posso dire che negli anni...l'anno scorso c'è stato un taglio notevole nell'ambito del piano per quanto riguarda l'informatizzazione, perché alcuni programmi erano stati stoppati. Quest'anno alcuni di questi sono stati ripresi ed ecco la ragione...i programmi sono quelli legati allo sviluppo dell'informatizzazione a livello regionale, quindi con programmi che sono stati specificati e stabiliti tra il DIT, cioè tra il sistema regionale e l'INVA.

Presidente - Altri? La parola al collega Rosset.

Rosset (UVP) - A proposito, Presidente, posso sapere quant'è il trasferimento ad INVA?

Presidente - Per la risposta, la parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Allora il trasferimento ad INVA è a programmi. Se vuole, io le faccio avere ad oggi quant'è...perché, a seconda dello sviluppo dei programmi concordati, c'è il trasferimento conseguente, come abbiamo fatto adesso per il CUG o per altri sistemi. Le do il dettaglio, che adesso qui non ho, onestamente.

Presidente - Grazie. Pagina 34. Possiamo andare avanti? Pagina 35. Ci sono richieste? No? Pagina 37. C'è qualcuno che vuole intervenire? La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

In merito alla gestione del patrimonio, volevamo solo capire, anche qua uno dei pochi incrementi che abbiamo per quello che riguarda la gestione del patrimonio, in quanto passiamo da 1.767.000 a 2.855.000. e, per quello che riguarda gli immobili, da 1.240.000 a 2.141.000. Pagina 35...

(interruzione di alcuni Consiglieri, fuori microfono)

...no, chiedo scusa... Rispetto al 2013, in cui c'era un assestato di 3.700.000, passiamo a 4.996.000, volevo solo capire quali fossero queste risorse e dove venivano impegnate in più.

Presidente - La parola all'Assessore Viérin.

Viérin M. (SA) - Sì, una parte inerente, lasciata ai lavori pubblici, precisamente il 3.4.10, diciamo, è stato aumentato in parte da parte nostra, perché abbiamo fatto tutto il rinnovo della gestione calore e quindi, praticamente, si parte da quest'anno con delle gestioni calori superiori e in più abbiamo tutte le manutenzioni programmate degli stabili, presidi antincendio, degli impianti tecnologici e degli ascensori, nonché il servizio, come ho detto, di calore e quant'altro. È quindi un discorso di mantenimento degli stabili che gestisce la nostra struttura manutenzione stabili e qui possiamo dire che si sono mantenute le risorse proprio per evitare che manchi la sicurezza sul lavoro, perché sono tutti stabili dove lavorano dipendenti regionali.

Presidente - Altri? Possiamo tornare a pagina 37? Ci sono richieste? No? Possiamo andare avanti? Pagina 38. Pagina 39, 40, 41, 43, 44. La parola alla collega Certan, ci dice su quale pagina?

Certan (ALPE) - Sì, sto solo verificando se sia la stessa...1.5.1, pagina 43: rispetto allo scorso anno, che vedeva per il 2013 125.000 euro, 100.000 per il 2014, quest'anno ce ne sono 37.500 "Trasferimenti per spese di investimento alle istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione", penso che...è il n. 20.

Presidente - La parola all'Assessore Farcoz.

Farcoz (UV) - Merci Président.

Sì, si mantiene costante rispetto all'anno scorso: nel 2013 è 37.500 come nel 2014.

Presidente - La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Io vedo qua per l'anno 2014 37.500, mentre l'anno scorso ne vedevo 125.000. Io adesso non so...era il bilancio di previsione...io non ho guardato su quello...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...anche l'assestato dà 125.000...

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...pagina 43, n. 20: "Trasferimenti per spese di investimento alle istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione".

Presidente - Possiamo dare prima la parola all'Assessore Farcoz? La parola all'Assessore Farcoz.

Farcoz (UV) - Merci Président.

No, è quella spesa che non si era potuto effettuare, perché i 37.500 erano parte...che si erano accantonati per la Giunta e che non si potevano spendere.

Presidente - La parola al collega Viérin.

Viérin L. (UVP) - Sì, Assessore, sulla stessa parte: qui sono i trasferimenti per investimento per tutti gli arredi delle scuole dell'infanzia e superiori (banchi e sedie), che passano da un assestato di 125.000 come è stato giustamente sollevato a 37.500. Questa già la puntualizzazione che avevamo formulato in commissione di fare attenzione alla capienza di questo capitolo, perché è quella che va ad investire su questa parte molto importante e, ricordo, è quella delle LIM, dei computer, dei laboratori. Sarebbe bene quindi che voi riusciste a rimodulare questo taglio nel bilancio di gestione o, comunque, a rimpinguare questo capitolo, perché è uno dei tagli...quando noi dicevamo delle istituzioni scolastiche, non intendevamo tanto la dotazione ordinaria e perequativa sulla parte corrente quanto quella di investimento. Visto che siamo su questa parte, poi le chiederò anche all'interno dell'upb di avere i dettagli sulla formulazione dei trasferimenti alle istituzioni scolastiche, perché sull'upb i trasferimenti anche in parte corrente sono diminuiti, mentre sono aumentati, giustamente, a seguito della mozione, i trasferimenti. Significa che all'interno dell'upb abbiamo probabilmente ridotto all'USAS la parte dei progetti, la parte di contenuti scolastici, ma l'attenzione va qui fatta veramente ricadere su questo capitolo, perché qui si misurano gli investimenti di cui lei questa mattina parlava dei contenuti della scuola in termini anche di parte scientifica, perché la LIM e quelle attrezzature vanno in quella direzione, questa, veramente, Assessore, è una parte che le chiediamo di rielaborare, perché non è sufficiente e non sarà sufficiente per andare incontro a queste esigenze.

Si dà atto che dalle ore 17,35 assume la presidenza il Vicepresidente Lanièce.

Lanièce (Presidente) - Grazie. Ha chiesto la parola la Consigliera Certan, ne ha la facoltà.

Certan (ALPE) - Sì, l'ha già dettagliato di nuovo Viérin, quindi non avevo...non ho capito la risposta, Assessore, che lei ci ha dato prima.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Farcoz, ne ha la facoltà.

Farcoz (UV) - Merci.

Sì, relativamente a prima, era la parte che era stata accantonata dalla Giunta e che non era stato possibile spendere. Su quello che, giustamente, diceva il collega Viérin, e di cui avevamo già parlato in commissione, stiamo aspettando dei finanziamenti europei. Lo sapete che l'anno 2014 è un anno morto per quello che riguarda il settennio 2014-2020, quindi sicuramente ci attiveremo per dotare le scuole, che comunque sono già state dotate in passato di tutti i servizi informatici necessari.

Presidente - Bene. Pagina 44. Pagina 45. Pagina 46. Pagina 47. Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin Laurent, ne ha la facoltà.

Viérin L. (UVP) - Grazie Presidente.

Siamo sull'edilizia scolastica. È questo il capitolo di cui noi chiedevamo lumi all'Assessore Viérin sulla questione delle manutenzioni, l'impegno qui...perché c'è veramente un drastico calo se guardiamo anche la questione dell'upb sull'edilizia scolastica: la sicurezza e quindi tutta la parte relativa sulla scuola in generale, abbiamo effettivamente un calo da 4.129.000 a 778.000, quindi è un calo drastico. Lei questa mattina ha detto una cosa interessante: "non basta costruire, bisogna pensare alle manutenzioni", ma qui state andando nella direzione contraria, perché è vero che costruite con i mutui ed è giusto perché è il vecchio piano finanziario, scuola polmone, piuttosto che IAR. La questione dello IAR, tra l'altro, sarà oggetto di...perché quella è una sospensione, se non abbiamo capito male, che va nella direzione opposta a quello che si era detto, è vero che è un investimento, ma era un'opera abbastanza importante, qui la questione che c'è...a fronte invece del non calo sostanziale per quanto riguarda invece il patrimonio dell'Amministrazione, le manutenzioni sul patrimonio dell'Amministrazione, che passano da 2.884.000 a 2.855.000, quindi c'è una lieve flessione...la manutenzione degli edifici scolastici non è la costruzione di nuovi edifici: è quella che durante l'anno ti dà la possibilità di intervenire se ci sono problemi. Ci ricordiamo i problemi all'Istituto Maria Adelaide, piuttosto che altre questioni. Assessore, quindi chiediamo veramente di fare uno sforzo qui, perché dalle cifre assegnate qui non c'è quello che lei dice, cioè di fare attenzione...della sfida di cui parlava questa mattina, purtroppo...quindi di questo veramente abbiamo già parlato, le chiediamo uno sforzo.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Viérin Marco, ne ha la facoltà.

Viérin M. (SA) - Condivido sia personalmente che come maggioranza i concetti espressi dal collega. Volevo solo dire al collega Laurent che praticamente noi su quello che era l'assestato del 2013...c'è praticamente da 1.9.31 a 1.8.46 per un UPB, e da 1.9.31 a 1.8.46 la stessa...quindi il ragionamento qual è? Che sì c'è stato un calo di un certo tipo, però anche alcune questioni che una volta incidevano su questo capitolo sono state inserite nel mutuo Finaosta. Faccio ad esempio...i passati interventi allo IAR, che abbiamo fatto delle manutenzioni, e lei conosce gli interventi, gravavano su questo UPB; oggi non abbiamo più lasciato questo peso di 700.000 euro circa per il futuro e l'abbiamo trasportato all'interno di quello che è il mutuo Finaosta, legge 40, che è previsto anche nella finanziaria, quindi, se noi facciamo un po' le somme, più o meno siamo lì, quindi, quando noi abbiamo detto questa mattina che dove alla fine non abbiamo ridotto in senso molto pesante le disponibilità finanziarie vuol dire che abbiamo cercato di mantenere le risorse opportune...

L'altra questione che posso aggiungere: noi abbiamo tenuto conto...o, meglio, gli uffici di quelle che sono state anche le segnalazioni provenienti in merito alle scuole, diciamo, di proprietà regionale per interventi da esercitare o da effettuare nel 2014.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Laurent Viérin, ne ha facoltà.

Viérin L. (UVP) - Assessore Viérin, noi non l'abbiamo messa in modo polemico, però chiediamo che ci siano dette le cose come sono. Noi non crediamo che adesso Finaosta, attraverso i mutui, si metta a fare le manutenzioni, la Regione non passa attraverso Finaosta per le manutenzioni. Noi abbiamo detto di fare attenzione perché 778.000 euro, a nostro modesto parere, non sono sufficienti a fare fronte, scongiurando qualsiasi tipo di questione...per evitare che ci siano delle sorprese. Sappiamo comunque benissimo che la maggior parte degli edifici scolastici sono dell'epoca di Gex, altrimenti non avremmo pensato alla "scuola polmone" e a tutta una serie di pianificazioni scolastiche, che portano le scuole al limite della città senza pregiudicare tutta una questione di servizi e di altre questioni, allora gli edifici, ISIP...l'IPR docet, la questione che poi abbiamo dovuto gestire in modalità di emergenza...

La riflessione è semplicemente di andare nell'ottica di guardare questi conti, perché nell'assestato ad ottobre ci sono 4.500.000 circa e quest'anno ce ne saranno 778.000, e abbiamo anche il dettaglio di tutti gli interventi. Non c'entra niente con il mutuo Finaosta, perché il mutuo Finaosta va a costruire, va a pianificare l'edilizia scolastica, ma le manutenzioni...a meno che non ci diciate che anche le manutenzioni e tutta una serie di cose vanno là. Non diciamo...no, ma solo ad onor del vero. Noi non vogliamo fare polemica, però, se si chiedono degli approfondimenti, chiediamo che ci siano date delle risposte corrette e puntuali, Assessore.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Donzel, ne ha facoltà.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Nel riprendere e confermare quanto diceva il collega Viérin, fra l'altro, nella finanziaria comparirà un articolo in cui alcune figure di cui discuteremo successivamente...viene proprio creata una commissione per verificare lo stato delle scuole. Certo, facciamo la commissione e poi non mettiamo i fondi, quindi spendiamo dei soldi, li buttiamo da una parte, senza avere il pre-impegno dall'altra, quindi confermo tutta la preoccupazione del collega Viérin.

Volevo fare una domanda puntuale, che riguarda il fatto che, al di là di tutte le manovre di spostamento di una parte dei fondi dell'edilizia scolastica, il risultato finale, anche deducendo quei calcoli che ha fatto lei, Assessore Viérin, per quanto riguarda la scuola, è sempre in decremento, quindi vi è un taglio di milioni di euro anche di investimento sulla scuola. Questo è un fatto che va comunque enfatizzato, perché più volte in tutte le sedi avete detto: "non si tocca la scuola", invece toccate anche la scuola: passiamo da un assestato di 21 milioni ad una previsione di 15. Anche dedotti quei calcoli di edilizia scolastica spostati altrove, quindi si taglia sulla scuola, quindi o ci date le ragioni, che sono due o tre fotocopie in meno, oppure qui c'è un taglio significativo.

Altra questione: qui in questo bilancio non compaiono i tagli ai fondi di istituto che avete perpetrato applicando beceramente una norma nazionale. L'Assessore in replica questa mattina se ne è venuto fuori dicendo che erano tenuti ad applicare una procedura nazionale. Lo smentisco di nuovo in questa sede, perché i soldi che vanno agli insegnanti sono soldi da bilancio regionale, quindi il riparto del fondo di istituto è avvenuto a livello nazionale. È un'operazione loro nazionale, non avevano soldi in cassa, lo Stato per pagare gli insegnanti è andato a prenderli dai fondi di istituto. Voi invece che cosa fate? Fate un'operazione per cui, non volendo dire che non avete i soldi per pagare gli insegnanti, fate la stessa operazione dello Stato senza doverla fare e, fra l'altro, le segnalo che a livello nazionale hanno già deliberato delle tabelle che vanno ad assegnare un anticipo del 50 percento. Io per adesso ho ancora le tabelle, che danno soltanto un terzo ai fondi di istituto delle scuole valdostane.

Altra ed ultimissima correzione rispetto alla puntualizzazione che lei ha fatto: lei ha detto che avete proceduto applicando le norme nazionali. Le ripeto che non è vero: non è vero perché a livello nazionale si era fatto tutto un calcolo sul risparmio ottenuto dalla gestione del personale - cosa che qui in Valle d'Aosta non si è fatta, bene, avete fatto bene a non farlo -, ma quindi non rispettate in toto la procedura nazionale, per fortuna, esiste l'autonomia, che però applicate quando avete voglia e quando non avete voglia non la applicate, dopodiché la prassi consolidata di tutti gli Assessori regionali sul fondo di istituto era convocare le parti e fare l'accordo sul fondo di istituto regionale. Voi qui invece avete proceduto attraverso un'informativa successiva ad una richiesta delle parti, quindi avete ritenuto semplicemente di comunicare una decisione già presa e non concordata con le parti, quindi una procedura mai vista prima in Valle d'Aosta in cui semplicemente i sindacati dicono: "per favore, ci fate sapere di che morte ci fate morire la categoria?" e voi trasmettete delle fotocopie, date dei dati senza che ci sia il confronto su questi dati. Ribadisco: se c'è l'autonomia, la si usa non solo quando conviene e in questo caso conveniva a tutti non fare l'operazione di risparmio fatta a livello nazionale, però poi non si viene a dire: "noi siamo obbligati a fare così", quando abbiamo sempre rivendicato che gli insegnanti li paga la Valle d'Aosta ed è per questo che lo Stato deve essere attento e qui ha ragione il Presidente quando dice: "lo Stato non può tagliarci così i soldi come fa con le altre Regioni". Noi abbiamo delle cose che paghiamo noi, la scuola e gli insegnanti sono una di queste, quindi non usiamo le stesse procedure: rapinare i fondi di istituto per pagare gli insegnanti, usiamo le procedure della nostra scuola autonoma.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Segretario Roscio, ne ha facoltà.

Roscio (ALPE) - Chiedo se possiamo tornare qualche pagina indietro (43 e 44), Assessore Farcoz, per avere un chiarimento a pagina 43, "Trasferimenti correnti per il funzionamento delle istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione", e poi alla pagina seguente, sempre alla voce 10, "Contributi per il funzionamento di istituzioni scolastiche non regionali", vedo che c'è una notevole differenza anche poi sull'assestato del 2013 fra le due, volevo sapere...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...no, volevo solo avere un chiarimento sulle due voci...la prima è la 43, il 10, e la corrispondente dall'altra parte.

Presidente - La parola per la risposta all'Assessore Farcoz, ne ha la facoltà.

Farcoz (UV) - Merci Président.

Su quella che è l'upb 1.5.1.10, lei vuole il dettaglio di quello che comprende quest'upb?

Presidente - La parola al Consigliere Roscio, ne ha facoltà.

Roscio (ALPE) - Sì, volevo capire se, per esempio, ci fosse l'investimento per alunno, per capire...visto che la prima voce dovrebbe riferirsi a scuole pubbliche e la seconda non a scuole pubbliche, quindi magari l'investimento proporzionale ad ogni alunno.

Presidente - La parola di nuovo all'Assessore Farcoz, ne ha la facoltà.

Farcoz (UV) - Oui, merci Président.

No, questo dato non lo abbiamo: gli investimenti pro capite per alunno; tuttavia, l'upb che lei citava riguarda anche quelli che sono i trasferimenti delle dotazioni ordinarie perequative, che, come abbiamo detto precedentemente, abbiamo aumentato e, di conseguenza, abbiamo una previsione di 100.000-200.000 superiore a quella dell'assestato 2013.

Per quanto riguarda invece quella che è l'upb 1.5.2.10, questa differenza è dovuta al fatto, come dicevamo all'inizio quando si parlava di trasferimenti statali, che mancano 1.200.000, che sono relativi alle scuole elementari parificate, materne private, che arrivano appunto dallo Stato e questo crea questo discostamento di circa 1 milione.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Viérin Marco, ne ha la facoltà.

Viérin M. (SA) - Sì, solo per dire al collega Laurent Viérin che non c'è nessuna polemica, anzi è bene anche spiegarsi su alcune questioni. Mi sono fatto dare solo la nota della spesa in riferimento...o, meglio, degli impegni in riferimento al 2013 per capire anche bene per parametrare le questioni. Era 5.000.000, però già nel 2013 2 e 703...sono state impegnate per costruzione, sistemazione ed adattamento delle scuole, quindi manutenzione straordinaria, e sulla manutenzione ordinaria era 1.500.000, noi abbiamo in questo 2014 previsto 778.000 sul bilancio e 700.000 per lo IAR, che è comunque assimilato al discorso manutenzione straordinaria, perché la centrale termica e le aule a sottotetto...quindi più o meno è la stessa cifra, c'è una differenza di 20.000 euro. Dopodiché i 2 e 7 che erano stati previsti nel 2013 noi li abbiamo inseriti in 2 e 8 nel Liceo scientifico Bérard, primo e secondo lotto, mentre le altre due scuole, che ha ragione lei le possiamo anche tenere fuori perché sono degli investimenti...è la "scuola polmone", 25 milioni previsti nel fondo, e quella di Issogne, 3.200.000, di cui lei conosce perfettamente e ne ho parlato stamattina, ne abbiamo rivisto l'accordo di programma. Oltretutto poi io ritengo, e lo dico anche in maniera...e lo riconfermo, che se nell'arco dell'anno si presentassero delle situazioni di un certo tipo, come il servizio idrico integrato, ne abbiamo parlato sempre stamattina, siamo disponibili a trovare qualcosa sul fondo di riserva.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin Laurent per la risposta, ne ha la facoltà.

Viérin L. (UVP) - Sì, grazie Assessore.

È l'impegno che ci interessava, quindi prendiamo atto che l'impegno c'è al di là dei numeri, perché di numeri si parla quando si parla di bilancio e gli impegni si tramutano soprattutto in impegni finanziari che non ci sono. Facendo su questa pagina una considerazione generale sulla scuola, quindi esprimiamo perplessità sulla questione dell'edilizia scolastica. Vorrei semplicemente puntualizzare che già l'anno scorso c'era 1 milione sull'edilizia scolastica nella parte degli Enti locali; 600.000 sono stati utilizzati, perché è la parte di somme impegnate, somme utilizzate, quelle che erano previste; tra l'altro, erano previste sulla finanza locale, 1 milione...il famoso milione che viene riproposto, quindi non è aumentato, ma era già quello che era previsto. È per questo che noi sull'edilizia scolastica facciamo un ragionamento generale: uno, di assunzione della responsabilità da parte dell'Amministrazione regionale anche per conto delle amministrazioni comunali, anche se con 1 milione, che completa un piano, che quindi dovrebbe essere sufficiente, mentre quella che più ci preoccupava era più la parte di manutenzione, pur capendo che una parte di investimenti diretti sono stati scorporati ed inseriti nei mutui, che quindi in questo caso, facendo appunto gli scongiuri, dovrebbero essere sufficienti.

L'altra preoccupazione era sulla questione della "scuola polmone", ma è stata chiarita perché la "scuola polmone" va a rientrare nella logica di avere un luogo dove poi spostare gli alunni per dare la possibilità di intervenire sugli altri. È per questo che anche sul triennale ci faceva strano non vedere questa cifra, perché i 778.000 euro sono proiettati anche nei due anni successivi e quindi, se nei due anni successivi dovessimo mai finire la "scuola polmone" e spostare gli alunni, dovreste poi rimpinguare quei capitoli perché le manutenzioni scatterebbero sulle scuole eventualmente svuotate.

L'altra questione, e il collega Donzel l'ha in parte introdotta, sono le preoccupazioni che non si ritrovano che solo parzialmente qui...è la questione del taglio agli organici, che è stata annunciata in una riunione recente da parte della Sovrintendenza sulla questione della scuola dell'infanzia e della scuola media. Noi quindi le chiediamo, Assessore, che si presti attenzione a quest'aspetto, perché esiste un impegno a razionalizzare, a rivedere e a ritagliare l'organico per quanto riguarda la scuola dell'infanzia e la media. Sappiamo che il numero di alunni per classe è specificato in legge per quanto riguarda la scuola dell'infanzia, quindi il numero di alunni...e, per quanto riguarda la media, c'è la questione del decreto e quindi l'aumento del 15 percento dell'organico; per la primaria, il modulo è in legge e per la secondaria nella "legge Gelmini". Vi chiediamo quindi attenzione perché ciò che è circolato e che è stato veicolato dall'Assessorato attraverso la Sovrintendenza è quello dei tagli agli organici.

Inoltre c'è la questione che è stata sollevata questa mattina, ovvero quella del trasporto universitario, sul quale torneremo poi in legge finanziaria, nei vari emendamenti e nei vari articolati, che è una delle preoccupazioni di cui, come forze di opposizione, ci facciamo carico. Riprendendo poi la questione dei trasferimenti che sono aumentati alle istituzioni scolastiche a seguito dell'impegno del Consiglio, richiediamo e formuliamo la domanda per avere il dettaglio di dove invece sono stati diminuiti a fronte dell'aumento, perché l'upb è calata e quindi, se sono aumentati i trasferimenti, si è diminuito su progetti specifici, che potrebbero essere, a nostro avviso, i progetti bilingue, piuttosto che altre questioni. Al di là delle enunciazioni di principio, quindi vorremmo avere dettagli e torneremo poi su questa questione. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Farcoz, ne ha la facoltà.

Farcoz (UV) - Merci.

Come abbiamo visto dal bilancio, non è previsto nessun taglio dell'organico, invece per quanto riguarda sempre la questione del fondo di istituto, probabilmente mi sono spiegato male, allora i soldi sono regionali? Vero, tuttavia, le disposizioni arrivano dal Ministero, i sindacati nazionali hanno contrattato con il Ministero affinché una parte dei fondi di istituto venissero utilizzati per pagare gli scatti di anzianità; questa è la situazione e, di conseguenza, no i siamo stati obbligati ad adeguarci alla normativa nazionale.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Donzel, ne ha facoltà.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Una battuta brevissima: esiste un accordo regionale sulla ripartizione del fondo di istituto, che non esiste a livello nazionale, è una norma perequativa, o l'Assessore non conosce...e non credo, visto che è da qualche mese che è lì e glielo avranno spiegato che, oltre all'accordo nazionale, esiste anche un accordo regionale siglato dalle parti che ridistribuisce in modo diverso, perequando tra le scuole il recupero di fondi che le scuole non hanno utilizzato gli anni precedenti, tant'è che è proprio in virtù dell'accordo perequativo regionale che voi andate ad azzerare completamente il fondo ad alcune scuole, quindi non è semplicemente una meccanica applicazione di norme nazionali. Il fondo nazionale ha risentito di un accordo nazionale, che ha recuperato tutti i risparmi ottenuti dalla riduzione degli organici, cosa che qui non c'è stata. Allora qui bisognava avere chissà che marasma nel fondo di istituto, giustamente la Regione non ha fatto quest'operazione di riparametrazione sui risparmi e ha mantenuto gli organici e lei ribadisce di voler mantenere gli organici, ma allora questo vuol dire che noi abbiamo potestà di intervenire su questi fondi e sulla retribuzione del personale. Lei quindi insiste nel dire che applica norme nazionali quando invece esistono accordi regionali, che, per fortuna, migliorano gli accordi nazionali, tant'è che l'accordo - lei dice - è stato siglato dalle sigle nazionali e le ricordo che solo una parte delle sigle nazionali lo hanno firmato e normalmente qui in Valle c'è sempre stato un accordo preventivo: prima di fare la ridistribuzione, gli Assessori convocavano le parti e insieme valutavano la ridistribuzione. Voi questa volta avete proceduto d'imperio, saltando il passaggio con le parti sociali e qui taccio e lei insista sulla sua versione ed ognuno si terrà la sua.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin Laurent, ne ha facoltà.

Viérin L. (UVP) - Grazie Assessore.

Scusi se insisto. Noi quindi vorremmo avere da lei l'impegno formale qui davanti a questo Consiglio che non ci saranno tagli agli organici né per l'infanzia, né per la media, se non abbiamo capito male. Dico questo perché i moduli dell'infanzia sono fissati dalla legge, mentre il numero degli alunni è fissato da delibera, allora vogliamo semplicemente che ci sia l'impegno perché non è corrispondente a ciò che è stato annunciato, a noi basta l'impegno che non ci saranno tagli agli organici per l'infanzia e per la scuola media. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Farcoz, ne ha facoltà.

Farcoz (UV) - Non vorrei risultare pedante, però, come dicevo prima, noi quest'anno abbiamo anticipato il 30 percento di questi fondi, pertanto questo 30 percento di anticipo ci permetteva di andare a programmare quella che era l'attività dei fondi di istituto. Per quanto riguarda invece l'impegno, sinceramente io non mi sono assunto nessun impegno: da quello che si nota nel bilancio regionale, non ci sono riduzioni di organico, perché è stata mantenuta quella che è la cifra, quindi questo sarà soggetto anche a diverse valutazioni, che in futuro dovranno essere fatte in base anche al periodo storico che stiamo vivendo. Se si vanno a modificare dei parametri, come è stato modificato in passato dalla delibera 2010, ad esempio, che garantiva dal numero 27 di alunni a 20, quello che ha fatto lei, migliorativo rispetto al livello nazionale, credo che non ci siano problemi da questo punto di vista.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Laurent Viérin, ne ha facoltà.

Viérin L. (UVP) - Chiaramente non ci riferiamo alle modifiche migliorative, quelle ben vengano: ci riferiamo al taglio e, quando si dice "taglio", significa che sono delle delibere che modificano in modo peggiorativo. Prendiamo atto del fatto che lei non si impegna a non tagliare l'organico e quindi seguiremo questa questione.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Farcoz, ne ha la facoltà.

Farcoz (UV) - Semplicemente per ribadire che il migliorativo o il peggiorativo è una cosa soggettiva; ovviamente noi dobbiamo guardarla in visione di sistema e ovviamente dobbiamo anche razionalizzare quella che è l'offerta.

Presidente - La parola al Consigliere Laurent Viérin, ne ha facoltà.

Viérin L. (UVP) - Grazie Assessore. Ha ragione.

Presidente - Possiamo passare alla pagina 49? Pagina 49. Ha chiesto la parola la Consigliera Certan.

Certan (ALPE) - Titolo I, unità previsionale di base 10: questi trasferimenti, questi 9.400.000 euro sono trasferimenti, ad esempio, per l'affitto...perché c'è scritto: "per il funzionamento degli enti universitari"...è tutto affitto o ci sono altri trasferimenti?

Presidente - L'Assessore Farcoz aveva chiesto la parola.

Farcoz (UV) - Questi sono i trasferimenti che vengono dati all'Università, all'ex Cotonificio Brambilla e al Conservatoire.

Presidente - Pagina 50. Pagina 51. Pagina 53. Pagina 53? Ha chiesto la parola il Consigliere Gerandin.

Gerandin (UVP) - Grazie Presidente.

Ritorno un attimo a pagina 51. Volevo solo capire se all'interno di pagina 51 è previsto solo l'ex Cotonificio Brambilla, perché, Assessore, lei aveva detto che era nell'altro, ma forse si è sbagliato...è in quest'upb il Cotonificio Brambilla e c'erano nel 2013 692.000 euro di trasferimenti per la NUV. Volevo solo capire, tenuto conto che vengono ridotti a 325.000, se c'erano solo più i trasferimenti ridotti per l'ex Cotonificio Brambilla e spariva la NUV.

Presidente - Ha chiesto la parola la Consigliera Certan, ne ha la facoltà.

Certan (ALPE) - Mi scusi, Assessore, ma volevo capire nel dettaglio la locazione per queste sedi di quanto era in particolare, se poi, eventualmente, me le fate avere...se mi conferma che sono a pagina 49, oppure se sono a pagina 51, ma non credo, come ha detto prima Gerandin. Grazie.

Presidente - Ha chiesto la parola il Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Sì, se la domanda è relativa alla pagina 51, i soldi, i 325.000...giusto? Quelli che sono lì sono quelli dell'accordo con il Politecnico, con la Brambilla, non la struttura...

(interruzione della Consigliera Certan, fuori microfono)

...ex Brambilla. Nel 49 ci sono i fondi per l'Università della Valle d'Aosta, questi sono per la convenzione.

Presidente - Pagina 53. Pagina 54. Pagina 55. Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin Laurent sulla pagina 55, ne ha facoltà.

Viérin L. (UVP) - Sì, solo per dire, visto che abbiamo l'impegno dei tempi, che sulla parte cultura ci riserviamo di intervenire visto che ci saranno anche dei nostri emendamenti che vanno in questa direzione anche per la parte scolastica, per avere la possibilità di intervenire in modo approfondito, ma, per economia di tempo, lo rimandiamo ad una fase successiva.

Presidente - Grazie. Io procedo quindi con le pagine. Pagina 56. Pagina 57. La parola al Consigliere Nogara, ne ha la facoltà.

Nogara (UVP) - Grazie Presidente.

Volevo solo chiedere sull'upb 10, "Interventi finanziari per la gestione di infrastrutture sportive", se in questa cifra di 785.000 euro, di cui, tra l'altro, 656.000 sono già impegnati, rientra la legge regionale del 29 giugno 2007: quella dei contributi sulla realizzazione ed il mantenimento...e, in particolare, all'articolo 5 per la manutenzione anche dei campi da golf.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Marguerettaz per la risposta, ne ha la facoltà.

Marguerettaz (UV) - La risposta alla domanda è sì. Sarà definito nell'ambito del bilancio di gestione, ma, come ha già avuto modo di informarsi presso gli uffici, la riduzione è importante, quindi, la previsione sarà di un dimezzamento dei contributi, anche di più.

Presidente - Pagina 59. Ha chiesto la parola la Consigliera Fontana, ne ha facoltà.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Sì, volevo sapere, al 10, "Infanzia, minori ed asili-nido, interventi correnti di finanza locale", visto che l'Assessore questa mattina ci aveva rassicurati sul fatto che gli asili-nido non verranno toccati, vedo che nel 2013 c'erano 12.056.000 euro, che passano ad 11.383.000 nel 2014 e 10.833.000 nel 2015, volevo capire che cos'era questa riduzione e su che cosa. Grazie.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Fosson, ne ha facoltà.

Fosson (UV) - Sì, grazie Presidente.

Il fondo, la parte 1, funzione obiettivo 8, area omogenea 1, riguarda tutta l'infanzia, il budget per l'asilo è 4.250.000 euro. Come dicevo questa mattina, però, se lei va a vedere al punto 11, noi abbiamo poi la possibilità di usare il fondo politiche sociali nazionale per questo. L'impegno era su questo, ma poi, sempre nello stesso capitolo, abbiamo l'ADE, che è l'assistenza domiciliare educativa, che passa da 1.400.000 ad 1.350.000, ci sono tutte le comunità per bambini, spese inerenti all'esercizio e tutela dell'infanzia e dei minori usate dalla Regione Valle d'Aosta, c'è l'adozione internazionale per 30.000 euro, c'è il doposcuola, i voucher per collegi, convitti, eccetera, che erano un assestato, ma non era corretto, di 550.000, che passa a 700.000 e poi ci sono soprattutto le comunità minori fuori Valle, che per il 2014 sono ancora di 900.000, l'Istituto Don Bosco che rimane a 3.500.000, ci sono gli oratori, ma soprattutto poi ci sono i progetti per i giovani, "I giovani in M.O.T.O.", il trasferimento per il finanziamento della Cittadella dei giovani e soprattutto ci sono le tate per 700.000 euro ancora. In questo punto 1, di questi 12 milioni, c'è tutto quest'insieme di provvidenze per la prima infanzia...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...sì, si riduce di quasi 1 milione, soprattutto, come le dicevo, gli asili-nido e poi soprattutto i voucher per l'estate, per le vacanze estive. Vi è poi anche una riduzione sugli appalti delle case che tengono i minori, per cui pensiamo di fare poi, attraverso accordi, delle riduzioni di costi.

Presidente - Pagina 60. La parola alla Consigliera Carmela Fontana, ne ha facoltà.

Fontana (PD-SIN.VDA) - "Disabilità ed interventi correnti di finanza locale con vincolo di settore...", nel 2013 c'erano 4.770.000, nel 2014 si è ridotto a 4.440.000 e poi si riduce nel 2015 a 4.000.000. Volevo capire per quale motivo e poi se qui dentro...lei questa mattina, Assessore, diceva che sono stati tagliati i progetti sulle barriere architettoniche...volevo capire se sono inserite qua dentro. Grazie.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore Fosson, ne ha la facoltà.

Fosson (UV) - Le barriere architettoniche sono in questo capitolo, lei ha ragione. Qui ci sono dei tagli proprio in quello di cui abbiamo discusso: i nefropatici che avevano quell'incongruenza di legge, poi l'indennità giornaliera a favore dei commercianti, eccetera, i pasti del CEA, gli sport disabilità, le mappe interattive, qui c'è la convenzione per 3.111.000 euro con l'ASA, con Casa Betania, con la Cooperativa Noi e gli Altri e con l'Orchidea. Per il contributo alla vita indipendente rimangono 300 mila euro. Infine arrivando alle barriere architettoniche si è passati da 1.200,000 a 900,000 euro.

Io questa mattina sui minori non perché me ne fossi dimenticato, però un taglio al contributo...era un taglio, lo dico per chiarezza, al post natale. Il post natale lo davamo per tre anni con contributi altissimi, ci siamo conformati alle altre Regioni d'Italia e lo diamo solo per il primo anno, perché ci è sembrato che il primo anno fosse di maggiore necessità, ma diamo comunque dei contributi molto più alti rispetto alle altre Regioni. Mi scuso, non l'ho detto questa mattina.

Si dà atto che dalle ore 18,15 riassume la presidenza il Presidente Emily Rini.

Rini (Presidente) - La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Per quanto riguarda il post natale, ne discuteremo più avanti perché abbiamo fatto un emendamento insieme alla minoranza e avremo poi l'occasione di spiegare quale sia la nostra posizione. Sono però veramente rimasta sorpresa di questo taglio agli interventi sulle barriere architettoniche, io mi sono sempre battuta specialmente, ad esempio, sulla stazione di Aosta, anche se l'Assessore mi ha sempre ribadito che non siamo noi che dobbiamo farlo, è RFI. Un'attenzione ai disabili ci vuole, Assessore, lei deve fare il possibile, sono persone disagiate ed andiamo a tagliare proprio su questi servizi che danno a queste persone la possibilità di vivere meglio. Ci ripensi un attimo e cerchiamo di mettere questi finanziamenti perché questo taglio proprio non lo condivido e non sono d'accordo, faccia il possibile perché è veramente vergognoso un taglio su questo settore. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Fosson per una risposta.

Fosson (UV) - Sì, l'ho trovato, era alla fine, come le ho detto, gli importi sono questi. È vero, io non ho detto che non tagliamo, taglieremo e questa è una cosa dolorosa. Tuttavia, le devo dire che quest'anno sui soldi che avevamo da impegnare per le barriere architettoniche dei disabili noi ne abbiamo spesi di meno perché molto è già stato fatto su questo...ciò non vuol dire che non sia un taglio doloroso.

Presidente - La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Grazie.

Assessore, visto che è sui dettagli, lei già in commissione ci aveva detto che per gli invalidi al 100 percento le cifre dei tagli erano irrisorie, credo che sia l'articolo 15, il comma 8 famoso, ne avevamo parlato in commissione e su questo faremo un emendamento. Mi può dare queste cifre? Lei aveva detto: "sono cifre minime che hanno fatto più rumore di quanto contino", vorrei capire quali sono.

Presidente - Grazie. Altri? La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Sono tre leggi che noi abbiamo sospeso, non interrotto: la prima è su i voucher ai disabili, per cui l'anno scorso abbiamo speso 50.000 euro. Sono dei voucher che davamo per la fisioterapia, per la riabilitazione, per spese straordinarie estive, però comportavano per i pazienti un'istruzione di una pratica che poi molte volte non era corretta, per cui doveva poi essere ripresa e rivista, era più la burocrazia di quanto spendevamo, eccetera, per cui abbiamo poi deciso di mettere 50.000 euro all'anno. Domani le do tutti i dati. Ci è sembrata una piccola cosa e ci è sembrata poi invece di mantenere l'assistenza alla vita indipendente nello stesso finanziamento di 300.000 euro, per cui io penso che questi casi qui che provocavano più difficoltà che altro rientrino poi in questo, così anche il discorso dell'altra legge di cui parleremo domani: quella che prevedeva un finanziamento per la sostituzione della badante invece a parenti e vicini. Io ho una relazione dei servizi che mi dicono che anche questo ha dato origine a malintesi e qualcuno ne ha approfittato e non ha diminuito l'utilizzo della badante. Non abbiamo abolito questa legge però, ma l'abbiamo sospesa proprio perché forse non l'abbiamo presentata in modo corretto e forse merita un ripensamento. Addirittura, quando noi sospendiamo una legge, pensiamo anche all'eventualità di ripensarla e di modificarla.

Presidente - Grazie. Altri? Possiamo andare avanti e passare a pagina 61. La parola al collega Guichardaz.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Volevo solo chiedere, Assessore, se può dettagliare il complessivo, perché passiamo da un assestato 2013 di 35.449.000 euro a 29.890.000, una differenza, rispetto all'assestato 2013, di 5.500.000 sul capitolo anziani. Se può dirci come e dove intendete ritrovare queste risorse, dove intendete tagliare o risparmiare. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Sì, grazie.

Quello che cercavo di definire oggi sono 3 milioni di euro che noi cerchiamo di recuperare, come le ho detto, attraverso una riorganizzazione delle microcomunità, mentre rimangono le convenzioni con il Père Laurent e con il Festaz, che, come le ho detto, sono un capitolo a parte. Scendono le badanti di qualche cosa: da 2.500.000 a 2.100.000; rimangono invece i contributi agli ex combattenti, che da 665.000 passano a 590.000, questo anche per una questione anagrafica; rimangono i fuori Valle per i disabili: la quota rimane a 400.000; manteniamo 300.000 euro per la ristrutturazione delle microcomunità. Il taglio, come le dicevo, prevede soprattutto una riorganizzazione delle microcomunità che bisognerà fare presto e velocemente e metterà sicuramente alla prova le Comunità montane.

Presidente - Grazie. Altri? Possiamo passare a pagina 62? Pagina 63, 64, 65, 66. Ci sono richieste? Pagina 67. Pagina 68. Pagina 71. Pagina 72. La parola al collega Guichardaz sulla pagina 72.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Volevo solo chiedere se mi può spiegare di che cosa si tratta, che cosa intendete per livelli di assistenza superiori ai LEA, siccome poi avete presentato un emendamento, che prevede un'ulteriore riduzione, mi sembra 1.320.000 euro, è giusto dettagliarla. Grazie.

Presidente - Grazie. La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Sì, molto volentieri, perché è un capitolo molto particolare su cui abbiamo lavorato. I LEA aggiuntivi sono delle prestazioni che noi forniamo all'u.s.l., che in altre regioni non vengono fornite: si tratta di lenti da vista, si tratta di protesi odontoiatriche, si tratta soprattutto di medicazioni per i decubiti, si tratta di vaccini antiallergici, si tratta poi anche di sussidi ai nefropatici quando vanno in vacanza d'estate. Su questo capitolo abbiamo lavorato a lungo, ecco il perché di quest'elemento: abbiamo pensato ad una razionalizzazione delle spese e soprattutto ad acquisti di farmaci, di vaccini a prezzi diversi. Da questo capitolo, anche per onestà, abbiamo tolto quella che era la nutrizione parenterale domiciliare che figurava - pensi un po' - una volta nei LEA aggiuntivi, perché non era nei LEA nazionali e questo invece, siccome è un LEA nazionale, adesso è stato spostato nell'ambito dei LEA. Grazie.

Presidente - Grazie. Altri? La parola al collega Guichardaz.

Guichardaz (PD-SIN.VDA) - La LPA, il fondo LPA...il finanziamento regionale per la libera professione a favore dell'azienda è inserito all'interno del finanziamento corrente dei LEA e in che misura? Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Qui è definito ed è all'interno dei LEA, del trasferimento d'azienda. Quella parte, come cercavo di dire questa mattina, è quella parte che, essendo trasferita all'azienda, sarà occasione di contrattualità, per cui sarà definita nel piano aziendale, e non è una delibera a livello regionale. Rimane sempre un discorso, come dicevo prima, per cui, tranne uno o due settori, non sembra così drammatico come pensavamo prevedere LPA a 60 euro all'ora. Nella riorganizzazione di cui parlavo si andrà a verificare quanto viene fatto a livello istituzionale e quanto sarà concesso nelle LPA, però è un meccanismo che verrà scelto e deciso dall'A.s.l., logicamente dopo aver fatto un confronto con le organizzazioni sindacali.

Presidente - Grazie. Altri? Possiamo andare avanti? Passiamo a pagina 73. La parola al collega Fabbri.

Fabbri (UVP) - Volevo solo chiedere, riguardo a quella spesa per investimenti in ambito sanitario, se si tratta di investimenti immobiliari o di altro tipo.

Presidente - Per la risposta, la parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Sì, glielo dico subito. Si tratta di 300.000 che abbiamo finanziato per la famosa Casa della salute di Saint-Vincent e Châtillon, che si aggiungono al finanziamento statale. Si tratta di 3.500.000 per manutenzione dell'edilizia sanitaria, reparti, eccetera, ospedali e poliambulatori, di un sistema informativo e tecnologico per 1.400.000 più 750.000 e 350.000 euro per gli arredi dei nuovi reparti che saranno costituiti.

Presidente - Grazie. Altri? Possiamo passare a pagina 74? Non ci sono richieste? Pagina 76? La parola al collega Grosjean sulla pagina 76.

Grosjean (UVP) - Sì, volevo chiedere alcune informazioni sulle politiche di sviluppo rurale visto che le somme sono già in gran parte impegnate. Che cosa si tratta alla misura n. 20 con queste somme già impegnate e a che cosa si riferisce quest'unità di misura.

Presidente - La parola all'Assessore Testolin.

Testolin (UV) - Per quanto riguarda le spese d'investimento, le somme impegnate si configurano in spese per fabbricati, alpeggi, impegnate precedentemente sul bilancio pluriennale che trovano copertura nell'annualità 2014, quindi queste sono scelte ante 2013, già programmate. Per il resto, una parte, come dicevamo questa mattina, è destinata a quelli che sono i finanziamenti a fondo perduto che verranno ancora garantiti, quindi relativamente all'innovazione dei macchinari, impianti vitivinicoli e relativi alla manutenzione degli stabili per la prossima annualità.

Presidente - Grazie. Altri? Possiamo andare avanti? Pagina 77. La parola al collega Nogara.

Nogara (UVP) - Merci Présidente.

Per l'upb 10, dove ci sono 6 milioni di euro. Volevo chiedere se questi 6 milioni di euro sono quelli destinati al finanziamento dell'AREV o a che cos'altro.

Presidente - La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Sì, questi sono tutti finanziamenti a difesa della zootecnia per la promozione e la tutela della salute dei nostri animali. Si tratta di diversi capitoli, non è stato messo tutto insieme, probabilmente non è semplice, forse bisognerà rivedere il bilancio in questo senso. Abbiamo, per esempio, un capitolo che prevede 10.000 euro per l'acquisto di colostro, 100.000 euro per la gestione dell'IBR, abbiamo ancora 110.000 euro per la ricerca degli anticorpi e le indagini che fa lo zooprofilattico, poi ci sono 30.000 euro per le malattie delle mucose ed arriviamo anche ad un piano di selvatici. In particolare però ci sono 1.650.000 euro per l'Anaborava e 480.000 euro per il canile. Ci sono, sempre per la Tbc e per il programma di controllo della mastite, 360.000, di cui 100.000 euro solo per il piano Tbc e su questo mi piace segnalare i grandi risultati che sono stati ottenuti sulla bonifica del bestiame in questi anni e 260.000 allo zooiatrico per la mastite. Ci sono poi tanti altri capitoli, come, per esempio, le spese per la gestione dell'anagrafe canina: 18.000; contributi per assistenza zooiatrica veterinaria all'Anaborava per quella somma che le ho detto...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...non dovevo dirglielo? È troppo?

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

Presidente - La parola all'Assessore Testolin.

Testolin (UV) - Sì, rispetto alla domanda del Consigliere Nogara, c'è stata un'elaborazione da parte dell'Assessore Fosson che è andata a invadere anche il titolo 20...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...no, non me, ma il titolo 20, mentre la domanda era sul titolo 10, comunque all'interno del titolo 10...

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...ci sono anche i contributi e per le rassegne e per l'AREV.

Presidente - La parola al collega Nogara.

Nogara (UVP) - Mi fa piacere perché mi ero perso prima la parte della sanità sulla quale volevo fare la domanda...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...no, ma non per questo! Volevo solo chiedere a questo punto una precisazione, Assessore Fosson. Noi in commissione - e abbiamo anche presentato una risoluzione per questo - le abbiamo chiesto a quanto ammontasse per quest'anno il contributo all'Anaborava e lei in commissione ci ha detto che, purtroppo, avrebbe dovuto essere abbassato, prima era pari a 1.200.000 e portato a 900.000 euro. Adesso lei mi ha detto che per l'Anaborava è pari a 1.650.000 euro. Volevo solo una precisazione, comunque la ringrazio per tutti i dati che ci ha dato, perché erano quelli che ci interessavano, soprattutto per i finanziamenti all'Anaborava e grazie anche Assessore Testolin.

Presidente - Grazie. Altri? La parola all'Assessore Fosson.

Fosson (UV) - Scusi il desiderio di rispondere alle vostre osservazione ha ragione. Noi abbiamo abolito la legge sui farmaci, eccetera, perché avevamo fatto un'indagine, avevamo parlato con il collega Donzel sul fatto che ci potesse essere un non corretto uso degli antibiotici. Quello che abbiamo avanzato lì lo abbiamo messo sul finanziamento dell'Anaborava, che praticamente non è diminuito rispetto all'anno scorso.

Presidente - Grazie. Non ci sono altre richieste? La parola al collega Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Naturalmente il collega che ha sollevato il problema può fare le sue valutazioni. Noi interverremo in modo specifico all'interno del dibattito, magari con una risoluzione su questo punto perché non ritengo sufficiente il chiarimento.

Presidente - Grazie. Possiamo passare a pagina 78? La parola al Consigliere Grosjean sulla pagina 78.

Grosjean (UVP) - Sì, intervengo ancora per avere alcune informazioni perché questi dati di questo bilancio mi sconvolgono sempre di più. "Interventi e servizi finalizzati allo sviluppo del settore agricolo e agroalimentare", punto 10, l'upb 1.528.000 per i tre anni di cui 484.000 già impegnati per i tre anni, quindi per lo sviluppo rimane 1.044.000. Vorrei capire di che tipo di sviluppo si parla e poi il punto 21, qui mi soffermo sulle somme disponibili...gliele lascio commentare.

Presidente - La parola all'Assessore Testolin.

Testolin (UV) - Questi sono dei capitoli funzionali al funzionamento delle strutture che comprendono il pagamento, la remunerazione degli stipendi dell'AREA per una parte, il funzionamento del Centro Siero, che è quello appaltato nell'impegnato già dei prossimi anni e dei contributi al CERVIM, mentre nella parte di investimento si tratta di una parte residuale che costituisce i contributi a fondo perso relativamente agli agriturismi già deliberati nelle annualità precedenti.

Presidente - Bene, possiamo passare alla pagina 80? Pagina 81? La parola al collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

Non riusciamo a tenere il passo, per cui mi fermo un attimo alla pagina 80, nel senso che una parte molto importante per un equivalente di 12.400.000 è il trasferimento a Finaosta per l'aumento dei fondi di dotazione per interventi in gestione speciale. Noi vorremmo capire bene perché, da una parte, noi vediamo un bilancio molto ristretto per cui si dice che tutti devono fare sacrifici, ma poi, ad ogni piè sospinto, quando noi proviamo a chiedere questo come verrà finanziato, si parla di mutuo Finaosta, di gestione speciale Finaosta e chi più ne ha più ne metta. Noi vorremmo che fosse chiaro che quelle disponibilità che voi date, che servono a coprire il possibile e l'impossibile, derivano anche da un trasferimento di 12.400.000 euro a Finaosta in gestione speciale. Questo era solo per fare chiarezza ed evitare malintesi perché noi sappiamo che il fondo speciale viene garantito da utili derivanti dalle partecipate, ma anche da trasferimenti della Regione. Questo è il trasferimento della Regione che noi diamo a Finaosta per gestire quella che viene chiamata comunemente "gestione speciale", ma che poi - lo sappiamo tutti - ha un bilancio parallelo che non figura all'interno del bilancio regionale.

Presidente - La parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Grazie Presidente.

Queste sono le rate di un mutuo da 371 milioni, quel mutuo che sarà rimodulato e di cui abbiamo lungamente parlato nel corso del dibattito consiliare, somme che sono tutte impegnate, giustamente.

Presidente - Altri? Possiamo passare alla pagina 81? Pagina 82? La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - "Interventi promozionali per l'industria": vedo che nel 2013 c'erano 265.000, mentre adesso sono 63.900 e nel 2015 53.900. Sono veramente pochissimi, io mi chiedo: come possiamo incentivare l'industria se noi non riusciamo a mettere delle risorse adeguate per fare delle promozioni per l'industria? Proprio in un momento difficile, secondo me, bisogna avere il coraggio di investire un pochino di più su questo. Volevo chiedere se c'è la volontà, magari in una variazione di bilancio, di aggiungere ancora delle risorse. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Marquis.

Marquis (SA) - In realtà, i dati del 2013 sono 184.500, che sono quelli assegnati attualmente. Per quanto concerne il 2014, in previsione ci sono 63.900. Alla lettura dei dati sembrerebbe che ci sia la metà delle risorse disponibili, invece, in realtà, c'è un incremento, perché sulla disponibilità di quest'anno erano ricompresi 150.000 euro di trasferimenti a Finaosta per prestazioni ed istruttorie sulla legge 84.

Per quanto concerne la disponibilità dei contributi che vengono dati alle imprese per partecipare alle fiere all'estero, si passa da 30.000 euro del 2013 a 50.000 euro del 2014. Tengo quindi a precisare che questi soldi sono delle risorse che vengono messe a disposizione delle imprese per le fiere, ma non per piani di marketing, che sono compresi in altre voci del bilancio, quindi questa è solo una parte delle risorse disponibili.

Presidente - Grazie. Possiamo andare avanti. Pagina 83. Pagina 84. La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Volevo chiedere sugli "Interventi di investimento nel settore della cooperazione", dato che so che nel 2013 la Regione aveva stanziato 295.000 euro e adesso ha tagliato del 50 percento...noi siamo stati a questa riunione dove c'è anche il Vicepresidente Lanièce...e ci hanno fatto notare che sono davvero pochissimi per poter fare dei progetti. So che la Valle d'Aosta è sempre stata attenta, quindi volevo chiedere se, per cortesia, magari nella variazione di bilancio, si potevano trovare ulteriori risorse in modo da aggiungere almeno 50.000 euro per poter fare altri progetti, perché sono veramente pochissimi. Grazie.

Presidente - Grazie collega Fontana. La parola al collega Rosset.

Rosset (UVP) -Grazie Presidente. Era per una semplice curiosità. Nel 2013 avevamo l'area omogenea n. 5, il commercio, mentre nel 2014 è totalmente sparita, c'erano 2.150.000 che quest'anno sono spariti.

Presidente - Per la risposta, la parola all'Assessore Marquis.

Marquis (SA) - Grazie Presidente.

Per quanto concerne la cooperazione, avevo illustrato ieri nella relazione in discussione generale che questo è un settore verso il quale è stata mantenuta una grande attenzione proprio per la fragilità che riveste questo tipo di imprenditoria sul territorio. L'anno scorso c'erano a bilancio 295.000 euro, quest'anno ci sono 396.000 euro, quindi c'è un incremento delle risorse disponibili. Se vuole, posso entrare nel dettaglio delle voci: pagina 25-26: "Oneri per la vigilanza, le revisioni e la tutela sugli enti cooperativi", si passa da 147.000 a 110.000, qui c'è una decrescita; "Sovvenzione annuale agli enti ausiliari della cooperazione" si passa da 111.500 a 150.000 euro; "Contributi agli enti ausiliari della cooperazione per l'attività di assistenza contabile" si passa da 31.200 euro a 125.000 euro, quindi questo giustifica il delta complessivo, che passa da 295.000 a 396.000. Se vuole, le posso fornire i dettagli.

Presidente - La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Probabilmente non parliamo...magari ho fatto confusione io, ma io parlo del Comitato regionale per la cooperazione e lo sviluppo, solidarietà internazionale, probabilmente...forse ho capito male io...è un'altra cosa.

Presidente - La parola all'Assessore Marquis.

Marquis (SA) - Sì, forse ci riferiamo a delle voci diverse, io qui sul bilancio ho due voci: la 10 e la 20.

Presidente - Possiamo andare avanti? Il collega Rosset forse aveva posto una domanda...la parola all'Assessore Baccega.

Baccega (SA) - Sì, come abbiamo avuto modo di dire in queste giornate, questi importi del 2013, i 2.150.000 si riferivano alla legge 19 del 2001 e non ci sono più i contributi, per cui rientrano nei fondi di rotazione.

Presidente - Grazie. Possiamo andare avanti? Pagina 85? Pagina 86, 87, 88, 90, 91, 92. La parola alla collega Certan sulla pagina 92.

Certan (ALPE) - Sì, velocemente per chiedere nella relazione "Trasporti su rotaia", per gli interventi relativi al trasporto ferroviario è tuttora in corso il processo di trasferimento, quindi questo trasferimento alle competenze dello Stato...mi chiedo se questo 1.13.3 riguarda quest'area omogenea 3 che avete dettagliato nel DL 9 e se quindi le cifre che ci sono...e poi le chiedo anche se chiaramente a bilancio, visto che avete anche fatto un bilancio prudenziale, non ci saranno sicuramente le risorse 521, che non sono ben chiare dove si andranno ad allocare, quindi do per scontato che non le troveremo.

Presidente - La parola all'Assessore Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Quella unità previsionale di base ovviamente non comprende la gestione della tratta ferroviaria, perché la gestione della tratta ferroviaria fa capo al Ministero che ha un contratto con Trenitalia, quindi in quella unità ci sono i contratti che noi facciamo con Trenitalia per quello che è delle biglietterie, della scontistica. Ci sono quindi quelle attività che sono da ricondurre all'Amministrazione regionale, quindi non è il capitolo riguardante né le infrastrutture, né la norma di attuazione.

Presidente - Grazie. Possiamo andare avanti? La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Guardando però l'assestato, mi sembra che ci sia un cambiamento enorme da 700.000 a 275.000.

Presidente - La parola all'Assessore Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Probabilmente sull'assestato abbiamo un valore inferiore. Credo che quello del trasporto su rotaia fosse superiore ai 500.000 euro, però sicuramente c'è una riduzione importante, perché le ho detto che in quella voce ci sono anche tutte le convenzioni, la scontistica, che, ovviamente, era una scontistica indiscriminata: qualsiasi tipo di abbonamento beneficiava del 40 percento. L'impostazione che abbiamo dato nella finanziaria è ricondurre questo tipo di scontistica sulla base dei parametri reddituali e patrimoniali.

Presidente - Grazie. Possiamo andare avanti? Pagina 94? Pagina 96? La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Sì, c'è una differenza al punto 10 "Gestione dell'aeroporto e trasporto aereo"...nel 2014 è in crescita e nelle somme disponibili mi chiedevo a che cosa si riferissero gli 84.677, poi 269.000 per il 2015, come mai ci sono queste somme messe in questo modo per il 2015...

(interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...pagina 93...

(nuova interruzione di un Consigliere, fuori microfono)

...ah, chiedo scusa, non ho sentito la 93...poi, appunto, leggendo...quest'area omogenea per l'aeroporto...leggo sulla relazione: "per gli interventi del trasporto aereo, finanziamento del solo volo Aosta-Roma", questo riguarda solo il volo Aosta-Roma? Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - In quella unità previsionale di base ci sono due voci che sono gli adempimenti contrattuali relativi sia alla gestione dell'aeroporto, sia agli oneri di servizio pubblico per il collegamento Aosta-Roma e il fatto che questi valori crescano è dovuto al fatto che, per il 2013, addirittura il volo Aosta-Roma non si è effettuato, quindi c'è stato un risparmio totale. Se voi andate a vedere all'inizio dell'anno, comunque non era lo stesso importo, ma era già più contenuto, mentre per l'altra voce, quella più contenuta pari a 290.000, si intendono gli interventi che competono alla proprietà e che, nell'ambito della convenzione con il gestore, vengono concordati di anno in anno, quindi, da questo punto di vista, queste sono le voci che sono state indicate. Il fatto che non vi siano sul pluriennale deriva dal fatto che si presume che gli investimenti siano stati fatti completamente e definiti già in tutta completezza, anche perché, alla vigilia del volo Aosta-Roma, l'ENAC aveva dato tutte le sue certificazioni, quindi qua si tratta di investimenti residuali. Sull'aerostazione non compare qua perché è già tutto a residuo.

Presidente - Grazie. Possiamo tornare alla pagina 96. Ci sono richieste? Pagina 97. Pagina 98, 99, 100, 101. La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Al punto n. 21, "Eventi calamitosi, interventi di prevenzione e di ripristino", vedo che addirittura nel 2010 c'erano 10.705.000, siamo poi passati nel 2013 a 4.084.000 e scendiamo bruscamente a 1.256.000. Volevo capire come mai e poi volevo fare una riflessione: visto quello che sta succedendo in tutta Italia per questo problema, penso che non dobbiamo sottovalutare tale questione, gli investimenti per la prevenzione sono necessari, volevo capire quale intenzione abbia il Governo relativamente a questo.

Presidente - La parola all'Assessore Viérin.

Viérin M. (SA) - Sì, grazie collega Fontana, è sempre un richiamo anche all'intervento di questa mattina. Abbiamo detto che abbiamo aumentato i fondi in merito agli interventi soprattutto verso i Comuni, legge 5, e abbiamo trasportato una parte di quelle risorse che erano preventivate nel passato nei bilanci diretti della Regione nel fondo o, meglio, nel mutuo Finaosta, legge 40, del 2010, dove all'incirca, anzi precisamente le posso dire nel triennio prossimo abbiamo previsto 20 milioni, quindi si farà un programma che più o meno sta sulla base degli anni passati, con il vantaggio che abbiamo messo qualche risorsa in più direttamente per i Comuni per la legge 5 direttamente in bilancio.

Presidente - La parola alla collega Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Mi fa piacere questa notizia, però io mi riferivo alle cifre che ci sono scritte qua. Prendo atto e mi fa piacere.

Presidente - Andiamo avanti. Pagina 102, 103, 105, 106, 108 e 109. Non ci sono richieste, quindi abbiamo terminato l'esame dell'allegato.