Oggetto del Consiglio n. 275 del 26 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 275/XIV - Rinnovo integrale del Comitato regionale per le comunicazioni (Co.re.com.) ai sensi dell'articolo 3, comma 6, l.r. 26/2001.
Presidente - Colleghi, non ripercorrerò tutte le tappe della vicenda nota, anche perché fanno parte del verbale dell'ultima seduta, abbiamo ricostruito in maniera puntuale tutta quella che è stata la vicenda e, quindi, aprirei subito la discussione generale. Ci sono delle richieste d'intervento, delle proposte, dei nominativi? Colleghi, se nessuno intende prendere la parola...la parola al collega Perron.
Perron (UV) - Grazie Presidente.
Ero stato, nel Consiglio scorso, quello che era intervenuto chiedendo una dilazione su questo tema, ravvisando un clima non ottimale per arrivare a questa nomina, al fine di poterne discutere in una seduta successiva. Abbiamo avuto un incontro con i Capigruppo, dove, in qualche modo, pur immaginando di poter costruire un clima all'insegna della serenità per giungere ad una nomina condivisa. Se riscontriamo un clima positivo - mi permetto di dire - sotto il profilo politico, forse nei contenuti e sulla procedura siamo distanti, purtroppo, e sottolineo "purtroppo", fra maggioranza e opposizione. Semplicemente a noi pare, comunque, se non ho interpretato male, esiste anche un'urgenza, esiste la necessità, stando a quanto previsto dalla legge, di procedere alla nomina di quest'organismo, le cui funzioni non voglio ripercorrere, perché ne abbiamo ampiamente discusso.
Noi siamo quindi nella condizione di fare dei nomi, di immaginare una Presidenza di quest'organismo, e l'approccio che avevamo avuto era quello di immaginare una composizione che riflettesse in qualche modo la "geografia politica" - passatemi questo termine - che esiste all'interno di quest'aula. Avevamo cioè immaginato, rispetto alla composizione che c'era nella legislatura scorsa, una composizione di cinque membri, immaginando tre persone, tre nomine, guardando la professionalità e guardando i curricoli; tre nomine riservate alla maggioranza, di cui una di queste doveva ricoprire la Presidenza di quest'organismo e due componenti riservati all'opposizione. Ci sembrava, questo, un approccio corretto, abbiamo cercato di lavorare per giungere a questo, e con rammarico prendiamo atto, se non ho interpretato male, che così non è. Dal nostro punto di vista, Presidente, noi riteniamo opportuno e importante che quest'organismo, viste le funzioni che esercita, venga costituito, e che sia messo per quanto possibile nella condizione di poter operare, di svolgere quindi fino in fondo appieno tutte le funzioni che la legge gli attribuisce e gli compete.
Noi proponiamo quindi tra questi componenti: Enrica Ferri, Guido Dosio, Barbara Grange e Bruno Baschiera. All'interno di questi nominativi noi immaginiamo che, se la minoranza non è ancora nella condizione di esprimere quanto meno un nome per giungere ad una logica di condivisione, di istituzionalità all'interno di quest'organismo, non avendo accolto quella proposta che ci sembrava ragionevole dei tre a due...all'interno di queste nomine, noi individuiamo nella figura di Enrica Ferri la figura adatta a ricoprire il ruolo di Presidente del Co.Re.Com.. Immaginando quindi, Presidente, se non ricordo male, che sono necessarie due votazioni, le chiedo, quindi...dal nostro punto di vista, di organizzare le votazioni in modo che Enrica Ferri sia candidata alla Presidenza di quest'organismo e immaginare, poi, le votazioni successive. Grazie.
Presidente - Grazie collega Perron. Non posso che condividere le sue osservazioni sulla necessità che questo importante organismo, incardinato in seno alla Presidenza del Consiglio, possa riprendere appieno le sue funzioni e portare avanti il lavoro prepostogli.
Ci sono altre richieste d'intervento su quest'argomento? La parola al collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - Grazie Presidente.
Sicuramente rileviamo da parte della maggioranza...e non abbiamo anche, come abbiamo sottolineato nella riunione dei Capigruppo, un atteggiamento diverso rispetto a quello che deve essere un ragionamento politico che si fa all'interno di questo Consiglio regionale e che, dall'inizio di questa legislatura, noi chiediamo che venga rispettato; quindi, come abbiamo detto in riunione dei Capigruppo a nome dei quattro gruppi di opposizione, non possiamo che sottolineare positivamente la capacità di vedere le cose sotto un'altra luce.
Quello che invece rimane, che marca profondamente la differenza, in questo caso sul Co.re.com., è il metodo che noi immaginiamo per arrivare a comporre un organismo, metodo che, richiamando anche quello di cui stiamo parlando...ecco, è un organismo che ha avuto un'esperienza sicuramente negativa con questo, e quando dico "negativa" non mi riferisco alle persone che l'hanno composto, mi riferisco all'organismo nel suo complesso, che ha visto purtroppo, e ci vede ancora oggi, oggetto di una trattazione di un argomento in Consiglio che comunque è sotto diffida. Abbiamo avuto documenti, come Capigruppo, per chiarire la nostra posizione come Consiglieri dell'Assemblea, però siamo in una situazione ancora complicata sotto il profilo della legittimità di quello che andiamo a fare. E allora il risultato di un'esperienza come questa ci portava a dire di utilizzare e di fare un percorso differente per andare a comporre un nuovo organismo, il Co.re.com.. L'atteggiamento positivo non ha fatto seguire un percorso positivo.
Ci siamo visti questa mattina, abbiamo avuto questa mattina la possibilità di conoscere i nomi; quello che immaginavamo di fare era sicuramente qualche cosa di diverso, soprattutto perché rimane forte, e deve rimanere in tutti noi forte, l'attenzione politica a quella che è stata la discussione politica sul Co.re.com. alcuni Consigli fa. Noi abbiamo necessità che questo organismo lavori nella maniera più indipendente possibile, nella maniera più trasparente possibile, non tanto per noi eletti, ma per conto della comunità tutta, delle persone che debbono poter fruire di un organismo che possa controllare l'informazione pubblica e non, in Valle d'Aosta. Quindi l'articolo 3, comma 1, quando dice che: "Il Comitato è composto dal Presidente e da altri quattro componenti. I cinque componenti sono scelti fra persone che diano garanzia di assoluta indipendenza sia dal sistema politico istituzionale che dal sistema degli interessi di settore delle comunicazioni e che possiedano competenza ed esperienza comprovate nel settore della comunicazione nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici", ci fa dire che il percorso per arrivare a questa nomina doveva e poteva essere differente. Probabilmente non siamo stati chiari a sufficienza, nessuno di noi; quello che oggi però andiamo a votare è una cambiale in bianco, non conosciamo ancora oggi i curricula delle persone che andremo a votare, non siamo in grado di fare una valutazione che non sia altro che fidarci di quello che ci viene proposto.
Quello che abbiamo quindi proposto - e quello che vorremmo - è di avere ancora il tempo di fare percorsi diversi, altrimenti ci limiteremo a non ritirare la nostra scheda elettorale e il Co.Re.Com verrà composto, per ora, con il metodo che avete scelto per comporlo, e noi, appunto, ci riserviamo di fare altre scelte. Quindi per quello che i gruppi di opposizione credono sia necessario valutare politicamente quelli che sono organi politici, organismi come questi, di garanzia, che devono avere una valenza che va al di là di quelle che sono le rappresentanze politiche, dobbiamo scegliere d'ora in avanti metodi e percorsi che ci portino a valutare in termini più tecnici e professionali le persone che andiamo a nominare ed evitare di trovarci in questa impasse.
Presidente - Grazie. Altri? Non ci sono altre richieste? Possiamo procedere? Procediamo quindi alla votazione. Facciamo distribuire la scheda per la votazione. Ah...ha chiesto nuovamente la parola il collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - Ancora una cosa. Chiedo solo, a tutela di tutti: l'organismo verrà composto per i suoi quattro quinti in questa votazione...è legittimo? funziona l'organismo con questa composizione? si può procedere in questi termini?
Presidente - Sì, l'indicazione è quella di procedere con la votazione di quattro membri, ricordando che è una votazione segreta e ci sono tre espressioni di preferenze. Procediamo quindi alla distribuzione delle...
Ah, scusi, collega Donzel, le chiedo scusa, non avevo visto la prenotazione. Ha la parola.
Donzel (PD-SIN.VDA) - Scusi Presidente, siccome io non ho avuto modo di avere il curriculum del candidato Presidente, volevo chiedere un'informazione: se per caso la Signora Enrica Ferri è la stessa Enrica Ferri che fu candidata nel 2001, presentata da Frassy di...allora credo che fosse Forza Italia, e che giunse quarta nelle votazioni...non è la stessa persona? Non lo so, sto chiedendo... Era solo per conoscenza, perché nel 2001 si votò per il Co.re.com. e fu candidata da Forza Italia, da Frassy, una "Enrica Ferri" che sui classificò quinta...allora se ne eleggevano quattro; fu bocciata perché passarono Bertolini Enzo, Patacchini Renato, Torrione Gianni e Amedeo Daniele Michele, mentre Enrica Ferri non fu votata perché presentata da Forza Italia. Può darsi che qui tante persone...ho visto battaglie di cani e di gatti, eccetera, può darsi che il gatto sia diventato cane, il cane gatto...non so se Enrica Ferri appartiene a questa specie animale, che è mutante...solo volevo sapere se si trattava della stessa persona, perché è curioso che una persona bocciata in un'elezione venga presentata da un partito avverso, che poi, cioè...solo per conoscenza, ecco, che non ci sia la sorpresa per noi che non abbiamo avuto curriculum, di non sapere se votiamo per il cane o per il gatto, per il leone rampante o per Forza Italia! Ecco, insomma, solo per conoscenza...il voto...si vota così, alla "viva"...noi no, noi vogliamo votare e sapere chi sono le persone, tutto qui! Anche le persone è giusto che magari cambino idea...magari nel 2001 uno era di Forza Italia, adesso è dell'Union, non lo so...
Presidente - La ringrazio. Sinceramente non riesco a comprendere l'osservazione fatta...non lo so, non so se si tratta della stessa persona e, qualora si trattasse della stessa persona, non riesco davvero a percepire quale sia il problema su questa osservazione.
Possiamo procedere alla distribuzione della scheda per la votazione della figura del Presidente. Colleghi, veramente, vi chiedo solo di prenotarvi, perché sennò non mi appare sullo schermo...non funziona...dovremmo spostare la postazione.
Ha la parola il collega Cognetta...le chiedo scusa, ma non ho la prenotazione.
Cognetta (M5S) - C'è un guasto, scusi...grazie Presidente.
Solo per chiarire la domanda che mi sembra lei non ha colto, quella del mio collega Donzel. Siccome all'articolo 3 c'è scritto: "Il Comitato è composto dal Presidente e da altri quattro componenti. I cinque componenti sono scelti fra persone che diano garanzia di assoluta indipendenza sia dal sistema politico istituzionale che dal sistema degli interessi di settore delle comunicazioni"...era questa la domanda che stava facendo Donzel! Riferendosi alla legge, diceva: ma questa persona è effettivamente indipendente e che dà garanzia assoluta? Tutto qua! Non so se adesso è più chiara la domanda...sennò spiego meglio. Grazie.
Presidente - Se il nome è stato proposto, evidentemente è stato fatto tutto quello che è l'iter procedurale di analisi dei requisiti...
Ha chiesto la parola il collega Viérin.
Viérin L. (UVP) - Grazie Presidente.
Io volevo invece sottolineare un altro aspetto. La legge regionale sul Co.re.com. è abbastanza chiara. All'articolo 3, il comma 3 dello stesso articolo cita che almeno un componente debba essere espresso dalla minoranza. Allora, la richiesta che il Capogruppo Bertschy di opposizione aveva formulato era semplicemente capire se si poteva procedere lo stesso, non tanto sulle modalità di votazione, quindi con il voto limitato alle schede, ma per capire se la minoranza, come disposto dalla legge, deve o non deve essere presente all'interno di quest'organo e, in caso di assenza della minoranza, come si intende procedere.
Presidente - Noi ribadiamo, soprattutto a livello di Presidenza del Consiglio, la volontà che almeno un componente, anzi, sottolineiamo l'apertura che era stata fatta, convinta, un'apertura convinta e condivisa di una composizione diversa che fosse...scusate, colleghi, eh...tre componenti per la maggioranza e due per la minoranza.
Apprendiamo con vivo stupore, oggi, che la minoranza non intende formulare dei nomi per la propria candidatura. Non intendiamo naturalmente ledere quelli che sono i diritti della minoranza, espressi per di più in un testo di legge; quindi procederemo, proprio in ottemperanza a quello che è il nostro dovere, anche per rendere operativo questo importante organismo che si trova in effetti in una paralisi, e chiediamo che oggi si proceda alla votazione almeno per il reintegro dei quattro membri!...con estremo rammarico per non essere arrivati al raggiungimento di quello che era un accordo per una composizione anche più equa... Va bene? Possiamo procedere? Non ci sono altri?
Ha chiesto la parola il collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - ...il dibattito, il clima che si è creato...
Noi abbiamo solo posto una questione di legittimità, Presidente, abbiamo solo chiesto una questione di legittimità. Allora è chiaro che è scritto, all'articolo 3, comma 3, ultima riga: "un componente deve essere espresso dalla minoranza". Io ho chiesto: il Co.re.com. può funzionare con quattro persone su cinque? Stop! Il resto...sull'imparzialità mi sembra che i commenti siano già stati fatti e ognuno si assuma le sue responsabilità di quello che è previsto all'articolo 3, comma 1. Quello che ci interessa oggi è rendere legittimo, poi è chiaro che sarà un Co.re.com. che funzionerà per i suoi quattro quinti.
Presidente - Certo, può naturalmente funzionare con quattro membri. Ovviamente le ribadisco il rammarico di non poter procedere a una votazione che sia completa. Va bene?
Ha chiesto la parola la collega Morelli.
Morelli (ALPE) - Président, rammarico per rammarico, anche noi ci rammarichiamo! Ci rammarichiamo che non sia stato adottato un percorso condiviso, ma un percorso condiviso serio! Non si arriva, alle 8 e mezza del mattino del Consiglio, a comunicare dei nomi!
Per noi un percorso condiviso serio era un percorso che veniva anticipato la scorsa settimana e vedeva tutto il Consiglio proporre dei nomi, con dei relativi curriculum, non in questo modo! Noi non possiamo accettare questa procedura, è evidente! Quindi lei si rammarica, ma anche noi ci rammarichiamo, più di lei forse, perché, ancora una volta, i metodi non sono condivisi, non sono rispettate le cose che vengono dette.
Noi, quindi, non possiamo partecipare a questa votazione.
Presidente - Possiamo procedere alla distribuzione delle schede per la votazione del Presidente? Chiedo la distribuzione delle schede...e, in seguito, l'appello...per il Presidente.
Appello nominale
Presidente - Comunico l'esito della votazione: su 35 Consiglieri, 18 votanti.
Ha riportato voti:
Enrica Ferri: 18
Schede non ritirate: 17
Procediamo quindi ad una seconda votazione. Chiedo la distribuzione della scheda e poi l'appello per la votazione.
Appello nominale
Presidente - Do l'esito della votazione, colleghi: su 35 Consiglieri, 18 votanti e 17 schede non ritirate.
Ha riportato voti:
Enrica Ferri: 18
Ha chiesto la parola...no, chiedevo solo se si poteva interrompere la votazione...le chiedo scusa. Finiamo la votazione della presidenza e poi...per che cosa? perché non si possono interrompere le votazioni, collega Cognetta...prego.
Cognetta (M5S) - Sì, grazie Presidente.
Solo per avere una sospensione, perché dal nostro Ufficio legale, rispetto alla questione dei membri, cinque membri, e così via, abbiamo delle notizie che vorrei innanzitutto condividere con la minoranza; quindi se ci può lasciare un breve momento di sospensione, in quanto ne parliamo un attimo tra di noi, e poi, magari, andiamo avanti. Grazie.
Presidente - Sospendiamo...finiamo la votazione della Presidente e poi chiediamo...sì...
Il Consiglio è sospeso per 10 minuti.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,08 alle ore 17,14.
Presidente - Colleghi, possiamo riprendere i nostri lavori. Qualcuno intende prendere la parola in seguito alla sospensione? La parola al collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - Sì, Presidente.
Noi rimaniamo con tutti i nostri dubbi sulla legittimità di questo atto e sono, a nome dei gruppi di opposizione, a chiedere una convocazione dei Capigruppo alla presenza dell'Ufficio legislativo della Regione, per fare le verifiche che ci sono state...e, se possibile, del Segretario generale...per fare gli approfondimenti rispetto alle verifiche che noi abbiamo fatto.
Presidente - Colleghi...sì, credo che possiamo fare questo ulteriore approfondimento. Naturalmente noi abbiamo già interpellato sia l'Ufficio legale che i nostri uffici del Consiglio regionale. Se questo può essere un passaggio che può, in qualche modo, chiarire questa procedura, credo che non ci sia nessuna difficoltà a riunirci per 10 minuti, qui, nella sala a fianco...ma il Consiglio è sospeso...collega Bertschy, vuole?...legislativo...no, no, no, legislativo.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle 17,14 alle 17,28.
(Rini) Presidente - Bene, colleghi, credo che la sospensione sia stata utile per un chiarimento, per tutte le parti coinvolte. Possiamo procedere...colleghi, siete invitati a tornare in aula. Possiamo procedere alla distribuzione delle schede per la terza votazione, nella quale, ricordo, è richiesta, quindi, la maggioranza di 18 preferenze. Prego, possiamo distribuire la scheda per la votazione.
Appello nominale
Presidente - Colleghi, vista l'assenza dall'aula della minoranza, chiedo ancora a un componente della maggioranza di partecipare come scrutatore alle operazioni di voto. Posso nominare Péaquin? Ha voglia solo di partecipare come scrutatore alle operazioni di voto? Grazie. Allora, colleghi, possiamo dare l'esito della votazione.
Consiglieri presenti: 18
Schede non ritirate: 17
Ha riportato voti:
18 Ferri Enrica: 18
Ferri Enrica viene quindi eletta Presidente del Co.re.com., alla quale, a nome mio personale e di tutto il Consiglio regionale, quindi, facciamo i migliori auguri di un buon lavoro. Procediamo ora alla votazione dei membri. Chiediamo la distribuzione delle schede. Prima di procedere alla votazione, forse...chiede la parola il collega Viérin. Io mi scuso se prima non abbiamo potuto concederla, ma siccome l'articolo...ho suonato, ho suonato il campanello per chiedere il rientro in aula...l'articolo 79 del nostro Regolamento non concedeva la facoltà di interrompere le operazioni di voto, che erano già in fase di svolgimento.
Collega Viérin, ha la parola.
Viérin L. (UVP) - Presidente, noi aspettavamo il rientro di tutti i Capigruppo, perché, visto che c'era stata una Conferenza dei Capigruppo, al rientro avremmo voluto annunciare le determinazioni. Allora, non ci è sembrato garbato non aspettare il rientro della collega Morelli e del collega Bertschy che adesso cercheranno di riassumere, a nome delle opposizioni, la nostra determinazione di abbandonare l'aula. Allora, il mio appunto sul voler intervenire era semplicemente riferito al fatto che, per completezza dell'organo...ecco, non c'era tutta la composizione...noi avremmo semplicemente voluto motivare questa che è stata una scelta che è derivata proprio dalla sospensione che era stata richiesta.
Presidente - ...infatti diverse volte ho chiesto se potevamo intraprendere...comunque se ci sono richieste d'intervento, colleghi...collega Bertschy, ha la parola.
Bertschy (UVP) - Semplicemente perché riteniamo di concludere il percorso della non-espressione del nostro componente; quindi la nostra presenza in aula ha completato, sotto il profilo della rappresentanza proprio della legge, questa possibilità che ci è stata data, ecco, di non esprimere un componente all'interno di un...che, tra l'altro, completa un metodo che non abbiamo condiviso. Stop. Il fatto di non essere presenti non ha dato possibilità di fare confusione sul quinto nome che eventualmente poteva uscire; quindi i gruppi di opposizione ritengono questa posizione, pur avendo avuto...sì, pur avendo avuto in Conferenza dei Capigruppo le spiegazioni del caso, ritengono che questo provvedimento non sia legittimo nel senso che l'organo non è completo. Grazie.
Presidente - Grazie collega. Non ci sono altre richieste? Ha chiesto la parola il collega Ferrero.
Ferrero (M5S) - Grazie Presidente.
Noi continuiamo a sottolineare la questione che, a nostro avviso, la votazione, quindi poi la costituzione del Comitato, sarà illegittima. Prenderemo quindi tutte le iniziative del caso, sia a livello di AGICOM, che di organismi di vigilanza, perché qui si tratta di un organismo di controllo e di garanzia. Il fatto che comunque non sia possibile una costituzione regolare come previsto dalla legge, a nostro avviso rende...diciamo "impossibile" la costituzione. Grazie.
Presidente - Vorrei solamente, ad onor del vero e per onor di cronaca, anche ricordare il passaggio che è avvenuto nella Conferenza dei Capigruppo, alla presenza del dirigente; poi, insomma, le riunioni sono verbalizzate, quindi non credo che stiamo dicendo niente di nuovo. L'Ufficio legislativo ha ribadito come sia naturalmente nella facoltà, in questo caso delle forze di maggioranza, di proporre i loro membri per far sì che questo importante organismo di vigilanza possa prender appieno le sue funzioni.
Ha chiesto la parola il collega Donzel.
Donzel (PD-SIN.VDA) - Sì, ecco, lei è stata così cortese e gentile di fare una sintesi di un parere legale. Per quanto mi riguarda, la sintesi del parere legale non è proprio così, è un po' semplificata come sintesi...lei arriva al succo. Allora, se vogliamo far scrivere un parere legale e dirlo qui, davanti a tutti, visto che c'è gente che ci ascolta, lo facciamo mettere per iscritto, ma non lo sintetizziamo in questa maniera, che darebbe l'impressione che qualcuno qui non ha capito bene di che cosa si stia parlando, mentre invece c'è un parere chiaro, un'interpretazione chiara. Hanno espresso delle opinioni in merito, opinioni che sono state espresse anche con qualche dubbio di passaggio e qualche paragone remoto, a memoria. Quindi, se vogliamo, visto che parliamo e siamo ascoltati dai valdostani, non facciamo delle sintesi esagerate! La maggioranza ha ritenuto opportuno procedere e, se lei vuole, legga il parere legale per iscritto e non dia una sintesi così brutale di un parere più articolato. Grazie.
Presidente - Ricordo che ci sarà poi un verbale che riporterà per intero quello che è stato il parere espresso. Possiamo procedere con la votazione dei membri?
Ha chiesto la parola il collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - ...ovviamente, noi usciremo di nuovo dalla sala. Grazie.
Presidente - Bene. Chiedo quindi agli uscieri di distribuire la scheda per la votazione e, in seguito, di procedere con l'appello.
Appello nominale
Presidente - Bene, diamo comunicazione del risultato di questa votazione.
Consiglieri presenti: 18
Votanti: 18
Hanno riportato voti:
Dosio: 18
Grange: 18
Baschiera: 18
Risultano, quindi, eletti, quali componenti del Comitato regionale per le comunicazioni della Valle d'Aosta, i Signori: Dosio, Grange Barbara e Baschiera, per la durata di cinque anni; anche a loro, naturalmente, i nostri auguri di miglior lavoro.
Colleghi, possiamo passare al punto 23 all'ordine del giorno.
