Oggetto del Consiglio n. 275 del 26 novembre 2013 - Verbale

Oggetto n. 275/XIV

del 26/11/2013

RINNOVO INTEGRALE DEL COMITATO REGIONALE PER LE COMUNICAZIONI (CO.RE.COM.) AI SENSI DELL'ARTICOLO 3, COMMA 6, L.R. 26/2001.

Il Presidente Emily RINI, dopo una breve illustrazione, dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 22 dell'ordine del giorno.

Intervengono i Consiglieri PERRON (che, a nome delle forze politiche di maggioranza propone, quale Presidente del Comitato, la Signora Enrica FERRI e, quali componenti, i Signori Guido DOSIO, Barbara GRANGE e Bruno BASCHIERA), BERTSCHY (che, a nome delle forze di minoranza, dichiara di rinunciare ad esprimere un componente all'interno del Comitato e di non voler partecipare alla votazione), DONZEL, COGNETTA, Laurent VIÉRIN, BERTSCHY e Patrizia MORELLI.

IL CONSIGLIO

Vista la legge regionale 4 settembre 2001, n. 26, concernente "Istituzione, organizzazione e funzionamento del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.). Abrogazione della legge regionale 27 dicembre 1991, n. 85", che disciplina le modalità di elezione, organizzazione e funzionamento del Comitato stesso, istituito presso il Consiglio regionale;

Premesso che:

- l'articolo 3 della l.r. 26/2001 stabilisce quanto segue:

Art. 3

(Composizione e durata in carica)

1. Il Comitato è composto dal Presidente e da altri quattro componenti. I cinque componenti sono scelti tra persone che diano garanzia di assoluta indipendenza sia dal sistema politico istituzionale che dal sistema degli interessi di settore delle comunicazioni e che possiedano competenza ed esperienza comprovate nel settore della comunicazione nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici.

2. Il Presidente del Comitato è eletto dal Consiglio regionale, a votazione segreta, a maggioranza dei due terzi dei consiglieri assegnati. Qualora, dopo due votazioni consecutive, nessun candidato raggiunga tale maggioranza, il Consiglio procede con ulteriore votazione da effettuarsi nella stessa seduta del Consiglio regionale e risulta eletto il candidato che riporta la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati.

3. Gli altri componenti del Comitato sono eletti dal Consiglio regionale, a votazione segreta, con voto limitato a tre nomi. In caso di parità è eletto il più anziano di età. Almeno un componente deve essere espresso dalla minoranza.

4. I componenti del Comitato restano in carica cinque anni a decorrere dalla data dell’elezione e non sono immediatamente rieleggibili. Il divieto di immediata rielezione non si applica ai componenti del Comitato che abbiano svolto la loro funzione per un periodo di tempo inferiore a due anni e sei mesi. I componenti del Comitato continuano ad esercitare le loro funzioni fino al giorno antecedente l’insediamento dei successori, su convocazione del Presidente del Consiglio regionale.

5. In caso di morte, di dimissioni o di decadenza di un membro del Comitato, il Consiglio regionale procede all'elezione del sostituto, che resta in carica fino alla scadenza del Comitato. Alle elezioni per il rinnovo parziale del Comitato non si applica il metodo del voto limitato.

6. Nel caso in cui il Comitato si riduca a due componenti, si procede al rinnovo integrale del Comitato stesso.

7. Alle procedure di rinnovo integrale del Comitato si provvede entro sessanta giorni dalla scadenza ordinaria o dal verificarsi dell'ipotesi di cui al comma 6. Al rinnovo parziale del Comitato, in seguito a cessazione anticipata dalla carica di uno o due membri, si procede entro sessanta giorni dalla morte del componente o contestualmente alla presa d'atto delle dimissioni o alla deliberazione consiliare di decadenza del componente. In caso di dimissioni del Presidente del Comitato, si provvede alla sostituzione a norma del comma 2 nel termine di sessanta giorni.

8. Ai fini della nomina del Presidente del Comitato e degli altri componenti non si applica la legge regionale 10 aprile 1997, n. 11 (Disciplina delle nomine e delle designazioni di competenza regionale).

- il Consiglio regionale, con provvedimento n. 2355/XIII del 18 aprile 2012, ha eletto quale Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Valle d’Aosta la Signora GHILLINO Manuela e quali componenti i Signori BOCCARELLA Massimo, PATACCHINI Renato, SCIULLI Carmine e AMEDEO Daniele Michele, per la durata di cinque anni;

- con la seguente lettera in data 4 luglio 2013, i componenti AMEDEO Daniele, BOCCARELLA Massimo e SCIULLI Carmine hanno rassegnato le dimissioni dal Comitato:

"Al presidente del Consiglio regionale

della Valle d'Aosta

dott.essa Emily Rini

I sottoscritti membri del Corecom della Valle d'Aosta rassegnano con la presente le dimissioni dal comitato non condividendo le modalità di gestione personalistiche del medesimo da parte della presidente, Manuela Ghillino. Gli scriventi ritengono che essendosi esaurito il rapporto fiduciario con la presidente Ghillino non esistano più i presupposti per proseguire il lavoro del comitato finalizzato all'espletamento dei compiti e delle deleghe conferite.

Daniele Amedeo

Boccarella Massimo

Carmine Sciulli

Aosta, 04 luglio 2013"

- il componente SCIULLI Carmine, con la lettera sotto riportata, in data 5 luglio 2013 ha ritirato le sue dimissioni:

"Al Presidente del Consiglio della Valle d'Aosta

Il sottoscritto Sciulli Carmine dopo attenta riflessione e con senso di responsabilità e rispetto per l'Istituzione che rappresento in qualità di componente del Corecom, con la presente ritiro le mie dimissioni formalizzate in data 04 luglio 2013 durante il previsto Comitato, dovute incomprensioni che il senso del dovere mi impone contribuire a superare.

Carmine Sciulli

Aosta 05 luglio 2013"

- il componente PATACCHINI Renato, con la lettera sotto riportata, in data 15 luglio 2013 ha presentato le proprie dimissioni:

"Al Presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta

OGGETTO: dimissioni.

Il sottoscritto Renato Patacchini, Componente del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.), presenta le proprie dimissioni dal Comitato stesso.

Montalto Marina 15/7/2013

Patacchini Renato"

- in data 15 luglio 2013, il Presidente del Co.Re.Com. ha inviato alla Presidenza del Consiglio la nota, registrata al protocollo n. 5041, con la quale lamentava il fatto che il Consiglio, nelle sedute consiliari del 5 e 8 luglio scorso, non avesse provveduto alla surrogazione dei dimissionari, chiedendo di procedere, nella seduta del 24-25-26 luglio 2013, alla sostituzione dei due membri dimissionari onde consentire il ripristino della collegialità dell'organo e la sua piena operatività, ai fini del corretto espletamento dei suoi compiti istituzionali;

- il Presidente del Consiglio, con lettera in data 30 luglio 2013, prot. n. 5422, ha comunicato al Presidente del Co.Re.Com. che, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della l.r. 26/2001, qualora il Comitato si riduca a due componenti, si procede al rinnovo integrale dello stesso entro 60 giorni dal verificarsi di tale situazione e che, conseguentemente, avrebbe provveduto ad iscrivere la proposta di rinnovo del Co.Re.Com. all'ordine del giorno di un'adunanza del Consiglio regionale nel rispetto di tale termine;

- in data 13 settembre 2013 è stato notificato alla Presidenza del Consiglio regionale un ricorso promosso innanzi al TAR della Valle d'Aosta da GHILLINO Manuela, in proprio e nella qualità di Presidente legale rappresentante del Co.Re.Com. Valle d'Aosta, con cui si chiede l'annullamento, previa sospensione dell'applicazione dell'"avviso" a firma del Presidente del Consiglio regionale datato 30 luglio 2013, prot. n. 5422, lamentando il rigetto dell'istanza di sostituzione dei due membri dimissionari del Co.Re.Com., presentata dal Presidente del Co.Re.Com., con nota 15 luglio 2013, prot. n. 5041, e la contestuale dichiarazione di decadenza del Comitato per riduzione dello stesso a due componenti e l'avvio della procedura per il rinnovo integrale dell'Organo;

- in data 17 settembre 2013 è pervenuta alla Presidenza del Consiglio da parte della Presidente GHILLINO un'istanza di annullamento in via di autotutela ex art. 21-nonies della legge 241/1990 dell'"avviso" prot. n. 5422 del 30 luglio 2013, previa reiterazione della richiesta di provvedere al rinnovo parziale del Co.Re.Com. mediante la sostituzione dei due membri dimissionari, e il contestuale inserimento di tale istanza all'ordine del giorno della seduta consiliare del 25-26 settembre 2013 per le necessarie valutazioni da parte dell'organo competente;

- nel rispetto del termine di 60 giorni di cui all'articolo 3, comma 7, della l.r. 26/2001, tenuto peraltro presente l'interruzione dei lavori degli organi consiliari dal 1° agosto al 15 settembre disposta dall'articolo 38, comma 2, del Regolamento interno, è stato iscritto all'ordine del giorno dell'adunanza del Consiglio regionale del 25 e 26 settembre 2013 il punto n. 55, recante "Rinnovo integrale del Comitato Regionale per le Comunicazioni - Co.Re.Com. ai sensi dell'articolo 3, comma 6, l.r. 26/2001", che il Consiglio (oggetto 144/XIV del 26 settembre 2013) ha concordato di rinviare ad una adunanza consiliare successiva all'udienza del TAR in cui si sarebbe discussa la misura cautelare avanzata dalla Presidente del Co.Re.Com. con il ricorso;

- il TAR della Valle d'Aosta, con ordinanza n. 26, depositata in data 16 ottobre 2013, ha respinto la domanda incidentale di sospensione dell'"avviso" del Presidente del Consiglio in data 30 luglio 2013, sulla base dell'assenza di pregiudizio grave e irreparabile, attesa la natura non provvedimentale dell'atto impugnato e il regime di prorogatio ex lege del Co.Re.Com. con conseguente pienezza delle funzioni esercitate;

- in data 29 ottobre 2013 il Presidente del Co.Re.Com. ha presentato un atto di diffida nei confronti del Consiglio regionale affinché provveda in via urgente, e comunque non oltre il termine di giorni 30 dalla notifica dell'atto stesso, alla sostituzione dei componenti dimissionari del Co.Re.Com., ripristinando così il quorum strutturale del Comitato, onde consentire allo stesso l'espletamento delle funzioni di legge;

Considerato che l'articolo 3, comma 6, della l.r. 26/2001 prevede che "nel caso in cui il Comitato si riduca a due componenti, si procede al rinnovo integrale del Comitato stesso";

Rilevato che le dimissioni contestuali e collegiali dei Signori AMEDEO, BOCCARELLA e SCIULLI hanno comportato, quale effetto istantaneo e irrevocabile dal singolo componente, la riduzione a due componenti del Comitato già dal 4 luglio 2013;

Constatato che le dimissioni ultra dimidium, vale a dire le dimissioni presentate contestualmente da più della metà dei componenti dell’organo collegiale, danno luogo allo scioglimento istantaneo dell’organo stesso e il successivo ritiro, in data 5 luglio 2013, delle proprie dimissioni da parte del Signor SCIULLI è irrilevante, in quanto, dando vita ad un atto collettivo sottratto alla disponibilità dei singoli componenti dimissionari e non suscettibile di frazionamento in relazione alle singole volontà espresse, le dimissioni ultra dimidium sono irrevocabili dal singolo componente dell’organo;

Preso, pertanto, atto delle dimissioni rassegnate contestualmente in data 4 luglio 2013 dai Signori AMEDEO Daniele, BOCCARELLA Massimo e SCIULLI Carmine e, in data 15 luglio 2013, dal Signor PATACCHINI Renato da componenti del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.) della Valle d’Aosta;

Visto il comma 2 dell'articolo 6 della l.r. 26/2001 il quale stabilisce che i componenti dimissionari continuano a svolgere le loro funzioni fino al giorno antecedente l'insediamento dei successori;

Ritenuto di dover procedere, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 3, commi 6 e 7, della l.r. 26/2001, al rinnovo integrale del Comitato stesso;

Atteso che l'articolo 4 della l.r. 26/2001 dispone che la carica di Presidente e quella di componente del Comitato sono incompatibili con le seguenti situazioni:

a) membro del Parlamento europeo o del Parlamento nazionale;

b) componente del Governo nazionale;

c) presidente di Regione, componente di Giunta regionale, consigliere regionale;

d) sindaco, presidente di amministrazione provinciale, assessore comunale o provinciale, consigliere comunale nei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, consigliere provinciale, presidente di comunità montana;

e) presidente, amministratore, componente di organi direttivi di enti pubblici anche non economici, o di società a prevalente capitale pubblico, nominati da organi governativi, regionali, provinciali o comunali;

f) detentore di incarichi di direzione in partiti e movimenti politici;

g) amministratore, dirigente, dipendente o socio di imprese pubbliche o private operanti nel settore radiotelevisivo o delle telecomunicazioni, della pubblicità, dell'editoria anche multimediale, della rilevazione dell'ascolto e del monitoraggio della programmazione, a livello sia nazionale sia locale;

h) titolare di rapporti di collaborazione o consulenza in atto con i soggetti di cui alla lettera g);

i) dipendente del comparto unico del pubblico impiego della Valle d'Aosta;

Preso atto che l’articolo 4, comma 1bis, della l.r. 26/2001 stabilisce che la rimozione delle cause di incompatibilità ha luogo entro venti giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, da parte del Presidente del Consiglio regionale, dell'elezione, pena la dichiarazione di decadenza del Presidente o del componente del Comitato da parte del Consiglio regionale;

Preso atto che le forze politiche di minoranza dichiarano di rinunciare ad esprimere un componente all'interno del Comitato e di non voler partecipare alla votazione;

Richiamata la legge regionale 4 settembre 2001, n. 26;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Dirigente della Struttura Affari generali della Presidenza del Consiglio, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22, sulla legittimità della proposta di deliberazione;

Proceduto a votazione a schede segrete per l'elezione del Presidente del Comitato, con l'assistenza del Consigliere segretario FOLLIEN e degli scrutatori Consiglieri BORRELLO, NOGARA e RESTANO, con il seguente risultato della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: diciotto;

- Schede valide: diciotto.

Hanno riportato voti:

- FERRI Enrica: diciotto;

Il Presidente, visto che al primo scrutinio la candidata non ha ottenuto la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri assegnati, stabilita dall'articolo 3, comma 2, della l.r. 26/2001, propone di procedere ad un secondo scrutinio.

Proceduto ad una seconda votazione a schede segrete, per l'elezione del Presidente, con l'assistenza del Consigliere segretario FOLLIEN e degli scrutatori Consiglieri BORRELLO, NOGARA e RESTANO, con il seguente risultato della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: diciotto;

- Schede valide: diciotto.

Hanno riportato voti:

- FERRI Enrica: diciotto.

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Interviene il Consigliere COGNETTA, che chiede una breve sospensione dei lavori.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,08 alle ore 17,14.

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Alla ripresa dei lavori prende la parola il Consigliere BERTSCHY, che chiede un'ulteriore sospensione per una riunione dei Capigruppo.

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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,14 alle ore 17,28.

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Alla ripresa dei lavori, il Presidente, visto che al secondo scrutinio la candidata alla carica di Presidente del Comitato non ha ottenuto la maggioranza dei due terzi dei Consiglieri assegnati, stabilita dall'articolo 3, comma 2, della l.r. 26/2001, propone di procedere ad un terzo scrutinio.

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Si dà atto che i gruppi di minoranza abbandonano l'aula.

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Proceduto ad una terza votazione a schede segrete, per l'elezione del Presidente, con l'assistenza del Consigliere segretario FOLLIEN e degli scrutatori Consiglieri BORRELLO, Marilena PÉAQUIN e RESTANO, con il seguente risultato della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: diciotto;

- Schede valide: diciotto.

Hanno riportato voti:

- FERRI Enrica: diciotto.

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Si dà atto che i gruppi di minoranza rientrano in aula.

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Intervengono i Consiglieri Laurent VIÉRIN, per mozione d'ordine, BERTSCHY (che ribadisce la volontà delle forze politiche di minoranza di non esprimere un componente), FERRERO e DONZEL.

Prende la parola il Consigliere BERTSCHY, che annuncia che i gruppi di minoranza abbandonano l'aula e non partecipano alla votazione dei componenti del Comitato.

Considerato che il diritto delle forze politiche di minoranza di esprimere un componente del Co.Re.Com. non può essere eliso in forza del tenore letterale del comma 3 dell'articolo 3 della l.r. 26/2001, che evidenzia il carattere obbligatorio della prescrizione ivi contenuta.

Considerato, tuttavia, che la prerogativa riconosciuta alla minoranza non può configurare un potere di veto in capo alla stessa, che si tradurrebbe nell'impossibilità di costituire l'organo in presenza di un numero di componenti tali da assicurare comunque la presenza del quorum strutturale.

Considerato, inoltre, che il Co.Re.Com. è collegio virtuale, in condizione di deliberare validamente pur non essendo in carica tutti i suoi componenti, e che permane in ogni momento il diritto delle forze politiche di minoranza di chiedere che si proceda alla elezione del quarto componente, non appena le stesse si siano determinate ad esprimerlo.

Alla luce di quanto sopra considerato, così come approfondito nel corso della Conferenza dei Capigruppo testé riunita, il Presidente, visto che i gruppi consiliari di minoranza hanno abbandonato l'aula, invita il Consiglio a procedere all'elezione dei membri del Co.Re.Com., espressione delle forze politiche di maggioranza.

Proceduto a votazione a schede segrete per l'elezione dei membri del Co.Re.Com., con l'assistenza del Consigliere segretario FOLLIEN e degli scrutatori Consiglieri BORRELLO, Marilena PÉAQUIN e RESTANO, con il seguente risultato della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: diciotto;

- Schede valide: diciotto.

Hanno riportato voti:

- BASCHIERA Bruno: diciotto;

- DOSIO Guido: diciotto;

- GRANGE Barbara: diciotto.

DELIBERA

1) di procedere, preso atto delle dimissioni rassegnate dai Signori AMEDEO Daniele, BOCCARELLA Massino, SCIULLI Carmine e PATACCHINI Renato da componenti del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com.) della Valle d'Aosta, al rinnovo integrale del Comitato stesso, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 3, commi 6 e 7, della l.r. 26/2001;

2) di eleggere quale Presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) della Valle d’Aosta la Signora FERRI Enrica, per la durata di cinque anni;

3) di eleggere quali componenti del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Co.Re.Com) della Valle d'Aosta i Signori BASCHIERA Bruno, DOSIO Guido e GRANGE Barbara, per la durata di cinque anni.

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