Oggetto del Consiglio n. 267 del 26 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 267/XIV - Interpellanza: "Affidamento di incarico a ditte esterne, da parte dell'Azienda G.B. Festaz, per competenze relative alla contabilità del personale".
Président - Pour l'illustration, la parole à la collègue Certan.
Certan (ALPE) - Grazie Signora Presidente.
La nostra interpellanza è abbastanza puntuale e specifica. È una richiesta di informazioni che nasce da alcuni dati che non ci tornano, in cui ci siamo imbattuti occupandoci di un altro argomento sempre legato alla Casa J.B. Festaz. Ora, ci saranno sicuramente delle motivazioni tecniche più che valide che sicuramente ci darete, ma vorrei capire anche quali siano le valutazioni gestionali in merito a tali scelte. La Casa di riposo Jean-Baptiste Festaz è per statuto un ente pubblico dotato di autonomia statutaria, patrimoniale, contabile, finanziaria e gestionale. Abbiamo già visto in precedenza, per altre spiacevoli vicende, quanto siano state floues, direi vaghe, vaghissime le prese di posizione del Consiglio di amministrazione degli scorsi anni, ma credo che il Consiglio di amministrazione sia, a parte il Presidente, ancora lo stesso. Mi pare invece che sia stato molto determinato riguardo ad altre scelte, non è stato flou per niente.
Come ci ricorderemo tutti, negli anni 2010-2011 la casa di riposo ha avuto momenti di difficoltà, momenti in cui il dibattito sulla gestione dei servizi ha tenuto occupato questo Consiglio regionale. Nonostante ci fossero valutazioni diverse, l'argomento fu in primo piano due anni fa, quando la finanziaria tagliava appunto il 50 percento delle risorse della spesa, tant'è che si era parlato anche di esternalizzazione proprio di alcuni servizi per questo motivo. Bene, proprio in questo periodo, però, non nel campo occupazionale, ma in quello contabile delle consulenze, il Consiglio di amministrazione faceva altre scelte. Ho poi cercato di riassumere in una tabella che vi darò...ho elaborato una cronistoria anche di tutte le varie delibere. Comunque, l'affidamento per il 2011, così come era avvenuto per il 2008, 2009, 2010, anche nel 2011, la gestione e l'elaborazione degli stipendi e contabilità del personale, con determina del Direttore Andrea Ferrari (la determina è la 289 del 2010), assegnava alla società Informa l'elaborazione di tutti gli stipendi del personale di ruolo, a tempo determinato, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa l'elaborazione dei compensi dei membri delle commissioni interne, modelli CDU, modelli 770 per un importo di 28.000 euro. Il 30 dicembre 2011 per l'affidamento di tale consulenza succede invece qualche cosa di diverso: l'affidamento riguarda il 2012. Non mi è dato conoscere se siano state inviate a diverse imprese, la delibera dice: "a seguito della nostra richiesta", ma io non ho trovato questa documentazione e quindi non so se sia una scelta del CdA oppure se, come dice anche la determina del direttore n. 335/2011, sia stato il CdA obbligato a farlo, "a tenere in debito conto anche altri preventivi pervenuti", così c'è scritto in delibera. Sta di fatto che tre preventivi furono vagliati: uno inviato il 23 agosto 2011 e protocollato il 25 agosto; l'altro inviato il 25 agosto e protocollato il 9 di settembre, cioè 15 giorni dopo; l'ultimo inviato il 5 settembre 2011 e protocollato il 6 di settembre. La delibera dice: "ritenuto di dover incaricare la ditta Informa, si impegnano 18.900 euro più IVA per l'elaborazione degli stipendi e contabilità", circa 22.700 euro quindi.
Nel corso dell'anno 2012, cosa mai avvenuta prima, ci si accorge della necessità di supportare l'attività degli uffici amministrativi con una consulenza giuslavorativa alla luce della complessità della materia del diritto del lavoro. Infatti, va detto che nelle varie offerte, in particolare nella terza, la cifra totale, la spesa totale sarebbe stata all'anno inferiore per l'elaborazione degli stipendi e contabilità del personale e, pure, perché veniva offerto questo servizio...e pure per la consulenza giuslavorativa era di 20.500 euro. Ecco, per la prima volta questo servizio di consulenza giuslavorativa viene presentato. C'è da dire che nel 2012, in corso d'anno si decide di supportare l'attività degli uffici con questo nuovo incarico. Ritenuto di individuare a questo fine un professionista in possesso delle competenze e dell'esperienza necessaria a cui affidare un incarico professionale, quindi ci si appoggia a due nuovi preventivi il 25 ottobre 2012 ed il 29 ottobre 2012 di Fratini, Bottoglia, lo studio che a fine 2011 aveva fatto la proposta facoltativa di 12.000 euro in più oltre all'altra offerta per l'elaborazione degli stipendi e il CdA del Festaz, attraverso una delibera del Direttore decide quindi di impegnare sul bilancio preventivo 2012 2.541 euro. A fine anno 2012 c'è una sorpresa: "preso atto dei positivi esiti dell'incarico professionale di consulenza giuslavorativa affidato ai consulenti del lavoro Bottoglia e Fratini per il periodo 1° novembre 2012-31 dicembre 2012, ritenuto congruo il preventivo da cui si evince che il compenso mensile richiesto di 1.291...1.051 più IVA - eccetera - si determina di affidare un incarico professionale di consulenza giuslavorativa - solo - e di dare atto che il compenso derivante dall'affidamento mensile dell'incarico è pari a 7.927 euro". In due mesi cioè prima si riconosce che 1.050 o 1.200 euro al mese vanno bene, ma poi viene dato un incarico e viene impegnata la cifra di 7.900 euro per due mesi. Mi chiedo due cose: tra le delibere dell'ottobre 2012 e la delibera del dicembre 2012 c'è qualche schizofrenia, prima si dice che il compenso è di 1.050, che è congruo e poi si impegna 7.927 euro per due mesi.
L'altra cosa che ritengo essere molto più grave è come si faccia a convenire, a parità di servizi, 22.700 più 7.927, cioè 30.000 euro che sono stati dati nel 2012...a convenire che siano più convenienti, piuttosto che i 20.592 euro, tutto compreso, del preventivo dell'offerta che era stata fatta da un'altra ditta, in particolare la Massa Ferriani. In uno stesso servizio molto preciso e puntuale sono stati pagati 10.000 euro in più all'anno e mi chiedo perché non ci sia stato più rigore ed anche più sobrietà ritenuti anche i tempi di magra che stiamo passando.
Chiediamo quindi quali siano le motivazioni che hanno giustificato tale scelta. Io le do anche la tabella molto artigianale che ho fatto in base alle delibere, quindi potrà ritrovare tutti questi dati, la consegnerò, ne darò copia anche ai giornalisti ed ai colleghi se sono interessati. Grazie.
Président - Merci. Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Fosson.
Fosson (UV) - Grazie.
Intanto ringrazio per questa segnalazione, però la collega Certan ha affrontato correttamente il discorso quando cita appunto la legge 34/2004, quando, all'articolo 3, si dice: "la Casa di riposo Festaz - trasformata, allora da IPAB in azienda pubblica di servizi alla persona - è un ente pubblico dotato di autonomia statutaria, patrimoniale, contabile, finanziaria e gestionale", quindi ha una sua propria responsabilità. È vero che poi all'articolo 10 c'è la possibilità di intervenire da parte della Giunta proprio come controllo esterno, che ha la possibilità una volta all'anno di controllare il bilancio preventivo economico annuale, il bilancio di esercizio, quindi quella che lei fa notare è un'affermazione su cui noi ci saremo sicuramente al momento del bilancio preventivo annuale che la direzione ci sottoporrà. È chiaro che è una casa che ha vissuto delle traversie negli ultimi tempi. Il Presidente non è cambiato, il Presidente è lo stesso e il consiglio di amministrazione anche. Faccio solo rilevare una cosa, ovvero che è uno dei pochi enti in cui il Presidente ed il consiglio di amministrazione svolgono la loro attività a titolo gratuito. È cambiato invece il direttore, come diceva lei.
Proprio citando l'articolo 3, quindi io le riferisco quanto il direttore mi ha comunicato. Ci sono delle difformità di date rispetto a quanto lei osservava a quanto mi risponde il direttore, che però ho comprovato e ho qui le delibere attuative... ecco, per cui le date sono un po' diverse. Il nuovo direttore comunque mi dice: "a seguito di richiesta da parte di quest'azienda di un'offerta per la gestione del servizio di elaborazione degli stipendi, nonché per un'eventuale consulenza in materia giuslavorista, hanno presentato la propria offerta gli studi Fratini e Bottoglia, Massa Ferriani e partner e la ditta Informa. Per quanto sopra ed a seguito di valutazioni circa l'offerta economicamente più vantaggiosa, con determinazione del direttore n. 335, cioè del 30 dicembre 2011, si è optato per l'affidamento della sola elaborazione degli stipendi - cioè hanno diviso le richieste - al fine di approfondire l'ambito della consulenza giuslavorista poiché la richiesta inoltrata con nota 45/42 non era puntuale rispetto a tale consulenza. Successivamente - quindi i due momenti sono diversi - con determinazione del direttore n. 44 del 30 ottobre 2012, i consulenti del lavoro Bottoglia e Fratini vengono incaricati per il periodo 1° novembre 2012-31 dicembre 2012 della consulenza giuslavorista per l'ente come puntualmente illustrato nell'atto suddetto. Il compenso, determinato in euro 1.050 mensili, resta invariato anche per il successivo incarico riguardante il semestre successivo, come si evince dalla determinazione n. 60 del 2012. Si precisa pertanto che sono stati attribuiti due incarichi di stesso importo mensile. In particolare, si evidenzia che l'attività svolta dalla ditta Informa e dai consulenti del lavoro Bottoglia e Fratini, pur riguardando il personale, si occupa di ambiti diversi: la ditta Informa provvede all'elaborazione di cedolini, CUD - eccetera - per l'elaborazione di mandati di pagamento, stipendi - eccetera - ovvero di aspetti strettamente tecnici, mentre i consulenti Fratini e Bottoglia hanno supportato l'ente nell'interpretazione delle norme contrattuali nei procedimenti disciplinari, nella predisposizione di nuovi contratti di lavoro, nell'aggiornamento sulla normativa con riferimento ai rapporti di lavoro a tempo determinato". Come le ho detto, è quello che mi riferisce il direttore. Inoltre il nostro Assessorato sul piano tecnico afferma: "come si evince, gli affidamenti sono tutti abbondantemente sotto soglia e si sottolinea come le scelte siano state ispirate da principi di economicità".
Un commento a questi dati e a quanto le ho riferito: speriamo tutti che il percorso del Festaz diventi più regolare. Il Festaz ha nella nostra organizzazione sanitaria una grande importanza, una RSA a 500 metri dall'ospedale dà delle possibilità di post ricovero e di riabilitazione estremamente importanti. Speriamo appunto che il percorso sia regolare e noi vigileremo perché, appunto, abbiamo le possibilità, la Giunta ha anche la possibilità di sciogliere addirittura il consiglio di amministrazione. Andremo anche lì incontro a dei periodi non facili, infatti, se lei lo sa, un grande problema del Festaz è che il costo del personale è del 25 percento più delle altre strutture che si occupano in modo analogo di anziani, eccetera, questo perché al Festaz viene applicato il contratto del comparto. Ora, bisognerà rivedere, soprattutto per le nuove assunzioni, la possibilità, come era già apparso quando avevamo approvato la legge nel 2004 di verificare con i sindacati una nuova possibilità di accordo sul nuovo contratto, iniziativa e proposta che ho già fatto negli incontri con i sindacati che abbiamo avuto e io spero che tutta la questione del Festaz si orienti in modo più preciso e regolare.
Président - Pour la réplique, la parole à la collègue Certan.
Certan (ALPE) - Grazie Assessore e grazie anche per la precisazione che ha fatto riguardo al direttore/presidente su cui ero stata imprecisa, è cambiato il direttore, ma questo non cambia nulla per la nostra interpellanza, così come mi associo a lei per la speranza di un percorso diverso, nuovo e più facile del G.B. Festaz. Non possiamo dire però di essere soddisfatti per la sua risposta, capisco che, in parte, abbia riportato quello che le è stato detto, però, come lei potrà convenire, mi ha parlato di principio di economicità, per carità, tutto sotto soglia, però, nel 2011, erano state inviate...e ho fatto la precisazione sul protocollo perché sarebbe interessante che qualcuno andasse a vedere, per esempio, la differenza e la disparità fra la data di presentazione ed il protocollo, ad esempio, di queste tre offerte. Comunque, c'erano tre offerte e sommando quella, come ha detto lei, del 30 dicembre 2011 e le due del 2012 fanno sì che sia speso per tutto il 2012 per, come ha scorporato lei, l'elaborazione degli stipendi e la contabilità del personale, da una parte per la ditta Informa e per l'altra i due incarichi ad ottobre, la ditta Fratini-Bottoglia per la consulenza giuslavorativa...si è speso circa 30.000 euro, anziché 20.000 come era stata fatta l'offerta dalla terza ditta Massa Ferriani dove, per l'elaborazione degli stipendi e per la consulenza giuslavorativa perché era un servizio offerto - così dicono i documenti che ho in possesso e che mi ha inviato il CdA del G.B. Festaz -, si sarebbero spesi 20.592 euro. Ecco, lei ha detto che vigilerà, mi rendo conto che lei non era Assessore in quel periodo, però credo che ci siano delle incongruenze che non sono le prime e non sono solo in questo campo. Mi auguro quindi che lei, oltre a vigilare, faccia anche in modo che ci sia veramente il principio di economicità messo in pratica e non solo detto. Grazie.
Président - On est au point 16 à l'ordre du jour.
