Oggetto del Consiglio n. 257 del 26 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 257/XIV - Interrogazione: "Situazione relativa alla raccolta e alla valorizzazione delle plastiche da imballaggio".
Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Bianchi.
Bianchi (UV) - Oui, merci Président.
In merito all'interrogazione sulla raccolta e la valorizzazione delle plastiche da imballaggio presentata dai colleghi, in via preliminare posso evidenziare che, a decorrere dal gennaio 2012, la quantità dei rifiuti in plastica accettati da COREPLA ed oggetto quindi di contributo ottenuto in seconda fascia, che è la massima riconosciuta per i rifiuti derivati dai circuiti di raccolta differenziata urbana, rappresenta il 65,77 percento del quantitativo in peso conferito all'origine. Nel periodo gennaio 2012-settembre 2013, a fronte di un quantitativo di rifiuti in plastica pari a 4.145,14 tonnellate avviato a recupero presso COREPLA, il quantitativo riconosciuto come valorizzazione certa è risultato pari a 2.726,29 tonnellate, corrispondenti appunto al 65,77 percento. Tale percentuale è quella certificata di effettiva e certa valorizzazione, già ora nettamente superiore alla percentuale prevista dalla normativa comunitaria.
Entrando invece nel merito dell'interrogazione, rispetto al punto 1: "se il contributo concesso da COREPLA negli ultimi due anni è stato percepito e in che misura", allora, nel corso del 2012 e fino a settembre 2013, sono stati riconosciuti da COREPLA alla Regione i contributi di valorizzazione, come dicevo, per imballaggi in plastica o rispondenti alla seconda fascia e sono pari ad euro/tonnellata 201,43 per tutto il 2012 e ad euro/tonnellata 205,46 nel 2013, oltre ad un contributo per la pressatura delle balle conferito al consorzio pari ad euro/tonnellata 36,20 per il 2012 e 36,92 per l'anno 2013, per un importo complessivo pari ad euro 325.644,09 per l'anno 2012 e ad euro 287.344,24 per i primi nove mesi del 2013.
Per quanto riguarda invece il secondo punto: "se le operazioni di selezione vengono effettuate interamente presso il centro di Brissogne", presso il centro di trattamento dei rifiuti urbani e assimilati di Brissogne viene pretrattato solamente il 50 percento dei rifiuti in plastica conferiti. Ciò deriva dal fatto che gli spazi a disposizione presso il centro non hanno consentito la realizzazione di un impianto avente potenzialità maggiore. La realizzazione di un impianto più grande avrebbe comportato l'obbligo di rivedere l'intera organizzazione.
Infine, relativamente al punto 3, in cui si chiede: "qual è la destinazione delle plastiche scartate da un primo vaglio", allora, per quanto concerne le quantità di rifiuti conferiti ai centri di selezione COREPLA, le quantità scartate sono gestite direttamente dai centri medesimi; per quanto concerne invece la selezione eseguita presso il centro regionale di Brissogne, viene avviata allo smaltimento in discarica. Potrei aggiungere che, relativamente al conferimento in generale, quindi non solo per la plastica, ma anche per essa...segnalo che nel mese di agosto 2013 l'Assessorato, anche in considerazione del fatto che pervengono da tempo segnalazioni da parte di VALECO di conferimenti di rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata non conformi alle caratteristiche richieste dal consorzio di filiera ai fini dell'avvio del recupero, ha inviato una lettera a tutte le autorità di sub-ATO, nella quale comunicava che, a far data dal mese di settembre, gli oneri sostenuti per l'effettuazione della selezione manuale per ridurre i quantitativi di rifiuti conferiti in forma differenziata da smaltire in discarica perché contaminati da frazioni estranee, sarebbero stati addebitati direttamente ai sub-ATO interessati. Tale decisione, peraltro concordata con le autorità di sub-ATO, va nella direzione di responsabilizzare i Comuni nell'adozione di tutte le misure necessarie per assicurare il corretto conferimento delle sole tipologie conferibili alle singole raccolte differenziate. Il passaggio successivo dovrebbe essere quello di riuscire a premiare chi, invece, effettua correttamente il conferimento. Grazie.
Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Roscio.
Roscio (ALPE) - Sì, buongiorno, grazie Presidente.
Grazie Assessore per la sua risposta, che mi soddisfa solo in parte, nel senso che nel punto 2 lei dice che a Brissogne viene vagliata solo la metà della plastica conferita e quindi non mi ha detto dove viene trattato il resto della plastica, nel senso che, se viene vagliato solo la metà, dove viene gestito il resto, poi magari mi dice...nel senso che non vorrei che la plastica, per questione di spazio, venisse portata altrove per essere vagliata e poi conferita a COREPLA. Tanto più che, come mi conferma, sebbene in passato la questione della plastica sia stata molto dibattuta, soprattutto per il fatto che sembrava che non fosse una cosa economicamente vantaggiosa, adesso lei mi conferma che invece si parla di centinaia di migliaia di euro all'anno di contributo che COREPLA riconosce alla Valle d'Aosta, soprattutto se viene fatta in maniera congrua, nel senso che le plastiche da recupero danno un vantaggio, quindi sarebbe opportuno che VALECO gestisse completamente le plastiche in loco per poter avere vantaggi ancora superiori.
Attendiamo effettivamente la messa in atto di quanto ci ha detto, cioè quella di finalmente premiare i sub-ATO che fanno bene la raccolta delle plastiche e invece disincentivare i comportamenti scorretti. Ecco, qui si ritorna sempre alle stesse cose, nel senso che mi chiedo come si riuscirà a fare una cosa del genere fintanto che rimarrà la raccolta stradale, non ci saranno sistemi di riconoscimento dell'utenza, è tutta una cosa che, finché non partiamo, diventa difficile. Noi stiamo aspettando Assessore...ha detto: "fine novembre", siamo a fine novembre, attendiamo di avere una risposta complessiva, anzi, la sollecitiamo ad avere questa risposta complessiva, anche perché mi sembra di capire che una gestione corretta dei rifiuti è vero che ha maggiori costi per essere messa in piedi, ma poi ci sono anche maggiori introiti, che derivano da comportamenti corretti e quindi sarebbe una cosa da promuovere entro tempi brevi. Grazie.
Président - Point 6 à l'ordre du jour.
