Oggetto del Consiglio n. 256 del 26 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 256/XIV - Interrogazione: "Situazione relativa al rinnovo del contratto integrativo per gli addetti degli impianti a fune".
Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Sì, grazie.
Il collega Donzel interroga la Giunta regionale "per sapere se siano state avviate le procedure di stabilizzazione e con quali criteri e se siano state confermate le assunzioni stagionali della stagione invernale 2012-2013", allora posso dire che proprio nei giorni scorsi ho avuto modo di incontrare sia le rappresentanze sindacali, sia la rappresentanza dell'AVIF non per quest'interrogazione, ma per un argomento che riguardava il settore ed entrambi mi hanno confermato che si stanno effettuando le assunzioni degli stagionali; non tutte le stazioni sono aperte, quindi stanno chiamando il personale che ha già lavorato e, per quel che è della procedura di stabilizzazione, sono stati avviati i confronti e quindi, in virtù di quest'accordo, saranno fatte tutte le valutazioni del caso. Ovviamente questo è un momento iniziale, il contratto è stato appena sottoscritto, quindi nel corso dei prossimi mesi verranno fatte tutte le valutazioni del caso.
Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Donzel.
Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Assessore.
Mi conforta che adesso, passata la fase, diciamo, di contrattazione, lei incontra di nuovo le parti e quindi in qualche modo svolge quel ruolo che spetta al Governo regionale. Beh, francamente, io sono un po' più curioso di lei, lei è molto tranquillo...io sono più curioso di lei, mi sarebbe piaciuto dire: "stanno trattando su 100 assunzioni, 100 stabilizzazioni, stanno trattando su 50 stabilizzazioni, su 60", lei è molto lontano dal fare dei numeri, quindi siamo proprio all'inizio, all'inizio della trattativa, peccato che questi lavoratori, queste famiglie, che hanno subito un duro colpo dall'ultimo contratto, si aspettano magari un po' di accelerazione magari, questi impianti a fune, queste imprese, questi qui che dirigono delle imprese di questo tipo, magari, un altro tipo di reazione quando bisogna affrontare i problemi...quanti ne stabilizziamo quest'anno? Quanto tempo ci diamo per fare questa cosa qui? Tornerò quindi con questa domanda, su questo punto della stabilizzazione.
Molto più grave è l'elusione dell'altra domanda, la domanda era: "se siano state confermate le assunzioni stagionali della stagione...". È chiaro che uno dice: "ad inizio stagione non è che possiamo sbilanciarci più di tanto", ma è qui che sta il punto. Proprio gli stagionali e quelli neo assunti pagano il prezzo più alto del rinnovo contrattuale, sono quelli che in busta paga non hanno il terzo elemento, ma almeno c'è un'idea di solidarietà, che dice: "però vi riassumiamo, però vi riprendiamo", oppure diciamo: "eh no, vediamo un po' come va la stagione invernale - così già pagati poco - e poi magari ti prendiamo meno mesi, anziché fare la stagione piena, ti assumiamo solo per due mesi", tanto per far star buoni quelli dell'opposizione che protestano...così, oltre ad avere una paga inferiore, perché gli è stato tolto il terzo elemento senza che la Regione dicesse..."eh, è una trattativa fra le parti, non ho niente da dire", io avrei avuto qualcosa da dire ed ero completamente contrario a quel tipo di approccio che i più deboli pagano più degli altri e, diciamo, ai vertici, ai dirigenti non si tocca una lira... Oggi siamo nelle condizioni che l'Assessore, nonostante abbia incontrato le parti - cosa che io non sapevo -, non è in grado di dirci se queste persone verranno riassunte o no. Guadagno di meno, meno diritti ed incertezza occupazionale: questo è lo stato dell'arte.
Francamente in questa vicenda la conferma è che è stata gestita malissimo, perché bisognava in tutti i modi in un momento in cui cresce la disoccupazione in Valle d'Aosta dire: "i sacrifici li fanno per primi i dirigenti, poi anche ai lavoratori chiediamo dei grossissimi sacrifici, ma almeno gli diamo la garanzia che vengano riassunti", invece si parla di stabilizzazioni e non si capisce per quanti, non si capisce per chi, è tutto da inventare, bisogna ancora sedersi ad un tavolo, ma chi diavolo l'ha firmato un accordo così, perdinci! Bisognava avere delle quote, delle certezze su queste stabilizzazioni! Se lei oggi non è in grado di dirmi..."bisogna andare a vedere chi stabilizziamo", ma come "bisogna andare a vedere chi stabilizziamo"? Quando uno firma un accordo, avrà fatto dei calcoli, si sarà fatto dare dei numeri, quanto costano le stabilizzazioni, non le avrà fatte alla cieca! Come si fa a dirigere delle stazioni così importanti, degli impianti a fune senza fare un calcolo precedente di dire: "sono in grado quest'anno di stabilizzare tot personale?". Non ci posso credere! In nessuna azienda privata, visto che si vantano pure di essere con un sistema privato, una persona firma un accordo sulle stabilizzazioni senza avere un'idea di quante saranno queste stabilizzazioni, a quante stabilizzazioni è in grado di far fronte. "Dobbiamo avviare una trattativa", ma è una risposta? È una non risposta, gravissima. Certo, siete sicuri del fatto che nessun lavoratore osa protestare, perché ha il terrore di non essere riassunto, ha il terrore di essere buttato via qui come al casinò, ma questa cosa va denunciata, va denunciata che ci sono dei sindacati collaterali, gente che aizza la paura nel lavoratore. Qui nessuno protesta, certo, perché domani sta a casa, ma è un ricatto inammissibile sui posti di lavoro, non si può col denaro pubblico ricattare i lavoratori in questo modo! Noi lo contestiamo alle imprese private, figuriamoci a chi usa il denaro pubblico!
Président - Merci. Point 5 à l'ordre du jour.
