Oggetto del Consiglio n. 250 del 14 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 250/XIV - Approvazione di risoluzione: "Impegno per la risoluzione dei problemi relativi al trasporto ferroviario in Valle d'Aosta".
Presidente - Per l'illustrazione, la parola alla collega Certan.
Certan (ALPE) - Grazie Presidente.
A nome di tutti i gruppi di minoranza, UVP, ALPE, PD-Sinistra-VdA e Movimento Cinque Stelle, illustro questa risoluzione che abbiamo ritenuto importante porre all'attenzione del Consiglio, perché in questi 10 giorni, da quando abbiamo saputo attraverso gli organi di stampa che ci sarebbe la disponibilità di 521 milioni di euro per il riammodernamento e la rimessa a posto della tratta ferroviaria...mi pare che lì si parli di Chivasso/Aosta...beh, noi ci aspettavamo convocazioni, ci siamo tenuti tutti liberi, perché pensavamo che una notizia del genere fosse assolutamente presa seriamente e concordato, comunque almeno che fosse in qualche modo relazionato a tutti i Consiglieri riguardo a questa decisione o notizia. In realtà, dopo un primo momento in cui anche noi, come penso anche i Consiglieri di maggioranza e della Giunta - come ci è stato detto da alcuni - abbiamo appreso questa notizia dagli organi di stampa, abbiamo provato a verificare se c'erano o no questi documenti o se erano dei documenti fantasma o se la riunione di Ivrea in cui questi 521 milioni sono stati annunciati, era solo una riunione...così, fantasma. Poi, però, abbiamo iniziato a vedere dei comunicati stampa e quindi "verba volant scripta manent", e quindi abbiamo iniziato a capire che queste erano delle risorse sulle quali la Valle d'Aosta, l'intera Valle d'Aosta, l'intera comunità valdostana poteva forse contare, in particolare mi riferisco alle dichiarazioni dell'Assessore Marguerettaz: "queste disposizioni sono il frutto di un lungo lavoro svolto negli anni dalle strutture dell'Amministrazione regionale", eccetera...ma il comunicato, devo dire, era molto chiaro. Poi in questi lunghi 10 giorni abbiamo iniziato le audizioni e venerdì...mi pare nel pomeriggio, ma potrei sbagliare, perché ultimamente passiamo molte ore qui, quindi non so se...fosse tarda mattina, o inizio pomeriggio dell'8 novembre...in audizione, il Presidente Rollandin ci ha detto che erano probabilmente "il frutto di un refuso".
Ora, ci aspettavamo in questi giorni di avere qualcosa di più concreto e di avere qualche delucidazione. Sapevamo di una riunione...anzi, devo dire, avevamo avuto una "soffiata" su una riunione di domani mattina, una riunione convocata probabilmente dall'Assessore ai trasporti della Regione Piemonte, credo presso la Regione Piemonte, a Torino, ma oggi apprendiamo su dei quotidiani - anzi la Valle d'Aosta finisce su un quotidiano del Canavese - di una riunione su questo argomento fra Regione Piemonte, tecnici della Regione Valle d'Aosta e probabilmente anche responsabili del Governo...riunione che salta, le ragioni non si conoscono, probabili "le forti tensioni con la Regione, fra la Regione Piemonte e la Regione Valle d'Aosta". Ecco, bel biglietto da visita, anche oggi, per la Valle d'Aosta, che di fronte a 521 milioni...non sa niente!
I cittadini valdostani...su questo argomento che dovrebbe essere considerato vitale da tutti noi Consiglieri, vitale perché è un'occasione lavorativa, turistica, per collegamento, eccetera...ecco, i cittadini valdostani non hanno capito nulla, perché quando le due massime cariche prendono binari diversi, che cos'è che si può capire? Questi soldi sono frutto di cosa? queste risorse messe sul capitolo, che poi abbiamo enunciato nella risoluzione, sono frutto di un refuso, sono una bufala o sono risorse disponibili? Ecco, credo che noi parliamo della legge di stabilità e non parliamo di un decreto, del "decreto Lupi", eh... Se c'è qualcosa che noi 17 Consiglieri non sappiamo e voi 18 sapete, ditelo almeno ai valdostani, perché credo che questo argomento sia importante saperlo e credo che questa possa essere l'occasione!
Io credo che nell'impegno, tutti noi, movimenti di minoranza, chiediamo che il Governo regionale e i Parlamentari si adoperino affinché questi fondi siano mantenuti per la Valle d'Aosta e sia avviato un serio e trasparente lavoro di condivisione con la Regione Piemonte, che capisco, capiamo non essere facile, ma capiamo anche essere necessario e probabilmente indispensabile. In particolare chiediamo l'impegno da parte dell'Assessore Marguerettaz di riferire e di rendere partecipe la commissione competente riguardo ad ogni sviluppo futuro riguardo a questa situazione. Grazie.
Président - On peut ouvrir la discussion générale, tout en donnant la parole à l'Assesseur Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Sì, grazie Presidente.
Io vi ringrazio per questa risoluzione, perché credo che ci consenta di mettere un po' in fila una serie di questioni. Perché poi ci sta il gioco delle parti che fa intravedere possibili contraddizioni, ma semplicemente volevo fare una ricostruzione che abbia un senso, perché messa come me l'ha messa, collega Certan, mi pare che non sia propriamente corretto.
Allora, il lunedì mattina c'è un articolo su La Stampa, in cui si parla di una riunione fatta a Chivasso, dove il Vicepresidente della Commissione trasporti del Senato, Esposito, del Partito Democratico, così come il Sindaco di Ivrea, così come altri Parlamentari, si trovano per discutere su un documento che era a loro disposizione. In questo documento c'era questa programmazione triennale. Da questo articolo non avete aspettato nessun tipo di conferma. Sono partiti i vostri comunicati stampa, dove vi siete subito affrettati a dire: "fermate l'appalto dei bimodali". Quindi, da un articolo di stampa, sono partiti i vostri. Ero a Roma, i giornalisti chiamano, sapendo che ovviamente c'è sempre un po' il gioco delle parti, lei ha detto molto bene, e facciamo un comunicato. E in quel comunicato si precisa che noi non eravamo invitati a Chivasso, si precisa che: "in merito alle notizie emerse durante la riunione relativa allo stanziamento di risorse finanziarie per il prossimo triennio destinate alla Regione Autonoma, si fa presente che tali risorse sono inserite nel disegno di legge di stabilità e seguenti, e quindi devono ancora essere sottoposti all'approvazione definitiva dal Parlamento"...poi si continua, dicendo: "esprimendo comunque soddisfazione" , perché poi sulla tabella quei soldi li abbiamo visti. E perché esprimo soddisfazione? perché è da 6 anni che noi scriviamo al Ministero che abbiamo la necessità di avere delle risorse per l'ammodernamento, per gli interventi sulla ferrovia. Nella nostra norma di attuazione abbiamo definito che lo Stato deve fare degli interventi e poi ci deve trasferire le competenze. Ovviamente, anche di fronte ai giornali, qualcuno ha detto: "Ma lei se lo aspettava?". No, certo, ma se ci sono, finalmente! E credo che sia questa stata la parola anche riportata nei telegiornali.
Allora, di fronte a questo, io mi fermo, perché questo è il resoconto di quello che è accaduto in quella giornata. Tutto il resto, ovviamente, fa parte di quelli che sono gli approfondimenti che bisogna fare in politica, quindi da nessuna parte ci sono state altre dichiarazioni. Quando qualcuno fa riferimento a degli articoli di giornale, non è che io mi metto a intervenire e a contraddire: scrivano quello che vogliono. Però se lei vuole non c'è nessun mistero: lei l'ha messo sul fatto che "abbiamo dei segreti", ma lo sapevamo che c'era una riunione, le faccio vedere la mail della segreteria del Sindaco Della Pepa, che mi dice: "Gentili Signori, devo purtroppo informarvi che l'Assessore Barbara Bonino ha comunicato la non disponibilità all'incontro programmato per venerdì 15"; quindi, rispetto a questo, io ho prontamente risposto, ho detto "per carità, siamo dispiaciuti, quando ci sarà": ovviamente ho chiesto di concordare le date, perché se l'Assessore Bonino è occupata, sono occupato anch'io, insomma, il bon ton vorrebbe che le riunioni si concordassero, quindi io per il 15 avevo già detto a Della Pepa che ero disponibile ad un incontro.
Il fatto che ovviamente rappresenterà il Presidente è un altro: se questa previsione è una previsione fondata o meno, io mi fermo a quello che è scritto in quel documento. Devo dire, per completezza, che i nostri interlocutori al Ministero dei trasporti, quindi i miei dirigenti interloquiscono con i dirigenti del Ministero dei trasporti, di questo stanziamento non ne sanno nulla; quindi, dal punto di vista tecnico, nessuno sa nulla di questo stanziamento, però io mi fermo qui. Era solo per evitare che ci fossero delle leggende rispetto a queste dichiarazioni.
Président - La parole au collègue Donzel.
Donzel (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.
Nonostante la giacca dal piglio militare che indossa oggi l'Assessore Marguerettaz, assistiamo alla sua battuta in ritirata...non è molto da lei, eh, non è molto da lei, che di solito spadroneggia nell'aula del Consiglio regionale con un ben altro piglio. Le è sfuggito dal calamaio un comunicato stampa un po' ardito, in cui si lodava per il suo grande zelo e impegno presso il Ministero, e poi oggi ci conferma che neanche i suoi dirigenti sanno nulla di quello che è accaduto! Ma non è tanto la vicenda...no, l'italiano lo conosco abbastanza, non come lei che viene dalla Coumba Freida, ma lo conosco abbastanza...e sicuramente l'italiano lo conosce il Presidente della Regione, che, in commissione, a precisi interventi, ha parlato con molta chiarezza di un refuso, negando un qualsiasi intervento specifico suo e del suo Assessorato in merito ai quei 521 milioni...ma questa è una triste vicenda di rapporti anche interpersonali della Giunta, sulla quale non mi interessa intervenire.
Noi abbiamo fatto questa mozione perché si muove molto intorno a questo refuso, o comunque a questa nota che è riportata in maggioranza, tant'è che, sollecitato dal Capogruppo in Consiglio comunale a Ivrea, ho subito fatto un comunicato in cui mi permetto di farle notare, visto che adesso è diventato un esegeta dei comunicati, c'è un piccolo passaggio in cui io dico: "La Valle d'Aosta...è quel comunicato che lei ha giudicato "intempestivo", io dico...la Valle d'Aosta farebbe bene a stare molto attenta, perché in tanti stanno mettendo gli occhi su questi soldi". Sono i miei colleghi del Partito Democratico, eh, del Piemonte, però da Consigliere regionale della Valle d'Aosta ho a cuore...e l'ho anche scritto in un comunicato che hanno potuto leggere i colleghi del Piemonte e nazionali, che la competenza di questi 521 milioni io auspico sia sotto la Regione Valle d'Aosta! In tal senso mi ha contattato l'ex Senatore Morgando, che è il segretario...un caro amico, il Senatore Morgando, che è segretario del Partito Democratico del Piemonte, e ovviamente mi ha detto: "ma sarebbe il caso di sentirci, di parlarne, ma come no? siamo a disposizione per discutere e per lavorare insieme perché quei soldi intanto rimangano, cioè non spariscano, come un refuso, dalla finanziaria"...quindi uno sforzo anche congiunto con altri, in cui ho ribadito che dal mio punto di vista è importante che siano messi in capo alla Regione.
Non sto lavorando per fare un dispettino, un trabocchetto...no, ma è meglio chiarirle queste cose, pubblicamente l'ho scritto, perché siano in capo, siano gestiti da questo Governo regionale, che pure in questo momento mi vede all'opposizione, ma l'interesse della Valle d'Aosta, l'ho detto in mille salse, per me viene sempre prima! Quindi si sta lavorando anche in Piemonte perché anche i piemontesi sono interessati a che questi soldi vengano sulla nostra linea. Magari hanno anche degli interessi loro, perché chiaramente anche loro sono interessati ad ammodernare la linea, al raddoppio selettivo dei binari, la famosa storia di rendere metropolitano il tratto Ivrea/Torino. È un dialogo che deve andare avanti tra le due Regioni; in passato la mancanza di dialogo, soprattutto la presa di posizione di alcuni territori...il caso Chivasso - l'abbiamo discusso tante volte - come ha interferito con la vicenda della nostra ferrovia...noi dobbiamo comunque interloquire con altri territori, non è che possiamo pensare di fare tutto da soli! Il senso della mozione, depurato dalla triste vicenda della sua vanteria dei 521 milioni e del "refuso sì", "refuso no", che poi alla fine è quello che serve per fare la notizia dei giornali un paio di giorni, ma non è la sostanza che interessa ai cittadini valdostani...depurato dal fatto che abbiamo fatto un unico comunicato in cui abbiamo espresso il concetto che sono importanti quei soldi, e la preoccupazione, nel primo urgentissimo comunicato fatto, la preoccupazione che, trattandosi di una finanziaria in discussione, prima di dire "evviva, è fatta, andiamo", c'è la preoccupazione che quei soldi effettivamente arrivino!
Allora che senso ha il dibattito di oggi?...non le sue solite beghe politiche, le difese dei suoi comunicati e quant'altro, ma cercare di capire il senso di una minoranza che...penso tutti e 17 dicano: noi siamo pronti a dare un contributo perché, tutti insieme, si raggiunga questo obiettivo. Sono su questa linea i Parlamentari valdostani? Si impegnano a battersi perché quei 521 milioni siano confermati in finanziaria? Siamo tutti sulla stessa linea? Ci prendiamo questo impegno in quest'aula? Questo è il senso del nostro intervento. Mi sembra che in questo senso...come si faccia a non convenire sulla necessità di agire tutti congiuntamente in quella direzione e non assistere magari al trucchetto del "eh, ma no, questi li spostiamo da un'altra parte", un altro territorio arriva prima di noi e quant'altro... Sono vicende che chi, come voi, ha frequentato gli "alti palazzi romani", insomma, conosce ben meglio di me, ben meglio di me! Quindi questo era l'obiettivo della nostra iniziativa. Non capisco la sua reazione così...un po' impulsiva e affrettata...probabilmente non avrà letto nel dettaglio la richiesta della nostra mozione. Se riesco a trovare il testo, lo voglio proprio leggere ad alta voce: "impegna il Governo regionale e i Parlamentari valdostani ad adoperarsi affinché questi fondi siano mantenuti per la Valle d'Aosta e sia avviato un serio e trasparente lavoro di condivisione con la Regione Piemonte"...vorrei capire se per caso il Governo regionale non ha voglia di impegnarsi a ottenere i 521 milioni! "...l'Assessore Marguerettaz a riferire e rendere partecipe la commissione competente riguardo ad ogni sviluppo futuro inerente a tale argomento"...questo è quasi ridondante, perché è un atto dovuto dell'Assessore! Quindi in che cosa abbiamo scritto, un atto che non fosse un atto urgente da condividere in questo Consiglio regionale. Lasciamo perdere le polemiche dei giornali, chi ha fatto il comunicato prima, chi dopo, chi l'ha fatto a metà...qualcuno probabilmente fa dei comunicati chilometrici, e facendo dei comunicati chilometrici c'è anche qualcosa di troppo, magari c'era più di un refuso, ecco, magari in qualche comunicato della Giunta...più di un refuso.
Ma guardiamo al merito: il merito non è la nostra polemica politica, il merito è mettere la Valle d'Aosta tutta al lavoro per recuperare 521 milioni di euro, in un momento in cui, davvero, siamo alla ricerca spasmodica di finanziamenti. Questo significa lavoro per le imprese valdostane, anche, perché ci sono tanti lavori anche piccoli di messa in sicurezza delle scarpate, cioè tante cose che potrebbero essere fatte! Non si può immaginare che una cifra simile non sia...come dire? oggetto di un dibattito puntuale. Qui davvero abbiamo la possibilità di dare lavoro per le nostre imprese, per il nostro territorio; quindi non lasciamoci sfuggire un'opportunità di questo tipo e cerchiamo di superare la permalosità che ognuno di noi ha, compreso io, in tante situazioni, non mi tiro fuori, ma l'obiettivo è talmente alto, parliamo di una cifra che è in questo momento una cifra immensa rapportata al bilancio regionale. La posta in gioco è troppo alta per non fare, tutti, la nostra parte negli interessi dei valdostani!
Président - Il y a quelqu'un d'autre en discussion générale? Pas d'autres? On peut fermer la discussion? Oui, collègue Bertschy.
Bertschy (UVP) - In un momento in cui siamo impegnati a parlare solo di tagli è surreale questo tipo di discorso, nel senso che da una parte non sappiamo dove prendere i soldi, dall'altra sembra che ci siano 521 milioni! Non sono scritti sul bilancio di un'associazione di volontariato che, senza toglier nulla, può anche compiere qualche errore, ma sul bilancio dello Stato, quindi...non lo so, se non ci possiamo fidare neanche più di questo, diventa veramente difficile capire...altro che per noi, anche per la gente! Quindi i soldi ci sono, un esponente politico che fa parte del Parlamento - dove bisognerebbe fare le cose seriamente - li ha presentati...sui comunicati stampa non ci perdo la vita, perché probabilmente non è mai troppo tardi per parlare, come a volte è troppo presto per dire e, a volte, forse è troppo presto per commentare...
Il dato di fatto, oggi, è che questa cifra c'è e noi, secondo me, invece di perdere tempo qua a discutere, dovremmo già avere delle sicurezze su cosa stiamo facendo, perché quello che mi rammarica è sentir dire che i dirigenti del nostro Assessorato non sanno nulla di questo....e, anche fosse così, sarebbe stata opportuna una verifica e sarebbe stato opportuno, soprattutto, avviare un'attenzione con tutti i riferimenti politici, tecnici, amministrativi che potevamo mettere in campo; quindi, o noi non abbiamo capito niente o dall'altra parte si sta sottovalutando la cosa, ma, ripeto, stiamo parlando di una cifra importante per un'infrastruttura importantissima! Il fatto che su questi tre anni vengano messi in disponibilità tutti questi soldi per andare incontro a delle esigenze che...è inutile che stiamo qui a ribadire, l'abbiamo sollevato e sottolineato tante volte...appunto, non so neanche che tipo di discussione stiamo facendo...è quasi, da parte nostra, venir qui a sensibilizzare la maggioranza a fare del lavoro e i nostri Parlamentari a difendere questi soldi, è un atto dovuto soprattutto per le dichiarazioni che abbiamo letto; quindi, o qualcuno ne sa di più di quello che sappiamo noi...
Quello che noi oggi sappiamo è semplicemente quello che leggiamo sul disegno di legge di stabilità finanziaria, a firma del Ministro Saccomanni, e quello che abbiamo potuto intendere da chi fino ad ora ha parlato. Tra l'altro, La Sentinella di oggi annuncia il rinvio della riunione, un'importante riunione da tenere in Piemonte...se magari ci attiviamo, magari qualche riunione la facciamo anche in Valle d'Aosta e facciamo spostare i piemontesi, così evitiamo di avere sempre...però prima o poi questo tavolo di controllo lo dovremo aprire e far capire che per noi è importante!
Io credo...Assessore, Presidente, chiariteci voi se c'è qualche cosa che non sappiamo, qualcosa che non abbiamo capito...sollecitarvi è il minimo che possiamo fare, perché 521 milioni non sono una bazzecola, al di là di dove si spenderanno! Per noi sarebbero fondamentali, al di là di dove si partirà a spenderli, perché senza questi soldi non andremo da nessuna parte. In riferimento poi ai comunicati, ai bimodali, non ai bimodali è evidentemente collegato, lei ce l'ha detto tante volte che i bimodali sono complementari a un disegno più complessivo...è chiaro che se sapessimo che ci sono tutti questi soldi, probabilmente potremmo anche risparmiare qualche soldo e comprare dei treni semplicemente elettrici e partiremmo con più treni con la stessa spesa, ma questo è un discorso che potremmo fare sempre dopo. A me fa veramente specie che, a distanza ancora di qualche giorno, e oggi, ci venga detto che i nostri dirigenti non sanno niente...quindi o non c'è comunicazione, o non c'è voglia di ricercare la comunicazione, oppure non c'è interesse per questi soldi che ci sono. Ecco, fateci sapere come vi state comportando...se, invece, è una discussione inutile perché sapete già cose che noi non sappiamo, chiaritelo a noi e all'opinione pubblica!
Presidente - Grazie collega. Possiamo chiudere la discussione generale adesso? Sì. Per la replica? No. La parola all'Assessore Marguerettaz...sì.
Marguerettaz (UV) - Chiedo una sospensione di cinque minuti, per la maggioranza.
Presidente - Va bene.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 20,02 alle ore 20,44.
Rini (Presidente) - Possiamo riprendere i nostri lavori. Colleghi, scusate, riprendiamo i lavori. Un po' di silenzio. Passiamo subito la parola all'Assessore Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Intanto ringrazio tutte le forze politiche di maggioranza e di minoranza, perché alla fine è stato trovato un testo condiviso, che va nella direzione di difendere quelle che sono le infrastrutture strategiche della Valle d'Aosta.
Rileggo la risoluzione, così come emendata, d'intesa tra tutte le forze politiche: "Considerata l'importanza dell'ammodernamento della ferrovia per lo sviluppo socio-economico della Valle d'Aosta; Appreso dagli organi di stampa, in particolare da articoli apparsi il 4 novembre inerenti alla disponibilità di fondi, nella bozza della legge di stabilità del Governo; Verificato che tali fondi sono indicati sul documento finanziario presentato dal Ministro dell'Economia e delle Finanze Saccomanni, del 21 ottobre 2010, e in particolare atti parlamentari pagina 343 n. 1120, disegni di legge e relazione documenti, in particolare, 150 milioni per il 2014, 301 milioni per il 2015 e 70 milioni per il 2016; Considerato che da una prima verifica tecnica non è stata trovata conferma dell'effettiva allocazione delle risorse per la linea ferroviaria della Valle d'Aosta, impegna il Governo regionale, le forze politiche presenti in Consiglio regionale e invita i Parlamentari valdostani affinché nei lavori parlamentari, nella fase di esame della finanziaria, operino al fine di ottenere i fondi necessari all'ammodernamento della ferrovia Aosta/Torino".
Presidente - Bene. Possiamo mettere in votazione, colleghi? Mettiamo in votazione. Votate, colleghi. Chiudiamo la votazione.
Presenti: 35
Votanti: 35
Favorevoli: 35
Il Consiglio approva all'unanimità.
Con questo, colleghi, abbiamo esaurito il nostro ordine del giorno. Buona serata a tutti.
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L'adunanza termina alle ore 20,47.
