Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 246 del 14 novembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 246/XIV - Approvazione di mozione: "Impegno a garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza ed antincendio all'aeroporto Corrado Gex di Aosta".

Président - Pour l'illustration, la parole au collègue Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

Noi, con questa mozione, volevamo concentrare due esigenze che noi riteniamo assolutamente importanti, fondamentali: la prima è legata all'aeroporto, per quanto riguarda quelli che possono essere i tempi e le prospettive legate anche all'esito del ricorso per l'aggiudicazione a Darwin (e qua penso che qualcuno ci vorrà dare anche qualche informazione in merito, su come questo sta procedendo). L'altra esigenza era dettata dal fatto che c'è ormai una datata carenza nella dotazione dell'organico del personale professionista nel Corpo valdostano dei vigili del fuoco. È una carenza ormai cronica che, al 22 di aprile 2013 - così come peraltro si può leggere molto chiaramente nella delibera della Giunta regionale - risultava essere di: 19 vigili, 1 caposquadra, 2 capireparto e 1 collaboratore antincendio. È una carenza che si è particolarmente accentuata negli ultimi anni, dovuta anche a pensionamenti, ad utilizzo sempre più massiccio di personale per la prevenzione ed anche per la formazione. Ora, ben lungi dal ritenere la formazione e la prevenzione elementi assolutamente non necessari, però si continua ad attingere all'interno del personale. Questo va sommato anche ad alcune problematiche che negli anni si sono manifestate, dovute anche alla perdita parziale di idoneità operativa da parte di qualcuno tra il personale professionista. Non pensate che ci sia gente sulla sedia a rotelle: nei vigili del fuoco, basta avere alcune diottrie in meno di vista per non essere più operativi. Questo, negli anni, ha avuto ripercussioni importanti, dovute anche al fatto che, in altre realtà, nel Corpo nazionale, qualche comandante si è preso delle responsabilità che qua, oramai, sono 6-7 anni che si palleggiano, "si palleggiano" perché qualcuno non vuole prendersi responsabilità, perché basterebbe un occhialino da mettere sotto l'autoprotettore perché questi siano operativi. Questi dirigenti sono comunque stati riconfermati. Tutto questo ha ridotto all'osso il numero di personale utilizzato in primo soccorso, il servizio primario, quello che i cittadini vedono come una vicinanza dell'istituzione, nel senso che danno sicurezza, tempi rapidi e professionalità negli interventi.

Noi sappiamo del concorso per vigili del fuoco, è stato messo in piedi. Vorremmo conoscerne i tempi, sapere se l'iter si è concluso, se ci sono ulteriori ricorsi, tenuto conto che, purtroppo, abbiamo già fatto una figura non molto bella quando abbiamo dovuto annullare, come Amministrazione regionale, la prova dei test. Ora, però, il tempo è scaduto e vorremmo sapere se c'è una carenza così come è dimostrato, se questa graduatoria - come spero - è confermata, se eventualmente non ci sono ulteriori ricorsi; vorremmo sapere anche se c'è la volontà politica di garantire questo tipo di servizi essenziali per i cittadini, per il territorio e per la protezione civile.

Torno al legame con quella che ho chiamato "la prima esigenza", ovvero quella di garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza ed antincendio dell'aeroporto "Corrado Gex" che si è deciso di classificare di V categoria. La V categoria prevede che ci sia la presenza, per quello che riguarda il servizio di sicurezza antincendio, di 11 vigili (secondo quelle che sono le regole dell'ENAC). Sappiamo di un primo accordo con le organizzazioni sindacali - mi pare che abbia come scadenza la fine dell'anno, se sono ben informato - sull'utilizzo di personale professionista di servizio e vigilanza.

Noi chiediamo delle garanzie sulla copertura di organico per i motivi che vi ho detto prima, cioè per garantire questo importante servizio, ma anche per avere la possibilità di utilizzare una parte di questo personale all'interno del servizio antincendio e sicurezza che verrà allestito all'interno dell'aeroporto. Siamo coscienti che bisognerà ricorrere probabilmente anche nel futuro ad un utilizzo misto, una parte di personale di servizio ed una parte di vigilanza, vigilanza che fa parte di uno dei compiti istituzionali dei vigili del fuoco. Io ci tengo a ricordare che, in Valle, noi lo utilizziamo molto poco, ma in realtà a noi vicine è utilizzato comunemente dallo stadio, ai teatri, e cose varie; noi, qua, lo utilizziamo meno, non abbiamo quelle grandi strutture, ma è motivato. Sarebbe però un bell'esempio il fatto di poter utilizzare questo servizio, che fa parte dei compiti istituzionali dei vigili del fuoco, chiaramente con percentuali che andranno condivise assieme a quelli che sono i responsabili, i dirigenti, il direttore, il vicedirettore con i sindacati. Questo perché vorremmo veramente evitare e dissipare pubblicamente quelle voci che parlano di eventuali "prospettive di privatizzazione" o "esternalizzazione" di questo tipo di servizio.

Ci tengo a sottolinearlo: sarebbe il primo ed unico caso in Italia di un aeroporto di V categoria a non essere presidiato dal Corpo professionista dei vigili del fuoco. Lo dico anche in un'ottica diversa perché, in questi giorni, noi abbiamo esaminato i bilanci e non ho assolutamente dubbi sul fatto che la proposta che vengo a fare sia quella che, dal punto di vista economico, costerebbe meno; per cui andremmo in un doppio binario: quello di garantire il rispetto della copertura della carenza di organico per un servizio molto importante legato ai cittadini, al territorio ed alla protezione civile e, nello stesso tempo, potremmo gestire nella maniera più economica possibile questo servizio all'interno dell'aeroporto. Grazie.

Président - On peut ouvrir la discussion générale. Est-ce qu'il y a des requêtes d'intervention? A demandé la parole le collègue Borrello.

Borrello (SA) - Grazie Presidente.

Intanto, ringrazio il collega Gerandin, collega in tutti i sensi, perché abbiamo avuto dei trascorsi comuni. Io non nascondo il fatto che, quando parlo dei vigili del fuoco, lo faccio con orgoglio, anche perché, in questi tre mesi, quando ho assistito ad interventi di alcuni colleghi che hanno parlato delle proprie attività lavorative, ho visto che l'hanno fatto con emozione...cito il collega Donzel, quando ha parlato degli aspetti scolastici...cito il collega Nogara, quando ha parlato degli aspetti della forestale. Quindi, per me, non solo è un onore poter essere qui a parlare dei vigili del fuoco, ma è anche un impegno che io ho nei confronti di tutti i colleghi della caserma, anche per il semplice fatto che, per una questione di età anagrafica non penso di fare politica per 20 anni, e quindi, finita la mia esperienza ed il mio servizio nei confronti della collettività regionale nell'ambito politico, tornerò a vestire la divisa, una divisa che indosso con molto orgoglio. Prima di entrare nel merito, dico che non toccherò gli aspetti prettamente inerenti l'apertura dell'aeroporto (perché ci sarà qualcuno che lo farà); voglio però portare all'attenzione dell'Assemblea alcune considerazioni che possono essere utili al dibattito.

Innanzitutto devo obbligatoriamente fare una considerazione, che è la seguente: al di là del fatto che al momento sono collocato in aspettativa, io non farò nessun tipo di considerazione rispetto all'attuale dirigente, perché sono gerarchico per natura e quindi rispetto quello che è il ruolo del comandante, anche perché la struttura dei vigili del fuoco obbligatoriamente deve essere verticistica e, quindi, la figura del comandante è la figura di riferimento di una caserma e ciò deve essere riconosciuto anche dall'ambiente politico. Dopodiché bisogna ricordare che, in tutte le leggi nazionali, compresa anche quella regionale (la 37 del 2009), fra i compiti istituzionali dei vigili del fuoco c'è, come primo elemento, la prevenzione incendi e, in seconda battuta, il soccorso; quindi, la prevenzione incendi, essendo non casualmente messa al primo posto, è uno dei compiti istituzionali più importanti. Essa è il principale compito dei vigili del fuoco e, successivamente, nel caso in cui la prevenzione non funzionasse, allora c'è l'elemento del soccorso, che speriamo sempre non venga applicato.

Detto questo, faccio due considerazioni riguardo alla mozione. Io non penso che una sorta di disponibilità ad accogliere quelle che sono le tematiche trattate all'interno della mozione si possa manifestare con l'accoglimento o meno della mozione, ma con l'affrontare le problematiche. Le problematiche le stiamo affrontando. Al di là di quella che è l'attività politica che si espleta con la presentazione di mozioni che sono atti di indirizzo fondamentali all'interno di una democrazia, vi è anche un'attività quotidiana fatta dall'Amministrazione che recepisce quelle che sono le problematiche del Corpo; problematiche del Corpo che, recentemente...sono sicuro che ne avrete preso atto, anche perché vi è una lettera delle organizzazioni sindacali che manifesta quelle che sono le problematiche in essere. Queste problematiche esistono da diversi anni e sono in fase di trattazione, anche perché - bisogna dirlo - il passaggio dall'essere ministeriali, Corpo nazionale, e poi, nel 1999-2000, all'essere passati sotto la Regione, ha provocato sicuramente tanti benefici, ma, dal punto amministrativo, qualche piccolo intoppo c'è e bisogna affrontarlo. Questo è un elemento di base, e sono sicuro che voi abbiate letto con attenzione la lettera dell'organizzazione sindacale rispetto a questa tematica.

È vero, a livello nazionale, non esistono aeroporti di V categoria che non siano "gestiti", per quanto riguarda il servizio antincendio, dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, questa è una realtà, è vero, non esiste...per quale motivo? Il motivo è il seguente: non è un discorso economico, non è un discorso di opportunità, è un'analisi fatta dal Ministero che dice essenzialmente questo: per poter garantire uno standard qualitativo costante in tutti gli aeroporti di quella categoria si predilige il servizio reso dai vigili del fuoco.

Detto questo, entriamo nel merito di una considerazione fatta dal collega che dice che la vigilanza oppure il servizio promiscuo (metà incardinata sul personale professionista e metà incardinata sul personale professionista di vigilanza) costa meno. Posso dire - e lo dico a microfono acceso - che questa non è una considerazione reale secondo i calcoli che ho fatto io. Per meglio comprendere questo tipo di analisi, vi spiego che cos'è la vigilanza. La vigilanza, innanzitutto, è un istituto che va considerato al di fuori dell'orario lavorativo ordinario, non può neanche essere incardinato sull'orario lavorativo straordinario che può essere "precettabile" in caso di particolari esigenze, ma è un servizio di presidio fisico che viene attuato qualora ci siano situazioni di sicurezza non idonee a garantire l'espletamento del servizio. Questo è garantito da tutta una serie di parametri e valori contrattuali ben chiari che sono, nello specifico - ve lo dico anche - 16,52 euro più un 30 percento di oneri amministrativi, a ora, per ogni singolo vigile. Dico questo perché? Quest'analisi prettamente economica - poi vi darò le cifre - ci permette anche di fare un'altra considerazione che è molto più importante: il servizio di vigilanza viene effettuato dal personale professionista dei vigili del fuoco su base volontaria. Che cosa vuol dire? Vuol dire che essendo al di fuori dell'orario ordinario, essendo al di fuori dell'orario straordinario, deve esserci la disponibilità del singolo vigile a poter operare questo tipo di azione. Detto questo, l'organizzazione sindacale che maggiormente rappresenta (per circa il 75 percento) i vigili del fuoco all'interno della caserma ha scritto all'Amministrazione regionale dicendo in maniera chiare e netta: "La disponibilità ad offrire questo tipo di servizio la garantiamo fino al 31/12...ovviamente ci sono i tempi della precedente ipotesi di apertura...non possiamo andare a garantire successivamente perché potrebbe andare a creare delle problematiche per quanto riguarda l'attività ordinaria"...quella definita ordinaria dal punto di vista del servizio giornaliero. Quindi noi, momentaneamente, andiamo a dare la disponibilità al servizio di vigilanza per poter dare la possibilità all'Amministrazione regionale di aprire l'aeroporto, quindi noi garantiamo il servizio. Successivamente - e lo dice una nota dell'organizzazione sindacale: "Vorremmo avere un impegno dell'Amministrazione per: a) definire in maniera definitiva quella che è la possibilità di avere un presidio antincendio all'interno dell'aeroporto; b) dirci se fate la privatizzazione".

La situazione promiscua o la situazione della vigilanza totale, per quanto vi ho esposto, non è facilmente individuabile per due motivi, e li ripeto molto velocemente: il primo è legato essenzialmente al fatto che l'attività di vigilanza è su base volontaria...inoltre posso anche dire che i capiturno hanno fatto un'analisi interna dalla quale risulta che quasi il 60 percento del personale ha dato la disponibilità, quindi non completamente tutto il personale dei vigili del fuoco...e, parallelamente, l'istituto di vigilanza, con un'ipotesi promiscua come quella che è stata ipotizzata dal collega Gerandin, comporterebbe...faccio un'ipotesi a 6, quindi 11-6, 5 in servizio; 6 in vigilanza per 365 giorni per le 14 ore di apertura dello scalo per quanto riguarda i voli...comporterebbe una cifra di circa 700.000 euro. L'assunzione di personale di 12 unità...poi entro nel merito delle 19, perché 19 non sono sufficienti a garantire il servizio aeroportuale, ma sono sufficienti a garantire l'attuale mancanza di dotazione organica dei vigili del fuoco...con quei 19 noi non riusciamo a coprire il servizio aeroportuale. Dobbiamo fare 19+x...x quant'è? Il minimo...facciamo 12, per semplicità di calcolo: il costo per l'Amministrazione di 12 assunzioni a tempo indeterminato è di circa 500.000 euro. Quindi il servizio di vigilanza, per tanti motivi, può essere una soluzione temporanea per garantire la risoluzione del problema, uno, per un motivo prettamente economico: 6 vigili costano 700.000 euro; 12 vigili assunti costano 500.000 euro annui. Questa è la prima analisi. La seconda analisi è che l'istituto di vigilanza è un istituto che viene garantito su base volontaria: non si possono garantire servizi antincendio di un aeroporto, di qualsiasi categoria, sulla base di una disponibilità volontaria dei vigili del fuoco, pur sapendo la disponibilità che noi abbiamo sempre; però un conto è avere un impegno da qui a tre mesi, un conto è avere un impegno 12 mesi all'anno per 10 anni, o per quello che può essere.

Detto questo, la considerazione diciamo più di carattere politico è che noi, anche in virtù delle difficoltà economiche che stiamo vivendo...non posso non dire che l'unica possibilità che io accetterei, nel momento in cui si prospettasse un discorso di privatizzazione, è che la questa opzione mi costasse meno dell'assunzione dei vigili del fuoco. Nel momento in cui il discorso della privatizzazione è superiore al costo dell'ipotetica assunzione dei vigili del fuoco, ovviamente io opterei per un ragionamento di assunzione del personale dei vigili del fuoco. E ritorno ad un discorso prettamente numerico: attualmente la dotazione organica e la mancanza di personale per andare a garantire una dotazione organica ottimale consta di 19 unità. Queste 19 unità servono per il servizio ordinario. Se vogliamo andare a fare un ragionamento per coprire il servizio aeroportuale bisogna fare uno sforzo supplementare che è parametrato rispetto ai dati che vi ho detto prima.

Detto questo, bisogna anche dire che l'Amministrazione ha prodotto uno sforzo (è già stato detto dal collega Nogara, forse ieri, durante un'interpellanza). Proprio all'interno del DL 8 c'è un passaggio - mi sembra all'articolo 6 - che va a togliere il Corpo regionale dei vigili del fuoco ed il Corpo forestale dello Stato da quello che viene chiamato in termini tecnici il "turnover", cioè vengono tolti da questo blocco delle assunzioni i due Corpi: il Corpo dei vigili del fuoco ed il Corpo forestale. Da qui si può effettivamente trarre la conclusione che, in virtù del fatto che c'è un concorso che deve essere concluso, in virtù del fatto che è stato cambiato questo articolato all'interno del DL 8 (poi, magari, il Presidente interverrà in tal senso), possiamo dire che andremo ad assolvere a quello che è il discorso dell'assunzione delle 19 unità a garanzia della dotazione organica ordinaria dei vigili del fuoco. Ovviamente lo dico con molta enfasi questo tipo di aggiornamento, perché è un risultato importante che ci permette di garantire al meglio il servizio che noi rendiamo alla Valle d'Aosta, servizio veramente importante. Lo dico io, e sembra scontato, ma lo voglio dire perché tutti coloro che operano nel soccorso effettuano un'opera fondamentale, sempre sperando che non debbano mai intervenire perché se non si interviene vuol dire che tutto va bene.

Detto questo, l'ultima considerazione è: essendo qui un amministratore di tutti i valdostani, non posso non dire che l'analisi economica deve essere fatta, deve essere fatta per poter garantire al meglio quello che è il servizio antincendio all'interno dell'aeroporto. Ve l'ho fatta in maniera molto sbrigativa. Sarò disponibile per tutta una serie di considerazioni, se volete, anche in merito alla lettera che voi avete ricevuto rispetto alle problematiche che interessano i vigili del fuoco, perché ritengo che, al di là della posizione a favore o contro, io credo che tutti i colleghi abbiano dimostrato, in questi anni, interesse e disponibilità a colloquiare con i vigili del fuoco e con tutte quelle che sono le forze che garantiscono il soccorso. Ovviamente l'auspicio è che, oltre i 19, l'analisi per quanto riguarda la gestione dei servizi aeroportuali sia un'analisi che tenga conto del contesto nazionale. Effettivamente un aeroporto di V categoria è sempre stato assistito, a oggi, dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ma, parallelamente, essendo un amministratore della Regione autonoma Valle d'Aosta, non posso nascondermi dietro questo tipo di ragionamento e devo fare obbligatoriamente - e per rispetto di tutti i cittadini - anche un'analisi economica: la vigilanza costa di più, l'assunzione di 12 unità costa di meno. Se la privatizzazione costa meno, io la posso anche accettare, seppure essa non sia "il massimo" per i vigili del fuoco. Io lo posso accettare, mi tappo il naso perché è per un discorso di risparmio per l'Amministrazione. Nel caso in cui la privatizzazione costasse di più dell'assunzione di 12 unità supplementari ai 19, riterrei opportuno andare in quella direzione. È per questo motivo che, al di là della mozione - che è sicuramente importante perché ci permette di parlare - noi non la voteremo. Io ti ringrazio, Elso, così almeno definiamo quelli che sono i giusti rapporti...ti ringrazio. Dico che non la voteremo, però l'importante è parlare della tematica.

Président - Merci. Il y a quelqu'un d'autre en discussion générale? La parole au collègue Donzel.

Donzel (PD-SIN.VDA) - Siccome siamo in Consiglio regionale, e siccome i colleghi della Stella Alpina, che sembrano molto taciturni, intervengono quando sono toccati sul proprio, e li sentiamo intervenire...noi, di solito, interveniamo perché ci occupiamo dei problemi dei cittadini della Valle d'Aosta e non interveniamo solo ed esclusivamente quando c'è una questione quasi personale e privata! Questo è il Consiglio regionale dei valdostani, non è il luogo dove veniamo a difendere i nostri interessi! Comunque, ognuno è libero di fare le sue scelte... Conosco bene la competenza del collega Borrello in questo campo, perché so che è stato anche rappresentante dei suoi colleghi, quindi sicuramente ha seguito queste vicende.

Per chi non è addetto ai lavori e deve capire di che cosa stiamo discutendo, partirò da una considerazione che ha fatto il collega Borrello. Lui dice: "è un problema di costi". Naturalmente, ragionando così, nel bilancio regionale, sarebbe come dire: "la sanità è un problema di costi; se privatizzare la sanità costa meno, io la privatizzo...che m'importa della sanità pubblica? Ed io che vengo dal mondo della scuola...ma se privatizzare le scuole costa meno, privatizziamole! Scusate, ma non è questo in campo.

Il ruolo dei vigili del fuoco...glielo dico io che non sono un vigile del fuoco, non ho il fisico, come ha lei, non ho le energie, non ho le capacità tecniche e preparatorie per questo che invece ha lei...le assicuro che una cosa è svolgere un compito all'interno di un Corpo ed un'altra cosa è affidare un servizio di vigilanza privata. Sono due cose completamente diverse che non possono essere paragonate e, quindi, già io, su questo punto, sono diametralmente in opposizione rispetto al punto di partenza della discussione: guardiamo che cosa costa di più e che cosa costa di meno. Se facciamo così, allora tutto il bilancio regionale è da rivedere, tutta l'impostazione della nostra società è da rivedere! Ci sono dei servizi che sono affidati a delle competenze pubbliche perché sono particolari, specifici, qualificati meglio e devono dare un certo tipo di servizio che, assolutamente, non è né paragonabile, né sostituibile alle pur altrettanto valide prestazioni di servizi privati che, in altri campi, possono essere più competitivi del pubblico.

In merito alla questione, è una questione naturalmente delicata...perché delicata? Perché delicata è la questione aeroportuale ed allora, come sempre, è chiaro che...su una cosa convengo con i due colleghi: che facilmente si sfora, in questa discussione, nell'ambito di una mozione così, perché chiama in causa una discussione che meriterebbe, forse, un ragionamento più specifico su quale sia la situazione dei vigili del fuoco in Valle d'Aosta, su quale sia la situazione in generale, perché abbiamo sentito parlare della scelta di fare o meno la caserma (ormai è no), ma non è che la situazione sia così facilmente risolta come pareva essere emerso in alcune situazioni. Sono stati fatti degli interventi, ma non sono risolutivi. E quello che emerge, per esempio, è il fatto che abbiamo fatto scelte di piano regolatore intorno alla caserma completamente sballate, perché se lì doveva rimanere una caserma, quelle scelte del piano regolatore intorno non dovevano essere fatte nell'ottica, invece, di trasferirli come abbiamo fatto...insomma, pasticci a non finire...adesso sono venuti meno i soldi e bisogna fare i conti con la realtà.

Il corpo dei vigili del fuoco è sicuramente, come tante altre componenti pubbliche, responsabile, si rende conto che non può chiedere la luna in questo momento, ma una cosa la chiede, e a prescindere dalla questione aeroportuale: è di avere la dotazione organica necessaria per funzionare. La dotazione organica necessaria per funzionare dei vigili del fuoco che è la premessa per andare ad affrontare poi la discussione sulla questione aeroportuale, è che, in questo momento, da ultime notizie che mi sono arrivate, è al di sotto di 20 unità...20, la aggiorno, ce n'è una in più che manca: sono 20 unità che mancano...ho un documento ufficiale, eh...sono 20 le unità che mancherebbero, quindi non sono pochi i vigili del fuoco che mancano. E la procedura che è stata messa in atto - da questo punto di vista va riconosciuto che c'è una procedura in atto per andare a coprire i ruoli e, in momenti così difficili, bisogna riconoscere che è un fatto importante - dovrebbe andare a coprire circa 10 posti, cioè esattamente la metà di quelli necessari. Allora, è chiaro che noi siamo in una situazione di emergenza del corpo dei vigili del fuoco. Lascio perdere, in questa sede, tutte le altre problematiche che lei ha però un po' troppo semplificato per essere stato uno che ha seguito questo aspetto dal punto di vista sindacale: è molto più complicato il problema del rapporto fra regionalizzazione dei vigili del fuoco e regole nazionali, anzi, questi problemi non sono stati sufficientemente affrontati e coordinati fra la questione della loro regionalizzazione, che pur ci ha riempito di orgoglio, però si sono aperti dei grossi problemi...io non li minimizzerei così, e nei prossimi mesi sicuramente emergeranno queste problematiche, perché non sono di poco conto.

Abbiamo quindi una gestione complessa dei vigili del fuoco, siamo sotto organico. Parallelamente, il collega Gerandin ha sollevato bene la questione: che cosa succede all'aeroporto Corrado Gex? La mozione è molto chiara: "Attivarsi affinché la dotazione dei vigili del fuoco professionisti venga adeguata alla pianta organica prevista"...perché c'è qualcuno che è contrario? Vorrei capire se, su questo primo punto, c'è qualcuno che dice di essere contrario ad "adeguare la dotazione dei vigili del fuoco alla pianta organica prevista"! Perché non adeguare alla pianta organica vuol dire mettere in difficoltà i vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni. Allora, è bello dire: ah, che bello! che bravi i vigili del fuoco...andare alle loro feste, premiarli...come siete bravi, eccetera...e poi, però, quando si tratta di metterli in condizioni di essere efficacemente veramente operativi, non mettiamo loro neanche a disposizione la pianta organica necessaria!

Secondo punto: "A sottoscrivere con le organizzazioni sindacali un accordo affinché, anche in futuro, detto servizio sia garantito mediante l'utilizzo di personale professionista dei vigili del fuoco e che preveda un rapporto tra copertura di posti in pianta organica e personale in servizio presso l'aeroporto, il rimanente in vigilanza". Questa, effettivamente, è una parte complicata che lei ha ben evidenziato, perché la questione della vigilanza può avere dei costi particolarmente onerosi. Però è evidente che noi dobbiamo lavorare sulla prima parte, cioè intanto costituire la pianta organica dei vigili del fuoco: quello deve essere un punto fermo che serve per garantire comunque un servizio di qualità ed efficienza all'aeroporto. Dopodiché, fatto questo passaggio, dovremmo gestire eventuali situazioni particolari in rapporto anche al nostro bilancio, ma se noi diciamo già che non diamo neanche la dotazione organica ai vigili del fuoco è chiaro che è già una partita persa prima di partire! Ma questo ce lo dovete dire al di là del votare o meno la mozione. Questo bisogna dirlo, bisogna dichiararlo, perché se già in partenza noi non diamo la dotazione organica ai vigili del fuoco, allora uno dice: perché percorri la strada di un aeroporto che ha certe condizioni se non sei nemmeno in grado di garantire i vigili del fuoco?

Noi sappiamo che facendo la scelta di un certo tipo di aeroporto siamo obbligati ad avere la classificazione "V" e quindi, ovviamente, ci obbliga ad avere tutta una serie di servizi che oggi garantiamo con un numero minore di vigili del fuoco, perché in questo momento, in questi ultimi periodi, addirittura siamo stati rideclassati al II livello! Quindi questa partita è davvero molto complicata, però io non la risolverei con questo passaggio semplificatorio: andiamo a vedere i conti; l'aeroporto funziona in un certo modo e noi dobbiamo garantire il servizio!

Un elemento che mi ha molto preoccupato è che nelle proposte di collaborazione da parte dei vigili del fuoco ci sono anche delle more, cioè i vigili del fuoco si rendono conto che ci possono essere delle fasi transitorie; infatti non dicono che di colpo debbano avere la dotazione organica, e quindi si rendono disponibili dicendo che, nel periodo che intercorre tra l'avere la dotazione organica e l'entrata in piena operatività dell'aeroporto, è possibile trovare delle soluzioni di transizione, pertanto non è un muro contro muro: "o ci date l'organico o non andiamo a coprire il servizio aeroportuale"...non l'hanno mai fatto, non lo faranno neanche questa volta.

Ripeto, però: ci vuole un percorso che, a mio avviso, in questo momento, è molto deficitario e che non vorrei ci portasse nella condizione di ragionare in questi termini: "abbiamo fatto un mega aeroporto che doveva anche avere la possibilità del volo notturno"...e poi, di fatto, non riuscendo a garantire la copertura del servizio di vigilanza, in realtà si dovrà ridurre di molto lo spazio operativo per poter garantire le condizioni anche di vigilanza. Quindi è una vicenda molto, molto complicata, e non vorrei che si giocasse unicamente sulla partita di prendere quello che costa meno, perché allora spiegatemi perché abbiamo un Corpo nazionale e noi la fortuna di avere un Corpo regionale dei vigili del fuoco che garantisce una qualità di servizio che, scusatemi, nessun altro tipo di servizio può essere paragonato a quello che garantiscono loro.

Président- La parole à la collègue Certan.

Certan (ALPE) - Grazie Presidente.

Mi ha fatto piacere sentire, in questi due giorni, la voce dei due Consiglieri di Stella Alpina, ieri ed oggi, considerato anche il fatto che comunque Stella Alpina ha tre Assessori, e quindi è anche interessante sentire la loro posizione su questi due aspetti che li riguardava e li interessava personalmente. Mi piacerebbe sentirli prendere posizione e mettere in gioco un po' il loro ruolo di Consiglieri regionali su tutti gli altri aspetti: questo è un mio auspicio, e lo dico chiaramente in senso costruttivo.

Noi non abbiamo inteso questa mozione come difesa corporativa del Corpo dei vigili del fuoco, ma credo che il livello di discussione debba essere più alto. Quindi, intervenendo in particolare sui due punti, sui due aspetti della mozione...sul primo impegno...mi pare par-ci par-là qualcuno l'abbia detto...mi pare di avere capito, anche nei giorni scorsi, nelle audizioni, riferendomi al DL 8, mi pare di aver capito che la legge finanziaria vada, in qualche modo, in questa direzione, cioè a rimpinguare la pianta organica così come previsto. Mi pare che l'articolo 12 vada proprio in quella direzione. È chiaro che noi abbiamo scritto la mozione prima di aver potuto partecipare e di poter audire Presidenti ed Assessori, quindi quel punto, in qualche modo, è stato un po' chiarito.

Sul secondo aspetto, invece, a mio avviso si apre una discussione più ampia e, pur risottolineando i dubbi sulla decisione della maggioranza di voler far volare sulla nostra testa aerei commerciali per cui bisogna passare in V categoria (a parte quindi i nostri dubbi che continuano ad esserci) di certo ci piacerebbe che la nostra autonomia e la nostra originalità venissero utilizzate per altri aspetti e non a scapito della sicurezza. Qui metto chiaramente al centro, quindi, la professionalità, la competenza, la preparazione e direi anche la formazione che i vigili del fuoco devono avere per ricoprire determinati ruoli. Quindi non ripeto quanto ampiamente detto dal collega Gerandin, ed il collega Borrello lo ha risottolineato: per poter garantire la sicurezza ad un aeroporto di V categoria, in tutta Italia, ci si affida ai vigili del fuoco professionisti.

Il passaggio poi del collega Borrello è stato interessante quando ha parlato di questo servizio che deve essere fatto su base volontaria e lei ha parlato di sforzo complementare ulteriore che deve essere fatto. Quindi, da una parte, garantire, adesso, l'organico, la pianta organica definirla con questi 19 - il collega Donzel ha detto 20 - per garantire almeno il normale lavoro quotidiano e poi deve essere fatto uno sforzo complementare. Lo sforzo complementare che dobbiamo fare, a mio avviso - e forse questo è il passaggio importante - non è quello, soprattutto in questo momento, di fare un'altra società di servizi, ma è proprio di andare a valorizzare la professionalità o...la possiamo chiamare in tanti modi, Presidente, poi io ho detto un'altra società di servizi, lei la chiami come vuole però, se non ci si affida al Corpo dei vigili del fuoco professionisti ma l'obiettivo deve essere proprio quello di valorizzare, anche quello che in questi anni è stato valorizzato, cioè la formazione, perché ci sono tantissimi laboratori, in questo settore, che hanno fatto un'alta formazione, e quindi di andare a valorizzare queste professionalità.

L'intervento dei due vigili del fuoco che sicuramente sono molto più competenti di me nella materia ha, a mio avviso, evidenziato la delicatezza e l'importanza del ruolo di questa professione che direi, a volte, prende anche le pieghe di una missione, perché in certi momenti credo che la popolazione e la comunità si affidano completamente a questa professione, così come in altri momenti ci si affida ad altre. Quindi credo che i due interventi precedenti abbiano evidenziato veramente la necessità di andare anche oltre e, forse, di andare ad ascoltare tutte le cose che sono state evidenziate anche dal sindacato: è stata inviata a tutti noi Consiglieri una nota - quindi l'abbiamo vista tutti - e credo che sia proprio importante andare oltre. Questa mozione, quindi, può essere anche propedeutica o di preparazione per andare ad affrontare altri tipi di problemi.

Président- Merci.

Ci sono altri? Nessun altro? Colleghi, qualcun altro intende prendere la parola? Personne? Chiudiamo la discussione...qualcuno vuole intervenire? Gerandin, per la replica.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

Lo faccio con piacere, guardi, lo faccio veramente con piacere. È il primo intervento che faccio di cuore, perché, dopo l'intervento del collega Borrello, c'è veramente di che...mi sento in dovere di replicare, chiaramente, mi sento in dovere di replicare.

Io ho citato prima la dirigenza ricordando che questa dirigenza è stata riconfermata...poi non sono entrato nel merito della scelta. Per alcuni aspetti, può essere una dirigenza che ha meritato una riconferma. Io ho solo detto - e lo ripeto, caso mai non avesse inteso bene - che, tra i compiti della dirigenza, c'è anche quello di prendersi delle responsabilità. E lei, Presidente, sa di che cosa parlo, perché sono 6 o 7 anni che si parla di...sembra una stupidaggine, ma noi abbiamo veramente tante persone che non sono operative, non possono fare partenze, non possono fare questo corso che lei ha ricordato, solo perché qualcuno non si è preso la responsabilità di dire che degli occhialini da mettere sotto l'autoprottetore...cosa che nel resto d'Italia già fanno...qua sembra che sia un tabù, per cui costoro non sono operativi.

Allora, io volevo solo dire che non ho assolutamente detto che la prevenzione non fosse importante, ho semplicemente detto che la prevenzione non può essere fatta a discapito del soccorso, non può essere fatta a discapito del soccorso. E a lei - che è stato anche un po' più di tempo di me nei vigili del fuoco e presso i quali lei è ancora in forze, mentre io sono pensionato - ricordo solo che ci sono, al momento attuale, con le carenze di organico, persone che hanno rinunciato a ferie, hanno dato disponibilità a rientrare per garantire il minimo del servizio necessario.

Io non sto chiedendo nulla di impossibile: sto chiedendo, primo punto: di integrare quelle 19 più 2, più 1, più il tecnico, sfruttando quel passaggio che lei ha citato molto bene, vale a dire il discorso del disegno di legge 8, articolo 6, che dice che l'obbligo di assunzione non si applica per il Corpo dei vigili del fuoco e per il Corpo forestale, ma non basta togliere i vincoli. Noi, qua, chiediamo un impegno preciso a coprire queste carenze, per cui, al di là dei vincolo, bisogna coprire queste carenze. Io penso che poi il Presidente dirà qualcosa in merito a questo... Non ho volutamente citato il documento sindacale, perché non mi pare che sia questo il luogo per fare rivendicazioni sindacali, non l'ho citato io, non ho fatto nessun passaggio. Lei ha fatto una bella filippica dicendo che ci sono altri problemi...li sappiamo, li sappiamo i problemi che ci sono, ma penso che non sia questo il luogo per fare rivendicazioni sindacali. Io ho parlato, invece, di un sistema che, a mio modesto parere - e poi vengo ai conti che lei ci ha dato - potrebbe reggere, e non ho neanche voluto fare demagogia perché, se avessi voluto fare demagogia come ha provato a fare lei, avrei dovuto chiedere i 19 più 1, più 2, più...e adesso le dico i numeri veri per garantire il servizio per 11 persone, tenuto conto che, nei conti che ha fatto lei...allora, il personale che lei ha conteggiato...6 per 365 per 14 ore fa la bellezza di 30.660 ore; 11 ore, per questi orari, sono 56.210 euro. Le faccio quattro conti, proprio così, rapidi: tenuto conto che il personale, bene che vada, se non si ammala, lavora 1.900-2.000 ore alla settimana, bene, lei vorrebbe fare...all'anno, scusate...scusate, chiedo scusa per l'errore. Lei vorrebbe far fare alla bellezza di 12 persone 56.200 ore all'anno...è l'equivalente di 30 persone. Si rifaccia i conti: 30 persone! E sono dati del sindacato, non sono dati miei, dati del sindacato! Allora, tenuto conto del fatto che mi pare che abbia avuto anche un trascorso sindacale, per fortuna che non è venuto a discutere! Per fortuna che non ha discusso la norma transitoria con la quale c'è stato l'accordo di arrivare fino a fine anno! Perché è vero che i sindacati hanno detto che sarebbero arrivati solo a fine anno, ma hanno detto anche un'altra cosa: hanno detto che erano disponibili a rivedere se si fosse proceduti ad assumere personale, a coprire le carenze! Allora, non si può fare solo della demagogia e non si può neanche fare solo del buonismo.

Concludo dicendo che, a mio parere, la verità è che, se non si vuole votare questa mozione, basta dire coerentemente che ordini di scuderia, ordini di squadra, ordini di maggioranza hanno detto di non votarla; è inutile nascondersi, fare il buonista e dire: "io appartengo, ho la casacca, mi sento partecipe" e poi, quando si dice di coprire i buchi e le carenze in pianta organica non si votano! E la vigilanza...è assolutamente vero che è un presidio fisico ed una disponibilità volontaria, è assolutamente vero, ma ci sono tanti vigili che chiedono. Lei è stato corretto quando ha detto che un primo sondaggio ha già dato il 60 percento...a me risulta che siano molti di più coloro che sono disponibili a fare questa vigilanza, e anche con il 60 percento di 230, comunque questa disponibilità si copre, perché io non ho detto che debba essere 50 e 50, attenzione! Io ho detto di trattare con i sindacati le percentuali. Io credo ancora che la rappresentanza del personale sia un fatto positivo; io ho chiesto di discutere con il personale e con la rappresentanza del personale. Non mi piace fare demagogia perché gliel'ho già detto: se non fossi stato cosciente della situazione di crisi, avrei chiesto 19 più 30, ma 19 più 30 non regge! Allora, bisogna provare a mettere un po' di buon senso; io provato a metterlo, ma nella sua replica non ci ho trovato nulla!

Presidente - Grazie. La parola al Presidente Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente.

Cercando di mettere un attimo di intermezzo tra i due pompieri che hanno saputo dimostrare la loro abilità nel dare fuoco alle polveri, credo sia giusto rimettere un po' le cose in ordine. Il collega Borrello ha dato un po' di spiegazioni su quella che è l'attività, però io vorrei tornare un attimo ai due punti della mozione.

Il primo punto della mozione invita ad attivarsi "affinché la dotazione dei vigili del fuoco professionisti venga adeguata alla pianta organica"...e su questo noi siamo d'accordo. Per questo chiederei di votare per punti la mozione, in modo da poter dare un'indicazione precisa. Voglio anche dare una risposta al collega Gerandin che, giustamente, ha chiesto informazioni sul concorso. Io sono il primo ad essere dispiaciuto per come è andato il concorso precedente, però vorrei ancora segnalare che, nel voler dare la massima garanzia di obiettività nel concorso, era stata scelta una società romana che svolge questi concorsi a livello nazionale, la quale, purtroppo, ha sbagliato le quote, per cui, quando ha finito, erano tutte da rivedere. Lo dico perché...a me è spiaciuto, perché ha creato anche tante di quelle difficoltà...come quella di dire come mai si annullava il primo risultato. Vai a spiegare che era una società...non era così facile! Comunque, detto questo, adesso il concorso è in svolgimento: il 26 ed il 27 novembre ci sarà la prova di francese, la prova scritta il 10 dicembre, e le altre prove dopo il 9 gennaio 2014. Si è cercato di fare il massimo che si poteva, tenendo conto anche della disponibilità - come i due colleghi sanno - degli esperti che non sono così facili da reperire.

Detto questo, vorrei ricordarlo, l'organico previsto è di 19 (noi copriamo quelli che mancano). Abbiamo anche messo - come ha ricordato qualcuno -, nella legge finanziaria 2014, la deroga per i vigili del fuoco e per i forestali, perché nel 2013 vi era solo l'aumento del 20 percento; invece noi abbiamo giustamente messo la deroga in modo da poter coprire l'organico. Quindi su questo vorrei essere chiaro, non ci sono dubbi sulla volontà, che è già in atto, di coprire quelle che sono le carenze.

Detto questo, sulle altre situazioni legate a quella che è la gestione dell'aeroporto, premesso che condivido tutte le osservazioni che sono state fatte, mi farò carico, per quanto riguarda quell'osservazione che io non conoscevo e che ha fatto lei, collega Gerandin, relativo all'occhialino che impedisce l'operatività, francamente, io non lo avevo mai sentito, ma nemmeno da parte...voglio vedere, perché se è così, obiettivamente, non ci sono motivi per non addivenire subito ad una risposta che sia confacente e che quindi dia la possibilità di utilizzare questi elementi come nel resto d'Italia, quindi la ringrazio se così è.

Per il resto, credo che la seconda parte, come hanno spiegato tutti, sia una parte delicata, perché si inserisce in una volontà...se è possibile, di farlo con i vigili, ma non a discapito del servizio, com'è stato detto. Quindi, questi sono i pilastri su cui si lavora. Però dobbiamo fare quegli incontri che si ricordavano, con i sindacati, con i responsabili, per riuscire a dipanare la matassa e cercare di avere la possibilità di fare le valutazioni necessarie. Ora, credo che, permettetemi, non sia stato fuori luogo il fatto di fare dei conti, com'è stato fatto dal collega Borrello. Io non entro nel merito: io non sono capace di seguirvi in questo, però credo che, innanzitutto, valga il discorso della copertura del servizio e poi di poter svolgere quelle funzioni che sono necessarie per l'aeroporto.

Io chiederei quindi per cortesia al collega Gerandin se si potesse votare, ove possibile, punto per punto, il primo punto ed il secondo punto: sul primo punto voteremo a favore, sul secondo, invece, votiamo contro per queste ragioni, non perché non condividiamo il percorso, ma perché, a nostro avviso, bisogna prima chiudere queste fasi e poi andare nella direzione che auspichiamo.

Presidente - Grazie. Non ci sono altre richieste? Sì. La parola al collega Borrello.

Borrello (SA) - Io non potevo anticipare quelle che sarebbero state le parole del Presidente, proprio perché, come avevo detto per il comandante, sono gerarchico. Ci sono delle affermazioni e delle dichiarazioni che deve fare il Presidente.

Ovviamente...io voglio poi solo completare, perché poi, con lo spirito di caserma che ci ha sempre contraddistinto, alcune battute le possiamo anche fare, ed accolgo anche le provocazioni di Elso, perché non sono le prime, ne abbiamo fatte anche in altri ambienti. Però, fondamentalmente, non sono 11 persone che fanno il servizio antincendio, sono 33. Il servizio in V categoria necessita di 33 persone. Esiste una DGR che prevede 22 persone che assolvono, attualmente, alla II categoria; quindi, l'elemento che noi andiamo a caratterizzare, è il surplus, da 22 a 33 (spiegazione tecnica). Quei conteggi che lei ha fatto, quegli orari, sono totalmente sballati.

Detto questo...a volte non mi piace intervenire su argomenti che non conosco in maniera approfondita... questo posso dire che lo conosco, e quindi ho cercato di portare la mia piccola esperienza, piccolissima, all'attenzione del Consiglio regionale, anche per far conoscere forse meglio i vigili del fuoco...la mia piccola esperienza. Molte volte non intervengo perché esiste un detto che recita: "a volte, parlando, si toglie ogni dubbio"...quindi, quando non sono proprio ferrato, ascolto con attenzione. Grazie.

Presidente - Grazie collega. Non ci sono altri? Possiamo procedere alla votazione, quindi, come richiesto, per punti? Volete richiedere una sospensione? È richiesta una sospensione. Sospendiamo per 5 minuti? Va bene.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 17,37 alle ore 17,45.

Presidente - Colleghi, possiamo riprendere i lavori. Qualcuno vuole intervenire per chiarire? La parola alla collega Certan.

Certan (ALPE) - Grazie.

Non possiamo dire di essere soddisfatti al 100 percento, ma al 50 percento. Eh no, ha detto che bisognava dividere i due punti e vi spiego il perché: perché sul secondo punto, a mio avviso, c'era tutta la possibilità di valutare (comunque, anche eventualmente qualche frasetta in modo diverso) ma si poteva valutare e ci si poteva...anzi, a mio avviso c'erano persino le condizioni per discutere anche su questo punto, visto che, in qualche modo, il collega Borrello aveva tutto anticipato, perché ci ha parlato di fare delle valutazioni fra due possibilità: una privatizzando e l'altra usando il Corpo dei vigili professionali, quindi controllare a livello economico e finanziario uno, controllare l'altro e, poi, valutare i due. Questo vuol dire che qualche valutazione non solo noi della minoranza, ma anche la maggioranza le ha già fatte, perché il collega Borrello le ha esplicitate chiaramente (ah, le ha fatte solo il collega Borrello, va bene...allora questo è un passaggio, così, en liberté, del collega Borrello...non credo...).

Comunque, a mio avviso, c'era la possibilità di fare e ci sarebbe piaciuto che ci fosse stato, da parte sua, Presidente, l'impegno a valutare anche questo. Comunque, lascio la parola al collega.

Presidente - Ha chiesto la parola il collega Gerandin.

Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.

Io accolgo l'invito di votare per punti questa mozione. Noi riteniamo che sia molto importante che questo Consiglio, al di là di quanto previsto dal disegno di legge n. 8, che dà la possibilità di procedere in deroga a quelle che sono le regole per quello che riguarda il personale dell'Amministrazione regionale, per quello che riguarda i vigili del fuoco ed il Corpo forestale, noi riteniamo importante che, in questo contesto, venga assunto questo impegno, un impegno a procedere ed a coprire quelle che sono le carenze di organico. Sappiamo che i tempi del concorso, così come ci ha detto, si concluderanno verso gennaio. Noi speriamo che immediatamente, una volta pubblicata la graduatoria, questo sia l'impegno formale del Governo e che il Consiglio se ne faccia garante e che si proceda a coprire questa carenza di organico. Per cui, accettiamo, seppure, come ha detto la collega Certan, ci dispiace per la parte legata al secondo punto, noi accettiamo di stralciare il primo comma...scusate, stralciare il secondo e mettere in votazione il primo comma. Grazie.

Presidente - Se non ci sono altre richieste, possiamo mettere in votazione la mozione con solo il primo punto, senza il secondo punto che viene abrogato. La votazione è aperta. Chiamate il Consigliere Perron. Il Consigliere Perron non c'è? Possiamo chiudere? La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 34

Favorevoli: 34

Il Consiglio approva all'unanimità.

Punto 29 all'ordine del giorno.