Oggetto del Consiglio n. 245 del 14 novembre 2013 - Verbale
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Oggetto n. 245/XIV del 14/11/2013 |
REIEZIONE DI MOZIONE: "IMPEGNO PER L'ATTUAZIONE DEL PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI". |
Il Presidente Emily RINI dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri GROSJEAN, ROSCIO, Chantal CERTAN, COGNETTA e BERTSCHY e iscritta al punto 27 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere GROSJEAN.
Intervengono i Consiglieri ROSCIO e Chantal CERTAN.
Replica l'Assessore al territorio e ambiente, BIANCHI.
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Si dà atto che dalle ore 16,15 assume la presidenza il Vicepresidente LANIÈCE.
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Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere DONZEL.
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Si dà atto che dalle ore 16,17 riassume la presidenza il Presidente Emily RINI.
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Replicano i Consiglieri GROSJEAN, ROSCIO, Chantal CERTAN e il Presidente della Regione, ROLLANDIN.
Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere BERTIN.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: diciassette e voti contrari: diciotto (presenti e votanti: trentacinque);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE
VISTA la Direttiva Europea 98/08 che all'articolo 11 comma 2 stabilisce gli obiettivi e tempi per il recupero e il riutilizzo di diverse frazioni di rifiuti urbani;
VISTO il D.Lgs 152/06 che all'articolo 181 recepisce direttamente tale normativa europea;
RICORDATO che il livello di raccolta differenziata raggiunto dalla Valle d'Aosta nell'anno 2012 risultava essere pari al 46,7%, secondo la pubblicazione annuale 2013 dell'Osservatorio regionale sui rifiuti, mentre secondo la norma sopracitata i livelli minimi da raggiungere entro lo stesso termine era fissato al 65%;
RICHIAMATO il Piano regionale di gestione dei rifiuti definito dalla deliberazione del Consiglio regionale 3188 del 2003 che prevedeva tra l'altro l'adozione di trattamenti a freddo per la selezione dei rifiuti, cui non si è mai data attuazione;
CONSIDERATO che in base alla Circolare Ministeriale prot. 0042442/GAB del 06/08/2013 vige l'obbligo di stabilizzare la frazione organica contenuta nei rifiuti prima del suo conferimento in discarica;
RICORDATO che in base alla legge regionale n. 33 del 2012 non si possono realizzare né utilizzare sul territorio valdostano impianti di trattamento a caldo;
RAVVISATA la necessità di recuperare dai rifiuti indifferenziati quante più frazioni merceologiche possibili al fine di incrementare il riciclaggio sia in termini qualitativi che in termini quantitativi;
RITENUTO inoltre che i trattamenti meccanici biologici rappresentano una modalità di raffinazione dei rifiuti che garantisce affidabilità industriale e tutela ambientale e che il loro utilizzo è consentito dalla normativa vigente ad ogni livello;
RICHIAMATO l'avviso per manifestazione di interesse a partecipare alla gara per la valutazione del progetto dell'impianto di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti urbani indifferenziati residui (R.U.R.), noto come "fabbrica dei materiali", indetto dalla Provincia di Reggio-Emilia del 25 giugno 2012;
IMPEGNA
il Governo regionale a dare immediata attuazione al vigente piano regionale di gestione dei rifiuti e a potenziare la quantità e la qualità delle frazioni da avviare a recupero anche mediante l'indizione di una gara per la realizzazione della "fabbrica dei materiali".
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