Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 241 del 13 novembre 2013 - Resoconto

OGGETTO N. 241/XIV - Disegno di legge: "Disposizioni in materia di contributi per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Modificazioni alle leggi regionali 11 agosto 1981, n. 54, e 28 dicembre 1983, n. 89".

Président - Pour l'illustration, la parole à la collègue Péaquin Bertolin...demandez seulement la parole, appuyez...vous avez la parole.

Péaquin (UV) - Merci Présidente.

Gentili colleghi e colleghe, il presente disegno di legge reca le modificazioni alla legge regionale del 28 dicembre del 1983, n. 89 "Norme integrative alla legge regionale 11 agosto 1981, n. 54, concernente interventi per favorire l'inserimento lavorativo di cittadini portatori di handicap", relativa ai contributi concedibili alle cooperative operanti nel territorio regionale che abbiano, come soci o dipendenti, soggetti portatori di disabilità. La nuova formulazione dell'articolato è finalizzata a garantire la permanenza di personale disabile già assunto nelle cooperative nel rispetto della normativa europea. Questo è stato possibile, specificando, nel disegno di legge, che sono beneficiarie del contributo le cooperative che svolgono attività rientranti nelle seguenti tre tipologie: svolgono attività economica; non svolgono attività economica, ma attività non rilevanti economicamente o di interesse meramente locale; svolgono temporaneamente attività economica ed attività non rilevante economicamente o meramente locale. Rientra nello stesso regime il personale impiegato per l'affiancamento al disabile. Nell'audizione del 5 novembre, il signor Paolo Salomone, referente del Coordinamento disabili per la Valle d'Aosta, aveva chiesto che venisse sostituita la parola "portatore di handicap" con la parola "persone con disabilità". La commissione ha recepito questa richiesta sostituendo tali parole.

Il nuovo intervento legislativo prevede, in particolare, che i contributi per i soci o dipendenti portatori di disabilità siano concessi in regime de minimis nei limiti dell'80 percento del costo effettivamente sostenuto, oppure entro il limite massimo della predetta intensità di aiuto. In assenza di tale regime, nel caso in cui i soci o i dipendenti disabili siano impiegati in attività non aventi rilevanza economica o di natura meramente locale, non costituendo, in tale ipotesi, il beneficio concesso come aiuto di Stato, il disegno di legge prevede inoltre, nel limite massimo dell'80 percento ed alle medesime condizioni dianzi descritte, la concessione di contributi a copertura dei costi relativi al tempo impiegato per l'affiancamento dei soggetti portatori di disabilità con personale di sostegno.

Il testo è composto di 3 articoli. L'articolo 1 sostituisce l'articolo 2 della legge regionale 89/1983, stabilendo le condizioni ed i limiti per l'accesso ai contributi a copertura dei costi sostenuti dalle cooperative e derivanti dall'occupazione di personale disabile, rinviando quanto al dettaglio del relativo procedimento di concessione ad apposita deliberazione della Giunta regionale. L'articolo 2 abroga l'articolo 3 della legge regionale 89/1983. L'articolo 3 reca infine le disposizioni transitorie stabilendo, in particolare, l'applicazione della nuova disciplina alle domande presentate a far data dal 1° gennaio 2013, le quali, al fine dell'ottenimento dei contributi come disciplinati dal presente disegno di legge, andranno integrate secondo le indicazioni stabilite dalla deliberazione attuativa della Giunta regionale da adottarsi entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

Devo ringraziare i colleghi Perron, Bertschy, Certan, La Torre, Fontana e Donzel, componenti della IV Commissione presieduta dal collega Isabellon per il lavoro svolto con molta collaborazione e che ha portato ad esprimere su questo disegno di legge un parere favorevole all'unanimità. Grazie.

Presidente - Grazie collega Péaquin. Possiamo aprire la discussione generale.

Ha chiesto la parola la collega Certan.

Certan (ALPE) - Merci Président.

L'inserimento lavorativo di persone con disabilità rappresenta sicuramente un obiettivo da raggiungere per una società che vuole essere attenta ed equa nei confronti di tutti i cittadini e, soprattutto, nei confronti di tutte le fasce della popolazione, direi anche delle fasce diversamente abili.

Il nostro gruppo si è espresso favorevolmente a queste modifiche della legge regionale 54 - come ha ricordato la collega Péaquin - del 1981 e poi integrata già dalla legge 89/1983. L'inserimento nel mondo del lavoro e l'autonomia economica sono fattori estremamente importanti per l'integrazione sociale fra tutti i cittadini. Di fatto, il nuovo intervento normativo prevede che i contributi per le persone con disabilità siano concessi in regime di de minimis nei limiti dell'80 percento, aumentando la percentuale dal 75 all'80 percento. Di fatto, questa nuova legge non entra nel dettaglio dei progetti di integrazione delle persone con disabilità; integrazione che comunque è importante tenere sempre in considerazione, così come è suggerito anche dalle altre leggi nazionali, ad esempio la 68/99, che rappresentano una profonda innovazione culturale, direi, nel settore dell'integrazione lavorativa delle persone con disabilità, in quanto introducono anche concetti nuovi quali quelli, ad esempio, del collocamento mirato che è da tenere in considerazione, soprattutto in un momento sociale, storico, come questo, momento in cui il lavoro è in contrazione per tutti i cittadini.

Vorrei poi fare alcune considerazioni - e mi associo comunque a quelle fatte dalla collega Bertolin - riguardo al lavoro della commissione. Ringrazio i colleghi commissari per il lavoro svolto, ma anche per il clima ed il modo con cui questo lavoro è stato svolto in commissione, direi una commissione proficua, collaborativa. Le modifiche che sono state apportate - e che poi sono state accolte favorevolmente - riguardavano, in particolare, l'articolo 4 dove viene definito che la parola "persone portatori di handicap" fosse sostituita con "persone con disabilità". In realtà, la IV Commissione ha semplicemente accolto le sollecitazioni che sono arrivate dalle persone che sono state audite, rappresentanti del mondo del volontariato e del mondo che lavora con le persone disabili. Credo che non si tratti solo di un cambio di parole, o una questione lessicale, ma che sia proprio un cambio concettuale di impostazione mentale. Credo sia fondamentale questo accoglimento, tra l'altro sollecitato anche ieri, durante le audizioni per il bilancio, dal Presidente del CSV che poneva questo stesso problema anche per la legge finanziaria regionale...e poi anche da parte di altri rappresentanti. L'altra modifica che è stata proposta e che è poi stata votata all'unanimità dalla commissione è l'illustrazione alla commissione consiliare competente, illustrazione che va nella direzione proprio di una partecipazione e di una condivisione su un argomento che riguarda in modo trasversale tutti i cittadini. Nel testo di legge si eliminava questo passaggio in commissione essendo un atto che viene fatto dalla Giunta. Noi riteniamo che questo passaggio in commissione non sia un passaggio strumentale o una perdita di tempo, non un atto tecnico, quindi, ma un momento di presa in carico collettiva delle situazioni più complicate. Grazie.

Presidente - Grazie. Ci sono altre richieste d'intervento? Nessuno? Ha chiesto la parola la collega Fontana.

Fontana (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.

Mi congratulo con la relatrice di cui condivido appieno le parole della relazione su questa legge. Non sto a ripetere le stesse cose perché, come bene le ha espresse la relatrice, riteniamo che questo di legge sia molto positivo, in quanto favorisce l'inserimento lavorativo dei disabili, dando risposte positive ad una fascia di popolazione più svantaggiata.

Il voto del PD-Sinistra-VdA sarà quindi favorevole. Grazie.

Presidente- Grazie collega Fontana. Altri? Possiamo passare all'esame dell'articolato con il nuovo testo predisposto dalla IV Commissione? Possiamo mettere in votazione l'articolo 1? La votazione è aperta. Tutti hanno votato? No. Possiamo chiudere la votazione? La votazione è chiusa.

Presenti: 35

Votanti: 35

Favorevoli: 35

Il Consiglio approva all'unanimità.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo 2? per l'articolo 3? per l'articolo 4? Sì. Poniamo quindi in votazione la legge nel suo complesso. La votazione è aperta. Votate, colleghi. Possiamo chiudere la votazione.

Presenti: 35

Votanti: 35

Favorevoli: 35

Il Consiglio approva all'unanimità.

Colleghi, vista l'ora, vi proporrei di sospendere i lavori per questa giornata. I lavori riprenderanno domani mattina alle 9,00.

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La seduta termina alle ore 20,02.