Oggetto del Consiglio n. 235 del 13 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 235/XIV - Interpellanza: "Iniziative per la divulgazione degli interventi in favore dell'occupazione e della formazione rivolta ai giovani".
Président - Merci. La parole au collègue Bertschy.
Bertschy (UVP) - L'interpellanza che presentiamo in questo Consiglio è già stata oggetto di alcuni approfondimenti. Oggi, a distanza di qualche tempo, intendiamo riportare l'attenzione su questa delibera che riteniamo importante soprattutto per l'impegno economico che è stato assunto - sono sedici milioni e mezzo di euro - e per le priorità che definisce, ma soprattutto per l'obiettivo che vuole raggiungere. La disoccupazione giovanile è uno dei problemi più urgenti e drammatici del momento. È di ieri il vertice di Parigi dove i Capi di Stato hanno parlato di quanto sia ormai drammatica la situazione nel mondo. Sul lavoro giovanile è stato definito per la prossima primavera un terzo vertice sul lavoro a Roma. Il nostro Primo Ministro, Letta, parla di incubo, la Merkel dice che il destino dell'Europa dipende dalle prospettive che offriamo ai giovani. Ci sono attenzioni di grande significato proprio perché il problema è importante. Anche nella nostra regione abbiamo parlato di questi temi, soprattutto nella fase di presentazione del programma, durante la replica nel mio intervento avevo chiesto al Presidente di chiarire quali fossero gli impegni per i giovani e mi era stato opportunamente fatto osservare che un importante impegno verso i giovani era stato preso attraverso il piano giovani e, appunto, questa delibera 643, che definiva un piano integrato e strategico. In questa delibera erano indicate...intanto, la costituzione di una cabina di regia...erano indicate cinque priorità di intervento: 11.000.000 per sviluppare le competenze dei giovani e promuovere la mobilità e l'integrazione nel mercato del lavoro; 1.000.000 per sostenere i processi di transizione fra istruzione e formazione e lavoro e migliorare il collegamento tra sistemi educativi e mondo del lavoro; 700.000 euro per offrire servizi qualificati ai giovani alla ricerca di un lavoro; 2.500.000 milioni per prevenire la dispersione scolastica e formativa; 762.000 per rafforzare la qualità dei sistemi di istruzione e formazione e per promuovere l'innovazione.
Nella nostra interpellanza chiediamo...rispetto alla delibera ed al terzo comma della delibera stessa dove la Giunta dava atto alle strutture dirigenziali di emanare successivi bandi, atti per dare la possibilità a chi potrà accedere a questa possibilità di utilizzo di questi finanziamenti per sviluppare dei progetti, soprattutto per andare incontro ai problemi di cui ci stiamo occupando ed allora noi nella nostra interpellanza chiediamo: quali siano questi atti oggi emanati, quali siano le risorse ad oggi disponibili e soprattutto quali azioni si intendano intraprendere per divulgare e fare conoscere queste importanti possibilità di sostegno ai giovani e come si intendano impiegare le risorse per l'assistenza tecnica previste nel piano. Riteniamo questa in questo momento una grande possibilità e speriamo che questi soldi vengano utilizzati con l'urgenza che si deve dedicare, appunto, a questo momento e quindi siamo ad aspettare una risposta al riguardo.
Presidente - Grazie. La parola all'Assessore Marquis.
Marquis (SA) - Grazie Presidente.
Come ha già sottolineato il collega Bertschy, il problema dei giovani è un problema di grande importanza in questo periodo e attraversa non solo la Valle d'Aosta e l'Italia, ma anche tutta l'Europa. Per fronteggiare quest'emergenza, nel corso del 2012 abbiamo assunto l'iniziativa di predisporre un piano giovani in accordo con lo Stato ed in accordo con le direttive europee. Nel 2013 è stata predisposta, come è stata citata, una delibera di Giunta regionale, che ha definito le linee guida operative di gestione per il periodo 2013 e 2015. Da lì in avanti sono state intraprese, d'accordo con la Sovrintendenza agli studi, una serie di iniziative di grande interesse soprattutto nell'ambito delle competenze delle istituzioni scolastiche.
In estrema sintesi vi elenco alcuni interventi che sono stati attivati: con delibera di aprile 2013 è stata approvata la procedura di presentazione da parte di istituzioni scolastiche pubbliche e paritarie della regione di progetti di stage rivolti a studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado, stage estivi per gli studenti, esperienze di avvicinamento al mondo del lavoro e strumenti per migliorare l'orientamento ed il collegamento tra il mondo del lavoro e della scuola; stage linguistici all'estero per migliorare la possibilità di mobilità in ambito europeo (è stata anche prevista l'attività relativa al programma Eurodyssée, finalizzata a promuovere questo tipo di iniziativa); sono state intraprese delle procedure per la presentazione da parte delle istituzioni scolastiche di progetti denominati "interventi sperimentali volti a promuovere il successo scolastico" e destinati a studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado; è in atto l'approvazione dell'invito per la presentazione dei percorsi biennali per la formazione professionale per giovani che hanno assolto l'obbligo di istruzione e che sono nella situazione di diritto-dovere di istruzione e formazione. È prevista l'attivazione di sei percorsi: un progetto di supporto in lingua francese riservato ad un massimo di 50 studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado frequentanti le istituzioni scolastiche della regione che non hanno mai studiato la lingua francese; la realizzazione di un'attività di formazione per la promozione dell'eccellenza rivolta agli studenti delle scuole secondarie e superiori, da svolgersi a Saint-Barthélemy, a Courmayeur e a Torino; l'approvazione di una procedura per la presentazione da parte delle istituzioni scolastiche di secondo grado di progetti relativi alle attività orientative e formative professionalizzanti; l'approvazione dell'avvio della procedura "regia regionale" per la presentazione da parte delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado pubbliche e paritarie aventi sede nel territorio della Valle d'Aosta; l'iniziativa denominata "successo scolastico 2013, classe prima" e rivolta ai giovani frequentanti le classi prime delle scuole secondarie di secondo grado; l'approvazione della partecipazione della Regione autonoma Valle d'Aosta all'attività di valutazione internazionale OCSE PISA 2015.
Come dicevo prima, tutte queste attività che sono state intraprese hanno visto in gran parte impegnare le risorse disponibili sul 2013 e la rimanente parte di impegno verrà completata entro il mese di novembre attuale, quindi, per quanto concerne il 2013, i 5.885.000 a disposizione verranno tutti impegnati. È in corso l'istruttoria, che verrà completata nei prossimi giorni, di una deliberazione di Giunta che metterà a disposizione le ulteriori risorse che fanno parte del piano per arrivare alla quota disponibile di 16 milioni per il periodo 2013-2015. Per quanto riguarda la domanda su quali risorse siano oggi disponibili, ho appena riferito.
Punto n. 3: "quali azioni intende intraprendere per divulgare e far conoscere queste importanti possibilità di sostegno ai giovani", l'attività formativa oggi è rivolta direttamente dalle istituzioni alle famiglie attraverso i servizi ed i centri per l'impiego e l'orientamento del dipartimento. Per quanto concerne il prossimo anno, il 2014, è prevista l'attivazione di un sito internet e di strumenti specifici per l'informazione e la promozione di tutte le opportunità che vengono messe a disposizione dei giovani. Ritengo importante sottolineare l'integrazione tra il piano giovani ed il progetto "youth guarantee", che deve partire con decorrenza dal 1° gennaio 2014 e che necessiterà di un approccio a 360 gradi su tutte le problematiche dei giovani per facilitare il loro percorso di formazione e di transizione tra mondo della scuola e mondo del lavoro.
"Come si intendono impiegare le risorse dell'assistenza tecnica": le risorse disponibili saranno impiegate per la realizzazione del piano di comunicazione di cui dicevo poc'anzi, la realizzazione dei controlli di primo livello, la realizzazione di indagini di placement e lavorazione degli indicatori di realizzazione e risultato, la realizzazione delle attività di valutazione richieste dal gruppo di azione e coesione a cui occorre fare riferimento nella gestione di questo programma per adeguare il sistema informativo di raccolta dei dati di monitoraggio fisico e finanziario del piano giovani, così come richiesto dal Ministero dell'economia e delle finanze. Grazie.
Presidente - Grazie. Per la replica, la parola al collega Bertschy.
Bertschy (UVP) - Assessore, io devo dire che sento un po' di delusione: mi immaginavo che questi soldi sarebbero stati impegnati dall'Assessorato del lavoro anche per atti più concreti. Oggi i giovani forse sono anche troppo istruiti rispetto a certe situazioni e certe possibilità di lavoro che possiamo offrire loro. Nella sua elencazione ho visto una lunga serie di progetti che potrebbero essere riferiti all'Assessorato dell'istruzione e della cultura e mi pare che ci sia stata grande attenzione sotto questo profilo. Per carità, sulla istruzione bisogna investire, ma noi sappiamo quanto quel dato di disoccupazione lo si combatta esclusivamente se si trovano nuove possibilità di impiegare i giovani, perché non possiamo impiegare solamente risorse per formare, formare e formare ancora, quindi avevamo parlato di stage qualche tempo fa, avevamo parlato di altre possibilità, ma io vorrei solo capire se questi primi investimenti abbiano già dato qualche risposta concreta, se ci sono dei giovani che hanno trovato possibilità di guadagnare qualche soldino attraverso questi investimenti, perché altrimenti veramente mi viene da dire: "facciamo una valutazione in questo percorso che stiamo facendo, perché non vorrei che gli ultimi a godere di possibilità future siano proprio i giovani, no?".
Io le chiederei, intanto, gli atti perché la delibera parlava di atti, ho sentito parlare di progetti: se quelli sono gli atti che sono stati fatti dai dirigenti va bene, però, intanto, chiedo di averne copia per capire come...qui si diceva: "il Dirigente delle strutture politiche della formazione e dell'occupazione a valere sulle risorse derivanti dal mancato impegno e dalle economie di spesa maturate sui capitoli". Ho sentito parlare di tanti progetti per la scuola, se questi sono gli atti del Dirigente delle strutture politiche, saranno conseguenti a questo. Su quali risorse siano oggi disponibili cerchiamo anche in questo caso di essere il più efficaci possibile e soprattutto di trovare nelle risorse che rimangono le strategie da portare avanti anche con tutto il mondo delle cooperative, di tutto quanto c'è in Valle d'Aosta che possa utilizzare questi fondi per provare ad occupare a livello formativo i nostri giovani per sviluppare competenze, ma sul lavoro, se possibile. Per quanto riguarda le azioni, capisco che ci si rivolga molto alla scuola, però facciamo in modo che questa promozione di questi investimenti arrivi anche ai percorsi scolastici già terminati: io parlo con giovani che di questa delibera conoscevano ben poco. E non so - lo pongo qua come problema - cerchiamo di capire se li stiamo raggiungendo, quali canali di informazione stiamo utilizzando per fare sapere al mondo dei giovani che ci sono delle risorse.
Infine, per quanto riguarda l'assistenza tecnica, non ho capito bene: era dedicata nella delibera una cifra di 493.000 euro per assistenza tecnica, ma non ho capito se sia frutto di un appalto verso qualche cooperativa, verso qualche agenzia di formazione. Chiedo se si possa poi specificare bene come si stanno utilizzando questi denari e soprattutto se, come è caro oramai da un po' di tempo a tutti i gruppi che fanno parte di questo Consiglio regionale, si stia facendo attenzione in termini di provvedimenti dirigenziali a cercare in Valle d'Aosta di creare una filiera, e un'economia di scala per spendere questi soldi e per fare in modo che questi soldi, nel limite del possibile, creino un sistema che alimenti...le difficoltà del mondo del lavoro nel suo senso più integrale.
Le chiederei quindi, per concludere, copia della risposta, copia degli atti e, se possibile, le chiederei di porre massima attenzione all'efficacia che questa disponibilità economica dovrà avere per quello che rimane ancora da spendere per dare delle risposte alla disoccupazione giovanile in Valle d'Aosta. Grazie.
Président - Merci. Point 19 à l'ordre du jour.
