Oggetto del Consiglio n. 234 del 13 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 234/XIV - Interpellanza: "Problematiche riguardanti l'erogazione dei finanziamenti alle istituzioni scolastiche per il pagamento dei libri di testo".
Presidente - Prima di dare la parola al collega Gerandin per l'illustrazione, chiedo solo che vengano distribuiti gli emendamenti che sono stati depositati sul disegno di legge n. 3: un emendamento da parte dell'Assessore Baccega ed un emendamento da parte della Consigliera Morelli; sul bilancio di previsione del Consiglio è stato depositato un emendamento da parte dei Consiglieri Cognetta, Roscio, Rosset e Donzel; è stata inoltre depositata la relazione della Consigliera Marilena Péaquin Bertolin sul disegno di legge n. 4. Grazie.
La parola al collega Gerandin.
Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.
Noi ormai giorno dopo giorno stiamo scoprendo un po' alla volta una Valle d'Aosta nuova che non ci appartiene. Apprendiamo a colpi di delibere di Giunta regionale, con frequenza ormai settimanale, che si sospendono le possibilità per i valdostani di richiedere i contributi nelle varie leggi di settore e che, soprattutto, si cambiano le regole in corso d'opera, vale a dire quelle regole consolidate ed il tutto a danno dei cittadini. La novità per noi è stata quella di apprendere che anche un sistema così importante, portato da esempio su tutto il territorio nazionale, che era quello della fornitura dei libri di testo in uso gratuito agli studenti valdostani, che avevano il buono libro rilasciato dalle scuole e potevano recarsi direttamente nelle cartolibrerie della Valle d'Aosta per la prenotazione e la consegna...dicevo, un sistema da tutti portato da esempio fosse entrato in crisi, perché ormai siamo a novembre e non ci risulta che si sia ancora provveduto, da parte dell'Assessorato della pubblica istruzione, ad erogare alle singole istituzioni scolastiche la quota a saldo delle spese. Fino ad oggi ci risulta che un primo acconto, ove possibile, sia stato versato dalle varie istituzioni scolastiche, che a loro volta siano nell'impossibilità di pagare in quanto non hanno percepito questo trasferimento da parte dell'Assessorato e, soprattutto, queste cartolibrerie hanno pagato alla consegna i libri, in quanto, al di là di quelli che possono essere i tempi della pubblica amministrazione, questi titolari di cartolibrerie hanno dovuto pagare alla consegna i libri di testo e in molti casi, come a noi risulta, hanno fatto ricorso anche ad istituti di credito. Essendo ormai una prassi consolidata il fatto che il rimborso della Regione avvenisse in tempi assai brevi, ci risulta che queste aperture di credito siano state fatte per periodi molto limitati e che in questo momento si chieda loro di rientrare...gli istituti di credito chiedono loro di rientrare e si trovano nell'impossibilità di farlo non avendo ricevuto questo trasferimento.
Ora, tenuto conto che in più occasioni ci è stata manifestata, da parte dell'Amministrazione regionale, la difficoltà di mantenere impegni di pagamento regolarmente dovuti e promessi ad imprese e a cittadini, tenuto conto che in più occasioni ci avete prospettato l'ipotesi che, a causa dell'ormai citato quotidianamente patto di stabilità, alcuni pagamenti saranno fatti esclusivamente a gennaio o, comunque, nel bilancio 2014, noi chiedevamo: "quale sia la vera motivazione per cui non si è ancora provveduto all'erogazione del finanziamento a saldo per il pagamento dei libri...; quanto è l'ammontare dovuto alle singole istituzioni scolastiche per onorare" questo pagamento; "perché non si è provveduto ad informare anticipatamente i vari fornitori delle difficoltà...", avrebbero magari potuto in qualche maniera con gli istituti di credito, probabilmente, trattare un rientro un po' più a lungo termine; "entro quale termine l'Amministrazione regionale intende procedere alla totale erogazione di quanto dovuto...". Grazie.
Président - Pour la réponse, la parole à l'Assesseur Farcoz.
Farcoz (UV) - Merci Madame la Présidente.
Oui, nous sommes bien conscients, on a eu pratiquement deux problèmes: le premier se reliait au fait que la transmission des données de la part des institutions scolaires a été un petit peu en retard par rapport aux années passées et, de l'autre côté, il y a eu un manque de la part des bureaux. Dans le détail, pour ce qui sont les réponses, les actes du dirigeant concernant le financement nécessaire à la fourniture gratuite des manuels scolaires ont été numérotés le 25 octobre 2013, c'est-à-dire peu de jours après que les institutions scolaires ont transmis, après un rappel de notre part, les devis contenant les données indispensables pour déterminer les différents montants à leur verser. Je peux notamment vous préciser ce qui suit, c'est-à-dire qu'une deuxième tranche de financement a été octroyée aux écoles primaires et secondaires de deuxième degré qui dépendent de la Région et ce montant a été calculé de manière directement proportionnelle à la disponibilité du bilan. De l'autre côté, les écoles primaires agrées, les écoles secondaires du premier degré qui dépendent de la Région et les écoles secondaires agrées du premier et du deuxième degré de la Région ont déjà reçu l'intégralité du solde prévu. En définitive, les montants disponibles sur le budget ont été accordés le plus tôt possible. Pour ce qui est des montants, donc, nous arrivons plus ou moins au 80 pour cent de ce qu'on nous a demandé.
Pour ce qui est du deuxième point, quelles sont les institutions scolaires, au mois de janvier 2014 il sera possible de préparer les actes du dirigeant concernant le solde du financement en question de la manière suivante, ici j'ai tout un tableau que je peux lire dans votre intérêt, mais, si vous le voulez, on vous le passe même: quand même, Saint-François (Aoste) 3.000 euros; Saint Roch, 2.500; Luigi Einaudi, 4.500; Émile Lexert, 4.600; Eugenio Martinet 3.000; Communauté de montagne Valdigne, 6.090 euros; Cerlogne, 8.000; Maria Ida Viglino, 3.800; Communauté de montagne Grand Combin, Gignod, 6.000; Communauté de montagne?5.700; Communauté de montagne Mont Emilius 7.000; Communauté de montagne Charvensod 7.000... Quand même, on vous les donne ces données, comme ça c'est plus simple. Pour ce qui concerne les tableaux susmentionnés et si l'on tient compte des montants octroyés par les actes du dirigeant qui sont actuellement en phase d'enregistrement est à noter que les écoles primaires ont obtenu plus que 70 pour cent des montants dus et que les écoles secondaires du deuxième degré presque le 90 pour cent.
Per quanto è del punto 3, ovvero quello degli avvisi, le liquidazioni degli importi spettanti per il pagamento dei libri di testo avvengono a favore delle istituzioni scolastiche così come previsto dalla normativa e dai relativi dettagli di spesa del bilancio regionale. I singoli fornitori viceversa sono in contatto con le stesse istituzioni scolastiche, dalle quali, in caso di necessità, sono invitate a rivolgersi ai competenti uffici della Regione, ai quali sono state date le risposte del caso.
Per quanto riguarda quindi il punto 4, sarà possibile concedere la totale erogazione di quanto dovuto alle scuole dopo l'entrata in vigore della legge di approvazione del bilancio triennale 2014-2016 della Regione e, quindi, a gennaio 2014, non appena saranno disponibili altre risorse finanziarie per l'anno scolastico 2013-2014. Questo anche perché, come dicevo prima, per il medesimo anno scolastico il MIUR già nel mese di giugno ci aveva prospettato una cifra di 62.400 euro che poi alla fine non è arrivata; di conseguenza, avete capito che anche comunicarlo in questa fase non è stato semplice, perché, appunto, il MIUR non ci aveva comunicato questa mancata risorsa che poi alla fine non ci è arrivata. Merci.
Président - Pour la réplique, la parole au collègue Gerandin.
Gerandin (UVP) - Merci Madame la Présidente.
Assessore, è stato molto chiaro e, se vogliamo, anche sintetico. Il vero problema è che non ha risolto il nocciolo della questione, perché io penso che una consuetudine alla quale per anni i fornitori di libri hanno fatto riferimento...è una consuetudine che prevedeva un pagamento molto rapido perché costoro stanno anticipando dei soldi per conto dell'Amministrazione. Ora, sinceramente, che lei mi dica che i soldi passano dall'Assessorato alle istituzioni scolastiche e poi vengono erogati non cambia molto il problema, perché il vero dato di fatto è che, senza informare nessuno, poi io capisco i ritardi del MIUR, per la carità, ma penso che nel bilancio regionale ci siano anche delle riserve o qualcosa del genere, fondi di riserva che permettono di ovviare a queste incongruenze e a queste difficoltà...nessuno è stato avvertito. Non solo, Assessore, ma mi risulta che qualcuno...io tra le buone prassi che dicevo della pubblica amministrazione c'è quella grande facilità di contatto che c'è tra cittadini ed istituzioni e in questo caso tra imprese...in questo caso parliamo di cartolibrerie e cittadini. Mi risulta che ci sia addirittura tanta difficoltà a comunicare con lei, Assessore! Più volte si è fatto negare e, ultimamente, come peraltro mi ha ribadito, mi ha detto che una delle cause è dovuta a mancanze da parte degli uffici. Ora, a me non interessa sapere di chi sia la mancanza.
Io penso che la politica non possa permettersi di giocare e, soprattutto, di fare cassa sulle imprese che, in questo momento, sono già in difficoltà. Ora, io dico solo che il buon senso avrebbe voluto che, se non avevate questi fondi, questi finanziamenti e non potevate attingere al fondo di riserva, avreste dovuto prendere il telefono e chiamare voi queste cartolibrerie. Non è possibile che queste persone debbano mettersi in coda e magari chiamare più volte, perché lei si è fatto chiamare. Mi risulta anche questo: si è fatto negare, o comunque era molto occupato. È per questo che io dico che sta cambiando il modo di gestire e di amministrare la Valle d'Aosta e nelle buone abitudini io ci metto anche questa, perché noi tra mille difetti...la politica è sempre stata molto vicina al cittadino, ha dato le risposte in tempi brevi e, soprattutto, ci ha messo la faccia. Io dico solo questo: mi auguro veramente che, tra le pieghe di bilancio, voi riusciate a trovare queste risorse nel 2013, non nel 2014, perché queste persone hanno aperto linee di credito con gli istituti, che chiedono loro di rientrare. Io penso che, quando si prendono impegni con i cittadini, questi vadano rispettati. Non possiamo continuare a cambiare le carte in tavola, oramai si fa troppo sovente e mettiamo a rischio anche l'esistenza di quelle imprese sane, quelle poche che ancora vogliono investire nel sistema Valle d'Aosta.
Penso che questo sia un momento di riflessione per tutti, anche per noi, ma soprattutto per chi è seduto di fronte a noi, per l'Esecutivo che in questo momento non sta facendo gli interessi di queste imprese in difficoltà, per cui veramente vi chiedo: ripensateci e ripensateci in tempi brevi, perché la gente non può aspettare i tempi della politica. Grazie.
Président - Merci. Point 18 à l'ordre du jour.
