Oggetto del Consiglio n. 228 del 13 novembre 2013 - Resoconto
OGGETTO N. 228/XIV - Interpellanza: "Tempistica e modalità di realizzazione del Presidio unico ospedaliero regionale di Aosta".
Président - Pour l'illustration, la parole au collègue Guichardaz.
Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Grazie Presidente.
Non c'è molto da dire su quest'interpellanza, sottoscritta tra l'altro dai rappresentanti di tutti i quattro gruppi di opposizione, come scritto in premessa, è interesse dell'opposizione, ma credo di tutto il Consiglio poter disporre di un quadro aggiornato della situazione relativa al progetto di ampliamento e ristrutturazione del Presidio unico ospedaliero Umberto Parini. Poiché, come è noto, sono intervenuti dei ritardi sul cronoprogramma dovuti anche a fattori esterni all'Amministrazione regionale, recentemente il TAR si è espresso sulla cosiddetta "seconda fase", e visto che l'ospedale rientra tra le grandi opere che non hanno subito ristrutturazioni, contenimenti o soppressioni, riteniamo utile un passaggio in V Commissione, peraltro abbiamo indicato un tempo ragionevole, cioè 30 giorni, quindi oltre il periodo di analisi e di deliberazione del bilancio della legge finanziaria, per avere un aggiornamento sul progetto, sui tempi e sui costi di esecuzione. Crediamo che questo passaggio in V Commissione sia utile, peraltro non pregiudica in alcun modo né le tempistiche, né le modalità esecutive in atto, anche considerato il fatto che la composizione del Consiglio si è largamente rinnovata in questa legislatura, quindi credo sia interesse di tutti poter avere un quadro aggiornato della situazione. Grazie.
Président - La parole à l'Assesseur Fosson.
Fosson (UV) - Merci Président.
Sulla risposta...non c'è molto da dire, nel senso che la Giunta regionale, con la delibera 719 del 26 aprile 2013 ha approvato il progetto definitivo per la realizzazione del presidio unico dell'ospedale che fissa modalità e costi del progetto, che non sono cambiati, è cambiato invece il cronoprogramma in seguito alla sentenza del TAR che modificava il punto 2 delle cinque fasi del programma. Il Consiglio di Stato si pronuncerà il 3 dicembre sull'aggiudicazione dello scavo archeologico e ci dirà se l'aggiudicamento fatto precedentemente era corretto o no, quindi la tempistica sarà anche determinata chiaramente da questa sentenza, e comunque cambierà il cronoprogramma. Il CUP interpellato da noi su questo ci ha prima detto che i costi e le modalità rimangono quelli fissati dalla delibera e che il cronoprogramma potrà essere cambiato, ma sempre vedendo la sentenza del 3 dicembre, di 8 mesi, perché riprendendo la possibilità di fare lo scavo certo nei mesi di gennaio-febbraio non si potrà operare, successivamente sì.
Sul fatto di un passaggio in commissione, di un'illustrazione in commissione di tutto il progetto, le varie fasi, anche tenendo conto giustamente che molti non lo hanno visto, c'è un impegno di tutti i progettisti di venire in commissione ad illustrare il progetto, le fasi e a mostrare ai nuovi Consiglieri il progetto definitivo, su questo il Presidente della V Commissione è stato informato e concorderete voi insieme la data. Grazie.
Président - Merci. Pour la réplique, la parole au collègue Guichardaz.
Guichardaz (PD-SIN.VDA) - Per ringraziare l'Assessore per aver accolto la nostra richiesta di passaggio in V Commissione, come da protocollo, concorderemo i tempi possibilmente entro quelli indicati nell'interpellanza. Grazie.
Président - Merci. Point 12 à l'ordre du jour...pardon je m'excuse, collègue Morelli.
Morelli (ALPE) - Pas de problèmes Madame la Présidente.
Soltanto per riconoscere, insomma, con favore l'accoglimento da parte dell'Assessore riguardo a questo passaggio in commissione, passaggio che sarà utile anche a chi era già presente nella scorsa legislatura, perché il progetto definitivo non era stato portato a conoscenza del Consiglio la scorsa legislatura, anche perché i tempi di approvazione della delibera sono coincisi con l'avvio della campagna elettorale, quindi con molto interesse parteciperemo a questa seduta della V Commissione. Grazie.
Presidente - Grazie collega Morelli. Le chiedo scusa. Possiamo passare al punto 12 all'ordine del giorno.
