Oggetto del Consiglio n. 2898 del 27 marzo 2013 - Verbale

Oggetto n. 2898/XIII

del 27/03/2013

APPROVAZIONE DELLA MODIFICAZIONE DEL PIANO REGIONALE DELLE ATTIVITÀ ESTRATTIVE (PRAE) AI SENSI DELL'ARTICOLO 4 DELLA L.R. 5/2008.

Il Presidente Emily RINI dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 30 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Comunica che, ai sensi dell'articolo 66 del Regolamento interno, sono stati presentati n. 11 emendamenti dalle Commissioni consiliari permanenti III e IV riunite in seduta congiunta.

Illustra l'Assessore al territorio e ambiente, Manuela ZUBLENA.

Intervengono i Consiglieri DONZEL, CHATRIAN, COMÉ, AGOSTINO, CHATRIAN (2° intervento) e DONZEL (per fatto personale).

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Si dà atto che dalle ore 17,16 assume la presidenza il Vicepresidente André LANIÈCE.

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Prende la parola il Consigliere COMÉ (2° intervento).

Replica l'Assessore Manuela ZUBLENA.

Prende la parola, per dichiarazione di voto, il Consigliere CHATRIAN (astensione del gruppo ALPE).

IL CONSIGLIO

Richiamate:

- la legge regionale 13 marzo 2008, n. 5 "Disciplina delle cave, delle miniere e delle acque minerali naturali, di sorgente e termali" ed in particolare l’articolo 4, relativo alle procedure per l’approvazione del Piano regionale delle attività estrattive, commi 1 e 6;

- la legge regionale 26 maggio 2009, n. 12 "Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Regione Autonoma Valle d’Aosta derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee. Attuazione delle direttive 2001/42/CE, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente, e 85/337/CEE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati. Disposizioni per l’attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno e modificazioni di leggi regionali in adeguamento ad altri obblighi comunitari" ed in particolare gli articoli 6, 12 e 13, relativi alla valutazione ambientale e strategica (VAS);

- la propria deliberazione n. 640/XIII del 25 giugno 2009 che ha approvato il vigente Piano regionale delle attività estrattive (PRAE);

Ricordato che il PRAE, ai sensi dell’articolo 4, comma 6, della l.r. 5/2008, deve essere sottoposto ogni triennio a verifica e ad eventuale modificazione;

Preso atto che gli uffici del Servizio cave, miniere e sorgenti hanno provveduto ad eseguire, nel corso dell’anno 2011, la verifica periodica del piano in vista della scadenza del triennio, formulando proposte di modifica del PRAE vigente alla luce dell’evoluzione del fabbisogno e dell’avanzamento della coltivazione delle cave autorizzate;

Ricordato che, con atto n. 2444 del 21 ottobre 2011, la Giunta regionale ha preso atto dell’avvenuta verifica e proposta tecnica di modificazione del piano regionale delle attività estrattive ai sensi dell’articolo 4 della l.r. 5/2008 e ha dato mandato al Servizio cave, miniere e sorgenti di avviare la fase di VAS propedeutica alla procedura di approvazione della modificazione del Piano;

Preso atto che, in data 11 gennaio 2012, il Servizio cave, miniere e sorgenti ha provveduto ad avviare, con nota prot. n. 280/TA, la fase di concertazione del processo di VAS riguardante la modificazione del PRAE;

Preso atto che, a seguito dell’esito della fase di concertazione, il Servizio cave, miniere e sorgenti ha provveduto alla stesura del Rapporto ambientale relativo alla modificazione del PRAE, e che lo stesso, congiuntamente al PRAE, è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Valle d'Aosta in data 3 aprile 2012;

Preso atto che, a seguito della pubblicazione del Rapporto ambientale, il Servizio valutazione ambientale ha provveduto, con nota prot. n. 3351/TA in data 4 aprile 2012, in qualità di Autorità competente, ad avviare il processo di VAS, ai sensi dell’articolo 11 della l.r. 12/2009, relativamente alla modificazione del PRAE;

Atteso che il Servizio valutazione ambientale ha provveduto, con nota prot. n. 5484/TA in data 5 giugno 2012, ad esprimere il parere motivato, ai sensi dell’articolo 12, comma 1, della l.r. 12/2009, relativamente alla procedura di valutazione ambientale strategica della modificazione del PRAE alla luce delle osservazioni pervenute durante il periodo di pubblicazione del Piano;

Precisato che il suddetto parere motivato valuta che le modifiche proposte al PRAE non abbiano nel complesso effetti negativi significativi sull’ambiente;

Precisato che il Servizio valutazione ambientale, in qualità di Autorità competente, ha altresì formulato alcune prescrizioni e indicazioni di carattere generale, principalmente di tipo urbanistico, idrogeologico, e di tutela ambientale nonché di tipo puntuale riguardo alcune aree individuate;

Precisato che il Servizio cave, miniere e sorgenti ha provveduto a predisporre le modifiche al Piano e alla Relazione ambientale secondo le indicazioni e prescrizioni contenute nel parere motivato, nonché alla stesura della dichiarazione di sintesi di cui all’articolo 13 della l.r. 12/2009 e delle misure di monitoraggio del Piano;

Ricordato che, con atto n. 1272 del 15 giugno 2012, la Giunta regionale ha concordato di avviare la procedura di adozione della proposta di modificazione del Piano regionale delle attività estrattive (PRAE) da parte del Consiglio regionale ai sensi dell’articolo 4, comma 6, della l.r. 5/2008;

Atteso che, con propria deliberazione n. 2638/XIII del 3 ottobre 2012, ha adottato la modificazione del PRAE che sostituisce integralmente il PRAE vigente;

Precisato che la proposta di PRAE è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione e sull’Albo notiziario regionale per 60 giorni, così come previsto dall’articolo 4, comma 2, della l.r. 5/2008;

Precisato che a partire dalla data di pubblicazione del 30 ottobre 2012 fino al 31 dicembre 2012 sono pervenute 18 osservazioni da parte di soggetti interessati così suddivise:

- 8 relative al piano inerti (3 rimozioni, 3 inserimenti, 2 ampliamenti);

- 5 relative al piano pietrame (3 inserimenti, 2 ampliamenti);

- 5 relative al piano del marmo e delle pietre ornamentali (3 inserimenti, 2 ampliamenti);

Atteso che il Servizio cave, miniere e sorgenti ha provveduto ad avviare l’istruttoria relativa all’esame delle osservazioni pervenute, a contattare gli Enti locali i cui territori sono interessati dalle istanze presentate, a procedere alla stesura della relazione preliminare ambientale relativa alle proposte di modifiche derivanti dall’accoglimento delle osservazioni, nonché ad avviare la procedura di verifica di assoggettabilità a VAS (ai sensi dell’articolo 8 della l.r. 12/2009), al fine di valutare la sostanzialità delle modifiche proposte rispetto alla procedura di VAS precedentemente effettuata;

Preso atto che le osservazioni pervenute sono state esaminate in sede di conferenza di servizi in data 4 febbraio 2013 durante la quale è stata valutata l’ammissibilità delle istanze presentate, ponendo, laddove ritenuto necessario, alcune prescrizioni e restrizioni;

Preso atto che, con nota prot. n. 2562/RN del 4 febbraio 2013 e nota prot. n. 1662/IAE del 5 febbraio 2013, le Strutture organizzative aree protette e ricerca innovazione e qualità hanno comunicato di non avere osservazioni in merito alla modifica del piano;

Precisato che l’esame delle istanze ha portato all’accoglimento di 13 delle 18 osservazioni presentate così suddivise:

- 6 relative al piano inerti (2 rimozioni, 2 inserimenti, 2 ampliamenti);

- 3 relative al piano pietrame (1 inserimento, 2 ampliamenti);

- 4 relative al piano del marmo e delle pietre ornamentali (2 inserimenti, 2 ampliamenti).

Preso atto che, con provvedimento dirigenziale n. 445 in data 7 febbraio 2013, il Capo del servizio valutazione ambientale ha dichiarato la non assoggettabilità a procedura di VAS dell’"aggiornamento del piano regionale delle attività estrattive (PRAE) - modifiche al piano adottato con deliberazione del Consiglio regionale n. 2638/XIII del 3 ottobre 2012", presentato dal Servizio cave, miniere e sorgenti, dell’Assessorato territorio e ambiente, ai sensi dell’articolo 8 della l.r. 12/2009;

Precisato che, nel corso della procedura di VAS, sono state contestualmente condotte le fasi di confronto ed informazione nei confronti di comuni, associazioni di categoria e soggetti interessati;

Preso atto che, a seguito dell’esito della modificazione eseguita a seguito della procedura di pubblicazione, il Piano regionale delle attività estrattive da approvare si compone di 82 aree così suddivise:

- 21 aree inserite nel piano inerti

- 21 aree inserite nel piano pietrame

- 40 aree inserite nel piano del marmo e delle pietre ornamentali;

Precisato che la modificazione del piano comporta, nei confronti del piano vigente, un aumento globale di quattro unità delle aree inserite e una contestuale riduzione delle superfici e dei volumi estraibili in tutti i settori considerati;

Precisato che la modificazione del piano prevede un aumento di cinque unità nel settore degli inerti, di due unità nel settore del pietrame e la riduzione di tre unità nel settore del marmo e delle pietre ornamentali;

Atteso che i documenti che compongono la modificazione del PRAE, che consistono nei piani di settore, nella relazione generale, nell'elenco e nella descrizione delle aree di cava, nel rapporto ambientale, nel parere motivato espresso ai sensi della l.r. 12/2009, nella dichiarazione di sintesi, nelle misure di monitoraggio, nella relazione preliminare ambientale relativa alle suddette proposte di modifiche al Piano oggetto di aggiornamento e nella dichiarazione di non assoggettabilità a procedura di VAS delle modifiche al piano adottato con propria deliberazione n. 2638/XIII del 3 ottobre 2012, sono depositati presso la struttura regionale competente in materia di cave e miniere e costituiscono parte integrante del piano;

Atteso che la modificazione del PRAE, così come aggiornata con l’accoglimento di parte delle osservazioni presentate durante il periodo di pubblicazione, sostituisce integralmente il PRAE vigente approvato con propria deliberazione n. 640/XIII del 25 giugno 2009;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 2489 in data 28 dicembre 2012 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per il triennio 2013/2015, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati, del bilancio di cassa per l’anno 2013 e di disposizioni applicative;

Atteso che la presente proposta di deliberazione non comporta oneri diretti a carico del bilancio della Regione;

Visto il parere favorevole di legittimità sulla presente proposta di deliberazione rilasciato congiuntamente dal Capo Servizio cave, miniere e sorgenti e dal Direttore della Direzione ambiente dell’Assessorato territorio e ambiente, ai sensi dell’articolo 3, comma 4 della legge regionale 23 luglio 2010, n. 22;

Visto il parere delle Commissioni consiliari permanenti III e IV, riunite in seduta congiunta;

Visto il parere del Consiglio permanente degli Enti locali;

Con gli emendamenti presentati dalle Commissioni consiliari permanenti III e IV, riunite in seduta congiunta;

Con voti favorevoli: ventidue (presenti: ventinove; votanti: ventidue; astenuti: sette, i Consiglieri BERTIN, CHATRIAN, DONZEL, Carmela FONTANA, Patrizia MORELLI, PERRON e RIGO);

DELIBERA

di approvare, ai sensi dell’articolo 4 della legge regionale 13 marzo 2008, n. 5, la modificazione del Piano regionale delle attività estrattive, che sostituisce integralmente il PRAE approvato con propria deliberazione n. 640/XIII del 25 giugno 2009, composta dai piani di settore, dalla relazione generale, dall'elenco e descrizione delle aree di cava, dal rapporto ambientale, dal parere motivato espresso ai sensi della l.r. 12/2009, dalla dichiarazione di sintesi, dalle misure di monitoraggio, dalla relazione preliminare ambientale relativa alle suddette proposte di modifiche al Piano oggetto di aggiornamento e dalla dichiarazione di non assoggettabilità a procedura di VAS delle modifiche al piano adottato con propria deliberazione n. 2638/XIII in data 3 ottobre 2012, depositati presso la struttura regionale competente in materia di cave e miniere e allegati al presente atto in formato elettronico.

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