Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2694 del 21 novembre 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2694/XIII - Interpellanza: "Redazione e pubblicazione, sul sito ufficiale della Regione, del notiziario regionale degli appalti e delle concessioni".

Interpellanza

Richiamata la precedente iniziativa del nostro Gruppo consiliare dell'ottobre 2010 in merito allo stato dell'Osservatorio regionale degli appalti e concessioni pubbliche;

Richiamata la legge regionale 20 giugno 2006, n. 12, e in particolare l'articolo 41, in base al quale è disciplinato l'osservatorio regionale dei lavori pubblici, istituito al fine di garantire l'osservanza di alcuni principi fondamentali dettati dall'art. 97 della Costituzione, quali l'esercizio dell'attività amministrativa secondo criteri di efficienza ed efficacia, la certezza dei risultati, l'uniformità dei comportamenti e l'utilizzo di procedure improntate a tempestività, trasparenza e correttezza;

Considerato che la banca dati-osservatorio dei lavori pubblici svolge anche le funzioni dell'Osservatorio regionale degli appalti e concessioni pubbliche, di cui alla legge regionale 23 febbraio 1993, n. 9, ed ha fra l'altro il compito di redigere e pubblicare semestralmente il notiziario regionale degli appalti e delle concessioni;

Atteso che tale notiziario, ai sensi dell'art. 8 della legge 17 febbraio 1987, n. 80 (Norme straordinarie per l'accelerazione dell'esecuzione delle opere pubbliche) deve dare conto delle gare d'appalto esperite nei sei mesi precedenti la sua pubblicazione oltre alle concessioni affidate e agli appalti, subappalti e concessioni ultimati sempre nello stesso periodo;

Considerata anche l'utilità che tali dati, debitamente elaborati, dovrebbero rivestire se presi a riferimento per la stesura di linee guida da parte della Giunta regionale e gli obblighi che derivano alla Regione dalla normativa nazionale in materia di contratti pubblici;

Considerato che in altre regioni e province, come ad esempio Lombardia, Toscana, Trento, nella sezione dedicata all'osservatorio dei lavori pubblici è possibile visualizzare in tempo reale l'elenco completo ed esaustivo di tutti i lavori, servizi e forniture aggiudicati;

Preso atto che l'ultimo notiziario pubblicato dalla nostra regione è riferito al 2° semestre dell'anno 2010;

Ricordato che anche negli anni precedenti i dati sono stati pubblicati con notevole ritardo;

tutto ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) se la raccolta dei dati necessari all'alimentazione della banca dati-osservatorio dei lavori pubblici è stata regolarmente svolta nel periodo 2010 - 1° semestre 2012;

2) se il notiziario regionale degli appalti e delle concessioni, nello stesso periodo di cui al punto precedente è stato regolarmente redatto ed inviato a tutte le categorie interessate, oltre che agli enti locali ed agli altri enti pubblici appaltanti;

3) quali sono le motivazioni per cui la pubblicazione del notiziario regionale sul sito ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta non avviene secondo quanto stabilito per legge.

F.to: Chatrian - Bertin - Cerise - Louvin - Patrizia Morelli

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Merci Madame la Présidente.

Circa due anni fa avevamo posto delle domande simili su questo argomento, perché abbiamo ripresentato una nuova iniziativa? Perché all'epoca non avevamo avuto una risposta esauriente e perché riteniamo l'Osservatorio dei contratti pubblici un dossier molto importante, soprattutto necessario. Vorrei condividere con voi qual è stato lo spirito nel momento in cui si è deciso di mettere sul tavolo più elementi, più risultati per poter leggere quello che è successo nei mesi passati. Il notiziario dell'Osservatorio dei contratti pubblici illustra l'attività della Regione nel settore degli appalti per ciò che concerne i lavori pubblici e i servizi e le forniture, in esso sono raccolti i dati relativi alle procedure esperite e alle procedure ultimate dalle strutture organizzative dell'Amministrazione regionale, dai Comuni, dalle Comunità montane e dagli altri enti. L'indagine verso i lavori è rivolta ad importi superiori ai 20.000 euro e gli interventi sono aggregati in funzione di due classi di importo superiore o inferiore alla soglia dei 150.000 euro; l'indagine verso i servizi e forniture è rivolta ad importi superiori a 150.000 euro; questo è l'inquadramento. L'estensione temporale considerata per rappresentazione e pubblicazione è al secondo semestre del 2010.

Faccio un'ulteriore riflessione: nel corso del secondo semestre del 2010 sono stati ultimati 82 lavori per un importo finale complessivo di circa 60.000.000 di euro e con un importo medio pari a 725.000 euro, l'opera di importo finale più elevato è pari a 4.300.000 e riguarda la realizzazione di una struttura prefabbricata da adibire a nuove sedi del Comune di Aosta. Dico questo perché abbiamo una legge che va oltre rispetto alle altre Regioni italiane, perché istituisce al fine di garantire l'osservanza di alcuni principi fondamentali dettati dall'articolo 97 della Costituzione, quali l'esercizio dell'attività amministrativa secondo i criteri di efficienza ed efficacia, la certezza dei risultati, l'uniformità dei comportamenti e l'utilizzo di procedure improntate a tempestività, trasparenza e correttezza...la banca dati e l'Osservatorio dei lavori pubblici svolgono anche la funzione - ecco qui la differenza rispetto ad altre Regioni - dell'Osservatorio regionale degli appalti, che come compiti ha quello di redigere e pubblicare semestralmente il notiziario regionale degli appalti e delle concessioni (che prima vi ho illustrato). A mio avviso, questo impianto legislativo è una grande opportunità, ma non viene sfruttata e ad oggi siamo fermi al secondo semestre 2010. Siamo preoccupati, perché ci sono meno risorse, ci sono meno gare, ci sono più gare ristrette e meno gare aperte, quindi c'è un segno negativo, ma al tempo stesso, nonostante la nostra legislazione ci dica di avere ogni semestre la sintesi di tutto questo, dati aggregati, dati disaggregati che vanno letti da chi fa parte delle categorie interessate come anche dal semplice cittadino, tutto questo non viene portato a compimento.

La richiesta allora è in primo luogo: "se la raccolta dei dati necessari all'alimentazione della banca dati-Osservatorio dei lavori pubblici è stata regolarmente svolta nel periodo 2010-1° semestre 2012", perché siamo fermi al secondo semestre 2010; poi "se il notiziario regionale degli appalti e delle concessioni, nello stesso periodo di cui al punto precedente è stato regolarmente redatto ed inviato a tutte le categorie interessate, oltre che agli enti locali ed agli altri enti pubblici appaltanti; quali sono le motivazioni per cui la pubblicazione del notiziario regionale sul sito ufficiale della Regione Autonoma Valle d'Aosta non avviene secondo quanto stabilito per legge". Grazie.

Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.

Rollandin (UV) - Grazie Presidente.

In assenza dell'Assessore competente, mi sono stati forniti i dati, che sono essenzialmente tecnici e come tali li riferisco, perché condivido che ci sia la giusta attenzione nei confronti di uno strumento, che sicuramente è elemento di trasparenza e che deve essere monitorato. Primo quesito: la raccolta dati dell'osservatorio regionale si è svolta regolarmente nel periodo 2010-primo semestre 2012, si evidenzia che alla data del 15 novembre 2012 sono presenti 2.489 contratti con fase di aggiudicazione confermata, mentre il 2 luglio 2010 erano presenti 458 contratti. I dati nell'osservatorio sono in aumento in quanto dal 2010 ad oggi è stato esteso l'ambito di rilevazione ai contratti - cioè prima escludevano, invece adesso comprendono - di servizi e forniture di importo compreso tra 40.000 e 150.000 euro.

Secondo punto: il notiziario regionale degli appalti nello stesso periodo di cui al punto precedente è stato regolarmente redatto e il notiziario relativo al 2010 è stato pubblicato nelle pagine internet dell'Osservatorio regionale dei contratti pubblici e, con messaggio di posta elettronica, sono stati informati dell'intervenuta pubblicazione gli enti locali, le altre stazioni appaltanti e le categorie interessate. Il notiziario relativo al 2011 è ora disponibile ed è stato pubblicato ieri nel sito istituzionale dell'Amministrazione regionale.

Terza domanda: il notiziario dell'Osservatorio dei lavori pubblici è un documento di riepilogo per ciò che concerne i lavori, i servizi e le forniture in cui sono raccolti i dati delle procedure esperite nelle strutture organizzative dell'Amministrazione regionale, dei Comuni, delle Comunità montane e di altre amministrazioni aggiudicatrici. I dati informativi sono trasmessi dal responsabile unico del procedimento del contesto dell'onere informativo previsto nei confronti dell'Autorità della vigilanza dei contratti pubblici dei lavori, servizi e forniture. I dati sono aggregati nell'anno successivo, nel corso del quale le stazioni appaltanti...nel caso purtroppo non infrequente di inadempienze...sono sensibilizzate all'assolvimento dell'obbligo informativo. Particolare attenzione è posta al recupero delle informazioni non elaborabili in quanto omesse, o ritenute non coerenti; l'attività di interazione diretta con le stazioni appaltanti comporta ritardi nell'elaborazione dei notiziari, ma consente di aumentare l'affidabilità e la consistenza della base dati, in poche parole il lavoro di raccordo, per avere una completezza dei dati, ha allungato i tempi. Nel notiziario regionale relativo al 2011 i semestri sono stati accorpati ed è stato redatto un documento del riepilogo con visione dell'intero anno, che meglio permette di osservare l'evoluzione dell'attività contrattuale in un arco temporale significativo. Per consentire la consultazione dei dati recenti dell'Osservatorio regionale sino al semestre in corso, prima dell'attività di sensibilizzazione dell'onere informativo e di recupero di eventuali informazioni omesse, o errate, è in atto lo sviluppo di una sezione internet nelle pagine dell'osservatorio regionale. Sarà così disponibile già nel corso del primo semestre 2013 la consultazione in tempo reale dell'osservatorio regionale per mezzo di tabelle e grafici, analogamente all'edizione statica di riepilogo del notiziario; sarà possibile accedere all'elenco di tutti i contratti aggiudicati con uno scostamento di 30 giorni decorrenti dalla data di efficacia dell'aggiudicazione e pari al termine assegnato alla stazione appaltante per la trasmissione all'osservatorio. Grazie.

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Noi eravamo a conoscenza che ieri hanno caricato il notiziario 2011, condividiamo con lei, Presidente, che questo è uno strumento importante e non avremmo fatto questa iniziativa se dopo due anni non avessimo visto che esso non è stato in grado di dare delle risposte in tempo reale. Due anni fa, quando abbiamo presentato un'iniziativa simile, ci è stato risposto: "ci sono più appalti, è stato implementato il discorso della fornitura e dei servizi, ci sono delle soglie massime e minime", tutto vero, non abbiamo fatto un discorso ideologico, perché l'obiettivo era avere in tempo reale uno strumento leggibile per gli addetti ai lavori, ma anche per i non addetti. Lo spirito di questa iniziativa quindi era: sollecitate, perché la politica qui deve non solo sollecitare, ma controllare, verificare, perché non è una risposta di tipo tecnico. Lei oggi ci ha letto una nota che l'Assessorato dei lavori pubblici le ha preparato, ma io dico che uno strumento di questo genere deve essere implementato e deve essere leggibile. Se questo è il risultato, cioè ieri è stato caricato il notiziario 2011, cerchiamo di andare in tempo reale e avere più informazioni e trasparenza possibile, e più dati che si possono aggregare e disaggregare. Altre Regioni ordinarie molto più grandi di noi, come la Lombardia, sono on line in tempo reale su qualsiasi appalto con la percentuale di ribasso, con quante ditte hanno partecipato, chi non ha avuto l'aggiudicazione provvisoria, cioè dobbiamo utilizzare questi strumenti, divulgarli e che siano semplici.

Vigileremo ancora su questo dossier e io continuo ad annoiarvi probabilmente, ma su questo osservatorio ci vedrei bene tutte le gare espletate dalle società controllate e partecipate, in modo da avere a 360 gradi tutto quello che è pubblico e parapubblico e da lì farsi una fotografia puntuale e in tempo reale. È una sfida che questo Consiglio non ha saputo cogliere in questi cinque anni di amministrazione, perché la maggioranza non ha accettato le nostre proposte, ma, come gruppo, siamo convinti che in un futuro prossimo questo dovrà accadere, cioè questo osservatorio dovrà essere implementato anche con tutte le società controllate e partecipate. Grazie.