Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2692 del 21 novembre 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2692/XIII - Interrogazione: "Conferimento di un incarico di consulenza ad una società esterna per l'espletamento di una gara d'appalto per l'affidamento in gestione del Centro essiccamento siero di Saint-Marcel".

Interrogazione

Richiamato il provvedimento dirigenziale n. 3906 in data 06/09/2012 recante "Affidamento mediante cottimo fiduciario, ai sensi della l.r. 36/2001, allo studio Zimatec S.r.l. di Aosta, del servizio per la valutazione tecnico-economica inerente alla funzionalità del Centro essicamento siero di Saint-Marcel e alla predisposizione della documentazione necessaria all'espletamento della gara per l'affidamento in gestione del centro stesso" per un importo complessivo di 44.044,00 Euro;

Richiamati il provvedimento dirigenziale n. 2273/12 con cui veniva revocata la procedura di gara per l'affidamento in concessione del servizio di gestione del Centro e la deliberazione della Giunta regionale n. 1159/12 recante proroga della validità della convenzione in essere con la società ISECO S.p.A. di Saint-Marcel per il periodo 1° giugno 2012- 31 gennaio 2013;

Ricordato che la società ISECO operava già in regime di proroga dal mese di settembre 2011 a causa del ritardo con cui erano state avviate, da parte dell'amministrazione regionale, le procedure di aggiudicazione del servizio, precedentemente disciplinato da una convenzione scaduta da più di due anni;

Preso atto che l'annullamento della gara e l'avvio di una nuova procedura d'appalto, così come la proroga della proroga della concessione al precedente gestore comportano un esborso supplementare per l'amministrazione regionale;

Considerato che la decisione di non procedere all'aggiudicazione del servizio è stata assunta perché l'offerta, pur essendo valida, non era ritenuta conveniente per l'amministrazione e che tale scelta è stata condivisa dall'Assessore Isabellon, posto che in data 21 giugno 2012, in risposta ad una nostra specifica richiesta, ha dichiarato di ritenere "corretta la valutazione adottata dal dirigente competente";

tutto ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore competente per sapere:

1) se è stato messo al corrente della volontà di affidare un ulteriore oneroso incarico di consulenza alla società che aveva già effettuato analoghe prestazioni nel 2011 per la medesima gara di appalto per un corrispettivo di 56.000,00 euro e se ne ha condiviso i presupposti;

2) se la scelta di avvalersi di una società esterna per l'espletamento di una gara d'appalto, per un importo di tali dimensioni, è da ritenersi conveniente per l'amministrazione, visto e considerato che esistono strutture e professionalità interne in possesso di una notevole esperienza in materia.

F.to: Chatrian - Bertin - Cerise - Louvin - Patrizia Morelli

Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie Presidente.

Prima di entrare nel merito della risposta, è opportuno rettificare alcune affermazioni fatte nella premessa dell'interrogazione, laddove si parla di esborso supplementare da parte dell'Amministrazione. Le proroghe alla società ISECO sono state fatte sulla base della vecchia convenzione, ma con una rinegoziazione dei termini economici secondo quanto definito nello studio di fattibilità con costi in linea con la nuova procedura di aggiudicazione inferiori rispetto al passato, per cui non si può parlare di un costo aggiuntivo. Si conferma poi di essere a conoscenza del conferimento dell'incarico affidato e che le prestazioni fornite dallo studio Zimatec sono soltanto analoghe a quelle precedenti, perché nel corso di un anno sono cambiati radicalmente i presupposti, soprattutto di natura economica. Il bando proposto prevedeva un investimento economico per interventi di revamping degli impianti da parte dell'Amministrazione regionale, che al termine dei 20 anni di durata della concessione avrebbe avuto un impianto rimesso a nuovo e tecnologicamente aggiornato. Stante la situazione economica attuale, è stato ritenuto non più sostenibile l'utilizzo di revamping complessivo del centro siero a causa dei costi elevati. In questa ottica è stato necessario ridare un incarico esterno per dettagliare ulteriormente gli studi fatti in precedenza e adeguarli alla mutata situazione e quindi predisporre i nuovi documenti di gara di un appalto che, partendo da un approccio diverso, sarà differente da quello precedente.

In merito al secondo punto, pur riconoscendo che in amministrazione operano strutture e personalità di notevole esperienza, qui si tratta di figure esperte nel settore della trasformazione del siero, tenuto conto che l'impianto in questione è uno dei pochi presenti a livello italiano ed europeo e le persone competenti su questo tipo di processo industriale sono poche. Lo studio Zimatec, avente competenza specifica in materia di progettazione e gestione degli impianti di trasformazione del siero, grazie all'adeguata trasformazione multidisciplinare di tecnici specialistici che compongono lo studio, è stato ritenuto in grado di assicurare il giusto supporto agli uffici regionali, nel rispetto degli obiettivi e delle tempistiche fissate dall'Amministrazione regionale, considerata anche l'esperienza acquisita nel predisporre lo studio di fattibilità e i documenti di gara per il bando precedente.

Président - La parole au Vice-président Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Merci Présidente.

La situazione è nota su questo argomento, diverse volte siamo intervenuti per conoscere nel dettaglio l'organizzazione della gara di appalto e conseguenti atti amministrativi. Sinceramente, Assessore, la sua risposta ha un po' dell'incredibile, perché noi abbiamo posto due domande che vanno in una certa direzione. Il contratto scadeva nel settembre 2011 e questa data era nota dal settembre 2002; in questo anno e mezzo la Giunta ha dovuto fare tre delibere per prorogare il contratto, ci sono diversi atti amministrativi, e preparare una gara di appalto, come detto dall'Assessore. Perché dico "ha dell'incredibile"? Perché nel luglio 2011 l'Amministrazione ha messo sul tavolo quasi 60.000 euro per una consulenza tecnica, per preparare questo bando delicato, complesso perché non ci sono argomenti simili nelle vicine Regioni. La gara non è andata a buon fine, c'erano delle offerte valide, ma queste offerte non sono state ritenute convenienti per l'Amministrazione regionale. Il TAR ha accolto oggi in parte il ricorso presentato dalla ditta ISECO condannando l'Amministrazione a risarcire la stessa ISECO per la mancata aggiudicazione e a pagare 2.500 euro di spese di giudizio, le motivazioni ad oggi non le conosciamo, le conosceremo solo la prossima settimana.

Il quesito che oggi poniamo qual è? Un'ulteriore consulenza da 46.000 euro è stata messa sul tavolo per predisporre un'integrazione di bando: stiamo parlando di 100.000 euro di consulenza con affidamenti diretti e la risposta che oggi viene data dall'Assessore, al quale chiedevamo se fosse stato messo al corrente di un ulteriore incarico così pesante e se ne condividesse i presupposti...l'Assessore oggi conferma che condivide i presupposti, e la seconda se di nuovo è da ritenersi conveniente per l'Amministrazione mettere altri 46.000 euro sul tavolo per redigere un'integrazione di bando. Penso che questa partita sia iniziata male, stia proseguendo male, per non dire peggio, per arrivare dove: con i mezzi che l'Amministrazione ha messo sul tavolo? Siamo amareggiati dalla sua non risposta, purtroppo, e sinceramente seguiremo in maniera dettagliata il prosieguo di questa vicenda.

Probabilmente l'Amministrazione regionale dovrà fare un'ulteriore proroga, perché dubito che la gara europea terminerà entro il 31 gennaio 2013. Peggio di così forse non si poteva affrontare un dossier del genere. Non capisco se dietro ci sono delle intenzioni per ingarbugliare, non capisco quali siano le soluzioni che state cercando di mettere sul tavolo, non capisco le decine di migliaia di euro che state spendendo per delle consulenze, lei ci dice che poche persone hanno queste competenze, ma all'interno di questa amministrazione abbiamo strutture importanti che affrontano temi altrettanto importanti e queste scelte in un momento di grande difficoltà economica non solo non le condividiamo, ma ci mettiamo sul tavolo una responsabilità di natura politica, una di superficialità da un lato e, dall'altro, non vorrei pensare male, ma che ci sia un affinamento di questa gara così importante, perché sono 12.000.000 di euro di risorse pubbliche per i prossimi venti anni. La partita è iniziata male, sta proseguendo ancora peggio e sicuramente torneremo su questo dossier. Grazie.