Oggetto del Consiglio n. 2343 del 4 aprile 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2343/XIII - Interpellanza: "Destinazione del patrimonio in dotazione alla struttura regionale che gestiva i cantieri idraulico-forestali".
Interpellanza
Preso atto della scelta di accantonare l'esperienza della Società dei Servizi S.p.a. per quanto riguarda la gestione dei cantieri idraulico-forestali;
Considerato che attraverso la legge finanziaria regionale 2011 si è stabilito di esternalizzare la gestione di buona parte dei lavori eseguiti attraverso tali cantieri;
Appreso che le strutture regionali competenti stanno procedendo ad affidare i relativi lavori ed i servizi ad imprese private;
Tenuto conto che negli anni l'Amministrazione ha investito notevoli risorse economiche per l'acquisto di mezzi meccanici e attrezzatura di vario genere data in dotazione alla competente struttura regionale;
tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
l'Assessore competente per conoscere:
1) se esiste un inventario dei mezzi e delle attrezzature citati nelle premesse, qual è il loro valore globale;
2) quali sono le intenzioni del Governo regionale in merito alla destinazione di tale patrimonio.
F.to: Chatrian - Louvin
Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Nell'ottobre 2011 il Governo ha deciso di accantonare l'esperienza della Società dei Servizi tramite una società di scopo; successivamente, in fase di finanziaria regionale nel 2011, si è stabilito di esternalizzare la gestione di buona parte dei lavori eseguiti attraverso tali cantieri. In questo momento le strutture regionali stanno procedendo all'affidamento dei relativi lavori e servizi ad imprese private. Avevo presentato un'altra iniziativa (poi trasformata in richiesta dati dall'articolo 116) per avere, in primo luogo, il quadro della situazione operativa di inizio lavori e soprattutto delle procedure che sono state messe in campo in questi mesi; secondariamente, per conoscere gli intendimenti del Governo regionale in merito alla destinazione di tutto il patrimonio legato all'attrezzatura, ai mezzi meccanici di vario genere che in questo momento sono ancora in dotazione del sistema pubblico.
L'obiettivo è quindi quello di sapere cosa è stato fatto ad oggi, cosa intendete fare, in che maniera intendete utilizzare il materiale di proprietà pubblica, anche perché nel mese di novembre, in un'altra risposta, ci era stata fornita questa indicazione: "per quanto riguarda l'utilizzo del parco macchine, delle attrezzature e dei magazzini in dotazione del settore cantieristico è previsto un piccolo riutilizzo parziale e molto ridotto dei medesimi, in quanto legato alle attività che rimangono in essere". Questa era la risposta che l'Assessore aveva dato in aula, a novembre 2011. Grazie.
Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie Presidente.
Molto brevemente, per dire che tutti i mezzi e le attrezzature in dotazione alle varie strutture del Dipartimento risorse naturali sono regolarmente inventariati. Il valore complessivo, dovendo valutare una moltitudine di mezzi operativi ed attrezzature acquistate in periodi diversi, aventi età differenti ed usura non omogenea, è di difficile determinazione. Una stima presunta può attestarsi tra i 2.500.000 ed i 3.000.000 di euro, mentre una precisa potrà essere fatta in caso di alienazione, anche parziale, di tali beni.
Per quel che riguarda l'attuale forza lavoro ancora in capo all'Assessorato, consistente in 80 operai forestali a tempo indeterminato, che costituiscono oltre il 10 percento della forza lavoro degli operai a tempo determinato, ossia i 660 della graduatoria, necessita solo in parte delle attrezzature e dei mezzi, come avevo detto in occasione di un'interrogazione o interpellanza precedente.
È importante dire che prima di procedere ad un'eventuale alienazione sulla base dei nuovi indirizzi per quel che riguarda la gestione del settore, che vede in questi giorni gli affidamenti dei primi lavori attraverso gli appalti verso l'esternalizzazione, prima di procedere ad un'eventuale alienazione parziale tramite aste o lotti omogenei, l'Amministrazione potrebbe destinare una parte dei mezzi e delle attrezzature ad altre strutture regionali che ne necessitano, quindi Protezione civile, Lavori pubblici, Vigili del fuoco: questo evidentemente chiede un'indagine che, in tal senso, è prevista ed è in parte iniziata.
Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Assessore, come lei ha ben capito, l'obiettivo era di avere notizia. Va benissimo la cifra presunta che ci ha dato, non volevamo assolutamente entrare nel dettaglio; registriamo positivamente il fatto che ci sia un inventario di tutto. Sul valore globale l'obiettivo era solo di conoscere la cifra in generale.
Devo dire che siamo sbalorditi dalla risposta che ci ha dato su questo tema! Lei ci ha detto che è iniziata la riorganizzazione interna per vedere se altre strutture regionali potranno utilizzare queste attrezzature e questi mezzi meccanici; però, sei mesi fa, non l'altro ieri, avete deciso di esternalizzare tutti questi cantieri. Prima forse mi sono sbagliato nella premessa parlando di società di scopo, mi scuso, parlavo di Società dei Servizi, Presidente, mi scusi l'errore...
(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)
...ho fatto solo una premessa: l'anno scorso avevate deciso di creare questo contenitore tramite la Società dei Servizi e quest'anno avete deciso di esternalizzare il tutto!
Assessore, rimango veramente basito dalle sue "non risposte", nessuna volontà di trovare delle soluzioni alternative, è un patrimonio di circa 2.500.000/3.000.000 di euro! Cioè la scelta è stata fatta dal punto di vista politico? Ma per favore! Allora date gambe anche ad una ristrutturazione per quanto riguarda il patrimonio esistente pubblico, stiamo parlando di risorse pubbliche, e di tante risorse pubbliche! Avete deciso una strada, cercate di dare corso anche al riutilizzo o all'alienazione in tempi brevi, Presidente! Avete deciso questa esternalizzazione a settembre-ottobre 2011, poi approvata nei vari atti amministrativi a dicembre 2011, siamo ad aprile 2012, l'Assessore dice che il 10 percento rimane in capo all'Amministrazione come cantieri, ma cosa ne fate dell'altro 90 percento? Lei dice che state vedendo di riorganizzare con le altre strutture, ma è possibile utilizzare così un patrimonio pubblico di attrezzature ed avere idee più chiare, e dare corso eventualmente a delle scelte! Avete deciso di esternalizzare questi cantieri, noi "non eravamo" e "non siamo" tuttora d'accordo, quanto meno cercate di utilizzare al meglio tutto quello che è denaro pubblico e proprietà pubblica!
L'obiettivo di questa iniziativa era di sollecitare, di pungolare per muovere un po' la classifica. Assessore, la risposta invece è: "vediamo, stiamo rivedendo, stiamo cercando di organizzare...ma stiamo parlando di centinaia e centinaia di migliaia di euro, di denaro pubblico, e, come sovente in questi quattro anni, da lei non solo non abbiamo risposte, ma abbiamo quella superficialità, non solo dei nostri quesiti, ma neppure della gestione pubblica in questo momento! Veramente grande rammarico, siamo sempre più sbalorditi, le assicuro!
