Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2224 del 8 febbraio 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2224/XIII - Rinvio della nomina dei componenti e del Presidente della Commissione consiliare speciale per l'esame del fenomeno delle infiltrazioni mafiose in Valle d'Aosta.

Presidente - La Conferenza dei Capigruppo, nella riunione di questo pomeriggio, a maggioranza, ha deciso il rinvio di questo punto iscritto all'ordine del giorno.

La parola alla Consigliera Patrizia Morelli.

Morelli (ALPE) - Per un breve intervento su questo argomento che ci sta molto a cuore. Questa è una commissione che nasce per iniziativa dell'opposizione su un tema importante e di estrema attualità, una proposta che è stata accolta con favore dai Capigruppo di maggioranza.

Da parte nostra c'è l'apprezzamento per questa condivisione di interesse per un tema - quello delle infiltrazioni mafiose - che ci preoccupa molto, e su cui il nostro gruppo è intervenuto, mantenendo alta l'attenzione durante tutta la legislatura, presentando anche una proposta di legge sulla legalità ed il contrasto alla diffusione dei fenomeni mafiosi. In sede di Conferenza dei Capigruppo, a fronte della nostra richiesta di valutare l'affidamento della Presidenza ad un esponente dell'opposizione, ritenendo che questo potesse essere una sorta di riconoscimento di un impegno, di un'assunzione di responsabilità forte, in qualche modo una sorta di beau geste da parte di una maggioranza che all'interno della commissione conta 5 commissari su 7...così non è stato, la maggioranza ha preferito indicare un Consigliere ben preciso, senza "se" e senza "ma" per la carica della Presidenza. Lasciateci dire: come trovare una condivisione quando tutto è già definito e si tratta di prendere o lasciare?

Noi consideriamo la Commissione speciale sulle infiltrazioni mafiose come una sorta di "commissione di garanzia" che trascende o che dovrebbe trascendere la contrapposizione maggioranza-minoranza, ed in questo senso interpretiamo la posizione espressa dalla Stella Alpina di non partecipare ad un voto nel caso in cui fossero contrapposti candidati espressione di due opposti schieramenti, perché una commissione speciale non dovrebbe, a nostro avviso, rispondere a logiche di potere e di forza. Questo è quanto volevamo esprimere riguardo a questa commissione in modo sereno e franco. Riguardo al rinvio, ci auguriamo che questo possa servire a trovare un accordo, anche se dal nostro punto di vista questo ulteriore ritardo di 15 giorni che vengono sottratti all'inizio dei lavori di una commissione che ha un termine tutto sommato relativamente prossimo, essendo stato fissato al 31 ottobre, sarebbe da evitare.

Presidente - La parola al Consigliere Salzone.

Salzone (SA-UdC-VdA) - Grazie Presidente. Non volevo intervenire perché la discussione, essendoci un rinvio, si poteva fare successivamente, ma visto che la collega Morelli mi ha tirato in ballo, è doveroso da parte mia spiegare un atteggiamento che forse ha sorpreso qualcuno.

Tanto per essere chiari, consideriamo questa una commissione molto importante, fondamentale in un momento particolare della nostra vita politica e soprattutto per la nostra Regione. È ovvio che ci vuole un clima di assoluta serenità per affrontare i problemi di cui all'oggetto ed ecco che, se facciamo come abbiamo fatto oggi in Conferenza Capigruppo, dove ci si deve scontrare addirittura sulla Presidenza della commissione, consentitemi di dire che, per quanto ci riguarda, non c'è la serenità ottimale per svolgere un lavoro con estrema puntualità come ci eravamo messi in testa di fare. Assolutamente non vogliamo che questa commissione nasca con dei pregiudizi e con degli scontri iniziali. Abbiamo detto che era indispensabile, per dimostrare la serietà con cui volevamo affrontare questa commissione...che tutti i Capigruppo dovevano partecipare per dare la forza a questa commissione.

Riteniamo quindi che se lo scontro deve esserci già su una questione legata alla Presidenza, in questa fase non ci siano i presupposti per continuare; per cui Stella Alpina - dopo essersi consultata all'interno del suo gruppo - ha deciso che, se il clima rimane questo, non parteciperemo ai lavori della commissione.

Presidente - Il punto 17 all'ordine del giorno è rinviato al prossimo Consiglio.

Il Consiglio prende atto del rinvio dell'oggetto alla prossima adunanza consiliare.