Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2186 del 25 gennaio 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2186/XIII - Interpellanza: "Iniziative per agevolare gli utenti nell'utilizzo dei servizi telematici adottati dall'INPS".

Interpellanza

Considerato che, con propria determinazione datata 24 giugno 2011, l'INPS sta provvedendo a rendere progressivamente telematici, entro il 31 luglio di quest'anno, tutti i servizi e tutte le prestazioni erogate dall'ente previdenziale, e ciò significa che tali servizi e prestazioni potranno essere richiesti solamente via internet e non più presso gli sportelli delle sedi territoriali dell'Istituto;

Preso atto che tale decisione coinvolge milioni di cittadini e prevede richieste esclusivamente "on-line" per servizi di primaria importanza quali le domande di disoccupazione, i ricorsi amministrativi, gli assegni integrativi di mobilità, i trattamenti di famiglia, il congedo parentale, l'autorizzazione ai versamenti volontari, ammortizzatori in deroga, malattia e tutte le prestazioni previdenziali ed assistenziali;

Sottolineati i gravi disagi che tale passaggio ha già causato e sta continuando a causare a diverse categorie di utenti, specialmente i più anziani e gli appartenenti alle fasce sociali più deboli, sprovvisti sia dei mezzi sia delle capacità tecnologiche necessarie a utilizzare i moderni mezzi di comunicazione (computer e internet) ormai indispensabili per inoltrare ogni tipo di richiesta all'INPS;

Considerato importante il progresso tecnologico mirante alla semplificazione delle procedure amministrative, ma ritenuto necessario prevedere un più ampio lasso temporale di transizione che consenta agli utenti sopracitati di poter utilizzare alternativamente al modello informatico il modello cartaceo, evitando agli stessi una grave penalizzazione nell'accesso ai mezzi con i quali richiedere prestazioni di diritto;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale per conoscere se intenda mettere in atto, in collaborazione con i parlamentari della Valle d'Aosta, tutte le azioni necessarie a sollecitare un intervento del Governo finalizzato ad una gestione più elastica di questa fase di transizione e all'individuazione urgente delle misure idonee a contrastare il grave disorientamento e i disagi degli utenti messi in crisi da una gestione esclusivamente telematica dei servizi INPS.

F.to: Carmela Fontana - Rigo

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Con propria determinazione datata 24 giugno 2011, l'INPS sta provvedendo a rendere progressivamente telematici, entro il 31 luglio di quest'anno, tutti i servizi e tutte le prestazioni erogate dall'ente previdenziale. Ciò significa che tali servizi e prestazioni potranno essere richiesti solamente via internet e non più presso gli sportelli delle sedi territoriali dell'istituto. Questa decisione coinvolge milioni di cittadini e prevede richieste esclusivamente on-line per i servizi di primaria importanza, quali le domande di disoccupazione, i ricorsi amministrativi, gli assegni integrativi di mobilità, i trattamenti di famiglia, il congedo parentale, l'autorizzazione ai versamenti volontari, gli ammortizzatori in deroga, malattia e tutte le prestazioni previdenziali ed assistenziali. Il passaggio dal sistema cartaceo al sistema via internet è stato brusco specie nel recente periodo intercorso fra la fine del 2011 e i primi del 2012, anche nelle sedi INPS di Aosta si sono verificati disagi e disservizi che hanno colpito in particolare i più anziani e gli appartenenti alle fasce più deboli, sprovvisti sia dei mezzi, sia delle capacità tecnologiche necessarie ad utilizzare i moderni mezzi di comunicazione (computer e internet) ormai indispensabili per inoltrare ogni tipo di richiesta all'INPS. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni e denunce di semplici utenti, ma anche di professionisti, in particolare consulenti del lavoro, allontanati dagli uffici territoriali e dall'INPS con la giustificazione dell'entrata in vigore del nuovo sistema telematico. Consideriamo importante il progresso tecnologico mirante alla semplificazione delle procedure amministrative, ma è necessario prevedere un ampio lasso temporale di transizione che consenta agli utenti di poter utilizzare alternativamente al modello informatico il modello cartaceo, evitando agli stessi una grave penalizzazione nell'accesso ai mezzi con i quali richiedere prestazioni di diritto. Da qui nasce questa interpellanza con la quale speriamo di coinvolgere la Giunta regionale in un'azione di pressione a livello nazionale, in collaborazione con i Parlamentari della Valle d'Aosta, per sollecitare un intervento del Governo presso l'INPS, finalizzato ad una gestione più elastica di questa fase di transizione. Insieme possiamo spingere per ottenere con urgenza misure idonee a contrastare il grave disorientamento e i disagi degli utenti, messi in crisi da una gestione esclusivamente telematica dei servizi INPS. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.

Lanièce A. - Grazie Presidente.

L'articolo 38, comma 5, del decreto legge n. 78/2010, che ha attivato questa procedura di informatizzazione, convertito con modificazioni della legge n. 122/2010, ha previsto un progetto di telematizzazione delle richieste di prestazione di servizi di vari enti, fra qui quelli previdenziali. L'INPS ha avviato tale processo con la determinazione del Presidente nazionale dell'INPS n. 75/2010 con la circolare n. 169/2010, applicativa della determinazione. Questi atti hanno disposto, dal 1° gennaio 2011, un graduale passaggio, in tutte le sedi del territorio nazionale, dalla trasmissione cartacea delle richieste di prestazioni e servizi all'invio telematico delle stesse in via esclusiva, prevedendo periodi transitori durante i quali erano ammesse entrambe le modalità di presentazione e un piano di comunicazione volto ad informare adeguatamente i cittadini. Dopo circa un anno dalla determinazione del Presidente nazionale dell'INPS e dalla circolare sopra citata, sono state emanate una nuova determinazione presidenziale (n. 277/2011) e una nuova circolare (n.110/2011) con le quali, preso atto dei buoni risultati della prima fase di telematizzazione, si è stabilito di estenderla a tutte le istanze di servizio entro il 31 luglio 2012, prevedendo, nel frattempo, adeguati periodi transitori. Si è quindi trattato di un processo di adeguamento graduale alle disposizioni previste dal decreto legge n. 78/2010 convertito in legge n. 122/2010.

Per quanto riguarda la realtà locale, come sa bene l'interpellante, noi non c'entriamo come Amministrazione regionale nella gestione dell'INPS, devo dire che i miei uffici, per verificare quello che è stato segnalato nell'interpellanza, hanno verificato con la Direzione della sede regionale dell'INPS che questo processo di progressiva telematizzazione delle richieste di servizi non ha causato particolari problemi, perché la sede regionale si è posta per tempo il problema e ha adottato misure idonee ad evitare impatti negativi. Infatti sono stati presi adeguati contatti con i patronati, che sono i principali intermediari fra i cittadini e l'INPS, che hanno garantito tutta la collaborazione per risolvere i problemi degli utenti, soprattutto delle persone anziane, che non hanno la possibilità di avere un adeguato supporto in ambito familiare. È stata inoltre creata, al piano terra dell'istituto un'apposita postazione che può essere fruita da chiunque non abbia un computer da cui inviare l'istanza; se la persona che si presenta non ha adeguate conoscenze tecnologiche, vi è un tecnico informatico dedicato che assiste nell'espletamento di tutta la pratica. Gli accorgimenti adottati hanno fatto sì che alla Direzione regionale non siano ad oggi pervenute rimostranze o lamentele. Alla luce di quanto detto, ritengo non accoglibile al momento la richiesta degli interpellanti, per due motivi: né all'Amministrazione regionale, né alla sede regionale dell'INPS della Valle d'Aosta sono giunte segnalazioni di particolari criticità riguardo alla procedura di telematizzazione; sarebbe un peccato che, quando un ente si adegua in tempi ragionevoli ad una disposizione di legge che va verso la semplificazione delle procedure nell'interesse sia dell'ente che del cittadino, si intervenga per procrastinare i tempi dell'adeguamento stesso. Grazie.

Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana.

Fontana (PD) - Grazie Presidente.

Prima di tutto volevo fare un chiarimento: non sono contraria all'informatica o a quello che l'INPS sta adottando, sono d'accordo, ma io chiedo a tutti voi, a chi ha i genitori anziani, a tutti gli anziani se sono in grado di mettersi davanti ad un computer e compilarsi questi modelli. È vero che ci sono i patronati, ma sapete quanti pensionati ci sono? Fra l'altro, fra meno di un mese a chi non ha portato i modelli RED verranno sospese tutte le pensioni e per gli anziani sappiamo come funziona: se non ci sono i figli che stanno dietro, non tutti sono in grado di farsi queste prestazioni, oppure sono a letto, sono malati. Chiedevo allora più elasticità, non sto dicendo che non va fatto, ma non lo chiedo per me: lo chiedo per tutti questi cittadini che non sanno come fare, non è così semplice come pensiamo noi. L'altro giorno ho parlato con un giovane che doveva farsi il modello degli assegni familiari, si è dovuto collegare cinque volte, perché non riusciva ad entrare...per cui non è così semplice come pensiamo! Vorrei poi vedere anche alla sede dell'INPS se c'è una coda di pensionati, se questa persona da sola riesce a stare dietro a tali persone! Mi sembra una richiesta, perché voi tutti avete pensionati e avete persone che non sono in grado...a questo punto faccio un appello anche al Presidente di fare un sollecito per la questione dei computer, di fare questi corsi, magari una parte riusciamo ad aiutarli. Pensateci su però, non è vero che non ci sono richieste, la gente è terrorizzata, perché sfido in un momento del genere, a parte i giovani, chi è in grado di avere un computer a casa, una connessione via internet e chi è in grado di farsi...è una giungla fare già queste domande, perché la cosa non è semplice! Rifletteteci un attimo, dare più flessibilità mi sembra andare incontro: stiamo complicando la vita alle persone, più avanti andiamo, invece di semplificare, complichiamo la vita sempre di più! Se ho fatto questa interpellanza, è perché ho avuto delle richieste e ho visto della gente terrorizzata, perché prima se arrivava un modello RED, anche un figlio glielo compilava, anche un vicino di casa, invece adesso deve dipendere dai figli che li portano ai patronati, i figli magari lavorano, è veramente complicato! Vi chiedo un attimo di riflessione anche a tutto il Consiglio, perché non è una cosa da sottovalutare. Grazie.

Presidente - Con questa replica chiudiamo i lavori della mattinata.

La seduta è tolta.

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La seduta termina alle ore 12,50.