Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2185 del 25 gennaio 2012 - Resoconto

OGGETTO N. 2185/XIII - Interpellanza: "Individuazione di un nuovo sito per la realizzazione di un impianto di tiro a volo nella regione".

Interpellanza

Richiamate le nostre precedenti iniziative concernenti il tiro a volo di Saint-Vincent;

Ricordato che nell'ultima di esse l'Assessore aveva riferito che, dopo una serie di sopralluoghi nei siti del comune di Châtillon e del comune di Verrayes, è stata individuata un'area in quest'ultimo Comune denominata Rapy la quale, a detta dei tecnici della FITAV, sarebbe idonea allo svolgimento di attività di tiro a volo, con una spesa stimata per la realizzazione dell'impianto in circa 1.500.000 euro;

Appreso da alcuni mezzi di informazione che il sindaco di Verrayes sarebbe stato colto di sorpresa dall'annuncio dell'Assessore "anche perché in ballo restava Châtillon";

Constatato che nella seduta del 29 dicembre scorso il Consiglio comunale di Châtillon ha approvato una mozione che impegna l'Amministrazione ad adoperarsi affinché l'impianto di tiro a volo sia realizzato sul territorio del proprio Comune;

Preso atto che nella seduta del 23 dicembre scorso del Consiglio comunale, il sindaco di Saint-Vincent ha espresso "a titolo personale il suo parere non concorde alla realizzazione del tiro a volo nel Comune di Verrayes in quanto non a supporto dell'attività? del Casino?";

tutto ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) quali sono i tecnici della FITAV che avrebbero esaminato i siti di Châtillon e di Saint-Vincent e in base a quali valutazioni avrebbero ritenuto preferibile quello di Verrayes;

2) se è noto chi sarà incaricato di realizzare lo studio di fattibilità sul sito di Verrayes e se la scelta del sito sia stata discussa anche con i sindaci di Saint-Vincent e di Châtillon;

3) se è intenzione dell'Amministrazione regionale, prima di compiere qualsiasi scelta in merito alla realizzazione di un impianto di tiro a volo, affidare a organismi che non facciano riferimento né alla FITAV né al Casinò di Saint-Vincent un'attenta analisi delle potenzialità turistiche e dei previsti trend di sviluppo della pratica del tiro a volo in Italia e nella nostra regione;

4) quali sono i tempi previsti per giungere a una decisione definitiva in merito a un nuovo impianto di tiro a volo nella nostra regione.

F.to: Chatrian - Bertin

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.

Abbiamo trattato più volte l'argomento in questa legislatura, in questi ultimi mesi gli organi di stampa hanno trattato il tema viste anche le prese di posizioni nei vari Consigli comunali dei Sindaci: il Comune di Saint-Vincent a dicembre, il Comune di Châtillon, che ha approvato una mozione, e il Comune di Verrayes, che in questi mesi sta simulando sul proprio territorio il tiro a volo nella zona denominata Rapy. Penso che l'iniziativa che oggi proponiamo espliciti bene quali sono le nostre domande.

Nel mese di ottobre l'Assessore Marguerettaz ci confermava la volontà di valutare nuovi siti, di mettere in campo una metodologia diversa, di affrontare la questione in maniera diversa, oggi l'obiettivo di questa nostra iniziativa - c'è un refuso nella prima domanda, non è Saint-Vincent, ma è Verrayes - è fare il punto della situazione: quali sono le valutazioni fatte e in base a che cosa, se si sa già chi sarà incaricato di realizzare l'ulteriore studio di fattibilità, abbiamo già detto in quest'aula cosa è stato fatto in questi quattro anni. La terza domanda invece è una domanda più politica: se è intenzione dell'Amministrazione regionale compiere "un'attenta analisi delle potenzialità turistiche e dei previsti trend di sviluppo della pratica del tiro a volo in Italia e nella nostra regione", anche facendo seguito ai ragionamenti fatti in quest'aula per quanto riguarda la casa da gioco valdostana. Come ultima domanda: "quali sono i tempi previsti per giungere ad una decisione..." condivisa, condivisibile con la federazione, con i Comuni, con i residenti e con la sezione locale. Grazie.

Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Grazie Presidente. Ringrazio il collega Chatrian per l'interpellanza, che ci dà modo di dare alcune indicazioni. Mi consentirà solo una battuta: l'altro giorno pensavo che è un brutto mestiere quello della minoranza, dovete correre a destra e a sinistra a vedere tutti quelli che hanno mal di pancia, in modo da giustificare delle interpellanze! E questo anche se i temi sono continuamente contrari, perché noi avevamo una proposta dove c'era un tiro a volo a Saint-Vincent, c'era una raccolta di firme contrarie e ovviamente c'era l'interpretazione di questo sentimento contrario; adesso c'è qualcuno che lo vorrebbe e voi dovete rincorrere quelli che lo vogliono, per cui non credo si faccia una buona rappresentazione.

Cercherò di rispondere in modo puntuale alle sue domande. "Quali sono i tecnici della FITAV che avrebbero esaminato i siti...": il tecnico della FITAV che ha esaminato i siti in questione - due nel territorio di Verrayes, in località Rapy e Marseiller e uno tra i comuni di Châtillon e Saint-Vincent in località Domianaz - è il delegato regionale per la Valle d'Aosta, Signor Marco Bianchi. Le valutazioni che hanno fatto preferire il sito di Verrayes sono state le seguenti: l'area di Rapy risulta già essere dotata di infrastrutture e opere di urbanizzazione funzionali al nuovo impianto di tiro a volo elica, le altre due aree risultano totalmente sfornite di infrastrutture e opere di urbanizzazione, parcheggi inclusi; la realizzazione di detto impianto consentirebbe una positiva integrazione delle attività a cui l'area è già destinata, che ne valorizzerebbe ulteriormente la destinazione ad uso sportivo; le dotazioni e le opere già presenti determinerebbero un notevole abbassamento dei costi necessari alla realizzazione del nuovo impianto. Il sito di Domianaz situato fra Saint-Vincent e Châtillon, che lei conosce, in particolare comporterebbe la necessità di abbattere una notevole estensione di piante di castagno, oltre a rilevanti opere di livellamento del terreno. Ricordo che quel sito era stato individuato proprio dalla FITAV, che aveva segnalato al Comune di Châtillon che vi era questa possibilità, visto che gli altri siti nel comune di Châtillon avevano dei problemi di inquinamento, perché c'era del piombo che andava in Dora. Sempre nelle valutazioni, il contesto panoramico e il carattere particolarmente attraente del sito, soggetto ad un'amplissima esposizione al sole durante l'intero inverno, rendono l'area ulteriormente indicata anche in considerazione dei soggetti che accompagnano gli atleti.

Seconda domanda: "se è noto chi sarà incaricato di realizzare lo studio di fattibilità...", abbiamo sentito il Comune di Verrayes e il professionista incaricato dal Comune di Verrayes dovrebbe essere l'ingegnere Corrado Trasino. Lo studio sarà dedicato in particolare agli approfondimenti legati agli aspetti acustici, la campagna di rilevazione acustica si sta già svolgendo e lo studio dovrebbe essere completato nell'arco di un mese.

Terza domanda: "se è intenzione dell'Amministrazione regionale, prima di compiere qualsiasi scelta in merito alla realizzazione di un impianto di tiro a volo, affidare a organismi che non facciano riferimento né alla FITAV né al Casinò di Saint-Vincent un'attenta analisi...", mi preme evidenziare che si sta parlando di un impianto sportivo, ossia di un'infrastruttura destinata in primis ai praticanti di una disciplina sportiva inquadrata in una federazione sportiva nazionale - la FITAV appunto - che può vantare nella nostra regione una lunga tradizione e un crescente prestigio a livello nazionale. Colgo l'occasione per felicitarmi, l'ho già fatto personalmente, perché quest'anno hanno vinto i campionati italiani, quindi credo che vada fatto il complimento agli atleti, al Presidente Monteleone, che è il rappresentante della FITAV, per le attività svolte. È di tutta evidenza pertanto che la FITAV è il principale interlocutore per quanto concerne l'individuazione dei siti preferibili per l'ubicazione di un impianto destinato alla pratica sportiva di sua competenza, nonché delle caratteristiche tecnico-funzionali che il medesimo impianto dovrebbe possedere per un adeguato svolgimento dell'attività sportiva legata a questa disciplina. Ricordo che la procedura si radica all'interno della legge n. 16, quindi il Comune di Verrayes, quando avrà fatto i suoi studi di fattibilità, trasmetterà all'Amministrazione regionale una richiesta ai sensi della legge n. 16.

"Quali sono i tempi previsti per giungere a una decisione definitiva in merito a un nuovo impianto di tiro a volo nella nostra regione": all'esito dello studio di fattibilità, quindi stiamo aspettando che il Comune di Verrayes ci trasmetta il tutto, ci saranno le valutazioni per capire quali sono le attività da svolgere, quali sono i manufatti e in quel momento saremo in grado di dare dei tempi.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Mi scuso con i colleghi se abbiamo fatto perdere tempo ripresentando tale iniziativa, ma non parlerei di brutto mestiere, mi spiace la poca considerazione che l'Assessore ha dei Consigli comunali di Châtillon e di Saint-Vincent, che nel mese di dicembre si sono espressi su tale argomento, e neanche di mestiere si parla se devo dire fino in fondo...e facciamo forse attenzione se i malpancisti aumentano in Valle d'Aosta...ma questo non era l'obiettivo della nostra iniziativa. L'obiettivo della nostra iniziativa era quello di conoscere cosa si è fatto in questi quattro mesi e sapere le indicazioni dell'Amministrazione regionale, quindi nessuno corre dietro nessuno, la volontà era di capire nel dettaglio cosa si è fatto, in che maniera si vuole mettere in piedi la realizzazione del nuovo campo di tiro a volo. Mi sembra che tempo se ne sia perso non poco negli anni 2008-2009-2010, più volte detto da noi in quest'aula, quindi rimando al mittente le provocazioni dell'Assessore.

Per quanto riguarda le questioni messe da noi in campo, non ho ricevuto risposta alla domanda n. 3, in cui si chiedeva non tanto l'ubicazione, perché l'Assessore ci ha illustrato i punti di forza e di debolezza dei vari siti, ma si domandava se c'era la volontà di fare un'attenta analisi delle potenzialità turistiche e dei previsti trend di sviluppo della pratica di tiro a volo in Italia e nella regione, quindi la domanda era di pianificazione verso il domani, legata alle potenzialità e agli investimenti, perché parliamo di risorse pubbliche, risorse meno ingenti rispetto al vecchio progetto a Saint-Vincent, un decimo, ma sempre di risorse pubbliche parliamo, importanti. A nostro avviso, è necessario il fatto di costruire un nuovo impianto, ma è importante anche avere un'attenta analisi.

Per quanto riguarda la quarta domanda, già nella scorsa iniziativa ci era stato detto che c'è una legge di finanziamento, la richiesta deve essere fatta dall'ente comunale. Mi rammarico dell'affondo che è stato fatto inizialmente, mi dispiace soprattutto per i Consigli comunali di due Comuni che hanno quasi diecimila abitanti, la poca considerazione dell'Assessore mi rammarica e mi fa anche specie. Grazie.