Oggetto del Consiglio n. 2150 del 11 gennaio 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2150/XIII - Interrogazione: "Stato dei pagamenti delle misure agroambientali a favore delle aziende agricole relativamente alle annualità 2008/2010".
Interrogazione
Richiamata la nostra precedente interrogazione inerente alla situazione dei pagamenti dei sostegni europei al reddito degli agricoltori, previsti dal Programma di Sviluppo Rurale 2007/2011;
Tenuto conto delle informazioni fornite dall'Assessore all'agricoltura e risorse naturali in aula il 19 ottobre 2011 in merito all'imminente forte avanzamento che sarebbe stato impresso ai pagamenti inerenti le annualità 2008, 2009 e 2010;
Considerato che permane presso i beneficiari delle misure suddette una notevole confusione dovuta probabilmente anche alla mancanza di informazioni chiare;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per sapere:
1) se i pagamenti agroambientali e l'indennità compensativa relativamente alle annualità 2008 e 2009 sono stati completati e, in caso contrario, quante aziende agricole sono ancora sospese;
2) a quanto ammontano in percentuale, a fine dicembre, i pagamenti ricevuti dalle aziende agricole relativamente all'annualità 2010;
3) se e quando è prevista l'entrata a regime dei pagamenti suddetti, intendendosi come tale l'incasso delle misure nell'anno di presentazione della domanda, come avveniva nel periodo di programmazione 2000/2006.
F.to: Chatrian - Bertin - Giuseppe Cerise - Louvin - Patrizia Morelli
Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.
Isabellon (UV) - Grazie Presidente. Approfitto dell'interrogazione per dare alcune informazioni relative alle questioni in oggetto.
Per quanto riguarda il primo quesito: "se i pagamenti agroambientali e l'indennità compensativa relativamente alle annualità 2008 e 2009 sono stati completati e, in caso contrario, quante aziende agricole sono ancora sospese", posso informare che, rispetto a quanto comunicato in seguito all'interpellanza dello scorso ottobre, l'annualità 2008 permane aperta per le aziende sottoposte ai controlli a campione da parte di AGEA. Tali controlli, il cui esito è stato comunicato a fine ottobre, presentavano circa 250 domande negative: una cinquantina sono state poste comunque a pagamento, mentre per le altre 200 non è attualmente possibile chiudere l'istruttoria, perché la gravità e l'ampiezza del fenomeno richiede un'ulteriore analisi dei riscontri negativi. Questa prima analisi, completata ad inizio dicembre, consentirà ad AREA VdA di porre a riesame le domande attualmente negative a seguito di quei controlli. Nel corso dei mesi di gennaio e febbraio verranno riprese in carico da AREA VdA, che effettuerà una nuova serie di controlli in grado di correggere gli esiti rilasciati. Rispetto all'annualità 2009, confermiamo le cifre fornite ad ottobre poiché l'attività autunnale si è concentrata sulla correzione del 2010; ad esse si aggiungono una cinquantina di casi analoghi a quelli riscontrati nelle aziende controllate a campione nel 2008 e che richiederanno un'identica operazione di riesame delle domande controllate. Evidentemente in questo caso il controllo va fatto domanda per domanda, perché alle volte ci sono delle situazioni che non corrispondono alle esigenze, diciamo così, di rispetto della condizionalità e degli impegni presi.
In relazione al secondo punto: "a quanto ammontano in percentuale, a fine dicembre, i pagamenti ricevuti dalle aziende agricole relativamente all'annualità 2010"; informo che a fine anno sono state pagate 3.332 domande per 9.600.000 euro; la percentuale ammonta al 63 percento delle domande totali attualmente istruibili, eccettuate le aziende a campione, ed è stato erogato oltre il 60 percento dell'ammontare annuale. Il gap rispetto a quanto previsto in sede di pianificazione con AGEA è dovuto alla notevole difficoltà e delicatezza dell'operazione di correttiva straordinaria, soprattutto per l'indennità compensativa. Esse avrebbero dovuto sanare almeno l'80 percento delle mancate imputazioni degli interventi a premio; in realtà, tale operazione ha avuto successo per un 60-70 percento. Le operazioni di correzione stanno continuando su scala aziendale, quindi domanda per domanda; nel momento in cui parlo sono state ulteriormente poste a pagamento alcune centinaia di domande che vanno ad aggiungersi a quelle citate e quindi saranno decretate. AREA VdA ritiene che sarà possibile sanare in alcuni mesi le situazioni più problematiche, in particolare quelle domande a cui risultano mancare superfici a premio.
Per quanto concerne il terzo punto: "se e quando è prevista l'entrata a regime dei pagamenti suddetti, intendendosi come tale l'incasso delle misure nell'anno di presentazione della domanda, come avveniva nel periodo di programmazione 2000/2006", posso comunicarvi che, a fine dicembre scorso, è stata erogata una parte consistente degli anticipi AGEA della campagna 2011, entrando quindi nelle procedure cosiddette "a regime". La somma fin qui erogata ammonta a 3.800.000 euro per 1.800 beneficiari. L'effettiva e progressiva entrata a regime è confermata da una serie di altri elementi, in primo luogo l'ammontare dei premi corrisposti nel 2011, pari a 33.700.000 euro, più del doppio di un'annata standard, di cui una trentina afferisce alla seconda metà dell'anno; secondariamente, l'erogazione dell'anticipo AGEA nell'anno solare certifica proprio questo; in terzo luogo, la progressione dei pagamenti per la nostra Regione ha già comportato l'esaurimento della quota comunitaria per quanto riguarda le misure dell'Asse 2. Pertanto, considerate sia la significativa accelerazione dei pagamenti, la cui entità è complessivamente al di là delle residue problematiche puntuali, sia la disponibilità di AGEA a condividere programmi ed attività, sono autorizzato a credere nell'effettiva entrata a regime dei pagamenti in corrispondenza della prossima campagna.
Va però sottolineata una cosa importante quando si parla del periodo 2000-2006, perché puntualizzando questo ultimo aspetto non marginale rispetto alle tempistiche, nell'interrogazione si fa riferimento al periodo 2000-2006 e ai tempi di incasso; nell'attuale programmazione 2007-2013 l'entrata in regime sarà da intendersi come collegata ai 12-15 mesi successivi alla data di presentazione delle domande d'indennità e agroambiente. Occorre infatti tenere presente che i CAA a partire dalla data di fine campagna (il 15 maggio) impiegano alcuni mesi per il caricamento delle domande, questo a regime. Inoltre la fornitura dei dati zootecnici è legata al completamento delle demonticazioni di alpeggio (metà ottobre), perché sono dati obbligatori al fine di procedere nei calcoli, nonché al loro caricamento informatico ed alla successiva comunicazione (metà novembre) alla Banca dati nazionale bovina di Teramo per il controllo. Questi elementi non sono eludibili, perché sovrintendono al rispetto delle nuove prescrizioni a proposito di condizionalità, qui è la differenza rispetto alla vecchia programmazione. Ciò determina che AREA VdA può correggere ed istruire le domande a partire dal mese di febbraio successivo a quello della presentazione. La procedura di anticipo AGEA prevista per questo scopo - questo vale in generale - attuata quest'anno a dicembre, va nella direzione di anticipare i pagamenti, prescindendo dalla completa implementazione delle domande. Già è previsto questo in questa programmazione, cosa che non lo era in precedenza, quindi le tempistiche a regime sono quelle che ho appena illustrato con l'obiettivo di chiudere la campagna 2011 entro il termine di presentazione delle domande, ovvero il 15 maggio. Questa è la situazione a regime, che sarà anche per il prossimo anno, ed è quella che è prevista dalle procedure con la nuova condizionalità attualmente in vigore per questo PSR.
Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Non vorrei tediare il Consiglio sempre su questo argomento, ma ci sembra, come gruppo ALPE, importante conoscere lo stato dell'arte e soprattutto qual è il modus operandi degli ultimi anni, quindi solo con cifre alla mano e con dettagli alla mano possiamo confrontarci.
Mi sono segnato le risposte che l'Assessore ci ha fornito, e concretamente chiediamo un ulteriore sforzo. Lei ci ha dettagliato la terza domanda dicendo che durante l'anno...dell'annualità totale non si potrà più pagare realmente entro dicembre il 100 percento, ma non sono i due-tre mesi in più, come ci ha spiegato molto bene... Quello che ci preoccupa è che abbiamo ancora degli arretrati: nel 2008 questi sono dovuti a certe problematiche legate ai controlli (su circa 200 aziende, come ci ha detto); ancora, l'annualità 2009 di circa 2.000.000 di euro; sull'annualità 2010 siamo intorno al 63 percento di pagato e 3.800.000 per quanto riguarda il 2011. Sinceramente le chiediamo ancora uno sforzo, Assessore, uno sforzo reale, proprio spingere sull'acceleratore perché, al di là della sua risposta molto diplomatica sul punto 3, con la quale finalmente forse andremo a regime...però portiamoci dietro anche tutto il pregresso, perché siamo ancora molto lontani, anche per quanto riguarda l'annualità 2009! Dopo quattro anni, non essere ancora arrivati a regime, nonostante le difficoltà che lei oggi ci ha illustrato, è preoccupante! Lei conosce bene il settore, sa quali sono le difficoltà, però parliamo di milioni e milioni di euro di arretrati relativi al 2008-2009-2010, quindi cifre considerevoli di euro che non sono ancora arrivate nelle tasche delle piccole, medie e grandi aziende.
Vorrei fare un'ulteriore considerazione: c'è ancora un po' di confusione legata probabilmente alla singola pratica, come lei citava. Chiediamo un ulteriore impegno di AREA e dell'Assessorato, proprio per fare lo stato dell'arte sulle singole aziende, perché le assicuro che la confusione è ancora alta: non si conoscono quali sono esattamente le risorse che arrivano sui conti e di quali annualità, quale tipo di aiuto, quale tipo di misura. Le assicuro che non solo per le piccole, ma anche per le grandi aziende, sono tante risorse e ricordo ancora che i milioni di euro sono tuttora in arretrato rispetto all'auspicio nostro e vostro indubbiamente di portare a regime i pagamenti suddetti, proprio perché le misure messe in campo hanno un valore determinante.
Ci rimane da chiedere che per il 2012 realmente si vada a regime, quel regime che lei auspicava, quindi chiediamo un ulteriore sforzo a tutto il Governo regionale ed alle strutture che si occupano di questa problematica, CAA, Assessorato e AREA; recuperare il pregresso, perché le difficoltà sul territorio sono ancora molto alte. Non vorrei che ci fosse nel settore - come c'è già, purtroppo - una rassegnazione totale perché le risposte da parte vostra non ci sono ancora! Grazie.
