Oggetto del Consiglio n. 2149 del 11 gennaio 2012 - Resoconto
OGGETTO N. 2149/XIII - Interrogazione a risposta immediata: "Progetto di variante della strada regionale n. 28 di Bionaz in località Les Liers del comune di Oyace".
Interrogazione a risposta immediata
Preso atto degli importanti sforzi compiuti al fine di ripristinare la viabilità sulla strada regionale 28 di Bionaz, interessata da valanghe e frane, in diversi punti, ed in particolare dalla caduta di grossi massi verificatasi in località Les Liers il 31/12/2011, nel Comune di Oyace, dal km 11,6 al km 12,0;
Appreso che nel corso degli anni erano stati predisposti degli studi tecnici per risolvere il problema della caduta massi in località Les Liers, anche attraverso una variante sul versante sinistro del torrente Buthier, dove parzialmente oggi è stata predisposta una pista di emergenza, al fine di consentire la circolazione mentre procedono i lavori per rimettere in sicurezza la strada regionale;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per sapere se sia vero o meno che i progetti della "variante" siano stati definitivamente abbandonati per procedere al disgaggio e alla bonifica complessiva della parete rocciosa, mantenendo la strada regionale 28 in località Les Liers sul versante destro del Buthier.
F.to: Donzel - Rigo - Carmela Fontana
Président - La parole au Conseiller Donzel.
Donzel (PD) - Grazie Presidente. Cari colleghi, avendo per caso visto un'immagine su una trasmissione del TG3 regionale, avendo visto un Assessore della Giunta che con il binocolo guardava le pareti rocciose, mi ero quasi convinto che fosse un servizio sulla caccia allo stambecco o al camoscio, invece si trattava di un tempestivo intervento per valutare la gravità di una frana sulla strada regionale per Bionaz.
Ci siamo anche noi interessati a questo tema, e dobbiamo dare atto che c'è davvero un intervento - al di là della battuta - molto importante su quella strada. Per mettere in sicurezza quella strada diversi studi tecnici sono stati fatti, com'è consuetudine. Vorremmo capire se l'ipotesi di una variante, che pure era stata valutata, ipotesi che almeno parzialmente, adesso, per consentire i lavori di disgaggio e di bonifica della parete, è stata messa in opera in una pista di emergenza...cioè la possibilità di una variante sul versante sinistro del torrente Buthier...vorremmo sapere se questa variante è solo una cosa di cui si è parlato e si sono fatti degli studi tecnici, se è stata abbandonata come ipotesi e se quindi si procederà ad un importante intervento, adesso certamente di emergenza, ma successivamente un intervento massiccio per bonificare quella strada e quindi non si parlerà più di variante. Questa è la domanda, e vorremmo avesse una risposta oggi.
Presidente - La parola all'Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Marco Viérin.
Viérin M. (SA-UdC-VdA) - Grazie Presidente. Al di là delle battute, binocolo o non binocolo, credo che l'importante sia essere presenti soprattutto nei momenti di difficoltà e ringrazio il collega per averlo ricordato, essendo i fatti accaduti a cavallo tra l'ultimo dell'anno e il primo dell'anno.
Volevo solo ricordare che gli interventi avviati con urgenza in modo coordinato dalle strutture dell'Assessorato sono solo in relazione all'evento verificatosi, come diceva il collega Donzel, perché la pista di servizio è già conclusa, la posa delle reti anche; l'operazione di disgaggio e di bonifica dell'area prossima alla nicchia di distacco e sovrastante la strada, è in atto oggi e continuerà nei prossimi giorni, perché era da svolgersi solo dopo la conclusione dei primi due tipi di intervento per motivi di sicurezza, come si può ben capire. Quindi tali interventi - rassicuro il collega - sono stati effettuati con il solo obiettivo di riportare la situazione alle condizioni di sicurezza precedenti l'evento, un po' come quello che abbiamo fatto a novembre per alcuni giorni, per pulire non la parete, ma pulire il piede della parete.
In merito al tratto di strada regionale per Bionaz tra le località Thoules e Prelé, l'Amministrazione regionale affidò un carico nel 2005 e, ad oggi, disponiamo di un progetto preliminare che non ci ha convinto, sia perché complicato, sia perché molto oneroso, per un costo prospettatoci dai tecnici di circa 9.000.000 di euro. Infatti la proposta preliminare prevede un sottopasso al torrente Tsamagnon mediante una galleria artificiale, addirittura due valli per una lunghezza totale di più di mezzo chilometro, oltretutto tenendosi molto vicini, per oltre metà del tracciato, e paralleli all'attuale sede stradale in destra orografica del torrente che, come anche lei condivide, non dovrebbe essere così, bisogna spostare tutto in sinistra orografica.
L'evento del 31 dicembre ci ha dimostrato che il tracciato della variante prospettato non è funzionale rispetto alla situazione; pertanto il 3 gennaio ho effettuato un sopralluogo congiunto con tecnici regionali incaricati, al fine di valutare tracciati alternativi. Alla luce delle considerazioni tecniche emerse nel sopralluogo, oltre che dei dissesti avvenuti e delle considerazioni del Capo Servizio geologico regionale, il 4 gennaio ho richiesto alle strutture di valutare con urgenza una modifica al progetto, rivedendo quanto già predisposto dal raggruppamento incaricato, in quanto si ritiene la soluzione prospettata - ribadisco - eccessivamente onerosa tecnicamente complessa e soprattutto poco funzionale alla risoluzione del problema (questo a detta dei tecnici). Per tali motivi si è richiesto di prevedere un tracciato alternativo all'attuale sede stradale quale soluzione definitiva, ribadendo che la nuova proposta deve tenere in debita considerazione gli aspetti legati ai costi ed alla celerità di realizzazione, in quanto è necessario che si possano avviare i lavori già dalla prossima primavera. A tal fine si è richiesto ai tecnici di consegnare la nuova soluzione progettuale preliminare entro la fine di febbraio; pertanto l'Amministrazione continua nel solco che lei consigliava.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel.
Donzel (PD) - Ringrazio davvero l'Assessore per averci chiarito che è definitivamente affossato il progetto di variante in essere, però mi fa molto piacere che almeno si è già avviato l'iter di un altro percorso. Perché la presenza degli Assessori non risulti vana, perché Oyace e Bionaz non facciano la fine de L'Aquila, noi le staremo dietro in questo ultimo anno che ci rimane da seguire l'attività del Consiglio regionale, per verificare che questo progetto non finisca, come l'altro, per essere un progetto che rimane fermo in un cassetto. Grazie.
