Oggetto del Consiglio n. 2112 del 6 dicembre 2011 - Resoconto
OBJET N° 2112/XIII - Examen de l'annexe au budget pour le triennat 2012/2014.
Presidente - È pervenuta alla Presidenza una risoluzione presentata dal gruppo ALPE, che prevede l'istituzione di una tassa sulle transazioni finanziarie, di cui più tardi voteremo l'iscrizione. Passiamo all'esame dell'allegato del bilancio di previsione.
La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 4.
Donzel (PD) - Una richiesta di chiarimento legata al punto 1.1.20, al fatto che crescono i tributi regionali: vorrei sapere se questo è il frutto di un migliore riparto fiscale o di una specifica tassazione regionale che porta in crescita tale tributo rispetto al 2011, parliamo di 8.000.000 in più.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Per quanto attiene i tributi regionali, non abbiamo assolutamente modificato le imposte, quindi è cresciuta la base imponibile. L'aspetto più impattante invece è sui tributi provinciali, nel senso che, rispetto al 2011, passiamo da 42.000.000 a 19.000.000, ma la motivazione c'è ed è nell'iscrizione di questi tributi provinciali, che sono i tributi che colpiscono i veicoli e l'energia elettrica. Per quanto riguarda i tributi delle compravendite auto, l'incremento in questi mesi è salito ed è nel trend 2011-2012. Come mai abbiamo messo una somma inferiore nel 2012 sulla parte che impatta di questo tributo (l'addizionale provinciale energia elettrica)? Perché nel bilancio 2011 era stata introdotta la modalità di versamento diretta sul conto corrente regionale; poi nel 2011 si è verificato che solo una parte viene versata con tale modalità, mentre una parte continua ad essere versata con modello di versamento F24, quindi questa diminuzione che troviamo nei tributi provinciali è stata iscritta a bilancio per il 2012 insieme alla relativa compartecipazione dell'accisa erariale. L'importo non è modificato, impattava la diminuzione della cifra; nella sostanza del bilancio non è modificato, perché, essendo che una parte viene versata in un certo modo e l'altra sull'F24, va su un altro capitolo.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 9.
Donzel (PD) - Su questa voce che, come si accennava anche nel dibattito di stamani, una voce che magari anni fa non era così incidente sul bilancio regionale, ma diventerà importante...i finanziamenti relativi a programmi comunitari...c'è il fatto che nel progressivo viene meno, è legato al fatto che bisogna ricontrattare dopo il 2013 i progetti comunitari?
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Sì, si è già dato la risposta, nel senso che nel 2014 non vi è nessuna iscrizione, perché la programmazione comunitaria in corso termina nel 2013. È quello che ha già detto lei, insomma.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 18.
Donzel (PD) - Intervengo solo per evidenziare il fatto che le entrate della Regione sono in diminuzione per il secondo anno consecutivo e ahimè, lo diceva prima il Presidente, è un bilancio anomalo, perché dovremo ancora valutare le ulteriori riduzioni nei mesi a venire. Per effetto del federalismo fiscale immagino ci sia la diminuzione costante.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Se ho capito bene, la motivazione della riduzione è l'impatto della manovra, ossia noi partivamo con 1.580.000.000 e passiamo a 1.470, che sono i famosi 110 in meno, in attesa dell'ultima manovra, per la quale porteremo un emendamento più avanti, perché dagli uffici ci dicono che addirittura è cambiato il meccanismo, il miliardo è diventato 800.000.000, quindi...
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 26.
Rigo (PD) - Grazie Presidente.
La domanda è rivolta al Presidente della Regione, sabato era una domanda, oggi è una domanda e una considerazione, perché da lunedì dobbiamo pensare in maniera diversa da come pensavamo domenica quando siamo andati a dormire. La voce del trattamento economico del personale in questi anni mostra un trend in discesa: 157.000.000, 138.000.000 e adesso 127.000.000 con la riduzione di 2.000.000 rispetto alla previsione del 2012. Ovviamente credo che questo effetto in discesa sia dovuto alle norme per la sostituzione del personale, la limitazione per il tempo determinato. Volevo sapere se i 2.000.000 riferiti alla previsione del 2012 riguardano anche la riorganizzazione, a seguito della legge regionale n. 22, delle strutture organizzative che, ha detto il Presidente, sono in via di definizione. In particolare si vocifera nel palazzo che un'indicazione politica sia quella di ridurre il numero dei dirigenti delle strutture permanenti uno per dipartimento, oppure si parla di un 20 percento, vorrei sapere se quella diminuzione di 2.000.000 è riferita anche a questo e volevo sapere se è possibile conoscere i tempi di attuazione della ridefinizione delle strutture. Credo però che a marzo, quando dovremo rivederci in Consiglio per ridiscutere il bilancio, forse questa voce andrà in aumento, perché non penso che la manovra di Monti favorisca l'uscita, ma piuttosto una chiusura netta rispetto al personale in pensione, quindi forse tale manovra è per difetto.
La considerazione è la seguente: il "decreto Monti" ci obbligherà a ripensare non solo la gestione del bilancio regionale, comunale, ma tutta la vita quotidiana delle persone. Faccio solo un riferimento all'estate, o alla necessità di servizi aggiuntivi che dovremo mettere in campo se le persone andranno a lavorare fino a 66 anni. Credo che riforme rispetto alle politiche di conciliazione andranno ulteriormente messe in campo, altrimenti ci vedremo un aumento dell'intervento dei Comuni e delle Comunità montane per l'assistenza, penso alle persone non autosufficienti. Bisognerebbe ripensare a questo, in particolare ho visto il decreto n. 119/2011 sui congedi per l'assistenza alla non autosufficienza, credo che, rispetto a tale manovra e alle manovre aggiuntive, alle linee che il Ministro Fornero ha detto che metterà in campo per l'occupazione femminile e la conciliazione del tempo di lavoro con il tempo di assistenza, di cura...dovremo vedere come Regione che impatto avrà questo tipo di intervento. Il fatto che i dipendenti andranno in pensione a 66 anni li obbligherà a ripensare alla conciliazione dei tempi e alla loro ricaduta rispetto alla vita quotidiana delle persone.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente.
Il tema sollevato dal collega Rigo è non solo di grande interesse, ma è quello che ha molte incertezze. Per quanto riguarda la domanda specifica, è l'applicazione della n. 22 con la riorganizzazione; ci sono già le richieste da parte di tutti - non sono solo voci -, perché ognuno ha fatto un programma che va in questa logica, quindi ci sarà una rimodulazione che porterà ad una riduzione di spesa, poi anche gradualmente ci saranno alcuni aspetti che vanno considerati.
Per quanto riguarda la pensione, teniamo conto che per il 2012 gli effetti di pensione sono bassissimi: sono 200.000 euro a livello nazionale, quasi niente. È dal 2013 che inizieranno gli effetti veri della manovra sulle pensioni. Per quanto ci riguarda, per noi la riorganizzazione significa utilizzo in modo diverso di alcuni accorpamenti di servizi, perché dobbiamo vedere alcuni aspetti, tenendo conto dell'informatizzazione, della possibilità di non utilizzare il cartaceo, ma di utilizzare gli strumenti alternativi che possono portare a ridurre questo aspetto che era un po' esagerato rispetto ad altre Regioni. Credo che il collega lo avesse già detto altre volte.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 27.
Donzel (PD) - Grazie Presidente.
Siccome abbiamo fatto anche delle critiche forti al bilancio, era importante per noi evidenziare qui come invece c'è una tenuta sulle spese del personale scolastico che ci vede favorevoli. Voglio però evidenziare come nella pagina precedente viene meno la voce concernente i rinnovi contrattuali del personale sia della Regione che delle scuole; questo per dire che nel ragionamento complessivo che si faceva che c'è qualcuno che sta già pagando...volevo rimarcare che sparisce addirittura la voce dai bilanci, che invece una volta c'era e si parlava spesso di rinnovi contrattuali dei dipendenti dell'Amministrazione regionale e delle scuole. C'è qualcuno che, nonostante ci sia l'inflazione e l'aumento dei beni di consumo, non vede progredire il proprio stipendio, quindi c'è una perdita secca del potere di acquisto sia dei dipendenti regionali, sia del personale delle scuole.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 30.
Rigo (PD) - Questo titolo 12 riguarda congressi, convegni e manifestazioni, abbiamo visto una diminuzione di spesa rispetto all'anno scorso pari a 85.000 euro, però c'è un aumento rispetto alle previsioni di 48.000. La domanda è questa: noi dovremo a marzo rimodulare il nostro bilancio e un emendamento va proprio in questa direzione, allora, rispetto a questa voce, facciamo una rimodulazione più equa, nel senso che abbiamo bisogno di un maggiore coordinamento rispetto a questo impegno di spesa. Prendo questo come esempio per parlare di iniziative e manifestazioni che molte volte non sono coordinate fra loro, di libri e pubblicazioni che forse si sovrappongono. Forse a marzo rimoduliamo meglio questo tipo di intervento: diamo una dimostrazione di equità, tagliamo, ma tagliamo in particolare là dove hanno un impatto minore sulle famiglie. Forse è una considerazione...ma se prendete un impegno è meglio, se dite: "sì forse è vero", ce lo possiamo ricordare.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Rollandin.
Rollandin (UV) - Il tema è di attualità, non sono mancate le riunioni fra i vari dipartimenti degli assessorati proprio per fare il lavoro che lei suggeriva, quindi a marzo - prendiamo nota - potremo anche dare i risultati di questo tipo di lavoro che si sta facendo.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 34.
Donzel (PD) - Certamente, trattandosi di servizi generali, il ruolo della spesa corrente è importante, però qui la cosa che colpisce è la diminuzione delle spese di investimento in questo settore, quindi è una diminuzione che merita un chiarimento.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Detto così: spese di investimento, sembra che parliamo di spese che creano sviluppo. Teniamo conto che passiamo da 2.158.000 a 1.574.000, perché sono diminuite spese per acquisto arredi, macchine, attrezzature, immobili o addirittura per automezzi, quindi la voce è questa. Secondo noi, ha un senso tale diminuzione, non è l'investimento legato a meccanismi di crescita o di sviluppo.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 36.
Rigo (PD) - Mi riferisco al titolo 11 e, per fare la domanda, vado al disegno di legge n. 165 per cercare di spiegarmi meglio. Si tratta di un intervento generale per quanto riguarda il vincolo di destinazione nel settore delle politiche sociali, questa destinazione poi è spacchettata in vari interventi: uno di questi è riferito all'articolo 21 e riguarda il centro comunale immigrati extracomunitari di Aosta: la cifra è 370.000. Due considerazioni: secondo me, la cifra è in ribasso rispetto alla spesa già effettuata nel 2011, sicuramente il Comune di Aosta dovrà affrontare una spesa superiore, perché l'ha già spesa adesso, è più di 370.000 euro, quindi è un vincolo con destinazione che in questo caso metterà in difficoltà il Comune di Aosta. L'intervento rispetto alla problematica dell'immigrazione dovrà sempre più essere una costante, al di là delle cose che hanno detto i colleghi Prola e Comé, che, rivolto ai giovani valdostani, ha detto che ci sono molti lavori che potrebbero essere fatti dai valdostani, dobbiamo incrementare questo...ma sono le persone provenienti da fuori Valle che trovano occupazione. L'immigrazione quindi è una costante, la presenza della Regione, al di là dei soldi che questa ci può mettere, deve essere un'importante presenza a tale tavolo, ossia scaricare sui Comuni con vincolo di destinazione tale settore...al di là della cifra, sembra dare un segnale di abbandono in un settore difficile, dove la Regione deve intervenire con politiche di intervento e con il coordinamento, quindi potrebbe essere letto in questa maniera e sarebbe sbagliato.
La seconda considerazione riguarda invece l'articolo 22, sempre rispetto a questo titolo, che comprende una parte degli interventi riferiti al testo unico in materia di interventi economici di sostegno e promozione sociale, la spesa è di 5.630.000 e riguarda una serie di interventi, fra l'altro, per l'assistenza alle persone non autosufficienti. Mi chiedo come avete fatto a calcolare questa cifra, quando la legge è del 2010, ma le linee direttive sono del luglio 2011 e per l'impatto che ci sarà rispetto alle modifiche dal 1° gennaio 2012, soprattutto rispetto all'inserimento delle badanti, ritengo che questa cifra sia stata considerata senza effettivi punti di riferimento. Mi preoccupo quindi perché potrebbero esserci per i Comuni difficoltà, se questa cifra va al di là delle previsioni, che - ripeto - non potevano essere messe in campo, perché le direttive sono di luglio e l'applicazione comincia da gennaio, rispetto ad un problema importantissimo che andrà ad aumentare la spesa per l'assistenza in microcomunità. Abbiamo visto ieri questa ricaduta su Aosta, non vorrei che un impatto minore anche dal punto di vista finanziario scoraggi le famiglie e ci sia necessità di un intervento nelle microcomunità. È una preoccupazione.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Più che una risposta, visto che l'intervento del collega Rigo è più una preoccupazione, volevamo sottolineare che questi importi sono stati mantenuti in linea con gli anni precedenti, perché sono due importi che sono stati caricati sulla finanza locale, ma non è detto che siano esaustivi di tutte le esigenze...
(interruzione del Consigliere Segretario Rigo, fuori microfono)
...prendiamo atto della preoccupazione e dell'osservazione.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 40.
Donzel (PD) - A completare il ragionamento che ha fatto il collega Rigo e per avere una conferma che, al di là che ci si rispetta su posizioni che sono apparse diverse nel dibattito, per fare capire che qualcosa abbiamo letto, ma non interpretato fino in fondo questi numeri, a pagina 40 si evince che crescono le spese correnti soggette a vincolo di destinazione e c'è un taglio molto consistente agli investimenti per la finanza locale. Questo per dire che sono state operate delle scelte su cui abbiamo fatto dei ragionamenti e i numeri mi pare che evidenzino che per il secondo anno consecutivo, perché questo era un trend che già si era verificato nel 2011, sono trasferimenti di risorse agli enti locali, ma con ferreo vincolo di destinazione e riduzione sul fronte degli investimenti.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - La mia è una risposta prettamente tecnica, che mi suggerisce il mio coordinatore. Le spese di investimento qua vengono ridotte, perché una parte viene caricata sugli enti locali, quindi non la troviamo più nel bilancio regionale, ma complessivamente la somma a carico dei Comuni mantiene quel tipo di servizio.
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli sulla pagina 41.
Morelli (ALPE) - Grazie Presidente.
Pagina 41: "Trasferimenti correnti per il funzionamento delle istituzioni scolastiche dipendenti dalla Regione" è un'unità di base che in due anni si contrae di 1.500.000, passando da 5.401.000 del 2010 a 3.970.000 del 2012. È una domanda che è stata posta anche in audizione, ma, andando a vedere la descrizione delle singole voci dell'UPB, vorrei qualche chiarimento in più.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Per quanto concerne questa unità previsionale di base, sono stati presi in considerazione gli avanzi di amministrazione delle istituzioni scolastiche e questi derivano da vincoli imposti dalla legge finanziaria 2010, avanzi di amministrazione relativi alle trasferte, formazioni e consulenze. Lo stanziamento quindi è minore a fronte comunque di pari capacità di spesa delle istituzioni stesse, perché viene utilizzato l'avanzo di amministrazione.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 42.
Rigo (PD) - Questa non è una considerazione, ma è una domanda: non capisco, al di là delle valutazioni che uno potrebbe fare sul titolo in sé, la curva delle somme disponibili nei diversi anni, ossia siamo passati da 4.000.000 a 8.000.000, a 5.000.000 rispetto ad una previsione diversa. Perché? Dovrebbe esserci un trend regolare, come mai il picco che abbiamo incontrato quest'anno? Si tratta di contributi per il finanziamento di istituzioni scolastiche non regionali.
Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.
Viérin L. (UV) - Grazie Presidente.
È semplicemente una questione contabile, abbiamo cercato di spiegarlo anche in commissione, perché, in base ad una circolare dell'Assessorato delle finanze, lo scorso anno avevamo dovuto imputare sull'anno solare invece che sull'anno scolastico, quindi era 8.000.000, quest'anno torniamo a regime, quindi siamo sui 5.000.000. Era semplicemente una questione contabile.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 43.
Rigo (PD) - Anche qui un aumento della spesa considerevole rispetto agli anni precedenti, oltre 2.000.000 e rispetto alle stesse previsioni del 2012. La domanda, Assessore, non significa contrarietà all'aumento, ma proprio per conoscere questo trend e capire se si stabilizza sui 4.000.000 di euro.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - In questo caso l'aumento di spesa è dato dalla presa in carico dei servizi relativi agli operatori di sostegno, che sono stati assegnati alle istituzioni scolastiche della Regione, che per il 2011 gravavano su questa UPB esclusivamente per il periodo 1° settembre 2011-31 dicembre 2011. Si è tenuto anche conto degli eventuali aumenti derivanti da previsti contratti integrativi. Per ciò che riguarda le altre voci, formazione, manifestazioni, convegni, seminari, eccetera, è da segnalare una riduzione dovuta al venir meno delle varie indennità di trasferta particolarmente significative su iniziative in ambito francofono, nonché dai vincoli imposti dalla legge finanziaria.
Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana sulla pagina 44.
Fontana (PD) - Volevo capire come mai ci sono quasi 500 euro in meno sul capitolo "Interventi per l'attuazione del diritto allo studio nell'ambito della scuola primaria e secondaria". Forse è la stessa situazione che ci spiegava prima, perché nel 2012 ci sono 2.771.000 e poi nel 2013-2014 arriviamo a 3.200.000, come mai questa differenza?
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Qui si è preso lo storico impegnato, lo si è ritenuto congruo e quindi si è modulata la voce in base allo storico impegnato. È inutile quindi ritenere sottostimata la cifra se lo storico dell'impegno poi porta a quello stesso valore.
Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana sulla pagina 45...voleva replicare?
Fontana (PD) - Non faccio le domande, perché sono tutte così...evito...grazie.
Presidente - Pagina 44. Pagina 45. Pagina 46.
La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 47.
Rigo (PD) - Prima di intervenire volevo capire cosa vuol dire "Spese per la promozione dell'istruzione universitaria".
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Sono compensi ai rappresentanti di parte regionale, degli organismi previsti dalla convenzione con il Politecnico di Torino per la promozione di un nuovo polo destinato all'offerta di servizi formativi di ricerca (borse di studio e cose del genere).
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo.
Rigo (PD) - Credo che con la promozione dell'istruzione universitaria non ci azzecchi, fra l'altro, questi 15.000 euro sono somme già impegnate, quindi non c'è un euro in più rispetto alla promozione vera e propria. Per "promozione" intendo promuovere l'istruzione universitaria, promuovere le diverse facoltà, promuovere lo studio universitario in sé, il titolo è poco opportuno.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 49.
Rigo (PD) - Qui il titolo invece è molto chiaro: si tratta di spese per la gestione di strutture universitarie, le somme disponibili gli anni scorsi si aggiravano intorno a 400.000 euro e nelle previsioni non erano previsti aumenti; a cosa è dovuto tale aumento? Questa è una domanda, non è una critica, ma vorrei capire come mai è aumentato di tre volte quasi rispetto alle previsioni.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Questo è di competenza dei Lavori pubblici, le spese concernono prevalentemente l'appalto per le pulizie del Brambilla, in più c'è il trasferimento a Finaosta per le spese di funzionamento della nuova università valdostana.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 50.
Donzel (PD) - Una considerazione per rilevare una certa staticità di questa voce, che in un momento in cui si parla di importanti investimenti, la famosa grande opera dell'università, dal punto di vista della crescita della stessa, siamo sulla calma piatta...ossia aspettiamo di avere le strutture per far volare l'università valdostana.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - L'aspetto della staticità è un complimento visto che in un periodo di crisi vengono mantenute le stesse cifre in bilancio; teniamo conto che qui non c'è la cifra per il polo universitario, che è trasferita a Finaosta; quindi dire che manteniamo i 18.000.000 degli anni precedenti è un complimento!
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli sulla pagina 51.
Morelli (ALPE) - Punto 1.7.1.13: "Altri interventi di carattere culturale", registriamo un aumento del 50 percento rispetto all'anno scorso, vediamo che sono spese per il funzionamento del sistema bibliotecario, spese per l'acquisto e la stampa di opere, il contributo per il funzionamento del Museo regionale di scienze naturali di Saint-Pierre, il contributo ad istituzioni non aventi fini di lucro per la realizzazione di manifestazioni a carattere cinematografico e spese per acquisizione, catalogazione e studio del patrimonio cinematografico, televisivo e audiovisivo. Immagino che si riferisca alla film commission? Mi sono risposta da sola.
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli sulla pagina 53.
Morelli (ALPE) - Al punto 1.7.3.21 "Investimenti diretti per beni culturali" c'è una contrazione significativa; anche qui sono previsti gli investimenti per le biblioteche, i siti minerari, la promozione culturale, l'area megalitica, il Borgo di Bard, eccetera. Volevo chiedere le ragioni di questa contrazione di 5.000.000.
Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.
Viérin L. (UV) - Chiaramente su alcune voci, non è l'unica, abbiamo dovuto rimodulare e razionalizzare soprattutto sugli interventi sui beni monumentali, rivedendo la modulazione dei lavori nel pluriennale in modo diverso, questo per lavorare sulle economie, quindi sui grandi lavori così abbiamo agito.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 55.
Rigo (PD) - Avevo segnato anche la pagina 53, ma mi ha soddisfatto la risposta, tuttavia volevo fare una considerazione su quella pagina. Ritengo che la situazione climatica ci debba far riflettere sulla nostra capacità di fare promozione, non ho molta competenza sul turismo, ma credo che questo settore anche rispetto alla ricaduta di un turismo "diverso" possa essere importante. Certo ci devono essere delle rimodulazioni, perché se ci sono meno possibilità di spesa, dobbiamo ripensare alle nostre politiche, e quella del turismo in sinergia con i beni culturali e con la fruizione del nostro patrimonio...è importante.
Per quanto riguarda gli interventi di edilizia sportiva, anche qui necessari - e qui abbiamo una diminuzione ancora più grossa rispetto a quella patita dall'Assessore Laurent Viérin -, vorrei capire come mai non ci sono somme già impegnate.
Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.
Viérin L. (UV) - Rispetto alla sottolineatura, crediamo sia giusto...la rimodulazione è inerente solo ad alcuni interventi. Ricordo che soprattutto grazie ai fondi strutturali stiamo intervenendo con fondi regionali sul castello di Aymavilles, con fondi strutturali sul castello di Quart, la Porta Pretoria, il Pont D'Aël e accanto a questi abbiamo gli investimenti per la Maison Lostan, per dire che il patrimonio monumentale sta avendo ad ampio raggio una grande envergure di interventi. La rimodulazione è invece sul resto, secondario rispetto a quello che è principale, da inserire nel circuito.
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Rispetto a questo tema, abbiamo avviato una ricognizione perché, come lei ben sa, abbiamo tanti impianti sportivi che stanno soffrendo per delle carenze: le piscine (l'argomento che le è caro), così come il Palaindoor. Stiamo verificando e abbiamo già avuto una serie di incontri, dove è verosimile che si possa addivenire ad un accordo con il Credito sportivo per fare degli investimenti che hanno una profondità nell'arco di 15-20 anni, con dei tassi e delle condizioni favorevoli, in modo da imputare sul bilancio regionale le rate e non l'investimento. Questo perché con un investimento (solo quello delle piscine), assorbiremmo tutto il disponibile, invece con una politica di tale genere è verosimile che si possa far fronte ad un vero percorso di rivitalizzazione del settore.
(interruzione del Consigliere Segretario Rigo, fuori microfono)
Rispetto all'impegno, ricordo che queste sono le opere di interesse regionale ai sensi della legge n. 16. Noi riceviamo le proposte che vengono fatte dagli enti locali e, quando dichiariamo le opere di interesse regionale, abbiamo i progetti che devono essere perfezionati ed è in quel momento che noi impegniamo le somme. Abbiamo una serie di opere che sono state dichiarate di interesse regionale, ma non abbiamo ancora i progetti: un esempio per tutti le tribune nel campo di Morgex.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 56.
Donzel (PD) - Nel ritenermi soddisfatto della risposta che ha dato l'Assessore Viérin ai miei colleghi, perché questa è una pagina di riepilogo, lo ringrazio, mi permetto una battuta con lo scopo di scacciare le cose che non vanno. Visti i forti investimenti che sono stati fatti sul piano culturale di recupero dei beni, anche se in questo caso andiamo in riduzione...occorre tenere presente che, quando crolla Pompei - come è successo alla Casa dei gladiatori -, non crolla solo un edificio storico: crolla l'immagine di un paese dal punto di vista turistico. L'auspicio è che nelle scelte di rimodulazione che lei ha fatto non andremo incontro a cose del genere.
Presidente - La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Laurent Viérin.
Viérin L. (UV) - A parte la considerazione, crediamo che la tutela sia in capo all'amministrazione tramite la Sovrintendenza, quindi le rimodulazioni non hanno inerenza ai beni che sono sottoposti a tutela, ma a lavori su beni sui quali noi dovremmo intervenire, ma che abbiamo deciso di rimodulare. Penso ai grandi lavori, tipo Saint-Martin.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 58.
Rigo (PD) - Titolo 11: "Altri interventi di assistenza sociale", sono compresi gli interventi a sostegno della previdenza complementare, sono stati confermati 500.000 euro del 2011 e un nuovo intervento è previsto di 150.000 euro rispetto alla possibilità per le piccole imprese di fare cultura rispetto alla previdenza complementare, articolo 42 delle disposizioni. Rispetto a questo problema, credo sia opportuno incrementare tale settore: il futuro previdenziale dei giovani è una di quelle problematiche aperte e che non hanno ancora un chiaro percorso per quei giovani in attesa di lavoro e per quelli che da poco sono impegnati in attività lavorativa. Io allora rivolgo all'Assessore una domanda: perché non incrementare ancora di più questo fondo importante e non fare un'azione congiunta con le Province di Trento e Bolzano, che hanno anche loro fondi complementari, per avere una maggiore posizione di forza rispetto alla gestione di tali risorse? Non vedrei male, quando il prossimo Consiglio discuterà i vitalizi, questa come una soluzione, ma è una mia considerazione. La domanda è rispetto al fatto se sulla previdenza complementare sia possibile fare un'azione congiunta con le Province autonome.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - La collaborazione c'è, prendiamo atto del suggerimento di incrementare ancora questo fondo.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 58.
Rigo (PD) - Qui riguarda le provvidenze, una netta diminuzione rispetto agli anni precedenti: da 29 nel 2010 siamo scesi a 27.000.000 di euro, un decremento anche rispetto alle previsioni.
La diminuzione ci fa piacere, vuol dire che il numero diminuisce, però volevo sapere se è un numero minore di pratiche consolidate, oppure c'è un'azione che riguarda anche le verifiche che sono state messe in campo in questo settore.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - La previsione è in linea con il trend delle domande sul consolidato del 2011.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 60.
Rigo (PD) - Anche qui il riferimento è all'articolo 44 di pagina 50 delle disposizioni, "Interventi per il servizio sanitario regionale", è un trend molto in aumento e ci deve far preoccupare. Solo per dare un'idea ai colleghi, si passa da 4.969.000 del 2010 a 6.085.000 del 2011, la previsione era di 6.900.000 e noi siamo ad un impegno di 13.573.000. Questo è un tema che va approfondito, non ci possiamo permettere tale salita in pochi anni, quindi con l'Azienda USL su questo dovremo fare un patto scritto, perché non è possibile scaricare sulla Regione molte inadeguatezze del sistema sanitario.
Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.
Lanièce A. - Grazie Presidente.
Il motivo è dovuto al fatto che da quest'anno il Ministero delle finanze ha comunicato a tutte le Regioni quali erano le cifre riguardanti sia il saldo che gli acconti. Dal 2004 lo Stato non aveva più chiesto alle Regioni le somme dovute. Ma nonostante ciò la Regione ha provveduto ad accantonare regolarmente tutte le somme e da quest'anno, considerata la situazione economica, ha richiesto i fondi a destinazione vincolati: 5.180.000 euro relativi al saldo per il 2009 e 7.000.000 l'acconto per il 2012, per un totale di 12.180.000. Il dato del 2010, per fare un discorso completo sulla mobilità, ci evidenzia un debito di circa 23.000.000 e un credito di circa 9.300.000 con un incremento della mobilità attiva. Vi è quindi stato un leggero decremento della mobilità passiva e un leggero incremento dell'attiva e, nel 2010, si è avuto un saldo negativo di circa 13.000.000. Il trend negli ultimi 4 anni è leggermente migliorato, ma è chiaro che abbiamo ancora una quota importante di mobilità passiva.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo sulla pagina 62.
Rigo (PD) - Tornando alla pagina di prima, quindi, era corretta la previsione di 7.000.000, ma, come dice l'Assessore, è una rilevante spesa e dobbiamo intervenire, perché non ce lo possiamo più permettere con le rimodulazioni dei bilanci di questi anni.
Per quanto riguarda la pagina 62, "Investimenti per strutture e attrezzature nel settore sanitario", lo scorso anno abbiamo trasferito a Finaosta le spese per interventi di edilizia sanitaria, è stata una scelta politica, come quella di pochi mesi fa per il passaggio delle strutture dalla Regione all'Azienda USL. Chiederemo nei prossimi mesi le ricadute di tali scelte, se sono stati capaci di rispondere alle difficoltà di intervento lamentate dal Governo regionale rispetto ai lavori da fare.
I 2.000.000 in meno rispetto all'anno scorso sono dovuti all'intervento del triangolo e sulle strutture di Morgex, che ha impegnato lo scorso anno 3.000.000 di euro. Quest'anno abbiamo inserito una voce nuova di interventi di edilizia di 300.000 euro, forse perché ci siamo resi conto che l'Azienda USL non aveva necessità di fare degli interventi di tale tipo, perché li avevamo completamente eliminati, mentre abbiamo completamente eliminato rispetto all'anno scorso i finanziamenti per il sistema informativo. Sul sistema informativo quindi l'Azienda USL viaggia con le sue risorse e, per quanto riguarda gli interventi di edilizia, se li avete messi quest'anno, vuol dire che l'Azienda USL ha avuto dei problemi, ma con 300.000 euro quali piccoli interventi si possono coprire? Mi sembra una previsione insufficiente rispetto a questo.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Sui meno 3.000.000 si è già data la risposta, sui 300.000 si è partiti da 300.000 e poi vedremo...
(interruzione del Consigliere Segretario Rigo, fuori microfono)
...come non c'è? C'è 1.500.000 in crescita rispetto all'anno scorso...che era di 1.200.000.
Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana sulla pagina 64.
Fontana (PD) - Volevo capire sulle politiche di sviluppo rurale come mai c'è un calo: nel 2012 29.774.000, invece nel 2014 23.668.000; qual è la motivazione della differenza?
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Anche se vi è uno scostamento complessivo all'interno dell'UPB che è in riduzione, lo scostamento di risorse è più importante verso il dettaglio relativo ai contributi da erogare alle imprese di trasformazione agroalimentare per il canone di locazione che dovranno corrispondere alla Regione per l'utilizzo di strutture di proprietà regionale. Tali risorse sono state tolte dalle manifestazioni promozionali, dalle spese di gestione dei consorzi di miglioramento fondiario, da iniziative per la qualità dei prodotti agroalimentari e dai contributi per le spese di accorpamento fondiario. Se le serve, le posso dare il dettaglio.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 65.
Donzel (PD) - Per quanto riguarda gli interventi sulla zootecnia, c'è una crescita significativa della spesa corrente, mentre c'è un fortissimo ridimensionamento degli investimenti. Fra l'altro, la cosa che colpisce è che, mentre normalmente esistono sugli investimenti somme già impegnate e somme disponibili, qui di impegnato non c'è nulla. Non si è fatto nulla in questo settore, non si è deciso di impegnare nessuna cifra?
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Lo scostamento è dovuto allo stanziamento di 6.500.000 per i contributi destinati all'assistenza in zootecnica, erogati agli allevatori tramite AREV, che organizza e coordina concorsi e rassegne di interesse zootecnico. Tale stanziamento nella previsione 2011 era di soli 2.000.000, integrato in sede di assestamento per 4.300.000 al fine di garantire lo stesso livello dei premi degli anni precedenti, mentre non è stato previsto lo stanziamento dei fondi provenienti dallo Stato, 600.000, destinati all'AREV per la tenuta dei libri genealogici, per i quali non vi sono al momento certezze di assegnazione.
Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian sulla pagina 66.
Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente.
Sinceramente l'anno scorso era più semplice affrontare tali quesiti, perché avevamo alla base le risorse certe o i dati disponibili sui singoli capitoli e le domande che si ponevano al Governo regionale erano non di ordine economico, ma sulle motivazioni che portavano a questi cambiamenti. Mi limito quindi a chiedere a pagina 66, relativamente al titolo II, "Spese di investimento", se l'Assessore può spacchettare, al titolo II, "Interventi di investimento a sostegno dello sviluppo aziendale in agricoltura", visto che ci sono 500.000 euro di cui la metà sono già impegnati.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Intanto lo scostamento è legato alla consistente riduzione degli oneri di gestione del centro essiccamento siero di Saint-Marcel, per il quale sono in corso di espletamento le procedure per una nuova gestione, che andrà a regime a partire dal 2012, per un periodo di 20 anni; questo è il primo aspetto della domanda.
Sullo stanziamento e la previsione 2012 di 552.000 euro, lo scostamento dallo stanziamento vede la riduzione dei contributi in conto interessi sui mutui per il naturale esaurimento degli stessi (meno 130.000) e la riduzione dei fondi a favore degli investimenti in aziende agrituristiche (meno 200.000). Per un discorso più generale sugli interventi previsti nel triennio, parte delle somme stanziate sono relative ai contributi per l'abbattimento delle rate di ammortamento di mutui, come dicevo prima, in via di esaurimento, contratti da aziende agricole per la costruzione di fabbricati rurali. Vi è inoltre lo stanziamento per i contributi a favore degli investimenti in immobili e attrezzature delle aziende agrituristiche. Interventi più significativi sono contributi su rate di ammortamento di mutui di aziende agricole e contributi per aziende agrituristiche.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 67.
Donzel (PD) - Volevo evidenziare che abbiamo un'ulteriore riduzione di 1.700.000 nella funzione obiettivo 10 "Agricoltura", che di per sé in un sistema in cui abbiamo detto bisogna fare dei ragionevoli tagli sembra non dire molto, ma non bisogna dimenticare cosa è successo l'anno scorso dove questa voce è stata ridotta di una cifra più pesante: 24.000.000 di euro, quindi 24.000.000, 1.800.000, poi c'è la previsione nel triennio che va in picchiata, come dire...alle dichiarazioni di impegno e di sostegno al settore agricolo...poi i numeri raccontano storie diverse.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Ho già parzialmente risposto nella replica precedente che l'Assessorato dell'agricoltura, proprio per evitare quella critica, a volte anche condivisibile, di impegni importanti rispetto alle spese effettive nel corso dell'anno, ha fatto uno sforzo notevole con le sue strutture per cercare di rimodulare le disponibilità in base alle esigenze degli impegni effettivi e alle spese di cassa effettive dei singoli anni. La riduzione quindi non andrà ad incidere in modo importante sull'attività dello stesso.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel.
Donzel (PD) - Grazie Presidente.
Intervengo solo per dire che questa è la fotografia di un'azione recessiva, ossia la fotografia di un'intenzione che negli anni ci sarà sempre meno impegno, perché il settore regredisce, come peraltro ho detto quando ho fatto il mio intervento, le aziende diminuiscono e ci saranno sempre meno investimenti da fare.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Non mi piace replicare, ma non c'entra assolutamente nulla! Se noi impegniamo 1.000.000...e lo teniamo fermo a fine anno, ce lo portiamo come residuo, che recessione c'è? Se prendiamo 500.000 euro e 500.000 euro vengono spesi, questa è una corretta gestione del bilancio e una modernizzazione della macchina. Il fatto di impegnare delle somme a fine anno per farle andare nei residui non vuol dire creare recessione!
Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana sulla pagina 69.
Fontana (PD) - "Promozione turistica": vedo che 2012-2013 ci sono 10.509.000, nel 2014 si scende quasi di 1.000.000 di euro, volevo capire come mai c'è questa differenza.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - La riduzione apportata è per rispondere alle esigenze di un ulteriore contenimento della spesa. Va tenuto conto che c'era una norma a livello nazionale che sulla promozione chiedeva una riduzione ancora più grande, noi nella finanziaria l'abbiamo mantenuta più alta. Sono state ridotte quindi le spese per la pubblicità, manifestazioni e spettacoli, richieste per iniziative promozionali e contributi, invece viene mantenuta in toto la spesa relativa alla promozione, che è il vero atout dell'Assessorato, ossia meno microsponsorizzazioni, ma il mantenimento dell'intera somma destinata alla promozione.
Presidente - La parola alla Consigliera Patrizia Morelli sulla pagina 80.
Morelli (ALPE) - "Gestione e sviluppo del trasporto ferroviario" è un'unità previsionale di base che ha cinque voci nella descrizione, vorrei conoscere qual è l'imputazione di spesa per le spese per l'applicazione del contratto di servizio integrativo con Trenitalia.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Per il contratto integrativo Trenitalia sono praticamente 750.000 euro, come gli anni precedenti.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 81.
Donzel (PD) - Grazie Presidente.
Negli anni passati su tale unità previsionale di base c'erano 6.300.000, 6.400.000, 6.500.000, quest'anno compaiono le seguenti cifre: 5.600.000, 5.600.000, 5.600.000. Dire che mi sembrano delle cifre messe lì a caso è il minimo, soprattutto perché, alla luce delle dichiarazioni dell'Assessore che prevede la riattivazione dell'aeroporto, questo aeroporto ci costa sia che funzioni che non funzioni. Non riesco a capire, se l'aeroporto "parte", le spese previsionali sono sempre le stesse di quando sta fermo, ossia è un aeroporto sia che funzioni che non funzioni? Negli anni passati a tenerlo fermo abbiamo buttato via dei soldi incredibili, peraltro non c'è alcuna congruenza fra la cifra degli anni passati nella gestione ferma con la gestione attiva; francamente questa è una delle voci più misteriose di tale bilancio.
Presidente - La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Marguerettaz.
Marguerettaz (UV) - Rispetto a tale tema, cerco di aiutarla a leggere il bilancio, nel senso che queste sono delle previsioni; se il servizio Aosta-Roma non viene attivato, il costo di quel servizio è grosso modo 3.400.000-3.500.000 e quelli sono risparmi, perché ovviamente non c'è la gara. Quella previsione lei quindi ce l'ha nel momento in cui, come dicono oggi, il Ministero e ENAC che faranno l'appalto...e a quel momento pagheremo. La previsione quindi se la trovava lo scorso anno e se la trova quest'anno, ma vedrà, quando approveremo il consuntivo, che quella spesa non ci sarà. Al contrario l'altro importo di 2.000.000 circa, che è a completamento, si riferisce alla gestione dell'aeroporto che ha la convenzione trentennale che AVDA introita per gestire l'aeroporto così com'è. Sono quindi due cose diverse: una cosa è la gestione dell'aeroporto, l'altra è il servizio.
Presidente - La parola alla Consigliera Carmela Fontana sulla pagina 90.
Fontana (PD) - "Gestione dei servizi antincendi e di protezione civile": non è molta la differenza ma, poiché mi sembra un argomento molto importante, volevo capire per quale motivo c'è questa riduzione per il 2013-2014.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Come ha già detto lei, gli stanziamenti richiesti sono rimasti invariati, in alcuni casi la riduzione riguarda la maggior parte delle richieste di spesa. Gli unici aumenti sono dovuti ai maggiori fondi richiesti per l'approvvigionamento delle divise da casermaggio per i vigili del fuoco professionisti, ai costi che verranno sostenuti per affidare in esercenza i servizi di manutenzione e gestione delle elisuperfici idonee al volo notturno, che si stanno realizzando nelle principali vallate laterali - è quello che abbiamo detto l'altro giorno - stimate in complessivi 350.000 euro annui (IVA inclusa); nella sostanza, lo scostamento è minimale.
Presidente - La parola al Consigliere Donzel sulla pagina 92.
Donzel (PD) - Grazie Presidente.
Qui un chiarimento, perché mi pare molto consistente la riduzione su una voce importante come il governo del territorio di 9.000.000 di euro, con in particolare uno scostamento interno alla voce "Tutela risorse forestali e faunistiche", che passa tutta ad investimento...invece una forte contrazione delle spese di investimento sulla tutela dai rischi naturali e derivanti dall'attività dell'uomo.
Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.
Lavoyer (FA) - Per quanto attiene lo spostamento in investimento riguardo all'aspetto delle risorse forestali e faunistiche, è che le somme attualmente destinate alla società di servizi verranno poi destinate ad appalti su lavori, quindi vengono spostate da spese correnti a spese di investimento.
Per quanto attiene i rischi naturali e derivanti dall'attività dell'uomo, questa somma va vista insieme alla cifra che è stata, in accordo con il CELVA, caricata sugli enti locali. Non c'è un grande spostamento nella cifra complessiva, solo che una parte è stata destinata agli enti locali.
Presidente - Se non vi sono altri chiarimenti, con questo abbiamo concluso...
La parola al Consigliere Empereur.
Empereur (UV) - Ho chiesto la parola per proporre una breve sospensione dei lavori del Consiglio per permettere ai Capigruppo l'organizzazione del prosieguo degli stessi. Grazie.
Presidente - La proposta viene accolta, il Consiglio è sospeso per dieci minuti.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 18,55 alle ore 19,00.
Presidente - Riprendiamo i lavori. I lavori proseguiranno fino alle 21,30.
