Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2026 del 19 ottobre 2011 - Resoconto

OGGETTO N. 2026/XIII - Interpellanza: "Azioni intraprese dalla Regione per la realizzazione del distaccamento dei vigili del fuoco professionisti in comune di Donnas".

Interpellanza

Richiamata la precedente iniziativa presentata dal nostro gruppo consiliare in merito alla realizzazione della sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco professionisti in Bassa Valle nel Comune di Donnas;

Ricordato che il 14 luglio 2003, con DGR n. 2734, si procedeva all'acquisto di immobili nel Comune di Donnas da destinarsi a sede del Distaccamento dei Vigili del fuoco professionisti in bassa Valle;

Visto che il 16 febbraio 2004, con DGR n. 402, è stato approvato l'appalto dei servizi di progettazione per la realizzazione del distaccamento, appalto oggetto di un'estensione d'incarico di progettazione da parte della Giunta regionale il 1° febbraio 2008;

Preoccupati per i tempi lunghi;

i sottoscritti Consiglieri

Interpellano

il Presidente della Regione e gli Assessori competenti per sapere:

1) quali sono le azioni messe in campo dal Governo regionale, se l'ubicazione della sede ipotizzata è ancora attuale, oppure vi siano diversi intendimenti in merito;

2) entro quanto tempo l'opera in questione verrà posta in esecuzione ed entro quale termine sarà realizzata.

F.to: Chatrian - Louvin

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Torniamo su un dossier che il nostro gruppo aveva affrontato nel novembre 2008, quando avevamo fatto il punto della situazione in quest'aula con il Governo regionale. Stiamo parlando della costituzione del distaccamento dei vigili del fuoco in bassa Valle...per quanto riguarda una sede appropriata, una sede che da diverso tempo viene richiesta, la realizzazione di un centro di distaccamento nella bassa Valle. La risposta di qualche anno fa era stata interlocutoria, nel senso che il Presidente della Regione rispose: "l'important c'est avoir un siège pour la Vallée d'Aoste et pour les sapeurs-pompiers", cosa che noi tuttora registriamo positivamente. Ecco perché oggi abbiamo ripresentato questa iniziativa: per conoscere lo stato dell'arte del dossier, delle azioni messe in campo dal Governo regionale partendo da quella delibera del febbraio 2008 che faceva il résumé della storia, del procedimento messo in campo dall'Amministrazione regionale. In quel caso si diceva che si sconsigliava dal punto di vista funzionale di mantenere le attuali strutture e si consigliava di procedere alla demolizione e alla realizzazione di un nuovo fabbricato. Questa era la cronistoria finale del 2008 e sempre nel novembre 2008 abbiamo chiesto al Presidente della Regione la situazione, la volontà e i tempi. Questa nostra ulteriore iniziativa va in quella direzione di conoscere la situazione del dossier.

Presidente - La parola all'Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Lavoyer.

Lavoyer (FA) - Grazie Presidente. Premetto che probabilmente il collega Chatrian non sarà molto soddisfatto della risposta perché, a seguito degli approfondimenti di tipo progettuale, e delle nuove normative vigenti in materia, le determinazioni da un punto di vista tecnico sono, quasi certamente, che quell'immobile non può essere destinato a questo tipo di finalità. Condividiamo che è molto importante avere il presidio dei vigili del fuoco in bassa Valle, gli uffici stanno esaminando soluzioni alternative e attualmente c'è un contatto con il Comune di Donnas per verificare l'utilizzo di tale immobile in modo idoneo. La risposta che mi sento di dare, per certi versi, quasi definitiva, è che probabilmente in quell'immobile non ci potrà essere collocata questa struttura per difficoltà dal punto di vista delle aree di manovra e per alcuni aspetti anche di tipo strutturale. Voglio inoltre sottolineare che quell'immobile è stato oggetto di un incendio che si è sviluppato a seguito della prima iniziativa di acquisto. Sarò in grado di dare una risposta al collega Chatrian fra qualche settimana, quando gli uffici avranno esaminato di nuovo il dossier in maniera approfondita.

Presidente - La parola al Vicepresidente Chatrian.

Chatrian (ALPE) - Grazie Presidente. Nelle premesse l'Assessore ha già messo le mani avanti, ma faccio qualche considerazione di ordine generale. Condividiamo, l'ho già detto nella premessa, la necessità di una sede idonea operativa nella bassa Valle, quindi la necessità c'è. Cosa possiamo mettere sul tavolo? Anzitutto che il Governo regionale si impegni al più presto a trovare delle ubicazioni alternative a questo punto. Se lei oggi mette nero su bianco che tecnicamente non si può ristrutturare o edificare una nuova centrale operativa in quel luogo, nello stesso tempo chiediamo con enfasi che il Governo regionale si metta quanto prima a trovare un intendimento in merito a un'ubicazione consona vista la necessità e vista l'urgenza. A questo punto però non possiamo più parlare di urgenza: tre anni fa il Presidente della Regione ci disse che nel 2009 il progetto esecutivo sarebbe stato pronto, oggi registriamo un tornare indietro per dirci: "tecnicamente non si può fare, quindi abbandoniamo quella strada". Questo noi registriamo in questo momento, però incalziamo dall'altra parte, Assessore - non so se posso parlare direttamente a lei come Assessore al bilancio...forse a tutto il Governo regionale -, affinché, vista la necessità - forse meglio tardi che mai -, si mettano in campo subito delle azioni pianificatrici in modo da dare delle risposte puntuali, che non saranno più puntuali, perché i tempi sono sempre molto lunghi; probabilmente anche qui forse registrare prima questa impossibilità non sarebbe stato neanche male. Da una parte, quindi, utilizzate eventualmente per altre cose questo bene di proprietà regionale al più presto; dall'altra, mettete in campo un'azione più veloce - anche se di velocità è difficile parlare in questo contesto - per dare una risposta finalmente ad un presidio in bassa Valle. Grazie.