Oggetto del Consiglio n. 2023 del 19 ottobre 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 2023/XIII - Interpellanza: "Presentazione di una relazione sui progetti per una campagna di informazione su sessualità e contraccezione nelle scuole".
Interpellanza
Ricordata la mozione approvata dal Consiglio regionale il 17 novembre 2010 nella quale venivano impegnati "l'Assessore regionale alla sanità, salute e politiche sociali e l'Assessore regionale all'istruzione e cultura, di concerto, a relazionare nella competente Commissione consiliare al termine dell'anno scolastico 2010/2011 sui progetti previsti per l'informazione su sessualità e contraccezione nelle scuole e per le donne straniere che vivono in Valle d'Aosta";
Vista la relazione del Ministro della salute sulla attuazione della legge concernente norme per la tutela sociale della maternità e per l'interruzione volontaria di gravidanza (legge 194/78) presentata il 4 agosto 2011;
Preso atto dei dati riferiti alla nostra regione che evidenziano un aumento delle IVG nell'anno 2010 in dati assoluti rispetto al 2009 e al 2008 (242, 217, 240) (la Valle d'Aosta + 11,5% unitamente a solo due altre realtà registra una variazione percentuale positiva); dei tassi di abortività (per 1.000 donne di età 15/49 anni, 8,4/7,6/8,4), dei rapporti di abortività (per 1.000 nati vivi, 209,2/176,6/197,0);
Evidenziato che la relazione del Ministro è quindi in controtendenza rispetto a quella presentata dall'Assessore regionale competente nel Consiglio regionale del 7 aprile 2010;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
la Giunta regionale per sapere:
1) se intenda onorare l'impegno assunto con la mozione approvata nella seduta consiliare del 17 novembre 2010 ed in quali tempi;
2) se, in quella occasione, sarà possibile conoscere i dati relativi alle IVG registrati in Valle d'Aosta nel 2010 e nel 2011 in valori assoluti e quelli relativi alle minori e alle donne straniere e le valutazioni in merito da parte dell'Azienda USL della Valle d'Aosta.
F.to: Rigo
Président - La parole au Conseiller Secrétaire Rigo.
Rigo (PD) - Grazie Presidente, intervengo brevissimamente. Con l'interpellanza ho voluto ricordare la mozione, approvata dal Consiglio a novembre 2010, nella quale venivano impegnati "l'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali e l'Assessore all'istruzione e cultura, di concerto, a relazionare nella competente commissione consiliare al termine dell'anno scolastico 2010-2011 sui progetti previsti per l'informazione su sessualità e contraccezione nelle scuole e per le donne straniere che vivono in Valle d'Aosta". Il mio intento, anche alla luce della relazione del Ministero della sanità di pochi mesi or sono, è quello di approfondire un tema non superficiale anche perché la legge che ne prevedeva l'insegnamento nelle scuole è ferma dal 1975 in Parlamento e le scuole in questi anni, molte in modo autonomo hanno finanziato corsi e lezioni con i propri fondi. Credo che adesso, a livello nazionale, le risorse non ci siano più e in molte realtà ci penseranno i professori di religione o quelli di scienze. Per fortuna, la nostra realtà scolastica è diversa, lo abbiamo sentito dalla relazione svolta alla fine dell'anno scorso dall'Assessore Lanièce, quindi in questo senso possiamo essere soddisfatti di vivere in Valle d'Aosta...nella nostra regione infatti non è solo la rete unica, grande, ma spesso improvvisata fonte di informazioni su questo tema molto delicato...Può darsi, come dicono alcuni, che i progetti di informazione su sessualità e contraccezione nelle scuole non diano le conoscenze super approfondite che contribuirebbero a far diventare adolescenti e giovani "responsabili", diciamo così fra virgolette...ma esperti seri e non improvvisati - e mi sembra che il calendario relazionato dall'Assessore lo dimostri - possono aiutare i giovani a rispondere alle tante domande che spesso non hanno risposta. Con l'interpellanza si vuole sollecitare gli Assessori a relazionare su questi progetti, sulle attività territoriali, quelle sviluppate in particolare dal Consultorio Il Pangolo, sulle valutazioni che hanno fatto i dirigenti responsabili e conoscere gli intendimenti e gli orientamenti per questo anno scolastico.
Abbiamo detto che ci siamo preoccupati anche leggendo la relazione del Ministero della sanità e per questo nell'interpellanza chiediamo quindi di conoscere anche i dati relativi alle interruzioni volontarie di gravidanza registrate in Valle d'Aosta nel 2010 e nel 2011, perché la recente relazione del Ministro della salute Fazio evidenzia valori in controtendenza rispetto ai dati presentati l'anno scorso dall'Assessore competente. Nelle premesse all'interpellanza sono riportati i dati assoluti e le percentuali riferite negli anni 2010-2009-2008 e mi preoccupa quel 11,5 percento che leggo, in più, riferito all'anno scorso. Ricordo i dati: 242 nel 2010, 217 nel 2009, 240 nel 2008, quindi siamo tornati indietro e mi preoccupa anche la variazione percentuale dei tassi di abortività, per 1.000 donne di età dai 15 ai 49 anni: 8,24 lo scorso anno, 7,6 l'anno precedente e 8,4 nel 2008. Ritengo che sarebbe interessante ascoltare in commissione non solo i dati, ma anche le valutazioni effettuate dall'Azienda su tali dati in controtendenza e successivamente approfondire questo tema con l'Assessore, si tratterebbe di una discussione opportuna. Grazie.
Si dà atto che dalle 11,37 presiede il Vicepresidente André Lanièce.
Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Albert Lanièce.
Lanièce A. - Grazie Presidente. Per quanto riguarda il primo punto, sicuramente si intende onorare l'impegno assunto, quindi - parlo anche a nome anche del collega Laurent Viérin - prenderemo accordi con il Presidente della V Commissione e in questo mese, o al massimo entro il mese prossimo, faremo un incontro specifico e porteremo tutti i dati che sono stati richiesti.
Relativamente invece al secondo punto, credo che l'incontro con la V Commissione sarà l'occasione per sviscerare i dati relativi al 2010, che peraltro sono stati già accennati e, per quanto riguarda le interruzioni volontarie di gravidanza, nel 2008 si ha un totale di 254, nel 2009 di 228 e nel 2010 di 247; per quanto riguarda il 2011, occorre aspettare il mese di gennaio per poter fornire i dati completi.
Rigo (fuori microfono) - ...avere la tendenza...
Lanièce A. -...certo. Le interruzioni terapeutiche sono state 9 nel 2008, 11 nel 2009 e 14 nel 2010. Credo vi sia la possibilità insieme al collega Laurent Viérin di fornire in V Commissione in una data che concorderemo con il Presidente, tutti i dati che riguardano questa delicata problematica. Grazie.
Presidente - La parola al Consigliere Segretario Rigo.
Rigo (PD) - Niente da dichiarare, sono soddisfatto e attendiamo la riunione.
