Oggetto del Consiglio n. 483 del 29 novembre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 483/78 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "PROVVEDIMENTI DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ANNO FINANZIARIO 1978".

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Provvedimenti di variazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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La Giunta regionale, in conseguenza dell'assegnazione di fondi da parte dello Stato, propone al Consiglio di approvare le seguenti variazioni agli stanziamenti della parte Entrata e della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1978:

- Diminuzione di £. 25.258.525 dello stanziamento del capitolo 800 della parte Entrata e di pari somma del corrispondente capitolo 8080 della parte Spesa;

- Aumento di £. 10.000.000 dello stanziamento del capitolo 655 della parte Entrata e di pari somma del corrispondente capitolo 7300 della parte Spesa;

- Aumento di £. 144.464.275 dello stanziamento del capitolo 760 della parte Entrata e di pari somma del corrispondente capitolo 8775 della parte Spesa;

- Diminuzione di £. 91.265.440 dello stanziamento del capitolo 4891 della parte Spesa e aumento di pari somma del capitolo 4581 della parte Spesa;

In merito alle variazioni proposte si precisa: la minore entrata di £. 25.258.525 di cui al capitolo 800 e la corrispondente minore spesa di pari somma del capitolo 8080 è dovuta alla ripartizione tra le Regioni e Provincie autonome, per il 1978, del Fondo di cui all'art. 10 della legge 23.12.1975, n. 698 concernente il trasferimento alle Regioni delle funzioni dell'O.N.M.I..

Sulla base del piano di ripartizione predisposto dalla apposita commissione consultiva interregionale funzionante presso il Ministero del Bilancio e della Programmazione economica, la somma spettante, per l'anno 1978, alla Regione Autonoma Valle d'Aosta è stata determinata in Lire 95.741.475. Poiché lo stanziamento iscritto ai capitoli 800 della parte Entrata e 8080 della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione ammonta a £. 121.000.000, si rende necessaria la variazione in diminuzione di £. 25.258.525 (121.000.000 - 95.714.475), di cui agli articoli 1 e 2 dell'allegato disegno di legge.

La variazione in aumento di £. 10.000.000, di cui al capitolo 655 della parte Entrata e al capitolo 7300 della parte Spesa, viene proposta in relazione alla nota n. 1413 del 4.8.1978 del Ministero per i Beni culturali e ambientali - direzione generale delle accademie e biblioteche - con la quale comunica che, con provvedimento in corso è stato disposto, l'accreditamento della somma di £. 10.000.000 a titolo di contributo per le spese di gestione per l'anno 1978 del sistema bibliotecario circoscrizionale nonché per il funzionamento delle biblioteche allo stesso aderenti.

La somma di £. 10.000.000 viene aggiunta a quella di £. 2.500.000, già iscritta al capitolo 655 della parte Entrata e 7300 della parte Spesa, in quanto quest'ultima corrisponde ad una effettiva assegnazione di fondi disposta dallo stesso Ministero con nota n. 1940 del 3.12.1977.

La variazione in aumento di £. 144.464.275 dei capitoli 760 della parte Entrata e 8775 della parte Spesa è dovuta alla ripartizione tra le Regioni del Fondo integrativo per gli asili-nido di cui alle leggi 6.12.1971, n. 1044 e 29.11.1977, n. 891. Il piano di ripartizione dei fondi per l'anno 1978, predisposto dal Ministero della Sanità e approvato dalla commissione interregionale funzionante presso il Ministero del bilancio e della programmazione economica, assegna alla Regione Valle d'Aosta la somma di £. 144.464.275.

Per la variazione in diminuzione di £. 91.265.040 dello stanziamento del capitolo 4891 della parte Spesa e l'aumento di pari somma del capitolo 4581 della parte Spesa, si fa presente che la Giunta regionale, con deliberazione n. 1909 del 12 maggio 1978, ha deliberato quanto segue:

1) di approvare una richiesta di contributo del Fondo Sociale Europeo inoltrata dalla Fortuna West S.p.A. di Arnad per lo svolgimento di corsi formativi finalizzati, tra l'altro, al mantenimento e potenziamento dei livelli occupazionali esistenti in Bassa Valle;

2) di garantire il buon esito delle operazioni formative nei confronti della CEE finanziando i corsi formativi di cui si tratta in misura eguale a quella decisa dalla Commissione comunitaria, ai sensi dell'art. 8, par. 2, della decisione del Consiglio 71/66/CEE dell'1° febbraio 1971, modificata con decisione del Consiglio 77/801/CEE del 20 dicembre 1977;

3) di rinviare l'approvazione del finanziamento della spesa di cui al punto 2) ad avvenuta notificazione della decisione della Commissione CEE.

La Commissione delle Comunità Europee con decisione c (78) 943/def., del 28 luglio 1978 - consegnata alla Regione alla fine dello scorso mese di settembre - ha concesso il proprio contributo alle operazioni formative in argomento nella misura richiesta dalla Società (Lire 91.265.440).

Il contributo CEE, e di conseguenza anche quello regionale, dovranno essere erogati secondo le modalità di cui al regolamento del Consiglio (CEE) n. 855/72, in data 24 aprile 1972, modificato con regolamento del Consiglio (CEE) n. 2894/77, in data 20 dicembre 1977, che vengono così sintetizzate:

a) anticipo del 30% del contributo ad avvenuto inizio delle operazioni formative, sulla base di apposita attestazione dello Stato membro;

b) versamento di un'ulteriore quota di contributo, fino a concorrenza di un importo pari al precedente, ad avvenuta realizzazione di almeno la metà delle operazioni;

c) versamento del saldo ad avvenuta ultimazione dei corsi e su presentazione di apposita domanda di pagamento.

Atteso quanto sopra e considerato che la Fortuna West S.p.A. ha iniziato i corsi nel giugno scorso e, alla data del 30 settembre scorso li ha realizzati per circa il 28,9% (1), la Regione dovrà poter disporre di buona parte dei propri fondi destinati al parziale finanziamento del progetto del Fondo Sociale Europeo già per l'anno in corso.

Per i motivi suesposti quindi la Giunta regionale propone la presente variazione di bilancio che prevede al capitolo 4581 una maggiore spesa di Lire 91.265.440 da coprire per pari importo con una riduzione del capitolo 4891.

(1) ore x allievi realizzate al 30 settembre 1978/ore x allievi previste in progetto x 100

(Segue disegno di legge regionale riportato in calce al provvedimento)

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L'Assessore alle Finanze FILLIÉTROZ illustra brevemente la proposta alla luce della soprariportata relazione.

Il Consigliere TONINO reputa poco accettabile il metodo adottato dalla Giunta di provvedere a continue variazioni di bilancio. Chiede inoltre all'Esecutivo il motivo per cui abbia provveduto alla diminuzione del capitolo relativo ai contributi delle imprese artigiane.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE comunica in risposta che la variazione di bilancio si rende necessaria perché la Regione deve garantire alla CEE la copertura del 50% degli oneri per l'organizzazione di corsi di formazione professionale. Precisa comunque che i fondi saranno rimborsati alla Regione da parte delle aziende interessate ai corsi.

Il Consigliere DUJANY si dichiara contrario al prelievo, a beneficio dell'industria, della somma di £. 9.265.440 dai fondi destinati all'artigianato.

Il Consigliere TONINO, non avendo avuto ancora una risposta alle sue domande, chiede all'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato il motivo per cui si è scelto di diminuire lo stanziamento del capitolo di bilancio riservato alle imprese artigiane.

Il Consigliere MINUZZO esprime delle perplessità sulla diminuzione del capitolo relativo ai contributi a favore delle imprese artigiane soprattutto perché in un recente incontro l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato lamentava di avere pochi fondi a disposizione nel bilancio 1979. Osserva quindi che se si continua a sottrarre quattrini a questo Assessorato, non si potrà più fare una politica a favore dell'artigianato, né è positivo lo storno del capitolo dell'artigianato a favore dell'industria, non essendo questo un settore privo di interventi finanziari regionali.

Il Consigliere BERTI si dichiara contrario al provvedimento che prevede una riduzione degli stanziamenti, già assai limitati, destinati agli artigiani.

Il Consigliere MANGANONE, in qualità di Presidente della Commissione per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione e Urbanistica, ricorda che il Dottor Marconi in Commissione ha fornito spiegazioni circa i movimenti contabili in questione.

L'Assessore all'Industria e Commercio CHABOD spiega che la diminuzione del capitolo 4891 di £. 91.265.440 è compensata da un aumento di £. 100.000.000 nella previsione dello stesso capitolo per l'anno 1979.

L'Assessore FILLIÉTROZ spiega che le variazioni di bilancio generalmente avvengono a fine esercizio per adeguare le effettive spese con le effettive entrate, quindi gli eventuali fondi disponibili che andrebbero a residuo vengono utilizzati per far fronte alle esigenze del momento.

Il Consigliere DUJANY dichiara il parere contrario dei Democratici Popolari all'articolo 2 del provvedimento poiché non reputa che vi siano problemi di priorità tali da diminuire lo stanziamento regionale a favore delle imprese artigiane.

Il Presidente DOLCHI, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione generale ed invita il Consiglio a procedere all'esame e all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Articolo 1

Si dà atto che l'articolo 1 è approvato ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventiquattro).

Articolo 2

Il Consigliere TONINO interviene per dichiarazione di voto ed esprime parere contrario all'articolo 2 per la scelta del capitolo di bilancio da cui vengono prelevati i 91.000.000. Esprime parere favorevole all'articolo seguente mentre annuncia l'astensione del Gruppo Comunista dalla votazione della legge nel suo complesso.

Si dà atto che l'articolo 2 è approvato con voti favorevoli diciannove e voti contrari tredici (Consiglieri presenti: trentaquattro; votanti: trentadue; astenuti i Consiglieri Nebbia e Tripodi)

Articolo 3

Si dà atto che l'articolo 3 è approvato ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: trentaquattro).

Il Consigliere MINUZZO, prendendo la parola per dichiarazione di voto, invita l'Assessore Chabod a prendere provvedimenti affinché non si debba sempre procedere con degli interventi urgenti per salvare le industrie in Valle d'Aosta e dichiara la sua astensione dalla votazione della legge nel suo complesso.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato e comunicato che i tre articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Clusaz, Lanièce e Péaquin, il Presidente DOLCHI accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti: trentacinque;

- Consiglieri votanti: ventisei;

- Voti favorevoli: diciotto;

- Voti contrari: otto;

- Astenutisi dalla votazione i Consiglieri Bajocco, Carral, Cout, Dolchi, Mafrica, Minuzzo, Péaquin, Riccarand e Tonino.

Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Provvedimenti di variazione del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978".

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Disegno di legge regionale n. 22

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale...................................................n............................: "PROVVEDIMENTI DI VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ANNO FINANZIARIO 1978".

Il Consiglio regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti dei sottoindicati capitoli dello stato di previsione dell'Entrata (Allegato A) del bilancio preventivo della Regione per l'anno finanziario 1978:

IN DIMINUZIONE:

800

Fondi assegnati dallo Stato per gli oneri derivanti dal trasferimento delle funzioni amministrative già esercitate dall'ONMI (4° comma dell'art. 10 della legge 23 dicembre 1975, n. 698)

£. 25.258.525

IN AUMENTO:

655

Contributo dello Stato per le spese di gestione e funzionamento di biblioteche pubbliche

£. 10.000.000

760

Fondi assegnati dal Ministero della Sanità per l'erogazione di contributi ai Comuni per la costruzione e gestione degli asili-nido di cui alle leggi 6 dicembre 1971, n. 1044 e 29 novembre 1977, n. 891

£. 144.464.275

TOTALE

£. 154.464.275

Art. 2

Sono approvate le seguenti variazioni agli stanziamenti dei sottoindicati capitoli dello stato di previsione della Spesa (Allegato B) del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1978:

IN DIMINUZIONE:

4891

Contributi regionali per l'incremento ed il miglioramento delle attività delle imprese artigiane (legge regionale 6 giugno 1977, n. 41)

£. 91.265.440

8080

Contributi agli Enti Locali per gli oneri derivanti dal trasferimento delle funzioni amministrative già esercitate dall'ONMI ai sensi del 5° comma dell'art. 10 della legge 23 dicembre 1975, n. 698

£. 25.258.525

TOTALE

£ 116.523.965

IN AUMENTO

4581

Contributi a istituti a altri enti di diritto privato per garantire il buon esito delle operazioni di formazione professionale da questi effettuate con il contributo della CEE sul fondo sociale europeo, ai sensi della decisione del Consiglio 71/66/CEE del 1° febbraio 1971

£. 91.265.440

7300

Spese sui fondi assegnati dallo Stato per la gestione ed il funzionamento delle biblioteche pubbliche

£. 10.000.000

8775

Spese sui fondi assegnati dal Ministero della Sanità per contributi ai Comuni quale concorso nelle spese relative alla costruzione, l'impianto e l'arredamento degli asili-nido di cui alle leggi 6 dicembre 1971, n. 1044 e 29 novembre 1977, n. 891

£. 144.464.275

TOTALE

£. 245.729.715

Art. 3

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

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