Oggetto del Consiglio n. 482 del 29 novembre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 482/78 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "AUMENTO, PER L'ANNO 1978, DELLA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 3 AGOSTO 1971, N. 10, RELATIVA ALLA SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE AZIONARIO DI SOCIETÀ DI FUNIVIE E SEGGIOVIE LOCALI E DI ALTRE SOCIETÀ AVENTI PER FINE INIZIATIVE DI INTERESSE TURISTICO LOCALE".

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sul sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento, per l'anno 1978, della spesa per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10, relativa alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale", disegno di legge trasmesso in copia ai Consiglieri, con apposita relazione, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Nell'allegato F alla legge regionale 21 aprile 1978, n. 10 denominato "Elenco dimostrativo della destinazione del fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (spese in conto capitale - capitolo 2745)" è previsto il seguente disegno di legge al n. d'ordine 2:

"Aumento, per l'anno 1978, della spesa per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10, relativa alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale"

£. 200.000.000

Per l'utilizzazione di tale somma nel corso del corrente esercizio finanziario è stato predisposto l'unito disegno di legge che prevede l'aumento di £. 200 milioni dello stanziamento del capitolo di spesa n. 2565 e la corrispondente diminuzione del sopraindicato fondo iscritto al capitolo 2745.

(Segue disegno di legge regionale riportato in calce al provvedimento)

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L'Assessore alle Finanze FILLIÉTROZ illustra brevemente il disegno di legge.

Il Consigliere TONINO evidenzia la difficoltà di giudicare il provvedimento data sia la scarsità di significati della relazione che la mancata giustificazione da parte della Giunta circa la destinazione dei 200 milioni di aumento della spesa necessaria alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di società aventi per fine iniziative di interesse turistico.

Il Consigliere FOSSON, rilevando il numero elevato di società funiviarie nei nostri paesi che non sono società per azioni e che necessitano maggiormente dei contributi regionali, chiede alla Giunta di prevedere la possibilità di sottoscrivere il capitale anche di questi altri tipi di società.

Il Consigliere NEBBIA, per una valutazione più approfondita del provvedimento in questione, chiede alla Giunta delucidazioni circa la destinazione dei fondi ed il tipo di controllo effettuato affinché le partecipazioni azionarie non vadano nel senso sbagliato. Intende inoltre conoscere l'opinione della Giunta circa la possibilità di erogare finanziamenti diversi dalle partecipazioni azionarie.

Il Consigliere DUJANY sottolinea la necessità di evitare che la Regione faccia continuamente delle variazioni di bilancio per salvare dal fallimento certe aziende. Auspica quindi un'azione promozionale preordinata ed un collegamento tra i vari organi che la Regione nomina come suoi rappresentanti in queste società.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che la Regione sottoscrive una quota non superiore al 35% delle azioni di società che costruiscono nuovi impianti o ampliano i vecchi, di conseguenza man mano che avvengono aumenti di capitale dovuti e nuovi investimenti, l'Amministrazione regionale sottoscrive fino al limite della sua quota.

Per quanto concerne le società di dimensioni più ridotte, la Giunta aveva presentato un disegno di legge per la sottoscrizione di capitali, ma la Commissione di Coordinamento rilevava l'impossibilità di sottoscrivere capitali di società a responsabilità limitata a altri tipi di società perché il Codice civile prevede l'obbligo di sottoscrivere azioni solo per le S.p.A..

Osserva quindi che, volendo evitare il contributo a fondo perso poiché in quel momento si perderebbe totalmente il controllo degli investimenti, resta aperto il discorso di come finanziare questi impianti più piccoli.

Si impegna infine di fare avere ai Consiglieri un elenco contenente l'indicazione di tutte le sottoscrizioni azionarie della Regione, nomi dei rappresentanti nei Consigli di Amministrazione e nei Collegi dei Revisori dei Conti delle varie società esistenti in Valle.

Il Consigliere TONINO si dichiara insoddisfatto delle risposte avute e polemizza sul fatto che si sia aumentata la spesa per l'applicazione della legge regionale n. 10 del 3 agosto 1971, senza conoscere la destinazione dell'aumento, che probabilmente sarà destinato a Courmayeur, mentre se la destinazione fosse rivolta ad altri Comuni non sarebbe un intervento solo di tipo economico, ma anche sociale perché eviterebbe lo spopolamento di zone montane, rischio che non corre certo Courmayeur.

Il Consigliere DUJANY, evidenziando la disorganicità esistente all'interno della Giunta, intende conoscere quale tipo di impegno la Regione ha assunto, viste anche le sottoscrizioni precedenti con la Val Veny, impegni che non sono certo finalizzati ad evitare lo spopolamento della montagna.

L'Assessore FILLIÉTROZ, nel concordare con i Consiglieri che hanno chiesto di esaminare la possibilità di erogare finanziamenti anche ai piccoli centri, rileva la necessità di incentivare le popolazioni locali verso lo sviluppo del turismo invernale.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti RAMERA precisa che l'impegno preso dalla Regione con la Val Veny era di un finanziamento di 700 milioni, dei quali 475 sono già stati versati, ne restano ancora 225. Ora però, poiché la Società "Ghiacciai del Lys" ha aumentato il suo capitale, si rende necessario destinare una parte dei 200 milioni in discussione alla Società di Gressoney per permetterle di portare a termine i suoi programmi.

Il Consigliere NEBBIA, riferendosi all'aumento di capitale della società Val Veny Impianti, intende conoscere se l'aumento del capitale sociale a 2 miliardi è definitivo e se la Regione intenda mantenere la sua quota del 35%. Chiede inoltre di conoscere se una parte dei 200 milioni in discussione andrà a finanziare anche altri impianti come ha testè precisato l'Assessore al Turismo Ramera.

Il Consigliere PEDRINI ricorda alla Giunta la promessa fatta lo scorso anno alla ISAG di Gressoney-La-Trinité di un finanziamento per la costruzione di impianti per lo sci estivo.

Le Conseiller FAVAL, ayant constaté que la Val Veny à Courmayeur a bouleversé entièrement le territoire, a coupé des arbres sans aucune autorisation, demande si est possible avoir un contrôle plus sérieux sur les engagements pris non seulement avec l'Administration régionale, mais aussi avec les Communes.

L'Assessore RAMERA comunica che l'Assessorato dell'Agricoltura e Foreste ha multato la società Val Veny per il taglio di piante, con l'obbligo da parte della società di rimboschire un'area di terreno corrispondente alle superfici disboscate.

Suggerisce, sull'esempio della Regione Trentino Alto Adige, l'adozione di uno ski-pass unico che permetta ai turisti di conoscere più località della nostra Regione, dando l'accessibilità a tutti gli impianti.

Il Consigliere NEBBIA, dichiarando il voto contrario al disegno di legge, polemizza con l'Assessore al Turismo per non aver risposto a tutte le domande rivoltegli.

Il Consigliere TONINO, data la poca chiarezza della Giunta in questo settore, annuncia il voto contrario del Gruppo Comunista.

Il Consigliere DUJANY esprime il disappunto dei Democratici Popolari per la confusione esistente all'interno dell'Esecutivo e polemizza sul fatto che l'Assessore alle Finanze in Commissione Affari Generali non conosceva la destinazione dei 200 milioni, destinazione resa nota dall'Assessore al Turismo solo al termine della discussione generale.

Il Presidente DOLCHI constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere all'esame e all'approvazione dei singoli articoli del disegno di legge.

Articoli 1, 2 e 3

Si dà atto che gli articoli controindicati sono approvati con voti favorevoli diciannove e voti contrari tredici (Consiglieri presenti e votanti: trentadue).

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato e comunicato che i tre articoli del disegno di legge regionale in esame sono stati approvati dal Consiglio mediante separate votazioni per alzata di mano, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per l'approvazione del sottoriportato disegno di legge regionale nel suo complesso.

Procedutosi alla votazione finale, a scrutinio segreto, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Clusaz, Lanièce e Péaquin, il Presidente DOLCHI accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

- Consiglieri presenti e votanti: trentacinque;

- Voti favorevoli: ventuno;

- Voti contrari: quattordici.

Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha approvato il sottoriportato disegno di legge regionale concernente: "Aumento, per l'anno 1978, della spesa per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10, relativa alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale".

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Disegno di legge regionale n. 20

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale....................................................n..............................: "AUMENTO, PER L'ANNO 1978, DELLA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 3 AGOSTO 1971, N. 10 RELATIVA ALLA SOTTOSCRIZIONE DI CAPITALE AZIONARIO DI SOCIETÀ DI FUNIVIE E SEGGIOVIE LOCALI E DI ALTRE SOCIETÀ AVENTI PER FINE INIZIATIVE DI INTERESSE TURISTICO LOCALE".

Il Consiglio regionale ha approvato

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10: "Sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale" è autorizzata, limitatamente all'anno 1978, la maggiore spesa di £. 200.000.000.

Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede mediante riduzione di pari importo del Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento iscritto al Cap. 2745 della parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978 (punto n. 2 all'allegato F della legge di bilancio).

Art. 2

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1978 sono apportate le seguenti variazioni:

Parte SPESA

Variazioni in diminuzione:

Capitolo 2745:

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi regionali in corso di perfezionamento (Spese in conto capitale - allegato F)

£. 200.000.000

Variazioni in aumento:

Capitolo 2565:

Spese per la sottoscrizione di titoli azionari di società di funivie e seggiovie locali e di altre società (leggi regionali 3 agosto 1971, n. 10 e 14 dicembre 1972, n. 40)

£. 200.000.000

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.

Aosta, li

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