Oggetto del Consiglio n. 463 del 28 novembre 1978 - Verbale
OGGETTO N. 463/78 - QUESTIONI CONCERNENTI L'ASSEGNAZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEI GENERI CONTINGENTATI, LA GESTIONE DEI RELATIVI SERVIZI E L'ATTUAZIONE DELLA ZONA FRANCA IN VALLE D'AOSTA. (Interrogazione con risposta scritta del Consigliere Pollicini)
Il Presidente DOLCHI annuncia che l'ordine del giorno prevede lo svolgimento della seguente interrogazione con risposta scritta del Consigliere Pollicini concernente: "Questioni concernenti l'assegnazione e la distribuzione dei generi contingentati, la gestione dei relativi servizi e l'attuazione della zona franca in Valle d'Aosta", interrogazione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE
del Consiglio regionale
SEDE
Il sottoscritto Consigliere regionale, Angelo Pollicini, appartenente al gruppo consiliare dei Democratici Popolari, non avendo ottenuto, nella riunione consiliare del 20 settembre scorso, da parte del Sig. Presidente della Giunta regionale, Mario Andrione, precisa risposta alle domande rivoltegli con interpellanza datata 1° settembre c.a., chiede alla S.V. di voler cortesemente inserire all'ordine del giorno del prossimo regionale la seguente
INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA
Premesso quanto segue:
a) La distribuzione da parte dell'Amministrazione regionale, dei buoni di benzina in esenzione fiscale per il secondo semestre 1978 è avvenuta con due mesi di ritardo, determinando gravi inconvenienti.
b) In più, c'è stata la sgradita sorpresa del rilevante aumento del prezzo dei buoni stessi (da lire 35 a lire 60 per ogni litro), in un momento nel quale più forte e più generalizzato è il rialzo del costo della vita in Valle d'Aosta.
c) Detto aumento è conseguenza di uno dei primi atti della nuova Giunta regionale, quale si è formata dopo le elezioni del 25 giugno scorso. Però la situazione presa di esame dalla Giunta Andrione col provvedimento di aumento del prezzo dei buoni non si è certo manifestata nei pochi giorni che sono seguiti alle elezioni regionali. Il Presidente Andrione le doveva conoscere anche nei mesi precedenti, ma non l'ha mai portata a conoscenza del Consiglio regionale. E la stessa popolazione impreparata ad una così improvvisa decisione, ha avuto l'impressione o la certezza di essere stata giocata, non avendo mai potuto conoscere - prima delle elezioni - i reali termini del problema e - dopo le elezioni - le motivazioni vere della decisione della Giunta.
d) Molti sono gli interrogativi sulle omissioni e sul disinteresse che stanno all'origine dell'attuale penuria dei contingenti annui in esenzione fiscale e al ritardo e alla insufficienza dell'iniziativa legislativa che, attualmente in corso, dovrebbe portare ad un aumento dei quantitativi annui. Ma il provvedimento con cui si aumenta il prezzo del buono non si giustifica con la penuria dei contingenti né con una aumentata complessità dei meccanismi di gestione degli stessi. Esso comunque avrebbe dovuto essere preceduto da un dibattito in Consiglio, poiché stravolge la natura stessa del servizio parzialmente compensativo dei benefici della zona franca prevista dallo Statuto Speciale valdostano.
e) La deliberazione della Giunta regionale n. 4056 approvata il 10 agosto 1978 stabiliva di aumentare il diritto sui buoni di assegnazione della benzina fino a lire 90 per ogni litro di benzina assegnata. Solo la mancata apposizione del visto da parte della Commissione di Coordinamento ha costretto la Giunta regionale a modificare detto aumento, portando il pezzo a lire 60 per ogni litro (v. Deliberazione della Giunta regionale n. 4057 del 24 agosto 1978). Se la Commissione di Coordinamento non avesse espresso alcun rilievo, l'aumento, stando alla volontà della Giunta Andrione, sarebbe rimasto a lire 90!
f) Nonostante i rilievi dell'Organo di controllo, nonostante il fatto che l'aumento rimasto è considerevole (da lire 35 a lire 60), nonostante le reazioni della popolazione, nonostante la richiesta della Federazione dei lavoratori metalmeccanici di conoscere i motivi della scelta e la destinazione degli introiti così aumentati, nonostante l'interpellanza presentata dal sottoscritto, il Consiglio non ha ancora potuto conoscere i reali motivi dell'aumento che, come si è accennato, nulla ha a che fare con la penuria dei contingenti né con i servizi resi dall'Ufficio Zona Franca che sono rimasti - alla data odierna - tali e quali erano prima dell'aumento stesso.
g) Poiché alcuni calcoli fatti circa l'incidenza delle spese sui buoni in assegnazione portano ad una somma di circa 10 lire il litro, nonostante l'abbondanza delle ipotesi di spesa considerate, risultano senza destinazione le altre 50 lire, che restano all'Amministrazione regionale col nuovo aumento. Si tratta di entrate annue considerevoli (oltre 2 miliardi e mezzo di lire), che, in forza della disciplina regionale in materia, possono essere spese solo nell'ambito dell'Amministrazione dei contingenti stessi (Art. 3 Regolamento Attuazione legge regionale 3.8.1959, n. 623).
h) per eliminare tutti gli inconvenienti sin qui lamentati sarebbe sufficiente l'attuazione della legge costituzionale 26.2.1948, n. 4 (Statuto Speciale), per quanto concerne la zona franca (art. 14), ma nessuna risposta è stata data all'interpellante circa le concrete iniziative assunte dalla Giunta in merito, con riferimento al periodo dei tre anni e mezzo della Presidenza Andrione.
Non si ritiene infatti sufficiente a questo punto la semplice, ennesima presentazione da parte regionale valdostana di una proposta di legge statale, senza che siano conosciute le linee di azione della Giunta regionale perseguite in questi anni a preparazione e a sostegno dell'iniziativa legislativa.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale desidera conoscere, per iscritto, dal Signor Presidente della Giunta regionale quanto segue:
1) l'esatta situazione della disponibilità e dell'effettiva utilizzazione dei contingenti negli ultimi tre anni e alla data del 31 maggio 1978;
2) quando è stata assunta l'iniziativa legislativa attualmente in corso per l'aumento dei quantitativi annui, a che punto è l'iter, quando si presume che la legge entri in vigore;
3) se detta iniziativa legislativa è sufficiente a coprire il fabbisogno attuale e quello previsto dei prossimi cinque anni;
4) quali sono i motivi reali che hanno portato la Giunta ad aumentare il prezzo dei buoni della benzina, tenuto conto che trattasi di un servizio parzialmente compensativo dei mancati benefici della zona franca e che pertanto dovrebbe essere totalmente gratuito;
5) quali sono le effettive spese di amministrazione e di gestione dei contingenti, divise per voci distinte;
6) quali sono state le effettive entrate nella gestione dei contingenti negli ultimi tre anni;
7) qual è il numero dei veicoli circolanti e qual è il numero degli assegnatari dei buoni di benzina, distinti per quantità assegnata;
8) quanto si prevede di introitare con l'aumento deliberato il 24 agosto;
9) come saranno impiegati i nuovi introiti conseguenti all'aumento con l'indicazione delle varie voci di spesa, tenendo conto del fatto che detti introiti possono essere spesi solo nell'ambito dell'Amministrazione e della gestione dei contingenti;
10) quali risposte sono state date in merito alle organizzazioni sindacali e in particolare alla Federazione dei lavoratori metalmeccanici che hanno protestato contro l'aumento e hanno chiesto di conoscere i motivi della scelta e la destinazione degli introiti così aumentati;
11) quali sono gli accordi sin qui intervenuti col Governo centrale e con le forze politiche della maggioranza parlamentare, o comunque l'esito delle trattative sin qui condotte, per ottenere l'attuazione della zona franca.
Distinti saluti.
F.to: Angelo Pollicini
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Il Presidente DOLCHI comunica che il Presidente della Giunta Andrione ha fornito, con lettera prot. n. 4649/GAB in data 10.11.1978 la seguente risposta:
Con riferimento alla nota in data 24 ottobre 1978, prot. n. 1322, pregiomi riferire quanto segue.
Si deve premettere che la norma dell'articolo 3 del regolamento regionale sui generi contingentati impone che le spese per il funzionamento dell'ufficio regionale zona franca e per l'amministrazione e gestione dei contingenti gravino sull'esenzione fiscale della benzina, ma non vieta in alcun modo che il prelievo effettuato sull'esenzione - sempre nei limiti previsti dalla norma stessa - possa essere destinato ad altra spesa regionale.
Com'è noto, l'aumento del contingente della benzina in esenzione-aumento in atto, anche se non ancora disciplinato in sede legislativa statale comporta, per la Regione, la perdita di una quota di imposta, che può essere parzialmente bilanciata con l'aumento del costo dei buoni benzina.
Passando all'esame dei singoli quesiti, si risponde, punto per punto, nel modo seguente;
1) la situazione è riferita al 30 giugno in quanto le assegnazioni sono semestrali. Al 30 giugno sono stati distribuiti buoni per q.li 152.719 (67% del contingente disponibile). Fino al 31 dicembre 1977 il contingente fissato con legge 6.12.1971, n. 1057, è stato sufficiente. Alla chiusura dell'anno 1977 il deficit era di q.li 21.500;
2) se per iniziativa si intende il momento della presentazione del disegno di legge al Parlamento questo è stato presentato al Senato nell'ottobre del 1977. Il disegno è passato alla Commissione Finanze e Tesoro del Senato in sede deliberante ed è attualmente giacente alla Camera dei Deputati in attesa che venga nominato il relatore. Si spera che la legge venga pubblicata in G.U. nel mese di novembre con validità anno 1978;
3) è sufficiente a coprire il fabbisogno, con le attuali quote, a tutto l'anno 1981;
4) vedasi quanto detto sopra in premessa;
5) - 6) vedansi gli allegati A, B e C;
7) 1975 un miliardo e trecentotrentamilioni
1976 un miliardo e quattrocentoventimilioni
1977 un miliardo e quattrocentonovantamilioni
8) I dati si riferiscono al 31.12.1977:
autovetture 46.520 circolanti
motoveicoli 9.530 circolanti
Hanno usufruito delle assegnazioni:
autovetture fino a 750 cc. n. 8.184 (litri 60)
autovetture oltre 750 cc. n. 30.910 (litri 80)
motocicli n. 8.944 (assegnazione media l. 40)
9) Per l'anno 1978 si prevede di "introitare" Lire 2.536.000.000=
10) Vedasi premessa
11) Dalle Organizzazioni Sindacali l'Assessorato dell'Industria e Commercio non ha ricevuto alcuna lamentela ufficiale.
12) Sarà presentato al Consiglio regionale per l'approvazione un disegno di legge preparato dall'Assessore alle Finanze Avv. Filliétroz.
Distinti saluti.
F.to: Mario Andrione
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GESTIONE SERVIZIO CONTINGENTAMENTO E ZONA FRANCA
RENDICONTO ESERCIZIO 1975
Prospetto n. 13
|
N. Ord |
ENTRATA |
Importo |
N. Ord |
USCITA |
Importo |
|
1 |
Introito per cessione buoni benzina e gasolio |
1.337.381.128 |
1 |
Spese per il personale |
115.126.465 |
|
2 |
Introito per cessione buoni alcool |
17.385.405 |
2 |
Acquisto macchine, mobili e arredamento |
17.127.175 |
|
3 |
Introito per cessione zucchero contingentato |
276.252.895 |
3 |
Acquisto generi contingentati |
319.496.455 |
|
4 |
Compenso ai Comuni per compilazione e distribuzione tessere |
7.450.690 |
|||
|
5 |
Spese d'ufficio varie |
63.424.220 |
|||
|
6 |
Avanzo di gestione a pareggio |
1.108.394.423 |
|||
|
Totale |
1.631.019.428 |
Totale |
1.631.019.428 |
GESTIONE SERVIZIO CONTINGENTAMENTO E ZONA FRANCA
RENDICONTO ESERCIZIO 1976
Prospetto n. 13
|
N. Ord |
ENTRATA |
Importo |
N. Ord |
USCITA |
Importo |
|
1 |
Introito per cessione buoni benzina e gasolio |
1.397.716.030 |
1 |
Spese per il personale |
139.768.920 |
|
2 |
Introito per cessione buoni alcool |
20.824.856 |
2 |
Acquisto macchine, mobili e arredamento |
2.169.215 |
|
3 |
Compenso ai Comuni per compilazione e distribuzione tessere |
7.153.695 |
|||
|
4 |
Spese d'ufficio varie |
127.143.540 |
|||
|
5 |
Avanzo di gestione a pareggio |
1.142.305.516 |
|||
|
Totale |
1.418.540.886 |
Totale |
1.418.540.886 |
GESTIONE SERVIZIO CONTINGENTAMENTO E ZONA FRANCA
RENDICONTO ESERCIZIO 1977
Prospetto n. 13
|
N. Ord |
ENTRATA |
Importo |
N. Ord |
USCITA |
Importo |
|
1 |
Introito per cessione buoni benzina e gasolio |
1.472.929.460 |
1 |
Spese per il personale |
175.909.395 |
|
2 |
Introito per cessione buoni alcool |
25.127.188 |
2 |
Acquisto macchine, mobili e arredamento |
30.659.463 |
|
3 |
Compenso ai Comuni per compilazione e distribuzione tessere |
8.780.880 |
|||
|
4 |
Spese d'ufficio varie |
82.706.910 |
|||
|
5 |
Avanzo di gestione a pareggio |
1.200.000.000 |
|||
|
Totale |
1.498.056.648 |
Totale |
1.498.056.648 |
Il Consiglio prende atto.
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