Oggetto del Consiglio n. 462 del 28 novembre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 462/78 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

Il Presidente DOLCHI dà comunicazione del numero dei progetti di legge presentati alla Presidenza del Consiglio, dei provvedimenti vistati dall'organo di controllo e dell'attività svolta dagli organi consiliari nel periodo dal 13 novembre 1978.

Comunica inoltre che una delegazione ha rappresentato il Consiglio al Convegno sul tema: "La Costituzione italiana, il disegno originale, la realtà attuale" che ha avuto luogo a Como.

Infine, per quanto concerne l'attività del Parlamento sui problemi riguardanti la Regione Valle d'Aosta, dichiara che in V Commissione è stato discusso il progetto di legge relativo all'aumento dei contingenti di merci in esenzione fiscale assegnate alla Valle d'Aosta e che non sono pervenute risposte a notizie in merito al voto espresso dal Consiglio regionale per le modalità di elezione del Parlamento europeo.

Le Conseiller SALVADORI, demande, au nom du Groupe de l'Union Valdôtaine, que le Président du Conseil prenne rapidement un contact avec le Président du Sénat ou le Président de la Chambre des Députés, avant que le projet de loi électorale pour le Parlement européen soit discuté, de façon que les représentants de la Vallée d'Aoste puissent présenter leurs propositions concernant le système d'élection du Parlement européen.

Il manifeste des réserves sur la solution proposée par le Gouvernement relative au système électoral, selon laquelle l'Italie serait divisée en cinq circonscriptions, en affirmant que cette division ne sauvegarde pas les minorités ethniques.

Le Conseiller DUJANY demande d'inscrire à l'ordre du jour du Conseil un objet concernant le travail de la Commission technique, nommée à son temps par le Conseil régional même, au sujet de la loi n° 616, à laquelle on n'a pas donné ni de directives, ni d'indications politiques, ce qui est extrêmement négatif.

Pour ce qui concerne le problème des élections européennes, il affirme que nous sommes en train de perdre une autre bataille car les groupes politiques parlementaires ont déjà décidé les principes de la nouvelle loi électorale.

Il Consigliere PEDRINI dichiara di essere a completa disposizione del Consiglio regionale per ciò che si riterrà opportuno fare a tutela degli interessi della Valle d'Aosta.

Il Consigliere MAFRICA, invitando le forze politiche ad avere maggiore coerenza tra la posizione in Valle d'Aosta e la posizione nazionale, afferma l'impegno del Partito Comunista per una rappresentanza della nostra Regione al Parlamento europeo.

Il Consigliere NEBBIA, nell'affermare che il P.S.I. è oggi forse l'unico che in campo nazionale difende la riforma regionale, respinge le insinuazioni del collega Mafrica.

Il Consigliere DUJANY lamenta di non aver avuto risposta dal Presidente del Consiglio alla sua domanda di porre all'ordine del giorno e alla discussione del Consiglio il risultato dei lavori della Commissione paritetica. Chiede inoltre di fare un ultimo tentativo per il problema dell'elezione europea e si dichiara stupito del silenzio della Giunta di fronte a questo problema.

Il Presidente DOLCHI assicura di voler prendere contatti con la Presidenza della Giunta e con i componenti la Commissione paritetica affinché sia fatto il punto del lavoro svolto. Ricorda, però, al Consigliere Dujany che la Presidenza del Consiglio non ha potere di inserire argomenti all'ordine del giorno, questo potere spetta ai Consiglieri e alla Giunta. Per quanto concerne le elezioni europee, ritiene necessario prendere un immediato contatto con il Presidente della Camera ed il Presidente del Senato.

Il Consiglio prende atto.

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