Oggetto del Consiglio n. 458 del 14 novembre 1978 - Verbale

OGGETTO N. 458/78 - PRESENTAZIONE DI UNA PROPOSTA DI LEGGE STATALE PER LA DISCIPLINA GENERALE DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO. (Approvazione di mozione)

Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Carral e Tonino, concernente l'oggetto: "Presentazione di una proposta di legge statale per la disciplina generale del Parco Nazionale del Gran Paradiso", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

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Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

S E D E

I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. di voler inserir nell'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale la seguente

MOZIONE

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

VISTO l'art. 83 del D.P.R. 616 del 24 luglio 1977 in attuazione della legge 382 del 22 luglio 1975, che prevede l'approvazione da parte del Parlamento italiano entro il 31 dicembre 1979 di una legge che definisce le competenze tra Stato, Regioni, Comuni per quanto riguarda i Parchi Nazionali.

RICHIAMATA la possibilità del Consiglio regionale della Valle d'Aosta di presentare, ai sensi dell'art. 121 della Costituzione, una proposta di legge che dia una risposta positiva alla questione Parco.

DELIBERA

di impegnare la Giunta regionale a presentare entro il 31 gennaio 1979, una proposta di legge nazionale sulla disciplina generale del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Aosta, 24 ottobre 1978

F.to: Franco Carral, Tonino Alder

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Il Consigliere TONINO, ricordate le iniziative recentemente assunte dai Comuni che si trovano nella zona del Parco, sottolinea come l'emanazione del decreto Marcora e lo stralcio in Parlamento dell'articolo 6 delle norme di attuazione dello Statuto speciale abbiano peggiorato il rapporto già difficile tra la popolazione del Parco e l'Ente Parco stesso.

Premesso che il Parlamento italiano dovrebbe approvare entro il 31 dicembre 1979 una legge quadro per definire le competenze tra Stato, Regioni e Comuni per quanto riguarda i Parchi nazionali e che con ogni probabilità c'è l'intenzione di definire i problemi relativi al Parco nazionale del Gran Paradiso in quella sede, considera fondamentale che il Consiglio regionale predisponga una propria proposta autonoma. A tal proposito rileva che nel deliberato della mozione è previsto l'impegno per la Giunta regionale a presentare, entro il 31 gennaio 1979, una proposta di legge nazionale in merito. Invita, pertanto, il Consiglio a pronunciarsi sull'opportunità di questa iniziativa.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE, premesso che ritiene l'iniziativa valida e opportuna, rileva che si tratta di scegliere fra due soluzioni: o definire la disciplina del Parco Nazionale e dei relativi rapporti in una legge quadro, oppure disciplinare in modo rapido con regolamento la delimitazione delle zone suddivise in zona di rispetto assoluto, zona di rispetto relativo e zona urbanizzata.

Il Consigliere DUJANY osserva, in merito alla seconda ipotesi proposta dal Presidente della Giunta, che il problema delle competenze della Regione sul Parco non può essere risolto da un regolamento.

Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente DOLCHI accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventinove), ha approvato la soprariportata mozione.

Il Consiglio prende atto.

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