Oggetto del Consiglio n. 358 del 18 settembre 1978 - Verbale
OGGETTO N. 358/78 - PREPARAZIONE DEL PIANO ECONOMICO TRIENNALE REGIONALE. (Interpellanza dei Consiglieri Dujany, Maquignaz e Pollicini)
Il Presidente DOLCHI propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dai Consiglieri Dujany, Maquignaz e Pollicini, concernente: "Preparazione del piano economico triennale regionale", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:
---
Ill.mo Signor Presidente
del Consiglio regionale
S E D E
Chiedesi alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno del Consiglio regionale la seguente
INTERPELLANZA
successivamente alla formazione della Giunta regionale, attualmente in carica, si è svolta a Roma una riunione tra il Governo ed i Presidenti delle Giunte regionali sulla formazione del bilancio dello Stato 1979, sulla armonizzazione tra programmazione regionale e programmazione nazionale, e soprattutto sul piano triennale 1979/1981.
Non essendo stata portata a conoscenza dei Consiglieri regionali (né dell'opinione pubblica in genere) la posizione della Giunta regionale in merito a così decisive scelte della vita economica e sociale del Paese e della Valle d'Aosta per i prossimi anni, si
INTERPELLA
Il Presidente della Giunta regionale per sapere:
a) come mai non sono stati informati per lo meno i Consiglieri regionali circa la posizione della Giunta in merito a scelte ed a indirizzi che impegnano tutta la regione e per i quali veniva richiesto il necessario parere preventivo della regione da parte del Governo;
b) se il Presidente della Giunta ha partecipato all'importante confronto con il Ministro del Bilancio e con il Ministro del Tesoro e, in caso positivo, quale è stato il parere ufficiale della Regione dato in tale occasione circa piani, problemi, e scelte per i quali esso veniva richiesto;
c) quali iniziative ha assunto in presenza delle decisioni contenute nel piano triennale, relativamente al progettato taglio dei finanziamenti regionali e ad altre scelte negative nei confronti delle autonomie regionali locali e della attuazione delle riforme sociali e degli investimenti soprattutto nelle regioni più decentrate e carenti come la nostra;
d) quali sono di conseguenza le linee ed i contenuti del programma economico e sociale della nuova Giunta regionale in rapporto al piano triennale ed al programma economico governativo per il 1979.
Si ringrazia.
F.to: DUJANY Cesare - Amato MAQUIGNAZ - Angelo POLLICINI
Aosta, 5 settembre 1978
---
Le Conseiller DUJANY illustre brièvement l'interpellation.
Le Président de la Junte ANDRIONE répond que la Junte s'est opposée et s'opposera par l'avenir à toute tentative visant à réduire le déficit de l'État aux dépens de la Région.
Il affirme qu'il est, à son avis, impensable d'attribuer aux Régions et aux Communes des compétences nouvelles, sans leur donner en même temps les moyens financiers pour pouvoir les gérer.
Il communique que la Junte a déjà accompli un premier acte concret en attaquant devant la Cour constitutionnelle la nouvelle loi de comptabilité de l'État et en particulier l'article 31 qui introduit un contrôle d'opportunité sur les dépenses régionales.
Il communique en outre que la Vallée d'Aoste, vu que les Régions à Statut ordinaire ont été prises dans la logique partitique et, par conséquent, ne peuvent se présenter comme interlocuteurs libres devant l'État, a promu une action commune des Régions à Statut spécial devant l'État à laquelle seulement la Sardaigne, pour l'instant, n'a pas encore donné son appui.
______
