Oggetto del Consiglio n. 1642 del 23 febbraio 2011 - Resoconto
OGGETTO N. 1642/XIII - Interrogazione: "Coinvolgimento del Consiglio regionale nell'analisi dei risultati dell'indagine sul livello di conoscenza, da parte della popolazione valdostana, dei servizi erogati dall'Amministrazione regionale".
Interrogazione
Con deliberazione della Giunta regionale n. 118 del 20 gennaio 2011 è stato approvato "il servizio di realizzazione di un'indagine sul livello di conoscenza, da parte della popolazione valdostana, dell'Amministrazione regionale e dei servizi erogati";
nella premessa alla deliberazione si fa "presente che tale attività di monitoraggio costituisce un indispensabile spunto di riflessione per una valutazione della qualità dei servizi erogati e per un'eventuale rimodulazione degli stessi" sulla base anche delle informazioni ottenute dalle rilevazioni;
l'indagine può essere quindi utile strumento di conoscenza e di innovazione per una programmazione degli interventi ancor più incisiva;
tutto ciò può essere possibile anche grazie ad "un maggior incentivo alla partecipazione attiva e al concorso alle strategie politico-amministrative da parte delle strutture e dei singoli che vivono ed operano sul territorio";
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
il Presidente della Regione per sapere se:
1) il Consiglio regionale può essere considerato un interlocutore per la definizione delle strategie politico-amministrative al pari delle strutture e dei singoli soggetti che vivono ed operano sul territorio;
2) in caso affermativo, sia già previsto e con quali azioni il suo coinvolgimento per analizzare i risultati dell'indagine.
F.to: Rigo - Carmela Fontana - Donzel
Président - La parole au Président de la Région, Rollandin.
Rollandin (UV) - Grazie Presidente.
In merito alle richieste di chiarimento proposte dai colleghi, vorrei dire, per quanto riguarda il primo punto: il coinvolgimento del Consiglio nell'analisi dei risultati dell'indagine sul livello di conoscenza da parte della popolazione valdostana dei servizi erogati, a due anni e mezzo dall'inizio della legislatura, la Giunta ha ritenuto opportuno avviare un'indagine sulla percezione che i cittadini hanno dell'Amministrazione e dei servizi erogati in termini di conoscenza e di soddisfazione. A tal fine si è aderito all'indagine monitor Regione attivata fin dal 2007 dalla società Fullresearch, che fa parte del gruppo FullSIX: uno dei primi network di comunicazione digitale in Europa a cui hanno aderito tutte le Regioni italiane, anche al fine di disporre di elementi di confronto con le altre realtà regionali; questo credo sia un aspetto positivo, altrimenti si rischia di avere un'analisi disomogenea. La ricerca viene svolta semestralmente, rilasciando il grado di efficienza e di efficacia dei servizi erogati dall'Amministrazione e confrontando i dati con le medie ponderate regionali e italiane. Un'indagine si è svolta nel mese di gennaio tramite le interviste telefoniche e un campione di mille cittadini maggiorenni residenti, con l'obiettivo di avere informazioni sulla qualità dei servizi e del gradimento degli stessi. L'indagine verrà presentata da Fullresearch entro i primi di marzo.
A seguito della pubblicazione dell'indagine complessiva, provvederemo a distribuire naturalmente a tutto il Consiglio i risultati della ricerca, concepita come uno strumento di verifica presso i cittadini dell'attività nel suo complesso, al fine di adottare eventuali correttivi o rimodulazione della stessa, ma che può rappresentare anche un'occasione per un positivo confronto con il Consiglio regionale. Credo che questo fosse l'obiettivo del collega, ossia di mettere a disposizione tali dati per trarne dei suggerimenti che vadano nell'ottica di migliorare il servizio. Sotto questo profilo, le azioni del coinvolgimento potrebbero essere analizzate insieme, nel senso che possono esserci dei suggerimenti, per cui le stesse formule possono essere adattate, o viste per una delle prossime indagini che vengono fatte; per quanto ci riguarda, siamo disponibili a fare in modo che il tutto venga finalizzato alle premesse che entrambi abbiamo ricordato, quindi anche se si può sui vari strumenti... anche per dare informazione, per dare trasparenza, per dare la possibilità a tutti di conoscere per potersi giustamente esprimere... quindi condividiamo questo tipo di impostazione e siamo disponibili. Naturalmente credo che sarà importante fare tale analisi comparata, perché da questa nasceranno dei suggerimenti validi per proseguire nel lavoro. Grazie.
Président - La parole au Conseiller Rigo.
Rigo (PD) - Grazie Presidente.
Prima di tutto voglio fare una premessa: ogni indagine, come questa, che ha come scopo quello di guardare la realtà dell'oggi anche in confronto con le altre realtà regionali - e in questo caso i servizi offerti dall'Amministrazione regionale - con l'obiettivo di attrezzare meglio la nostra Regione, la nostra struttura burocratica a vivere il futuro non può che trovare il nostro consenso. Nel campo dei modelli di sviluppo di una società si è infatti accresciuta negli anni la domanda di indagini sulla conoscenza e sul livello dei servizi della pubblica amministrazione, il Presidente ci ha detto che anche tutte le altre Regioni hanno in campo queste iniziative. Il rapido cambiamento degli stili di vita, le modificazioni del costume e dell'organizzazione sociale impongono la continua evoluzione degli apparati e degli uffici, in modo da offrire ai cittadini risposte sempre più adeguate e anche per questo abbiamo modificato la legge che disciplina l'organizzazione della macchina regionale. In questo senso, da quanto abbiamo potuto capire dalla lettura della deliberazione della Giunta regionale e dalle informazioni date dal Presidente, l'indagine ha lo scopo di offrire informazioni capaci di stimolare successivamente analisi, studi e progetti, al fine di offrire concreti strumenti operativi a chi, nei diversi dipartimenti in cui è articolata la regione, ha il compito di organizzare una struttura più accogliente e capace di rispondere al meglio alle richieste di una organizzazione sociale valdostana in forte cambiamento. Un'indagine come relazione sullo stato di salute della nostra macchina amministrativa regionale e anche la percezione che hanno dall'esterno i cittadini non può che fare bene, una fotografia che deve essere attentamente analizzata per programmare anche l'azione politica di questa Assemblea legislativa. Ecco perché abbiamo sollecitato il coinvolgimento del Consiglio regionale e potrebbe essere l'Ufficio di Presidenza valutare come potrebbe essere questo coinvolgimento: Ufficio di Presidenza con la Presidenza della Regione nei modi e nei tempi che riterranno opportuni il coinvolgimento del Consiglio appunto. I dati che usciranno dovranno essere attentamente valutati da questo Consiglio anche per le azioni future. La nostra iniziativa va letta in questa direzione: contribuire insieme a migliorare e, se necessario, a cambiare i servizi offerti ai cittadini. Confrontarci su dei dati reali anche i consiglieri potrebbero avere in questo caso una percezione diversa di come funziona la macchina e dell'intervento che gli stessi consiglieri, oltre che la Giunta, possono apportare per migliorarla.
