Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 413 del 29 settembre 1981 - Resoconto

OGGETTO N. 413/81 - RICHIESTE AVANZATE DAL COMUNE DI SAINT-VINCENT IN ORDINE ALLA NUOVA CONVENZIONE PER L'ESERCIZIO PRESSO LA CASA DA GIOCO DEI GIOCHI AMERICANI. (Interpellanza)

Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Fosson:

INTERPELLANZA

Vista la deliberazione del Consiglio comunale di Saint-Vincent in data 24 agosto 1981, n. 124, avente per oggetto:

"S.A.I.S.E.T.: Nuova Società di giochi americani operanti in Saint-Vincent. Percentuale spettante al Comune";

Preso atto dell'ordine del giorno approvato con la medesima, nel quale si richiede di essere messi a conoscenza di tutti gli elementi qualificanti la convenzione S.I.T.A.V. - S.A.I.S.E.T., per la gestione presso la Casa da Gioco di Saint- Vincent, dei cosiddetti "giochi americani"e si sottolinea che le percentuali spettanti al Comune di Saint-Vincent non dovranno essere, in nessun caso, meno favorevoli di quelle attualmente praticate nei rapporti fra Regione e Comune;

Ciò premesso il Consigliere regionale Augusto Fosson,

INTERPELLA

il Presidente della Giunta e l'Assessore alle Finanze per sapere gli intendimenti della Giunta stessa in ordine alle richieste avanzate dal Comune di Saint-Vincent.

Presidente - Il Consigliere Fosson intende illustrare l'interpellanza? Ne ha facoltà.

Fosson (DC) - A me pare che il dibattito che è sempre in corso tra il Comune di Saint-Vincent e la Regione sia particolarmente accentuato quando si tratta di rinnovare il contratto tra la Regione e la società che gestisce il Casinò o quando sono sul tappeto problemi che riguardano la Casa da Gioco.

Nel caso specifico, il Comune lamenta di non essere stato informato ufficialmente e di non aver preso parte alle trattative per la concessione alla società S.A.I.S.E.T. dell'esercizio dei giochi americani e in più teme che questa nuova concessione passando sulla sua testa lo tenga anche al di fuori degli eventuali utili che normalmente vengono dati dalla Regione al Comune. Io ho sottoposto all'attenzione della Giunta l'ordine del giorno che il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità, per avere una risposta che tranquillizzi e rassicuri, non tanto me quanto il Comune di Saint-Vincent, che tra la Regione e il Comune il dibattito continua. Bisogna anche ricordare - e questo è stato detto molte volte in quest'Aula consiliare - che se Saint-Vincent ospita la Casa da Gioco può funzionare non soltanto come macchina produttrice di denaro se è inserita in un ambiente che offre anche attrattive diverse dal gioco.

Presidente - Risponde il Presidente della Giunta.

Andrione (UV) - Charité bien ordonnée commence par soi-même, non? Et par conséquent, ici elle naît de la Commune de Saint-Vincent.

Allora, una prima nota: c'è sempre questa polemichetta, mi sia permesso di dirlo, sul fatto che la Regione tratta i problemi della Casa da Gioco senza la partecipazione del Comune di Saint-Vincent. Non è dovuto a dimenticanza, né a cattiva volontà; noi abbiamo sempre sostenuto che la concessione dei giochi è unicamente regionale, e che poi lì dentro si giochi a trente et quarante o alla roulette americana è questione che la concedente Regione stabilisce con chi crede. E mi permetto di dire al Consigliere Fosson che è già stato abbastanza difficile rinnovare il contratto e ottenere dal Comune di Saint-Vincent i permessi edilizi per evitare di aggiungere un'altra difficoltà alle trattative che sono state abbastanza laboriose.

È presto per fare il punto della situazione, perché le notizie che do in questo momento si riferiscono a 29 giorni di esercizio; però i risultati fino ad ora dimostrano che per la prima volta dopo quattro anni l'incasso del mese in rapporto a quello del corrispondente periodo del 1980 è aumentato per quanto riguarda i giochi tradizionali, cioè i cosiddetti giochi francesi (trente et quarante, roulette e chemin de fer). Quello che è stato l'incasso dovuto ai giochi americani è totalmente maggiore rispetto agli anni passati. Ora, questo introito andrà a far parte dell'utile netto del Casinò, che sarà aumentato rispetto all'anno scorso di quella quota prodotta dai giochi americani; questo utile netto, conteggiato al 5%, verrà versato al Comune di Saint-Vincent secondo quella che è la convenzione. Di conseguenza, il Comune di Saint-Vincent non ha assolutamente nulla da perdere perché è compartecipe con la Regione degli utili netti.

C'è poi l'altro problema, cui ha accennato il Consigliere Fosson all'inizio, e cioè se questa ripartizione al 5% degli utili netti sia la più equa; noi avevamo parlato con il Comune di Saint-Vincent in relazione alla gestione della piscina, dicendo che avremmo anche accettato un aumento di questo 5% con l'affidamento totale della gestione del palazzotto dello sport al Comune stesso. Per adesso è in corso un'esperienza di un anno, da parte della Regione, perché il Comune ha chiesto di avere i risultati di questa sperimentazione; le trattative in materia si apriranno quindi susseguentemente.

Ecco, io chiederei al Consiglio, per quanto riguarda i giochi americani e i giochi francesi, di aspettare tre o quattro mesi per poi fare il punto della situazione e cioè vedere se l'ipotesi che i giochi americani si rivolgono a una clientela differente e, di conseguenza, ad un incremento netto delle entrate così come si è delineata almeno in questo periodo iniziale, continui a verificarsi.

Oggi abbiamo questi risultati, ma evidentemente siamo agli inizi e potrebbero essere non confermati nell'avvenire.

Presidente - Il Consigliere Fosson intende replicare? Ne ha facoltà.

Fosson (DC) - Prendo atto e ringrazio il Presidente della sua precisazione e la Giunta della disponibilità dimostrata a trattare con il Comune di Saint-Vincent di tutti i problemi che potranno nascere dall'esercizio della Casa da Gioco.

Presidente - Colleghi Consiglieri, l'oggetto n. 24 è rinviato a domani, come richiesto dall'Assessore Rollandin e concordato dal Consiglio.

Presidente - Anche l'oggetto n. 25 è rinviato a domani come richiesto dall'Assessore Rollandin. La Presidenza a questo punto propone di passare alla trattazione dell'oggetto n. 27 e dell'oggetto n. 28 per poi sospendere la seduta e aggiornarla a domani mattina.

Il Consiglio ha obiezioni? Allora, diamo lettura all'oggetto n. 27.