Oggetto del Consiglio n. 411 del 29 settembre 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 411/81 - NUOVO EDIFICIO SCOLASTICO AL BREUIL. (Interpellanze)
Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Maquignaz:
INTERPELLANZA
La valanga caduta il 4 febbraio 1980 sull'abitato del Breuil aveva prodotto gravi danni a condomini, alberghi, ville ed aveva portato alla completa distruzione della scuola materna e al grave danneggiamento della scuola elementare che sono poi state ubicate provvisoriamente in località "Cielo Alto", zona non facilmente raggiungibile per la notevole distanza dal centro abitato. I locali si rivelano poi non particolarmente adatti per l'esercizio di attività scolastiche.
Tutto ciò premesso interpello i Signori Assessori alla Pubblica Istruzione e ai Lavori Pubblici per conoscere quali iniziative siano state intraprese per provvedere alla costruzione di un nuovo edificio scolastico e se i lavori in questione potranno avere inizio almeno nella primavera del 1982.
Presidente - Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Péaquin e Cout:
INTERPELLANZA
Tenendo presenti le preoccupazioni dei genitori degli alunni delle elementari di Cervinia circa la realizzazione della nuova scuola, di cui si parla ormai da diversi mesi, che dovrebbe dare le opportune garanzie rispetto ad eventuali pericoli di valanghe;
Tenuti altresì presenti i disagi che incontrano attualmente gli alunni delle elementari di Cervinia, i sottoscritti Consiglieri
INTERPELLANO
gli Assessori competenti per conoscere:
- gli sviluppi della situazione, gli impegni della Giunta a riguardo e gli eventuali tepidi realizzazione di tale opera.
Presidente - Il Consigliere Maquignaz intende illustrare l'interpellanza? Ne ha facoltà.
Maquignaz (DP) - Ho presentato questa interpellanza non perché non conosco il problema, ma sostanzialmente per avere un impegno formale pubblico da parte della Giunta affinché venga assunta ogni iniziativa per risolvere definitivamente il problema della costruzione della nuova scuola materna ed elementare in località Breuil-Cervinia. Gli Assessori Borbey e Viglino conoscono certamente il problema meglio di me, comunque lo ricordo brevemente.
Ormai il progetto è stato approvato dalla Commissione Edilizia e dalla Sovrintendenza ed è stato inviato alla Commissione regionale la quale ha provveduto però a ridurre il volume globale complessivo del 20%. Io, pur rispettando la decisione della Commissione, mi permetto di dissentire per due motivi fondamentali: prima di tutto perché al Breuil, a 2000 metri, dove c'è molta neve e dove il freddo è intenso, i bambini non possono andare all'aperto durante l'inverno e quindi gli spazi comuni devono essere più grandi che non in altre zone che sono collocate a quote più basse o in pianura. In secondo luogo, perché si poteva prevedere in prospettiva futura la possibilità di costruire una sezione staccata della scuola media di Châtillon e di Valtournanche, su al Breuil. Questo, innanzitutto perché abbiamo già adesso 50 bambini, che devono partire tutti i giorni con un pulmino dal Breuil per andare a Valtournanche, il che comporta dei costi di trasporto abbastanza elevati, di parecchi milioni all'anno; il pulmino soltanto, mi pare, costa 80-90 milioni. Poi c'è almeno un altro motivo: il viaggio dal Breuil a Valtournanche è estremamente pericoloso per via delle slavine. A questo si aggiunge il fatto che, a differenza di altre zone della Valle d'Aosta, la popolazione scolastica al Breuil è in continuo aumento; è vero che le attuali statistiche dicono che anche a Valtournanche la popolazione scolastica sarebbe in diminuzione, ma questo non è vero per lo meno per quanto riguarda la frazione del Breuil.
Quello che preoccupa di più, però, è il problema dei finanziamenti, anche se oggi ho avuto dall'Assessore Ramera una buona notizia: l'Assessore mi ha dato una lettera del Direttore della Cassa Depositi e Prestiti, inviata direttamente all'Assessore, nella quale si dice che si può fare affidamento su una cifra di circa 2 miliardi e mezzo per un finanziamento al Comune di Valtournanche da destinarsi alla costruzione della scuola. Io spero che a questo punto il problema possa risolversi velocemente; mi auguro veramente che i lavori per la scuola materna ed elementare al Breuil possa iniziare dalla prossima primavera.
Presidente - Il Consigliere Cout intende illustrare l'interpellanza all'oggetto n. 26? Ne ha facoltà.
Cout (PCI) - Non credo che sia il caso di illustrare l'interpellanza, perché già ne ha parlato la stampa e alcuni ulteriori elementi li ha illustrati il Consigliere Maquignaz. Penso che più che altro sia necessario sentire la risposta.
Presidente - La parola all'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viglino.
Viglino (UV) - En effet, la question du Breuil a été suivie d'une façon particulière soit par l'Assessorat aux Travaux Publics, soit par l'Assessorat à l'Instruction Publique et par tout le Gouvernement Régional. Dès qu'il y a eu la terrible avalanche du 5 février 1980 (dice proprio 5, anche se l'oggetto n. 20 riporta la data del 4 febbraio 1980), la Junte Régionale est allée sur les lieux, a effectué le "sur lieu" qui était nécessaire et, en ce qui me concerne, ce jour-là, j'ai eu une longue réunion avec tous les parents, en présence du Conseil Communal de Valtournenche. Nous avons essayé de trouver au plus vite une solution provisoire. Evidemment nous avions l'espoir que cette solution provisoire aurait duré très peu mais, malheureusement, nous sommes encore en ce moment dans "une solution provisoire".
Il y a eu un peu de retard qui a été causé par le choix du terrain sur lequel devait être construit le nouvel édifice. Dans un premier temps, la Commune de Valtournenche avait indiqué un terrain qui se trouvait dans les environs de Cielo Alto et nous avions déjà fait le nécessaire pour envoyer la commission pour reconnaître que le terrain est adapté aux besoins, mais la population a considéré que ce terrain était un peu trop éloigné du centre du Breuil lui-même et a demandé au Conseil Communal de choisir un autre terrain. Cela a provoqué un retard de plusieurs mois, parce qu'il y a eu quelques difficultés pour trouver ce nouveau terrain qui est actuellement non loin de l'église et qui finalement a donné satisfaction à tout le monde. Pendant ce temps, la Commune de Valtournenche, avait préparé le projet de la nouvelle école maternelle et élémentaire.
Lorsque le projet est arrivé à la Junte, après avoir eu l'avis de notre commission consultative, nous avons reconnu justement que le projet pouvait être réduit. Je peux être d'accord sur le fait que les enfants du Breuil ne peuvent pas toujours sortir à l'extérieur qu'ils doivent faire leur recréation dans l'école elle-même, mais nous avons considéré une superficie d'environ 240 m2 à la disposition de 60-70 élèves était un peu excessif. Il faut également tenir compte des dépenses que cela peut comporter au point de vue chauffage de l'immeuble. Cette gestion serait extrêmement coûteuse pour la Commune concernée. Nous avons alors décidé de demander une rectification du projet et, entre-temps, toutes les démarches ont été effectuées par l'Assessorat aux Finances pour que, sans retard, la Caisse des Dépôts et Prêts puisse donner son accord. Le Conseiller Maquignaz a déjà parlé de cette lettre qui est datée du 21 septembre et l'Assesseur aux Finances me permet de vous en donner une lecture: "In relazione alle sue vive premure sono liete comunicarLe che in data odierna viene dato al Comune di Valtournenche l'affidamento di massima per la concessione del prestito di 2.498.000.000 lire per costruzione scuola materna ed elementare".
Cette lettre provient du Directeur Général de la Caisse des Dépôts et Prêts. Donc, je pense que la question de la construction de l'édifice scolaire soit à bon point. La Commission Régionale devra donner son nouvel avis le 5 octobre et, ensuite il n'y aura plus aucune difficulté pour procéder à cette construction. Je pense que si l'Assesseur Borbey veut ajouter quelque chose en ce qui concerne le temps nécessaire pour effectuer tout cela, je le prie de prendre la parole.
Presidente - L'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey, intende aggiungere qualcosa?
Borbey (DC) - Il progetto è stato rivisto da parte del progettista, è pervenuto all'Assessorato ai Lavori Pubblici circa dieci giorni fa, l'altra settimana, e la Commissione è già stata convocata per il 5 di ottobre. Si ritiene perciò che in quella data la Commissione possa dare parere favorevole a questo progetto. Da quel momento in poi, è tutto in mano al Comune, perché è il Comune che dovrà appaltare quest'opera e io ritengo che sarà sufficiente questa lettera da parte della Cassa Depositi e Prestiti per poterlo fare subito. Certamente, se il Comune vorrà appaltare l'opera per l'importo di due miliardi e mezzo, l'appalto sarà a livello europeo e quindi i tempi saranno un po' lunghi; perciò è bene che non appena il progetto sarà approvato il Comune deliberi per l'appalto; la procedura, comunque, non potrà richiedere meno di tre o quattro mesi nel migliore dei casi.
Presidente - Il Consigliere Maquignaz intende replicare. Ne ha facoltà.
Maquignaz (DP) - Per dire che mi ritengo sostanzialmente soddisfatto. Volevo soltanto invitare l'Assessore Borbey a seguire un po' i lavori della Commissione affinché questo progetto finalmente venga approvato.
Presidente - Il Consigliere Cout intende replicare?
Allora passiamo alla trattazione dell'oggetto n. 22.
