Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 595 del 10 giugno 2009 - Resoconto

OGGETTO N. 595/XIII - Interpellanza: "Intendimenti in merito alla sistemazione definitiva del comprensorio naturalistico del Marais e dell'immobile destinato a centro visita".

Interpellanza

Premesso che

- a partire dal mese di maggio del 2002 l'Amministrazione regionale, su proposta dell'Assessorato all'Agricoltura, aveva previsto l'acquisto di un immobile nel Comune di Morgex distinto al N.C.E.U. dello stesso comune al Fg. 20 nn. 380 e 383, "ottimamente inserito" presso l'area del Marais, poiché facilmente convertibile in un centro visita per la futura sistemazione del comprensorio naturalistico del Marais;

- con apposita delibera n. 2127 del 26 maggio 2003 veniva predisposto l'acquisto dell'immobile sopracitato per un impegno di spesa di 811 mila euro a favore della società VAJEVA di Jacquemod Elio & Co. (Amministratori: Vallet Adriano, Vallet Albino, Jacquemod Elio), allora proprietaria dell'immobile;

Constatato che l'Amministrazione regionale, a partire dal mese di luglio del 2004, ha provveduto allo stanziamento di quasi 8 milioni di Euro, rateizzati in vari anni, per la sistemazione e riqualificazione turistico-ambientale della zona del Marais, comprendendo tra gli interventi anche la ristrutturazione del suddetto immobile, al fine di adattarlo a "centro visita", come previsto nella motivazione per la proposta di acquisto contenuta nella delibera n. 1717 del 13/05/2002;

Verificato che alla data odierna, trascorsi 6 anni dall'acquisto e 5 anni dalla progettazione, nessuna opera è stata compiuta, permangono ancora le insegne di bar-ristorante a testimonianza della vecchia destinazione d'uso dell'immobile, l'area circostante appare disordinata e abbandonata a se stessa, vengono annualmente sostenuti dei costi di gestione per la pulizia del verde adiacente all'immobile;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per sapere:

1) quali sono i motivi per i quali in sei anni, cioè tra la data di acquisto (2003) e oggi (2009), nessun tipo di lavoro è stato effettuato al fine di trasformare l'immobile di cui sopra in "centro visita", lasciandolo di fatto nello stato in cui era al momento del passaggio di proprietà;

2) per quale data è possibile prevedere l'ultimazione dei lavori nell'area e la ristrutturazione dell'immobile destinato a "centro visita";

3) se sono previsti costi aggiuntivi rispetto all'importo di 8 milioni di euro stanziati;

4) quali sono gli intendimenti della Giunta in merito alla sistemazione definitiva del comprensorio turistico-ambientale del Marais e dell'immobile destinato a "centro visita".

F.to: Zucchi - Lattanzi - Benin

Presidente - La parola al Consigliere Zucchi.

Zucchi (PdL) - Vi chiedo scusa se vi tedio a ripetizione, ma mi è stato spiegato che non è possibile per Regolamento interno accettare, anche attraverso il deposito delle delibere, di fare un'alternanza, anche perché sarebbe più comodo sia per chi parla, sia per chi ascolta e per non rendere pesante lo sviluppo della discussione. Spero magari che la Commissione Regolamento possa ipotizzare un cambiamento in questo senso, perché credo sia opportuno, per i motivi che ho detto.

Vi tedio sull'ultima iniziativa della mattina che riguarda l'acquisizione di un immobile, che risale... in questo caso non a questa Giunta... vedo con piacere il mio dirimpettaio che, nella sua qualità di Presidente della Giunta protempore allora, nel 2002, Roberto Louvin, Presidente della Giunta, decise di comperare un immobile per conto naturalmente dell'Amministrazione, sito nella località Morgex, propriamente chiamata località Marais. Nel 2002 era ed è purtroppo ancora un ristorante, allora era un ristorante, adesso ha ancora l'insegna ristorante, ma rien a changé depuis 2002, per cui si doveva acquisire per la modica somma di 800mila, e infatti si è acquisito per la modica somma di 800.000 euro, un immobile che era adibito ad uso ristorante, allo scopo di adibirlo a centre d'accueil per la zona naturalistica del Marais. Questo era lo spunto attraverso il quale la Giunta di allora, presieduta dal Presidente Louvin e da altri Assessori allora in carica, fra cui il sig. Franco Vallet, decise di acquisire questa struttura per farne delle cose che erano state citate in premessa. Dal 2002 al 2009, oggi, sono andato personalmente a controllare; praticamente al di là delle sterpaglie che circondano la costruzione, è rimasta ancora l'insegna del ristorante, ma tutto è rimasto come prima.

Allora mi chiedo quali sono le ragioni con cui questa Amministrazione, che deve sottostare a delle decisioni prese da coloro che l'hanno preceduta, dà seguito a delle acquisizioni che a quel tempo forse si sono verificate a più riprese, in determinati luoghi della nostra regione, e che poi non hanno sortito agli obiettivi per cui si era impegnata una determinata spesa che, in questo caso, non è di poco conto. Gli esempi possono essere tanti, non posso fare lo Sherlock Holmes con la lente di ingrandimento e andare ad analizzare tutte le delibere, però l'occhio mi è caduto sotto questa occasione e pertanto chiedo all'Assessore di riferimento quali sono i motivi per i quali coloro che hanno succeduto la "Giunta Louvin" nel 2003, hanno ritenuto di non dare corso alle indicazioni in premessa, cioè di costruire questo centre d'accueil, e per cui nel frattempo assistiamo al fatto oggettivo, concreto, indubitabile che sono stati spesi 800mila euro di denaro pubblico per costruire un qualcosa che non è stato fatto. Sono passati 6 anni dal 2003, il rogito e l'impegno di spesa dell'allora Presidente Louvin data maggio 2003... siamo a giugno 2009... è rimasto tutto come prima!

Vorremmo allora sapere se la Giunta nel frattempo ha cambiato idea e quindi di questo immobile intende farne qualcos'altro, quali sono i motivi per i quali nel frattempo dal 2003 ad oggi non è stato fatto nulla, di chi sono le eventuali responsabilità, e cosa si intende fare se invece si intende dare corso a quel tipo di iniziativa, così come era stata indicata in premessa; quali sono le date per cui è prevedibile pensare ad una ultimazione di questi lavori - se tanto mi dà tanto, dal 2003 al 2009 non è stata neanche tagliata l'erba! - per capire se questo, secondo voi, è il metodo con cui si amministrano in una maniera sobria i soldi dei cittadini.

Presidente - La parola all'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Isabellon.

Isabellon (UV) - Grazie, Presidente. Come evidenziato dal collega interpellante, procederò a fornire tutti gli elementi di cui siamo a conoscenza, seguendo un ordine cronologico.

Come evidenziato dal Consigliere interpellante, l'Amministrazione regionale, con delibera di Giunta n. 2127 del 26 maggio 2003, deliberava di acquistare l'immobile oggetto dell'interpellanza, sito in comune di Morgex, da inserire nel progetto di riqualificazione dell'area del Marais e da destinare a centro accoglienza: questo è quanto emerge dalla delibera - fra parentesi - "bar, vendita gadget, ristoro". Successivamente quindi a questa acquisizione, sia a seguito di verifiche progettuali, sia nell'ottica di un contenimento della spesa collegata agli oneri di ristrutturazione e gestione delle strutture ipotizzate, si è optato per la realizzazione solamente di un centro visitatori (eco-museo) in prossimità della Cave di Morgex, finalizzato all'istruzione delle peculiarità naturalistiche della zona del Marais, al pari di altre strutture già realizzate nelle aree naturali protette, quindi solo il centro visita, abbandonando l'ipotesi dell'utilizzo dell'immobile, denominato Maisonnette quale centro accoglienza (bar, vendita gadget, ristoro), per cui l'interpellanza va esaminata sotto due diversi profili: il progetto più generale della riqualificazione del comprensorio naturalistico del Marais, l'immobile denominato Maisonnette. Per quanto riguarda quest'ultimo, a fine 2004 il Consorzio regionale pesca aveva fatto presente l'interesse al suo utilizzo per finalità ittiche, essendo esattamente in prossimità del centro ittico, anche in ragione della sua ottima collocazione adiacente allo stabilimento ittico regionale. Il Consorzio pesca però ha in seguito abbandonato tale intenzione, dunque l'Amministrazione regionale ha in procinto la dismissione del fabbricato, tenuto conto della posizione dello stesso e dell'andamento del mercato immobiliare della zona. Per quanto riguarda il progetto di riqualificazione del comprensorio naturalistico del Marais, approvato a seguito di concorso di progettazione con delibera di Giunta regionale n. 3860 del 21 dicembre 2002, poi sottoposto al VIA e modificato a seguito di specifiche richieste degli enti competenti, enti, uffici e Sovrintendenza, Comuni, eccetera, è stato approvato come progetto preliminare con delibera di Giunta regionale n. 2379 del 12 luglio 2004 (sono importanti anche le date di queste). Si compone di due stralci funzionali: lo stralcio aree ad est, comprendente un centro di ricerca e la sistemazione naturalistica della riserva naturale, e lo stralcio aree ad ovest comprendente il centro visitatori eco-museo, parcheggi e sistemazioni esterne; questo anche a seguito di quello che si è detto in precedenza.

In merito al secondo punto: "per quale data è possibile prevedere l'ultimazione dei lavori nell'area e la ristrutturazione dell'immobile destinato a "centro visita"" - tra virgolette, perché nella delibera di acquisizione non era proprio così - per quanto riguarda il progetto di riqualificazione del comprensorio del Marais, i lavori riguardanti lo stralcio funzionale aree ad est sono attualmente in corso; nello specifico, il lotto destinato alla costruzione del centro di ricerca, da destinare al Museo di scienze naturali quale sede per la conservazione delle collezioni scienze naturali (il riferimento è quello di Saint-Pierre), i laboratori, la didattica, la biblioteca, è in avanzato stato di realizzazione, si prevede l'ultimazione dei lavori edili entro ottobre e l'allestimento interno entro il 2010. Nel corso dell'estate saranno invece ultimati i lavori del lotto concernente gli interventi di riqualificazione naturalistica della riserva naturale, a valle della strada statale n. 26. Per quanto riguarda gli interventi dello stralcio area ovest, che è l'altra parte, centro visitatori, eco-museo, parcheggio e sistemazioni esterne, essi sono al momento sospesi, perché per il momento sono stati finanziati gli altri due lotti funzionali, ritenuti prioritari.

Punto tre: "se sono previsti costi aggiuntivi rispetto all'importo di 8 milioni di euro stanziati", al momento non sono previsti costi aggiuntivi. I fondi utilizzati per l'acquisto dell'immobile denominato Maisonnette non sono stati imputati su quelli stanziati per il progetto di riqualificazione del Marais. Il quadro economico del progetto preliminare approvato con delibera di Giunta n. 2379 del 12 luglio 2004, riporta un costo presunto pari a euro 7.985.300.

Punto quattro: "quali sono gli intendimenti della Giunta in merito alla sistemazione definitiva del comprensorio turistico-ambientale del Marais e dell'immobile destinato a "centro visita"", come già ricordato, gli interventi dello stralcio area ovest, centro visitatori, eco-museo, parcheggio e sistemazioni interne, sono al momento sospesi. Per quanto riguarda l'immobile denominato Maisonnette si intende procedere alla sua dismissione...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...sì, inserito nel piano... predisposto dagli uffici competenti...

Presidente - La parola al Consigliere Zucchi.

Zucchi (PdL) - Sono proprio curioso di vedere quanti soldi la Regione prenderà dalla dismissione di questo immobile, dal momento che ha pagato 800mila euro! Qui, veramente, siamo al parossismo, cioè oggi apprendiamo che abbiamo comprato nel 2003 un immobile con uno scopo di un certo tipo e che, da poco, quell'immobile per cui sono stati stanziati 800mila euro, pagati, vanno ad essere messi nel piano di dismissione! Veramente mi sembra di essere su Scherzi a parte, perché non credo che sia un fatto... poi Scherzi a parte, che non diventino "incubo parte", nel momento in cui si realizzerà che gli 800mila euro spesi non troveranno... ma vi invito ad andare a vedere quella struttura, senza essere un agente immobiliare... andate a vedere quella struttura, che è sul rettilineo della strada di Morgex, sulla destra, se secondo voi ci può essere un cristiano che possa pensare di dare 800mila euro...

(interruzione del Presidente della Regione, fuori microfono)

...ma dai, voglio dire... mi sembra veramente una cosa assurda!

Non si possono spendere, al di là delle decisioni che devono vincolare anche coloro che dopo seguono dei soldi pubblici con questa leggerezza, per cui si spendono, si impegnano i soldi per realizzare certi progetti, che piacciano o non piacciano, siano discutibili o no, se vengono impegnati di soldi per fare delle opere, non possono, 5 anni dopo, essere modificati così i piani, perché sennò questa operazione viene lecito pensare che sia stata fatta per agevolare il venditore iniziatale che doveva dismettere questo immobile, è stato accontentato con una determinata cifra e poi, dopo tutte le premesse per le quali è stato fatto il ragionamento per l'acquisizione di questo immobile, vengono a cadere, perché si è deciso di non dare più corso e di andare a vendere, mettendo la dismissione dell'immobile. Allora se facciamo un ragionamento del genere sugli altri immobili che sono stati acquistati, è lecito anche dubitare che ci siano delle situazioni analoghe in questa Regione. Sono preoccupato che ci siano state nel passato delle situazioni... adesso chiederò anche conto, perché lo apprendo oggi che è stato istituito un piano di dismissione degli immobili, per capire nel piano degli immobili quali sono gli immobili che sono stati messi in vendita e quali sono le origini della proprietà di questi immobili, per capire cosa è successo, se effettivamente 4 anni fa sono stati comprati da privati cittadini o da società, degli immobili che adesso poi rientrano al mercato. Non mi sembra veramente un sistema trasparente nell'amministrare il denaro!

Esprimo un po' il mio sconcerto, logicamente mi ero dimenticato, ma era contenuto nell'interpellanza... l'Assessore ha fatto riferimento anche a parte dei lavori riferiti alla risistemazione dell'area che impegna una somma di 8 milioni di euro: questo è un discorso a latere, abbiamo sentito che almeno da quel punto di vista le cose comunque procedono, alcuni lavori sono in fase di ultimazione o, quanto meno, di predisposizione, adesso; altri sono in sospensione, ma sono veramente sconcertato - il collega Caveri direbbe "basito" - di fronte all'apprendimento di simili notizie.

Presidente - Cari colleghi, vista l'ora dichiaro conclusi per questa mattinata i lavori dell'odierna adunanza del Consiglio regionale. I lavori riprenderanno alle ore 15,30 con la discussione del punto n. 19 all'ordine del giorno.

La seduta è tolta.

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La seduta termina alle ore 12,54.