Oggetto del Consiglio n. 20 del 10 gennaio 1980 - Verbale
OGGETTO N. 20/80 - INTERVENTO REGIONALE PER IL RILANCIO PRODUTTIVO ED OCCUPAZIONALE DELLA COOPERATIVA VALSIDER DI ARNAD. (Rinvio di mozione)
Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Tonino, Mafrica, Cout, Péaquin, Carral e Bajocco, concernente: "Intervento regionale per il rilancio produttivo ed occupazione della Cooperativa 'Valsider', di Arnad", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:
Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio regionale
SEDE
I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo PCI chiedono alla S.V. che sia inserita all'ordine del giorno della prossima seduta consiliare la seguente
MOZIONE
Premesso che la Cooperativa "Valsider" di Arnad, costituita nel 1974, ha operato in questi anni contando esclusivamente sull'autofinanziamento dei soci e che, malgrado le ripetute promesse, è mancato finora un intervento dalla Regione per favorire l'accesso al credito e per la realizzazione di nuovi investimenti;
Tenuto conto che la costante promessa di impegno da parte della Regione manifestatasi soprattutto in questi ultimi anni, ha portato la Coop. Valsider ad assumere altro personale per raggiungere la dimensione aziendale ottimale, a fare programmi di investimento e di ricerca che altrimenti non sarebbero stati effettuati, ricorrendo pesantemente al credito bancario ed extrabancario con costi che hanno via via appesantito la situazione dell'azienda;
Ritenuto indispensabile un intervento regionale che, evitando la chiusura dell'azienda, eviti il fallimento di una iniziativa cooperativa che, nata con entusiasmo ed inesperienza, ha superato i venti addetti ed ha raggiunto oggi una maturità ed una esperienza che sarebbe grave disperdere, oltre che una buona professionalità nel settore;
Considerato indispensabile il ristabilimento della situazione patrimoniale a condizioni di normalità quale presupposto per il recupero occupazionale e per l'attuazione del piano di riorganizzazione aziendale e produttiva;
Il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale ad intervenire a favore della Coop. "Valsider" di Arnad con un provvedimento straordinario che permetta il rilancio produttivo ed occupazionale dell'azienda, assolvendo in tal modo all'impiego, più volte espresso, di sostenere le aziende cooperative nell'avviamento della loro attività, favorendone gli investimenti.
Aosta, 28 dicembre 1979
F. ti: Tonino Alder, Demetrio Mafrica, E. Cout, Péaquin Sergio, Franco Carral e Igino Bajocco.
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Il Consigliere TONINO, dopo aver tracciato un quadro dell'attività svolta dalla Cooperativa "Valsider", che ha iniziato la sua attività nel 1974, contando, inizialmente, soltanto sul capitale versato dai singoli soci, sottolinea la necessità di un intervento regionale per la salvaguardia dei livelli occupazionali e per consentire alla Cooperativa stessa di dare corso all'attuazione dei programmi di investimento previsti.
Il Consigliere NEBBIA annuncia il voto favorevole del Gruppo del PSI, ritenendo opportuno un intervento regionale a sostegno del movimento cooperativo, che potrebbe costituire una valida alternativa al sistema di sviluppo industriale registratosi nella nostra Regione.
Sottolinea la necessità che la Regione venga incontro alle esigenze delle cooperative non soltanto con un semplice aiuto finanziario, ma indirizzi i loro investimenti e ne controlli l'efficienza attraverso forme di assistenza tecnica.
L'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato CHABOD informa il Consiglio che la Giunta regionale, con deliberazione n. 6849 in data 30 dicembre 1978, approvava ed impegnava la spesa di lire 35 milioni per la concessione di un contributo alla Cooperativa Valsider, che ne aveva fatto richiesta in data 17.11.1978, rinviando a successivo provvedimento deliberativo la determinazione e la liquidazione del contributo stesso.
Successivamente l'Assessorato trasmetteva all'Istituto bancario San Paolo di Torino, per il seguito di competenza, la domanda di ammissione al contributo presentata dalla Cooperativa. A tutt'oggi nessuna conferma è venuta da parte del suddetto Istituto di credito e probabilmente il silenzio è dovuto al fatto che la Cooperativa Valsider non sarebbe in grado di fornire la garanzia minima del 10% prevista dal secondo comma dell'articolo 4 della legge 8 novembre 1978, n. 53.
Conclude annunciando l'astensione dei Partiti e Movimenti facenti parte della maggioranza consiliare, con l'assicurazione però che da parte della Giunta sono allo studio forme di intervento per consentire la sopravvivenza della Cooperativa.
Il Consigliere TONINO, nel manifestare l'amarezza del Gruppo comunista per l'atteggiamento di non intervento assunto dalla Giunta, per il tramite dell'Assessore all'Industria e Commercio, sottolinea l'indifferibilità di un intervento straordinario da parte della Regione per salvare i livelli occupazionali di una piccola impresa la cui attività va incoraggiata e aiutata.
Il Consigliere MINUZZO annuncia il voto favorevole del PSDI alla mozione sollecitante l'intervento regionale a favore di una piccola impresa che merita di, essere potenziata e sviluppata,
Il Consigliere RICCARAND, nell'annunciare il suo voto favorevole alla mozione, si dichiara perplesso sull'atteggiamento assunto dalla Giunta che, per il tramite dell'Assessore Chabod, ha annunciato la propria astensione, pur concordando sull'opportunità di un intervento finanziario a favore della Cooperativa.
Il Consigliere PEDRINI, pur concordando sulla necessità di un intervento regionale a favore della Cooperativa Valsider, propone di rinviare la votazione della mozione alla prossima adunanza consiliare in considerazione dell'assenza odierna del Presidente della Giunta.
Il Consigliere VOYAT, nel contestare l'interpretazione che si è voluto dare da parte di alcuni Consiglieri all'annunciata astensione dei Partiti e Movimenti costituenti la maggioranza consiliare, annuncia che sono allo studio da parte della Giunta soluzioni di intervento a favore della Valsider e dichiara la disponibilità del Gruppo dell'Union Valdôtaine alla proposta di rinvio testé avanzata dal Consigliere Pedrini.
L'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato CHABOD, nel replicare ai Consiglieri intervenuti nel dibattito, ribadisce la volontà della Giunta regionale a ricercare soluzioni per il rilancio dell'attività della Cooperativa Valsider, pur riconoscendo che esistono notevoli difficoltà burocratiche da superare.
Il Consigliere TONINO, pur ribadendo l'urgenza di un immediato intervento regionale a favore della Cooperativa Valsider, dichiara la disponibilità del Gruppo comunista al rinvio della discussione della mozione alla adunanza consiliare della seconda quindicina del mese di gennaio 1980, a condizione che la stessa sia iscritta all'ordine del giorno con priorità rispetto agli altri argomenti.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver informato il Consiglio che la mozione del Gruppo comunista verrà iscritta all'ordine del giorno dell'adunanza consiliare fissata per i giorni 29 e 30, subito dopo la ratifica delle deliberazioni adottate dalla Giunta in via d'urgenza, dichiara chiusa l'adunanza, essendo stata esaurita la trattazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno.
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore diciotto e minuti sedici.
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Letto, approvato e sottoscritto
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Giulio Dolchi)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO IL SEGRETARIO ROGANTE f.f.
DEL CONSIGLIO
(Sergio Péaquin) (Luigi Pasquino)
