Oggetto del Consiglio n. 200 del 9 ottobre 1947 - Verbale
OGGETTO N. 200/47 - PARTECIPAZIONE ALLE PROSSIME MANIFESTAZIONI TORINESI DEL 1948. INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE AVV. CARLO TORRIONE.
Il Presidente Avv. Caveri dà lettura dell'interpellanza del Consigliere Avv. Torrione per un intervento della Valle d'Aosta alle prossime manifestazioni torinesi del 1948. Prende quindi la parola il Consigliere Avv. Torrione, il quale illustra brevemente le ragioni per le quali ritiene opportuno che la Valle d'Aosta sia presente a tali manifestazioni. Rammenta che la Valle d'Aosta ha già partecipato alle manifestazioni avvenute a Torino nel 1898, nel 1908 e nel 1911. Precisa che, nel 1898, la Valle d'Aosta ha realizzato uno stand magnifico, con partecipazione di valligiani in costume, piccola stalla e mostra di prodotti locali. Ritiene quindi opportuno ed utile che, anche nel 1948, la Valle intervenga per dimostrare quali sono, nella sua nuova organizzazione di regione autonoma, le sue possibilità culturali, turistiche, economiche ed industriali, nonché le sue possibilità dell'agricoltura e della zootecnia. Aggiunge che la Valle d'Aosta potrebbe avere un proprio stand e che potrebbero essere invitate ad intervenire alle manifestazioni le grandi Industrie esistenti nella Valle: la Cogne, la "Soie" di Châtillon, la S.I.P., la Società Industria Marmifera, le Società per le teleferiche, ecc. le quali potrebbero avere a loro disposizione un settore dello stand. Per tale occasione l'Amministrazione della Valle potrebbe realizzare la stampa e la vendita della storia della Valle d'Aosta del De Tillier, e di altre importanti opere di Autori Valdostani.
Il Presidente Avv. Caveri, comunica che la Giunta, tempo addietro, ha deliberato, in via di massima, di promuovere la ristampa dell'opera del De Tillier. Il Consigliere Avv. Torrione si compiace di tale iniziativa presa dalla Giunta.
Il Consigliere Ing. Binel dichiara di concordare con il Consigliere Avv. Torrione sull'opportunità della partecipazione della Valle d'Aosta alle manifestazioni torinesi del 1948; dichiara però che l'intervento della Valle d'Aosta non dovrebbe rivestire carattere politico né nazionalista, e che la Valle d'Aosta dovrebbe aderire alle manifestazioni del 1948 con stile europeo e non con stile nazionalistico. Il Presidente Avv. Caveri concorda sull'opportunità che l'intervento della Valle non possa e non debba essere interpretato in senso nazionalistico. Invita, però, ad esaminare quali siano le possibilità della Valle. Aggiunge che, a suo parere, è prematuro deliberare circa la partecipazione alle manifestazioni di Torino delle quali non si conosce ancora il programma. Il Consigliere Avv. Torrione suggerisce che la Presidenza prenda contatti con il Comitato organizzatori, sia pure in via non ufficiale. Su invito del Presidente Avv. Caveri prende la parola l'Assessore all'Industria e Commercio, Geom. Pareyson, per esprimere il proprio parere in merito. Egli ritiene che la Società Cogne e le altre Società industriali interverranno alle manifestazioni non già per conto della Valle ma per conto loro. Aggiunge che nel campo agricolo commerciale l'Amministrazione della Valle non è all'altezza di partecipare per le poche sue possibilità, mentre, anche dal lato turistico, non essendo ora la Valle sufficientemente attrezzata per ospitare molti turisti non sarebbe opportuno fare troppa propaganda. Il Consigliere Avv. Chanu propone che sia nominata una Commissione con l'incarico di esaminare in qual modo l'Amministrazione della Valle possa intervenire alle manifestazioni. Il Presidente Avv. Caveri si dichiara contrario alla nomina della commissione e propone che sia devoluto l'incarico alla Giunta di esaminare le varie possibilità e di riferire in merito al Consiglio. Il Consigliere Avv. Torrione propone che la sua proposta di partecipazione alle manifestazioni torinesi del 1948 sia posta ai voti. Il Consigliere Col. Ferrein dichiara che la Valle dovrebbe partecipare a tale esposizione ed in tale senso si pronuncia anche il Presidente per diverse ragioni storiche, culturali, ecc. Il Consigliere Geom. Bionaz ritiene che molte Ditte valdostane già hanno partecipato ad altre esposizioni, così la Società "Cogne" potrebbe essere chiamata a partecipare alle manifestazioni torinesi quale ditta valdostana. Il Consigliere Geom. Vesan esprime parere sull'opportunità dell'intervento alle manifestazioni delle varie Ditte che svolgono la loro attività nella Valle d'Aosta qualora esista la possibilità di costruire un padiglione valdostano.
Il Presidente Avv. Caveri propone che la Giunta prenda contatti con il Sindaco di Torino e che riferisca in merito nella prossima adunanza del Consiglio. Invita, quindi, il Consiglio a deliberare, in via di massima, sulla proposta del Consigliere Avv. Torrione.
IL CONSIGLIO
Dopo breve discussione;
Ad unanimità di voti;
Delibera
di approvare, in via di massima, la partecipazione della Valle d'Aosta alle manifestazioni torinesi del 1948 e di delegare la Giunta a prendere a tal fine contatti con il Sindaco di Torino allo scopo di conoscere il programma delle manifestazioni e la possibilità di partecipazione della Valle per riferire in merito al Consiglio.
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