Oggetto del Consiglio n. 614 del 19 dicembre 1979 - Verbale

OGGETTO N. 614/79 - Disegno di legge regionale concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 30 luglio 1976, n. 30, concernente norme in materia di biblioteche di Enti locali o di interesse locale".

Con la legge regionale 30 luglio 1976, n. 30 era stato fissato uno stanziamento annuo di L. 25.000.000, sul capitolo di spesa 637 (ora 7350), per interventi integrativi, in forma di contributi a favore dell'ente proprietario, diretti ad assicurare il funzionamento e lo sviluppo delle biblioteche degli enti locali e dei sistemi bibliotecari.

Tale stanziamento si è dimostrato, sin dal primo anno di applicazione della legge, inadeguato alle reali esigenze, tant'è che, con successivi provvedimenti, è stato elevato a:

- L. 70.000.000 nel 1976 - L. 110.000.000 nel 1977 - L. 255.000.000 nel 1978.

Astrazion fatta dagli impegni di carattere eccezionale fronteggiati nell'ultimo esercizio, si può ritenere che la spesa annua possa assestarsi sull'ordine di L. 110.000.000; per cui si propone il rifinanziamento della legge con una previsione di spesa annua di L. 110.000.000 sul capitolo 6750 dell'esercizio 1979 e sui corrispondenti capitoli di spesa dei futuri esercizi finanziari.

Il disegno di legge intende contemporaneamente proporre lo stanziamento di L. 75.000.000 al capitolo 7350 del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1979 (iscritto "per memoria") per consentire l'applicazione dell'art. 14 della legge di cui trattasi che prevede la concessione di contributi integrativi per opere edilizie, acquisto di beni e attrezzature e per miglioramenti necessari alla ristrutturazione delle biblioteche degli Enti locali.

Alla copertura della maggiore spesa di L. 160.000.000 che graverà, per l'esercizio 1979, per L. 85.000.000 sul capitolo 6750 e per L. 75.000.000 sul capitolo 7350 si provvede mediante riduzioni di pari importo dei fondi speciali per oneri derivanti da provvedimenti in corso di perfezionamento iscritti ai capitoli 2175 e 2745 della parte Spesa del bilancio di Previsione dell'esercizio 1979 (punto 14 dell'allegato E e punto 15 dell'allegato F al bilancio, rispettivamente per L. 85.000.000 e 75.000.000).

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Disegno di legge regionale n. 135

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ........................ n ..... : "AUMENTO DELLA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 30 LUGLIO 1976, N. 30, CONCERNENTE NORME IN MATERIA DI BIBLIOTECHE DI ENTI LOCALI O DI INTERESSE LOCALE".

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Per l'applicazione della legge regionale 30 luglio 1976 n. 30, è autorizzata la maggiore spesa di L. 160.000.000 il cui onere graverà per L. 85.000.000 sul capitolo 6750 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979 e sui corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni successivi e per L. 75.000.000 sul capitolo 7350 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1979.

Alla copertura dell'onere di L. 160.000.000 per l'esercizio finanziario 1979 si provvede mediante riduzione:

a) di L. 85.000.000 del fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento iscritto al Cap. 2175 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979 (punto 14 dell'allegato E al bilancio) e

b) di L. 75.000.000 del fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso iscritto al cap. 2745 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979 (punto 15 dell'allegato F al bilancio).

Al finanziamento della maggiore spesa di L. 85.000.000 per l'anno 1980 e successivi si provvederà con legge di bilancio.

Art. 2

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazioni in diminuzione:

Cap. 2175

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (spese correnti - allegato E)

L. 85.000.000

Cap. 2745

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (spese in conto capitale - allegato F)

L. 75.000.000

Variazioni in aumento:

Cap. 6750

Spese per la gestione, il funzionamento dell'Ufficio Centrale per le biblioteche e per le dotazioni e gestione delle piccole biblioteche (artt. 16 e 22 della legge regionale 30 luglio 1976, n. 30 e legge regionale 9 agosto 1977, n. 58)

L. 85.000.000

Cap. 7350

Contributi integrativi per opere o miglioramenti edilizi, acquisto di beni e attrezzature per le biblioteche degli enti locali e dei sistemi bibliotecari (art. 14 della legge regionale 30 luglio 1976, n. 30)

L. 75.000.000

La presente legge sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore Viglino, per l'illustrazione.

M. Ida Viglino (U.V.) - Dunque si tratta di una legge di rifinanziamento di alcuni capitoli riguardanti l'applicazione della legge regionale per le biblioteche. Le somme di cui abbiamo avuto bisogno per il rifinanziamento erano già state incluse nell'allegato E e nell'allegato F al bilancio di previsione per il 1979. Ritengo la relazione sufficientemente chiara per non aggiungere altro.

Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Cout.

Cout (P.C.I.) - Avevamo già avuto occasione di presentare in proposito, in Consiglio, un'interpellanza il 31 ottobre 1978, e ancora, proprio per non dover sempre portare queste cose in Consiglio, avevamo presentato un'interrogazione con risposta scritta ultimamente. È pervenuta la risposta scritta proprio in questi giorni e la risposta non è che ci abbia soddisfatti molto e quindi vorrei, mio malgrado, riproporre alcune questioni.

All'articolo 20 della legge sulle biblioteche, è previsto che al Consiglio regionale competano le funzioni amministrative riguardanti l'approvazione del piano annuale di cui al precedente articolo 19, il controllo dell'attuazione dello stesso. La Giunta regionale predispone lo schema del piano di cui al comma precedente, in collaborazione con la competente Commissione consiliare, che ne cura l'attuazione. Ecco, proprio su questo punto noi avevamo chiesto delle delucidazioni con la nostra interrogazione con risposta scritta, per sapere a che punto era la revisione della Commissione che, invece di essere consiliare, la Giunta regionale si è data e che mi risulta abbia i membri che sono decaduti. È una Commissione sulla quale noi, diverse volte, avevamo detto che sarebbe stato bene rivedere ed eventualmente anche solo integrare quelli decaduti. Esiste anche il problema dei concorsi. È già stato bandito, più di un anno fa, un concorso per Bibliotecario Capo, che non è stato espletato. C'era l'esigenza, nei comprensori, di avere dei Bibliotecari di comprensorio e, anche qui, i concorsi non sono ancora stati espletati. Le risposte che sono venute dall'Assessore alla Pubblica Istruzione sono: per quanto riguarda la Commissione, che "con riferimento all'interrogazione di cui in oggetto, si comunica che la revisione della Commissione consultiva di cui all'articolo 20 della legge regionale non è ancora operativa e che, di conseguenza, non sono stati sostituiti i membri decaduti"; per quanto riguarda i concorsi per Bibliotecari o Capo servizio per Bibliotecario di comprensorio che gli stessi non sono stati espletati, in attesa della composizione e definizione della vertenza sul nuovo inquadramento e trattamento economico del personale dipendente.

Io penso che durante quest'ultimo anno, da quando noi abbiamo sollevato il problema, sia stato espletato più di un concorso, quindi non vediamo il motivo per cui, invece, questi concorsi non siano stati espletati. Nel programma della nuova maggioranza, mi risulta che venga dato particolare rilievo al sistema bibliotecario e ci va bene. E ci va anche bene che nel nuovo bilancio, per quanto riguarda la promozione sociale, sia contemplato anche un finanziamento per questa biblioteca. Noi pensiamo, però, che oltre a finanziare questo sistema bibliotecario, sia necessario dare veramente uno scossone affinché questo sistema possa avere un ruolo, così come è stato detto anche nel nuovo programma della maggioranza; quindi, secondo noi, bisogna cominciare da queste cose. Siamo ancora in attesa di una risposta su questi problemi. Una risposta che, ad oltre un anno di distanza, non ci è ancora venuta.

Dolchi (P.C.I.) - Altri che prendono la parola? La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Per quanto riguarda il primo punto, quello della Commissione, la risposta è stata estremamente sintetica - quella data per iscritto - però, l'unica Commissione che è esistita, è una Commissione di Giunta - anche se vi facevano parte dei Consiglieri - ed è una Commissione nominata dalla Giunta, con dei Consiglieri anche dell'opposizione, in sede di prima attuazione; sede che, purtroppo, per vari motivi - ivi comprese una certa lentezza da parte dei Comuni, difficoltà di convenzioni varie - continua a persistere.

Secondo: non siamo intenzionati a espletare un concorso in materia, oltre che per i motivi detti in quella materia, perché certamente i problemi gravi che si stanno ponendo nel Servizio biblioteche e per la possibilità che abbia il Servizio biblioteche di riempire pienamente il ruolo che gli è destinato dalla legge - e che è subordinato all'esistenza dei comprensori e soprattutto alla presenza della periferia nei confronti del servizio di biblioteca -, la capacità di aprire, di gestire le biblioteche, non è risolvibile con un concorso. Aspettiamo di avere i dati necessari, di avere lo sviluppo necessario per rispondere ai bisogni che vengono fuori. Non è certo mettendo l'etichetta su una persona che ha vinto un concorso che si risolvono dei problemi di questo genere. Mi sembra che la posizione non solo sia ingenua, ma sia una posizione puramente formalistica nei confronti di un problema, invece, reale che è - su questo siamo d'accordo - di estrema importanza, e che deve essere portato avanti con dei dati di fatto; dati di fatto ai quali noi abbiamo risposto in ben altra maniera, per esempio instaurando, comprando, mettendo in funzione - non ancora in funzione, ma insomma... - un elaboratore specifico per la biblioteca. Tale ordinatore dovrà poi portare ad elaborare quei dati, per i quali il Servizio di biblioteca dovrà rispondere ai bisogni reali di chi utilizza questo servizio, che consideriamo un servizio sociale fondamentale, di tipo regionale, cioè: quello di mettere a disposizione la cultura, rappresentata in questo momento da un primo stadio - discussione lunghissima, che poi in Consiglio regionale è sfociata nella legge del 30 luglio 1976 - di mettere a disposizione della popolazione valdostana, come servizio sociale, un servizio di questo genere.

Dolchi (P.C.I.) - Ancora, per dichiarazione di voto? La parola al Consigliere Cout.

Cout (P.C.I.) - Molto brevemente...esistono, secondo il nostro parere, tra l'organizzazione attuale del sistema bibliotecario e quanto è contemplato nella legge, delle contraddizioni evidenti, proprio in questo articolo 19.

Articolo 20: qui si parla addirittura del finanziamento e si fa riferimento proprio all'articolo in questione, sul quale discutiamo, sul quale andiamo a trovare questo disegno di legge. Devono essere presentati dei piani per questi, che devono essere esaminati da questa Commissione. Adesso, non per voler essere pignoli, ma questi piani non li vediamo legati e non li abbiamo ancora visti, ecco. Se è necessario, per fare funzionare meglio questo sistema bibliotecario, andare a una revisione anche della legge, modificando la composizione della Commissione, siamo d'accordo anche di allargare questa rappresentanza ai rappresentanti del comprensorio, a realtà culturali che possono andare dall'Istituto Storico della Resistenza ad altre realtà culturali. Ci va bene, però, ecco, facciamo qualche cosa per cominciare a porre le basi per questo, altrimenti, continuiamo a rimandarci questo problema, senza arrivare a una soluzione.

Dolchi (P.C.I.) - Il Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - Su questo secondo intervento, concordo largamente con Cout, con una sola precisazione: l'articolo in questione - quello citato nel 192 - non è che non esiste fino a quando non esiste la struttura bibliotecaria della periferia dei Comuni. La legge è stata pensata per un organismo che esiste. Siamo ancora - e lo saremo ancora per diversi anni - in fase di costruzione di questo. Cout, la biblioteca di Verrès: abbiamo comprato quello stabile, l'anno prossimo lo ripareremo, eccetera, per fare...comprensoriale, cosa possiamo dire in questo momento? Che elaboriamo un piano per Verrès quando stiamo facendo gli atti che predisporranno il momento in cui sarà possibile discutere di questo. Comunque, la Commissione consiliare...sono d'accordo di portare la nomina della Commissione consiliare, allargata il più presto possibile, ma votata dal Consiglio.

Dolchi (P.C.I.) - Passiamo alla votazione, articolo per articolo. Anche per questa legge c'è la proposta della Commissione Affari Generali di un comma aggiuntivo, che è una questione tecnica. Pertanto metto in approvazione l'emendamento.

Emendamento

In fine dell'art. 1 è aggiunto il seguente nuovo comma:

"Sui precedenti stanziamenti di spesa possono essere assunti impegni entro il termine di venti giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge".

Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?

Allora l'emendamento aggiuntivo all'art. 1 è approvato all'unanimità (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 27).

Articolo 1 nel suo complesso, cioè con l'emendamento. Stesso risultato (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 27).

Articolo 2. Stesso risultato.

Ci sono dichiarazioni di voto? Si passa alla votazione segreta nel complesso della legge. Consiglieri scrutatori: Lanièce, Bajocco e Rolando.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

Esito della votazione:

Presenti: 26

Votanti: 26

Maggioranza: 14

Favorevoli: 25

Contrari: 1

Il Consiglio approva.

Disegno di legge regionale n. 135

REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Legge regionale ........................ n ..... : "AUMENTO DELLA SPESA PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 30 LUGLIO 1976, N. 30, CONCERNENTE NORME IN MATERIA DI BIBLIOTECHE DI ENTI LOCALI O DI INTERESSE LOCALE".

Il Consiglio regionale ha approvato;

Il Presidente della Giunta regionale

PROMULGA

la seguente legge:

Art. 1

Per l'applicazione della legge regionale 30 luglio 1976 n. 30, è autorizzata la maggiore spesa di L. 160.000.000 il cui onere graverà per L. 85.000.000 sul capitolo 6750 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979 e sui corrispondenti capitoli di bilancio per gli anni successivi e per L. 75.000.000 sul capitolo 7350 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1979.

Alla copertura dell'onere di L. 160.000.000 per l'esercizio finanziario 1979 si provvede mediante riduzione:

a) di L. 85.000.000 del fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento iscritto al Cap. 2175 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979 (punto 14 dell'allegato E al bilancio) e

b) di L. 75.000.000 del fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso iscritto al cap. 2745 della parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1979 (punto 15 dell'allegato F al bilancio).

Al finanziamento della maggiore spesa di L. 85.000.000 per l'anno 1980 e successivi si provvederà con legge di bilancio.

Sui precedenti stanziamenti di spesa possono essere assunti impegni entro il termine di venti giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Art. 2

Al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1979 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazioni in diminuzione:

Cap. 2175

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (spese correnti - allegato E)

L. 85.000.000

Cap. 2745

Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (spese in conto capitale - allegato F)

L. 75.000.000

Variazioni in aumento:

Cap. 6750

Spese per la gestione, il funzionamento dell'Ufficio Centrale per le biblioteche e per le dotazioni e gestione delle piccole biblioteche (artt. 16 e 22 della legge regionale 30 luglio 1976, n. 30 e legge regionale 9 agosto 1977, n. 58)

L. 85.000.000

Cap. 7350

Contributi integrativi per opere o miglioramenti edilizi, acquisto di beni e attrezzature per le biblioteche degli enti locali e dei sistemi bibliotecari (art. 14 della legge regionale 30 luglio 1976, n. 30)

L. 75.000.000

La presente legge sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Autonoma Valle d'Aosta.

Colleghi Consiglieri, data l'ora, la Presidenza propone di esaminare ancora il punto n. 14 dell'ordine del giorno e poi di rinviare i lavori a domani mattina.